Gravissimo incidente a Modica. Il ragazzo 29enne è in prognosi riservata

Gravissimo incidente a Modica. Il ragazzo 29enne è in prognosi riservata

Ieri pomeriggio, un 29enne modicano, in Contrada Michelica Musebbi è stato investito da una Peugeot 308 alla cui guida vi era un anziano che proveniva da uno stop. Il giovane è apparso subito grave e perciò è stato trasportato in elisoccorso al Cannizzaro di Catania.
Il ragazzo è ricoverato nell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dott. Carmelo Denaro. Nello scontro, il giovane ha riportato un severo trauma cranico e un politrauma, con fratture ad arti e torace, che sono stati immediatamente trattati in sala operatoria a livello chirurghico e, in particolare, neurochirurgico. Il paziente resta in condizioni molto gravi, in terapia intensiva, con prognosi riservata.


Vittoria, tagliati cavi del telefono… ma la bolletta non c’entra

Vittoria, tagliati cavi del telefono… ma la bolletta non c’entra

È probabile che, recentemente, alcuni cittadini vittoriesi abbiano passato dei brutti momenti alla cornetta del telefono di casa. Il tutto si deve ad un’impresa davvero singolare portata a compimento da qualche vandalo della zona: sono state ben 400 le coppie di cavi tranciate negli ultimi tempi in via Palestro.
La fonte dei guai non era, almeno all’inizio del tutto chiara: quel che era certo era il numero sorprendente di lamentele ricevute dalla Telecom da tanti utenti della città di Vittoria. Da qui all’investigazione, che ha portato ai suoi frutti: “a seguito delle numerose segnalazioni rivolte alla Telecom – ha dichiarato il sindaco Giovanni Moscato – siamo riusciti a risalire alla causa del malfunzionamento delle linee telefoniche e si tratta di un atto delinquenziale che danneggia l'intera città. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la normale funzionalità delle linee e abbiamo attivato dei numeri alternativi per contattare gli uffici comunali”.
Ed ecco i numeri d’emergenza: per i Vigili Urbani sono attivi i numeri 0932/1940043 - 0932/1940044 - 0932/1940045 0932/1940046; per l'Urbanistica 0932/1940042; per il front office delle Manutenzioni 800258762; per l'Ufficio Tributi 0932/1872324.


Agricoltura, il 27 aprile a Comiso una giornata dedicata al settore

Agricoltura, il 27 aprile a Comiso una giornata dedicata al settore

Una giornata per parlare della situazione in campo agricolo, dalla crisi agli altri grandi temi che interessano il settore. L’occasione è l’iniziativa politica che si terrà a Comiso il prossimo 27 aprile, il workshop “Ambiente, agricoltura, qualità dei prodotti per una vita sana”.
Diversi gli interventi in programma, tra cui quello di Paolo De Castro, Vice Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale al parlamento europeo, e quello di Nello Dipasquale, deputato regionale del Pd; presente anche il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone. Non mancheranno i pareri di esponenti della Coldiretti, della Legacoop e dell’Università degli Studi di Palermo.
A rivolgere l’invito, il consigliere comunale di Comiso Salvo Liuzzo: “l’agricoltura, protagonista assoluta dell’economia della Sicilia e in particolare della nostra provincia, meritano grande attenzione da parte della politica. La grave crisi in cui versa l’economia agricola della fascia trasformata, impone uno sforzo della politica, che deve risultare capace di dare risposte concrete agli operatori del settore”. L'appuntamento si svolgerà a Villa Orchidea.


Vittoria, costituita una sezione cittadina dell’ANPI

Vittoria, costituita una sezione cittadina dell’ANPI

Una sezione dell’ANPI nella città di Vittoria, per portare avanti ancora oggi i valori della Resistenza antifascista; l’iniziativa è stata portata a termine dalla Cgil, dallo Spi Cgil e da alcuni cittadini Ipparini. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia avrà quindi la sua sede nel territorio vittoriese: all’inaugurazione presenti il segretario Generale Giuseppe Scifo e il segretario Generale delle Spi Cgil Roberta Malavasi. Presente all’incontro anche Gianni Battaglia, Presidente provinciale dell’ANPI di Ragusa.
L’intento è quello di promuovere iniziative di carattere culturale e politico con particolare riferimento alla storia locale, al contributo dei alla Resistenza dei cittadini vittoriesi. Un’idea che collima con il nuovo corso seguito dall’ANPI in tutta Italia: “realizzare un legame tra le generazioni attraverso un filo che lega passato, presente e futuro in un unico continuum valoriale. I valori della Resistenza antifascista sono i valori della Costituzione italiana e rappresentano l’aspetto identitario della nostra comunità da nord a sud”, si legge nel comunicato.
Ed inevitabilmente il pensiero va al prossimo 25 aprile, data simbolica per la storia italiana e di indiscutibile importanza per l’ANPI; per l’occasione la sede Ipparina dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia invita la cittadinanza in Piazza del Popolo, per una manifestazione artistica alla quale prenderanno parte diversi musicisti e artisti della provincia di Ragusa.


Il grido di allarme della Coldiretti: "Sono troppi gli allevamenti messi a rischio dal calo dei prezzi di mercato"

Il grido di allarme della Coldiretti: "Sono troppi gli allevamenti messi a rischio dal calo dei prezzi di mercato"

La crisi occupazionale e, forse, la voglia di ritornare a una vita più sana, più naturale e con meno stress, sta facendo registrare un sensibile incremento di giovani che decidono di abbandonare la città, per dedicarsi alla zootecnia. Un trend, come spiega Coldiretti, che, tra l'altro, sta difendendo l'entroterra siciliano dallo spopolamento.
Il problema è che da un po' di tempo a questa parte l'esistenza di queste aziende è messa a serio rischio dal dastrico crollo del prezzo di vendita degli animali.
Un fenomeno che interessa massicciamente anche Ragusa e i suoi allevatori. Un fatto che non è sfuggito, ovviamente, a Coldiretti, che ne denuncia l'entità, raccogliendo pure le preoccupazioni degli allevatori, che temono di perdere i risultati di anni di lavoro e sacrifici.


Santa Croce, una festa per la candidatura di Di Bari

Santa Croce, una festa per la candidatura di Di Bari

Una domenica accompagnata da cibo, vino e musica, in questo periodo di campagna elettorale, con un messaggio ben chiaro all’elettorato: oltre i proclami e le proposte, c’è di più.
Si è svolta serenamente la giornata di festa voluta ed organizzata dal gruppo giovani a sostegno della candidatura di Gianni Di Bari a sindaco di Santa Croce, che dal canto suo, ha poi ringraziato i convenuti alla festa attraverso un post su Facebook: “la giornata è stata uggiosa, ma #ilpaesedelsole non poteva deluderci: una meravigliosa giornata in allegria, fra cari amici. Grazie di cuore a quanti hanno partecipato con entusiasmo alla festa organizzata dai ragazzi del nostro gruppo”.
La festa, celebrata in una casa di campagna del santacrocese, rappresenta un tentativo di stabilire un punto di contatto diretto con gli elettori e i sostenitori della lista #ilpaesedelsole, capitanata da Gianni Di Bari. Punto di contatto che, a detta degli addetti all’organizzazione, è stato incontrato con entusiasmo. A questo punto non è da escludersi che l’iniziativa possa ripetersi.


[Video] Ancora proteste in Comune. Il mestiere del politico è cosa non semplice, ma la buona creanza non andrebbe mai dimenticata

[Video] Ancora proteste in Comune. Il mestiere del politico è cosa non semplice, ma la buona creanza non andrebbe mai dimenticata

Ancora una volta la seduta del Consiglio comunale è stata caratterizzata dalla protesta di un gruppo di lavoratori, il cui lavoro è a rischio. Naturalmente parliamo dell'interruzione del Servizio di doposcuola e di attività integrative.
Questa decisione, voluta dalla Giunta municipale, coinvolge le dipendenti/docenti della cooperativa, che hanno svolto il servizio sino ad oggi (un servizio che dura da 35 anni, come ricordano in coro le opposizioni, ndr.) alcuni dipendenti/docenti comunali, che verrebbero reimpiegati in altre mansioni, e gli usufruitori dello stesso servizio, quindi gli alunni delle scuole primarie e le loro famiglie.
Ennesima protesta dicevamo, ma, se volete, differente dalle altre. Qui, infatti, non parliamo di un particolare bando di gara che metterebbe a rischio il posto di lavoro di un gruppo di operai o impiegati, la faccenda è differente. L'Amministrazione, legittimamente, ha deciso di non rinnovare un servizio aggiuntivo che coinvolge, ricordiamolo, sia le scuole primarie che l'assistenza agli anziani. Il perché lo ha spiegato chiaramente il sindaco, lunedì scorso, in conferenza stampa. I fondi Pac (Patto di Azione e coesione) ad oggi non stati rifinanziati. Ecco la scelta meramente politica, strategica, dell'Amministrazione.
Certo, qualcuno potrebbe obiettare dicendo: "Se l'Amministrazione avesse voluto, PAC o no, avrebbe potuto stanziare le somme necessarie in favore di famiglie, insegnanti e anziani". Vero, ma come dicevamo poc'anzi, questa è una scelta politica, sicuramente legittima, condivisibile o no. Fare politica significa scegliere.
Ciò di cui vogliamo parlarvi oggi non è tanto dell'opportunità di questa scelta. I pro e i contro di una tale decisione sono chiari, le conseguenze negative e positive dell'aver interrotto questo servizio sono evidenti. Da un lato il Comune risparmia un po' di soldi, non dovendo supplire con le proprie risorse a questa mancata erogazione, dall'altro lato riduce i servizi alla città. Ciò che ci interessa, invece, è raccontarvi come si è chiusa la seduta: tra grida, minacce, coretti contro il sindaco e l'assessore che decide bellamente di abbandonare l'Aula.
L'intera seduta si è svolta seguendo un unico canovaccio, "recitato" da tutti gli esponenti delle opposizioni che hanno raccontato e denunciato gli effetti di questa soppressione. Una seduta interrotta dagli applausi a scena aperta - mi pare si dica così - di questi docenti e delle mamme, presenti in Aula, durante gli interventi del consigliere Massari e del consigliere Lo Destro.
Finiti i vari interventi è toccato all'assessore Leggio relazionare e spiegare le motivazioni della sua scelta. Una risposta, quella dell'assessore, interrotta più volte e ad arte dal consigliere Lo Destro, che, maestro nella sua opera di disturbo, dopo poco ha fatto saltare i nervi all'assessore, che, dicendosi offeso, ha raccolto le sue carte e ha lasciato l'Aula indispettito, per rientrare poco dopo e incontrare un pubblico sempre più furioso. Oramai, però, il danno era stato fatto. Quel "Mi sento offeso", anche se non era indirizzato alle docenti, aveva acceso gli animi, animi esasperati ancora di più dalla colpevole assenza del sindaco, che ha ritenuto di non venire in Aula, nonostante i lavoratori avevano chiesto più volte un suo intervento. Anzi, quando la situazione si è fatta "critica", la maggioranza, fatta eccezione per il consigliere La Terra, ha abbandonato l'Aula, così come tutti gli assessori. Del sindaco neanche l'ombra.
Che dire? La scelta di non rinnovare questo servizio può essere condivisibile o meno, è un discorso di priorità, ognuno ha le sue. Non è giustificabile, invece, l'atteggiamento della maggioranza, assessore e sindaco in testa. Vero è che l'Amministrazione ha spiegato i motivi di una tale decisione (in conferenza stampa e in un incontro privato con i diretti interessati, ndr.) ma forse, visto il ruolo che un amministratore ricopre - è questa la nostra idea - non solo dovrebbe riuscire a pesare le parole in una situazione di tensione, ma sarebbe oltremodo auspicabile che chi ci governa abbia la pazienza, l'accortezza, la sensibilità, la bontà di spiegare e rispiegare le proprie ragione. Ciò che invece dobbiamo constatre è che, troppe volte, questa amministrazione non si sente in dovere di spendere un minuto in più al fianco dei suoi cittadini, specie quando questi hanno delle rivendicazioni da fare, specie quando sono preoccupati per il loro futuro.


Santa Croce, Mario Coco ufficializza la candidatura. È una corsa a cinque

Santa Croce, Mario Coco ufficializza la candidatura. È una corsa a cinque

Mario Coco scende in campo in via ufficiale. Dopo le candidature di Gianni Di Bari, Lucio Schembari, Giovanni Barone e Rosario Pluchino, la rosa dei pretendenti sale definitivamente a cinque.
Coco spiega così le ragioni che lo hanno convinto ad entrare nel gioco: “lo faccio con spirito di servizio con la passione e l’amore per Santa Croce. Ci sono tutti i presupposti per poter realmente cambiare le cose. Vogliamo rompere gli schemi, purtroppo oramai consolidati di tutti i candidati a sindaco, che promettono una città ricca di meraviglie con tanti posti di lavoro per tutti senza capire che gli artefici dello sfascio sociale e amministrativo sono proprio loro”. E poi un appello: “mi rivolgo agli uomini e alle donne di Santa Croce, ai disoccupati, alle famiglie bisognose, agli agricoltori, ai commercianti. Siamo pronti ad ascoltare proposte e progetti per fare crescere la nostra meravigliosa città”.
In merito alla campagna elettorale ormai in corso (ed in cui adesso verrà inevitabilmente inghiottito), Coco fa le sue prime valutazioni: “ci vuole una reazione forte e veemente dinanzi all’ennesima campagna elettorale al veleno con troppi cambi di casacca e politici che promettono mille posti di lavoro. Il nostro progetto è fatto insieme a voi, siamo aperti al dialogo e al confronto. In tanti anni, per chi mi conosce, ho guardato sempre all’interesse comune”.
E poi un accenno al programma: “puntiamo al rilancio delle borgate; ad un’agricoltura sostenibile, con la costituzione di un consorzio tra piccoli e medi produttori; alla rivisitazione del piano regolatore generale; al piano spiagge; al piano commerciale con il nuovo regolamento sui dehors; al turismo come vera risorsa”. È proprio sul turismo che Coco conclude il suo intervento, da dove occorrerebbe ripartire “con alcuni posti di lavoro certi”.


Vittoria, raccolta differenziata a colpi di app

Vittoria, raccolta differenziata a colpi di app

Arriva il primo report sul servizio di raccolta differenziata per la città di Vittoria; un servizio che si avvale di vari strumenti tecnologici. Soddisfazione dell’amministrazione della città Ipparina per i primi risultati della raccolta differenziata.
Ad oggi, quindicimila cittadini hanno scaricato sul proprio telefonino l'app gratuita Junker, che aiuta a differenziare correttamente e fornisce informazioni sul calendario della raccolta; 88 mila le ricerche di prodotti effettuate tramite l'applicazione, mentre la pagina “Assessorato Ecologia” di Facebook ha ricevuto finora quasi 3.600 likes, e una media di duecento messaggi al giorno.
Mentre, per contrastare il fenomeno delle discariche, sia nel circuito urbano che in quello extraurbano, è già partita l'installazione delle telecamere acquistate dal Comune: gli incivili saranno quindi “immortalati” e sanzionati.
E sui dati del report sulla raccolta differenziata, si è espresso il sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato: “i numeri della raccolta sono in crescita e, pur nella consapevolezza che la strada è ancora lunga, le prime cifre sono incoraggianti. Questo conferma che la via intrapresa era ed è l'unica percorribile. Andiamo avanti con la convinzione che la rivoluzione che abbiamo avviato cambierà in meglio il volto di Vittoria, che diventerà più pulita e più decorosa. I cittadini stanno rispondendo bene e il servizio migliora di giorno in giorno: la nuova suddivisione delle zone servite sta cominciando a dare i primi frutti. A ciò si aggiunge il fatto che gli operatori stanno prendendo maggiore confidenza con il nuovo metodo di raccolta. Le telecamere ci aiuteranno a combattere l'inciviltà di chi non vuole arrendersi al cambiamento: nei confronti di queste persone ci sarà tolleranza zero”.


Santa Croce e la terza farmacia della discordia. Di Bari sposa il punto di vista di Carnazzo

Santa Croce e la terza farmacia della discordia. Di Bari sposa il punto di vista di Carnazzo

C’era una volta la farmacia di Casuzze; in realtà, c’era e ancora c’è, così anche come le polemiche che accompagnano solitamente il dibattito generatosi intorno a quella che, a tutti gli effetti, è la terza farmacia del territorio comunale di Santa Croce.
Polemiche che nel corso di questa campagna elettorale in vista del voto di giugno si sono ravvivate con nuovi interventi, da parte dei vari candidati. In effetti, il tema è tornato in auge a seguito della votazione della settimana scorsa che riassegnava la terza farmacia del territorio nuovamente alla borgata di Casuzze (in evidenza, la foto di repertorio mostra il dispensario già presente nella frazione marinara); all’esito della votazione, seguiva anche una prima replica di Lucio Schembari, in lizza per le amministrative.
Sull’argomento, interviene anche Gianni Di Bari, che in merito al tema ormai corrente della cosiddetta farmacia comunale afferma: “la terza farmacia per il territorio è stata istituita per via di un Concorso straordinario Nazionale e non potrà essere gestita, in nessun modo, direttamente dal Comune; ne consegue l’impossibilità, per chiunque, di affermare che la terza farmacia sia stata ‘traguardo’ particolare di alcuna amministrazione passata. La realtà dice ben altro: è stato possibile aprire la terza farmacia solo per il cambio di legge, che ha visto l’abbassamento del quorum di abitanti da 5000 a 3300 persone per farmacia su territorio”.
Di Bari sposa così le dichiarazioni effettuate, tramite Facebook, dal farmacista Maurizio Carnazzo, che solo pochi giorni fa aveva espresso la volontà di “chiarire” alcuni aspetti della questione, ricordando come la riapertura della farmacia di Casuzze non fosse stato merito di alcuna amministrazione, ma di un suo impegno personale che lo aveva visto ricorrere al TAR per due volte.