LA SICILIA PAGA I CARBURANTI PIÙ CARI D’ITALIA
La Sicilia registra i prezzi medi più elevati sia per il gasolio sia per la benzina in modalità self service tra le regioni italiane. È quanto emerge da un’elaborazione del Codacons sui dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati al 18 luglio 2026.
Nell’Isola il prezzo medio del gasolio self raggiunge 2,118 euro al litro, mentre quello della benzina self si attesta a 1,956 euro al litro. La Sicilia occupa così il primo posto in entrambe le graduatorie regionali, davanti al Friuli Venezia Giulia, dove il gasolio costa mediamente 2,103 euro al litro e la benzina 1,953 euro al litro.
Il primato pesa direttamente sui bilanci delle famiglie e sui costi sostenuti dalle imprese, soprattutto nel pieno dell’esodo estivo, e rischia di determinare ulteriori ripercussioni sul costo dei trasporti e sui prezzi dei beni e dei servizi.
“La Sicilia non può continuare a pagare i carburanti più cari d’Italia — afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons e Presidente del Comitato Nazionale Vittime del Caro Benzina — Questo primato negativo penalizza famiglie, lavoratori e imprese e aggrava il costo della mobilità in una regione nella quale l’automobile rappresenta spesso una necessità. Chiediamo al Governo, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla Guardia di Finanza e alle autorità competenti di intensificare immediatamente i controlli sull’intera filiera della distribuzione, verificando le ragioni delle differenze territoriali e la corretta formazione dei prezzi. Servono inoltre misure concrete per alleggerire il peso dei rincari e tutelare i consumatori. Il Codacons continuerà a vigilare e promuoverà ogni iniziativa utile a difesa dei cittadini”. — conclude Tanasi.
di Redazione19 Lug 2026 13:07
Pubblicità

