Non tavoli ma azioni

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La mia lunga esperienza sull’isola di Malta mi costringe ad essere molto attento nel giudicare le iniziative che possono coinvolgere la provincia e la cosidetta Isola dei Cavalieri. Lo dico perchè negli anni ho visto nascere, e naufragre in questo pezzo di mare, decine di iniziative private o pubbliche, di categoria o in solitario. Ho visto accordi tra i nostri governi e che miravano a costituire società nell’ambito del commercio, del turismo o del settore aereo ma tutto finisce sempre in mare. A noi manca quella tenacia che invece i Maltesi hanno per essere stati piccoli e coloniali ma oggi nazione importante con il Pil che cresce di più nella UE. Dunque sono sempre un po’ scettico anche perchè nell’isola a poche miglia da noi sono agili nelle imprese, senza burocrazia e se c’è da fare una cosa la fanno e basta senza parlarsi addosso.  Ora c’è dunque  l’iniziativa di Gaetano Mauro, consigliere comunale e non operatore qundi,  che in un primo momento sembrava avversare la vendita del nostro porto ai Maltesi ora si è reso forse  conto che loro vanno avanti senza chiedere contributi e senza curarsi delle polemiche. L’idea dunque è quella di costituire un’associazione, ma ne abbiamo già tante, che faccia crescere il businnes  tra le due sponde del canale. Tutto buono e bendetto! Anche perchè questa volta loro hanno biosgno di noi!. Non lo dicono apertamente ma è chiaro che i centomila passeggeri trasportati?? ( forse troppi)  hanno bisogno di servizi di accoglienza, ricettivi, commerciali, ristorativi e cosi via e a darli possiamo essere solo noi all’arrivo a Marina. Inoltre gli orari per 5 giorni la settimana favoriscono il nostro incoming. Mauro, dunque, ha invitato a un incontro bilterale  operatori turistici, tour operator, albergatori, rappresentanti delle strutture ricettive, agenzie di viaggio, associazioni di categoria e possibili protagonisti della filiera dell’accoglienza, Ragusa e Malta.
Purtroppo sono assolutamente contrario alle cabine di regie e ai tavoli di concertazione dove si guarda all’obiettivo facendolo allontanare sempre di piu. Gli operatori privati devono creare le loro proposte da offrire ed il pubblico, se c’è, può aiutare nella promozione  e nel migliorare i servizi di accoglienza, i collegamenti della provincia, l’offerta dei prodotti a prezzi calmierati e favorire la ricettvità alberghiera che è quella che soffre di più.   Mauro ha dichiarato: Siamo riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo il proprietario del Ragusa Express e i rappresentanti del nostro sistema turistico locale. È un segnale importante che dimostra quanto il territorio creda nella necessità di costruire alleanze strategiche e progetti condivisi”. Ma secondo noi l’offerta turistica è soggettiva e figlia della capacità imprenditoriale di ogni singola struttura ricettiva o agenzia di viaggi. Da noi non ci sono consorzi di albergatori e la concorrenza è spietata e competitiva. La notizia buona, inoltre, viene proprio dal Porto Turistico che presenta una situazione di overbooking che conferma la forte attrattività della destinazione. I maltesi hanno fatto importanti investimenti nel territorio. Ora è giusto che assieme agli operatori locali si cerchi di sviluppare un sistema d’accoglienza al top nel Mediteraneo. Mauro ha fatto un passo e l’amministrazione comunale?
di Direttore30 Mag 2026 17:05
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