Novità per i passeggeri
Novità per i passeggeri
Dopo otto settimane di confronto serrato, Parlamento europeo e Consiglio, per il tramite del comitato di conciliazione convocato dopo dieci anni dall’ultima volta, hanno trovato un’intesa politica sul nuovo Regolamento che aggiornerà la disciplina europea sui diritti dei passeggeri aerei. Un accordo atteso da anni, che conferma e rafforza le tutele già previste dal Regolamento UE 261/2004, destinato ora a essere modernizzato dopo oltre vent’anni. Il punto più sensibile del negoziato riguardava la soglia per il riconoscimento della compensazione pecuniaria in caso di ritardo prolungato. Il Parlamento ha difeso con fermezza il limite delle tre ore, mentre il Consiglio proponeva un innalzamento a quattro ore di ritardo. L’accordo raggiunto conferma la posizione più favorevole ai viaggiatori. La soglia delle tre ore resta invariata, così come il diritto al risarcimento. Non è stata invece aumentata la soglia della compensazione pecuniaria che, secondo la rivalutazione monetaria, dopo ventidue anni dall’avvio della norma sarebbe dovuta essere aggiornata ad almeno 350 euro. Rimangono invariate quindi le attuali soglie che oscillano da 250 a 600 euro.
Tra i punti importanti abbiamo anche il divieto di annullamento del biglietto di ritorno nel caso di mancato imbarco sul volo di andata e ancora il divieto di addebito di tariffe per la correzione di refusi nei dati del passeggero nella fase di acquisto del biglietto. Le compagnie aeree dovranno includere nella tariffa base non solo un piccolo bagaglio da riporre sotto il sedile anteriore, ma anche un trolley. La normativa approvata inoltre prevede il divieto di supplementi per far sedere bambini di età inferiore ai 14 anni, nonché ai passeggeri con disabilità e ai loro accompagnatori, insieme ai genitori, o alle persone che accompagnano.
Riviste anche le cosiddette circostanze straordinarie, e nello specifico i casi in cui le compagnie aeree non sono tenute a risarcire i passeggeri per i voli cancellati o ritardati perché l'interruzione è al di fuori del controllo dei vettori. Le compagnie dovranno essere chiare nell’indicazione delle circostanze eccezionali, senza escludere le possibilità di risarcimento in modo generico.
«La conferma della soglia delle tre ore e l’introduzione di nuove tutele – afferma Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – rappresentano un risultato importante per milioni di viaggiatori. Ora sarà fondamentale garantire un’applicazione uniforme delle norme e colmare il divario informativo che ancora oggi penalizza molti passeggeri».
«Sono stati mesi intensi, fiduciosi dell’importante ruolo dei parlamentari europei – continua D’Angelo – che, attraverso gli accordi nel comitato di conciliazione, hanno mantenuto e ampliato le tutele per i passeggeri aerei. Il nostro compito sarà quello di continuare a vigilare sui diritti dei viaggiatori, che non devono mai essere calpestati, ma tutelati dall’Europa e dalle compagnie».
Adesso, il testo approvato dai 54 membri del comitato di conciliazione viene inviato contestualmente al Parlamento ed al Consiglio per la terza ed ultima lettura. Gli organi europei hanno ora sei settimane di tempo con la possibilità di una ulteriore proroga di due settimane, per approvare o rigettare il nuovo regolamento europeo che disciplina i diritti dei passeggeri aerei. Parlamento e Consiglio non hanno possibilità ulteriore di emendare il testo, ma viene sottoposta la sola votazione prevista entro fine luglio. In caso di approvazione del Regolamento seguirà l’iter di pubblicazione per poi essere assorbito in ogni Stato membro a partire dal 2027. In caso di rigetto, in una delle due istituzioni, i diritti dei passeggeri non verranno aggiornati. Rimarrà in vigore quindi l’attuale Regolamento 261/2004.
I passeggeri oggi acquisiscono la certezza che i loro diritti non verranno più discussi nel corso dei prossimi anni, garantendo così la migliore tutela al proprio sostegno.
Prevenzione del rischio fiscale [VIDEO]
Prevenzione del rischio fiscale [VIDEO]
Il Tax Control Framework come strumento di prevenzione del rischio fiscale e, al tempo stesso, leva strategica per rafforzare la governance aziendale e la competitività delle imprese. È questo il tema al centro dell'incontro promosso da Sicindustria Ragusa, in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa, che si è svolto oggi pomeriggio nella sede dell'associazione degli industriali.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Sicindustria Ragusa, Giorgio Cappello, il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Ragusa, Nicola Lamaddalena, e il presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ragusa, Michelangelo Aurnia.
Nel suo intervento, Cappello ha sottolineato come il Tax Control Framework rappresenti oggi uno strumento concreto a disposizione degli imprenditori per prevedere, monitorare e governare il rischio fiscale, trasformando l'incertezza in un elemento gestibile attraverso procedure e controlli adeguati. Un approccio che, secondo il presidente di Sicindustria Ragusa, contribuisce a rafforzare il percorso di crescita del territorio, nella consapevolezza che una gestione fiscale trasparente ed efficiente costituisce un importante fattore di competitività per le imprese.
Ad approfondire gli aspetti tecnici e operativi del modello sono stati il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate, Nicola Lamaddalena, e il commercialista Giorgio Minardo, che hanno illustrato caratteristiche, finalità e opportunità offerte dal Tax Control Framework nell'ambito del rapporto tra contribuenti e Amministrazione finanziaria.
L'iniziativa rientra nelle attività di informazione e aggiornamento che Sicindustria Ragusa promuove a favore delle imprese associate, con l'obiettivo di diffondere strumenti e competenze utili ad affrontare le evoluzioni normative e a sostenere percorsi di sviluppo sempre più orientati alla programmazione, alla compliance e alla crescita.
I
Mozione del PD ragusano per i volontari
Mozione del PD ragusano per i volontari
Non si giustificano questi prezzi alle stelle.
Non si giustificano questi prezzi alle stelle.
Evidenti speculazioni sul prezzo del gasolio e del gas, che si riflettono su trasporti ed energia, fanno sì che le
imprese edili siciliane stiano pagando un costo altissimo che richiede immediati aiuti”. Lo sostiene Salvo Russo, presidente di Ance Sicilia, ritenendo che “i carburanti e il metano che si stanno vendendo adesso
risalgono a contratti e stoccaggi precedenti che nulla hanno a che fare con la guerra in Iran cominciata appena una settimana fa” e che “non si giustificano questi prezzi alle stelle”.
Dati alla mano, “nell’Isola rileviamo – dice Russo - un forte aumento del prezzo del gasolio, che ieri in Sicilia, secondo la rilevazione del Ministero delle Imprese, ha raggiunto 2,05 euro al litro al self service, ma con punte tra 2,10 e 2,20 lungo la rete autostradale e in un caso a 2,42 euro, con un incremento di quasi 1 euro al litro rispetto a
prima della guerra, che ci avvicina pericolosamente alla soglia di 2,50 euro, a fronte di un aumento di appena il 10% del prezzo del petrolio da inizio anno, e che si traduce inevitabilmente in una maggiorazione del
costo dei trasporti. Inoltre, ieri il gas al Ttf di Amsterdam ha chiuso a 50,9 euro a MWh, ma per contratti ‘future’ con scadenza a maggio 2026; eppure, secondo il monitoraggio quotidiano del Gme, già ieri il prezzo zonale dell’energia all’ingrosso (Pun Index) in Sicilia è stato di 151 euro a MWh, con punte di 222 euro, contro una media nazionale del Pun degli ultimi mesi di 115 euro. Gasolio, gas ed energia incidono notevolmente sui costi di produzione dei materiali che più ci riguardano, come il ferro, l’acciaio, il cemento, il bitume e il polietilene, e le ditte fornitrici hanno dovuto trasferire questi maggiori oneri sui loro listini”.
Le imprese edili siciliane, impegnate nei cantieri del “Pnrr” e delle altre infrastrutture pubbliche e nelle opere civili, che avevano impostato il lavoro su prezzari e preventivi fissati da tanto tempo,
nel giro di una settimana si sono così ritrovate a dovere fare fronte a improvvise impennate dei costi dei materiali, a partire da quelli derivati dal petrolio.
Come il bitume, che presenta queste variazioni: in Sicilia orientale emulsione +13,33% rispetto a febbraio, binder +6,94%, tappetino +4,27%, e le ditte fornitrici hanno già annunciato ulteriori aumenti di listino
per la prossima settimana; in Sicilia occidentale il gas per confezionare il bitume è cresciuto del 17,35% rispetto a febbraio, il gasolio del 6,27%, l’olio combustibile denso Btz del 50%, l’emulsione, il binder e il tappetino del 10-12%. Peggiore la situazione per i tubi in polietilene, con listini aumentati del 30%. Conclude Salvo Russo: “Purtroppo gli effetti di queste speculazioni sulle materie prime sono già pesanti e incidono su tutta la filiera
delle costruzioni. Senza un intervento urgente, le imprese siciliane saranno costrette a sopportare da sole gli effetti della guerra con pesanti conseguenze sulla tenuta del sistema e dell’occupazione.
Chiediamo con forza di avviare controlli anche sui prezzi dei materiali da costruzione e di adottare uno strumento che, al pari di quello che si immagina di fare per le accise sui carburanti, sterilizzi l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi di tutti i materiali da costruzione”.
Acqua azzurra.... acqua chiara
Acqua azzurra.... acqua chiara
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Lions Club Ragusa Host promuove un’iniziativa che vuole essere molto più di un semplice appuntamento escursionistico: una vera esperienza di consapevolezza, di connessione con la natura e di riscoperta delle radici idriche del nostro territorio. Domenica 15 marzo 2026, infatti, prenderà vita la passeggiata dal titolo “L’acqua che berremo: una passeggiata alla scoperta delle sorgenti iblee”, un invito aperto a tutti per riflettere insieme sul valore dell’acqua, bene prezioso e fragile che definisce l’identità stessa degli Iblei. L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione di numerosi enti che hanno scelto di condividere l’impegno per la tutela dell’ambiente e per la diffusione di una cultura dell’acqua più consapevole. Un segnale forte, che testimonia quanto il tema sia sentito e quanto il territorio abbia bisogno di momenti di confronto e partecipazione.La giornata inizierà alle 8,30, con il ritrovo presso il parcheggio del liceo scientifico “Enrico Fermi”. Da lì, i partecipanti si organizzeranno per raggiungere l’area forestale di contrada Conservatore, punto di partenza di una passeggiata lenta, rilassante e immersa nel verde. Il gruppo scenderà nella suggestiva Cava Misericordia, fino alla sorgente omonima: un luogo silenzioso e carico di significato, dove si terrà un momento di dialogo guidato dagli esperti di Arpa, Iblea Acque e Cirs, per comprendere meglio la qualità delle nostre acque e la loro vulnerabilità.La camminata proseguirà poi verso altre sorgenti della vallata, attraversando scorci naturali di grande bellezza, fino a raggiungere l’eremo abbandonato, dove è prevista una pausa conviviale. I panini, offerti dal Lions Club Ragusa Host, saranno consegnati già al punto di ritrovo, così da permettere a tutti di portarli comodamente nello zaino. Il rientro è previsto intorno alle 15. Il percorso, semplice e accessibile, è adatto anche alle famiglie con bambini, perché la conoscenza e il rispetto dell’acqua sono valori che si trasmettono fin da piccoli.Il Lions Club Ragusa Host invita tutta la cittadinanza a partecipare: sarà una mattinata dedicata alla natura, alla scoperta e alla condivisione, un’occasione per guardare con occhi nuovi uno dei patrimoni ambientali più preziosi del territorio ibleo. Un invito a camminare insieme, per ricordare che l’acqua non è solo una risorsa: è vita, storia, identità.
Posto di Polizia al Giovanni Paolo II
Posto di Polizia al Giovanni Paolo II
I La cerimonia d’inaugurazione del nuovo Ufficio della Polizia di Stato si è svolta alla presenza del Prefetto di Ragusa e di massime Autorità civili e militari. Nel corso della cerimonia sono intervenuti il Direttore dell’A.S.P. ed il Questore di Ragusa; al termine degli interventi il Vescovo ha impartito la benedizione dei locali. L’iniziativa s’inserisce nel solco delle direttive volte a incrementare la sicurezza del personale sanitario, a seguito dei numerosi episodi di aggressione registrati sul territorio nazionale.Il Posto di Polizia rappresenta un importante passo avanti nell’azione di prevenzione e repressione dei reati, a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro che offrono servizi essenziali ai cittadini.
Agricoltura in svendita?
Agricoltura in svendita?
Giovedì 5 febbraio alle ore 18.00, nella Sala Avis di Vittoria, si terrà l’iniziativa pubblica “L’accordo U.E.–Mercosur: agricoltura in svendita?”, promossa da Giovani Comunisti/e, Rifondazione Comunista Siracusa–Ragusa e dal Movimento Lost Youth con gli interventi di Giorgio Stracquadanio e Tano Malannino e la moderazione di Aurora Modica, un appuntamento che giunge mentre il governo italiano e il PD continuano a sostenere un accordo che rischia di colpire al cuore l’agricoltura italiana e in particolare quella siciliana, già provata da anni di crisi, concorrenza sleale e politiche europee penalizzanti, motivo per cui anche la Sinistra Europea ha espresso in sede parlamentare un voto contrario netto al trattato denunciandone gli effetti distorsivi e il pericolo per le produzioni locali. In Sicilia, territorio più esposto all’impatto delle importazioni dal Mercosur, i comparti agrumicolo, orticolo, cerealicolo e vitivinicolo rischiano di essere travolti dall’ingresso di merci prodotte con costi del lavoro irrisori, standard ambientali e sanitari inferiori e l’impiego di sostanze vietate in Europa, una combinazione che trascinerebbe verso il basso i prezzi, il reddito agricolo e la sopravvivenza stessa delle aziende familiari, aprendo la strada alla desertificazione produttiva e all’abbandono delle campagne. In questo quadro appare evidente l’ipocrisia di chi celebra la cucina italiana come patrimonio UNESCO mentre favorisce l’arrivo di prodotti agricoli a basso costo che mettono in ginocchio le nostre filiere, senza portare alcun reale beneficio nemmeno agli agricoltori sudamericani, schiacciati dal potere dei grandi latifondi orientati all’esportazione. Per questo il 5 febbraio discuteremo insieme ad agricoltori e cittadini per difendere un'agricoltura di qualità e sostenibile, per difendere la nostra terra, il lavoro e il futuro delle comunità; per questo diciamo no al trattato UE-Mercosur e sì alla sicurezza alimentare, a una PAC equa, a un prezzo giusto per chi produce e per chi consuma, e rilanciamo un appello alla solidarietà tra agricoltori siciliani e sudamericani e ai consumatori affinché questa battaglia diventi la difesa collettiva della dignità, della sovranità alimentare e di un modello agricolo sano e giusto, capace di resistere alla logica liberista che sacrifica territori e persone sull’altare del profitto.
I problemi delle scuole
I problemi delle scuole
L’iniziativa si concentrerà in particolare su sicurezza e qualità degli edifici scolastici, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, tutela dei minori nel contesto digitale, prevenzione del disagio adolescenziale e sostegno alle famiglie, ambiti nei quali il Codacons è pronto a intervenire anche attraverso segnalazioni formali e richieste di intervento alle istituzioni competenti.
“La Magia del Natale a Ragusa Ibla”.
“La Magia del Natale a Ragusa Ibla”.
Il centro commerciale naturale Antica Ibla, con il patrocinio e il supporto del Comune
di Ragusa, è pronto a regalare altre emozioni indimenticabili con “La Magia del
Natale a Ragusa Ibla”. Durante questo fine settimana, il cuore barocco della città si
trasformerà in un palcoscenico di festa, tradizione e meraviglia, accogliendo cittadini
e visitatori in una cornice unica, dove la storia incontra la gioia e l’atmosfera natalizia
avvolge ogni angolo.
Daniele La Rosa, presidente di Antica Ibla, dichiara con entusiasmo: “Siamo
profondamente orgogliosi di offrire alla nostra comunità e ai turisti una
manifestazione che valorizza le eccellenze di Ragusa Ibla. In questi giorni, cultura,
artigianato e divertimento continuano a intrecciarsi per creare un’esperienza natalizia
irripetibile. Il sostegno e la collaborazione con il Comune di Ragusa sono stati
fondamentali: insieme abbiamo costruito un programma che riscalderà i cuori di
tutti”.
Il sindaco Peppe Cassì aggiunge con passione: “Ragusa Ibla è un patrimonio prezioso
da vivere, soprattutto durante il Natale. Gli eventi sono pensati per coinvolgere
famiglie, giovani e visitatori, riscoprendo la magia delle nostre tradizioni. Il mio
ringraziamento va agli organizzatori, che con dedizione e passione hanno saputo dare
forma a questo sogno natalizio, rendendo la nostra città ancora più viva e
accogliente”.
Il programma del weekend è un invito a lasciarsi incantare: mercatini natalizi con
prodotti artigianali e gastronomici tipici, la giostra dei cavalli e il trenino di Babbo
Natale per grandi e piccini, la suggestiva “Via dei Presepi” impreziosita dalle opere
del maestro Criscione e dal presepe siciliano all’antico mercato, il Christmas Village
all’interno di San Vincenzo Ferreri, elfi erranti e giochi d’acqua luminosi che
incanteranno il pubblico, una Christmas street band e la parata di Natale che
animeranno le strade, la Notte dei Desideri con l’osservazione guidata delle stelle,
tour nelle botteghe storiche di Ibla e la passeggiata culturale a cura
"Sicilia Express" raddoppia
"Sicilia Express" raddoppia
Corse raddoppiate quest’anno per il "Sicilia Express", il treno che consente di raggiungere l'isola durante le festività natalizie aumenta il numero di corse per rispondere alla crescente richiesta dei viaggiatori siciliani residenti al Nord. Due le date previste per il viaggio di andata da Torino, il 20 e il 27 dicembre e due quelle di ritorno, il 5 e il 10 gennaio 2026. Sui due treni che viaggiano verso la Sicilia ci sarà posto per 1100 passeggeri che avranno acquistato il biglietto ad una tariffa, compresa fra i 24,90 e i 29,90, a partire dalle ore 12 di sabato 13 dicembre.
«Il Sicilia Express si conferma non solo un successo organizzativo, ma anche un simbolo di attenzione verso i bisogni dei siciliani, ovunque si trovino. Un progetto che cresce e si evolve, mantenendo salda la promessa di riportare a casa chi ama la Sicilia. Un successo che si consolida e si amplia, molto richiesto e a cui rispondiamo con un incremento delle corse – dice il presidente della Regione Renato Schifani - Grazie al raddoppio delle corse, più siciliani potranno tornare nella propria terra d’origine in modo comodo, sicuro ed economico, ricongiungersi con le proprie famiglie e trascorrere il Natale nelle città e nei paesi di origine».
«L'iniziativa del Sicilia Express, fortemente voluta dal mio assessorato, rappresenta un progetto di cui andiamo particolarmente fieri e si conferma un’iniziativa vincente e molto apprezzata. - dichiara l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò - Non si tratta solo di garantire un collegamento ferroviario, ma di offrire un servizio che tiene insieme identità, tradizioni e modernità. Il raddoppio delle corse di quest’anno dimostra quanto questa iniziativa sia apprezzata e necessaria. Vedere migliaia di siciliani che possono tornare a casa per le feste grazie a questo servizio ci riempie di soddisfazione e ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per una Sicilia sempre più connessa e accessibile».
Il treno propone una vera e propria esperienza di viaggio: durante il tragitto, infatti, i passeggeri possono godere di intrattenimento musicale dal vivo, animazione, degustazioni di prodotti tipici siciliani e momenti di aggregazione: a bordo dei treni, previsti fra gli altri, il cantante Lello Analfino e il giovane tenore siciliano Alberto Urso, vincitore del talent show Amici e delle lezioni master class legate al mondo del vino e dei dolci siciliani.
Il "Sicilia Express" prevede il trasporto da Torino alle città siciliane di destinazione (da Messina una sezione dovrà essere diretta a Siracusa e un'altra sezione a Palermo centrale) e viceversa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di rilancio della mobilità regionale promosso dal governo Schifani, che punta a migliorare i collegamenti dell’isola e a rafforzare i servizi di trasporto per cittadini e turisti.
I biglietti del "Sicilia Express" saranno acquistabili da sabato 13 dicembre sul sito www.fstrenituristici.it, oltre che attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, tra cui app, biglietterie e self-service all'interno delle stazioni. Per tutte le informazioni consultare il sito www.siciliaexpress.eu in via di aggiornamento.










