Presentate le Finali Scudetto di beach soccer
Presentate le Finali Scudetto di beach soccer
Dove tutto è iniziato, tutto si decide. Il Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale
Dilettanti torna a Scoglitti ventidue anni dopo il 2004, anno che segnò l'avvio
del percorso organizzativo della disciplina targata LND, per celebrare l'atto
conclusivo del Beach Soccer Tour Q8 2026.
Le Finali della stagione sono state presentate questa mattina nella
prestigiosa Sala degli Specchi di Palazzo Iacono, sede del Comune di
Vittoria. Una cornice istituzionale di particolare valore per introdurre sei giorni
di sport che, da oggi a domenica 9 agosto, concentreranno
nella PuntoCuore Beach Arena di Scoglitti il meglio del Beach Soccer
italiano.
Venti club, 26 partite, quattro competizioni, tre Scudetti da assegnare e un
posto nella prossima Poule Scudetto: numeri che raccontano la dimensione
dell'ultimo grande appuntamento dell'estate 2026.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco della Città di
Vittoria Francesco Aiello, la Presidente del Libero Consorzio Comunale di
Ragusa Maria Rita Schembari, in collegamento il Presidente della I
Commissione dell'Assemblea Regionale Siciliana Ignazio Abbate, il District
Manager Q8 Sud Italia Davide Mugnai, il Componente del Dipartimento
Beach Soccer FIGC-LND e promoter della tappa Fabio Nicosia e il
Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND Roberto Desini.
Ad aprire la mattinata, il ringraziamento rivolto alla macchina organizzativa e
a quanti, dietro le quinte, hanno lavorato per rendere possibile il ritorno del
grande Beach Soccer a Scoglitti. Un riconoscimento particolare è stato rivolto
alla struttura amministrativa del Comune di Vittoria e all'Assessore allo
Sport Fabio Prelati per il lavoro svolto nella preparazione dell'evento.
Aiello: «Orgogliosi di riportare il beach soccer dove questa storia è
nata»
Il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha sottolineato il significato del
ritorno delle Finali nazionali a Scoglitti e le ricadute che un appuntamento di
questa dimensione può produrre per l'intero territorio. «Siamo felici e orgogliosi di riportare il beach soccer nel luogo in cui questa disciplina è nata
e si è affermata. Le nostre ampie spiagge sabbiose rappresentano il contesto
ideale per uno sport che valorizza appieno le caratteristiche naturali del
territorio. Dopo un periodo di pausa, il beach soccer torna a Scoglitti grazie
alla determinazione di Fabio Nicosia e dello storico gruppo di organizzatori
che ha creduto in questo progetto».
Il primo cittadino ha evidenziato il grande lavoro di squadra alla base
dell'organizzazione e il valore dell'evento quale strumento di promozione
turistica e territoriale.
«Questa manifestazione è un'occasione straordinaria per far conoscere
Vittoria e Scoglitti. La nostra frazione balneare sta vivendo un importante
percorso di riqualificazione e siamo certi che saprà accogliere al meglio atleti,
tecnici, dirigenti e visitatori. Ci auguriamo che tutti possano vivere giornate di
sport, condivisione e scoperta del territorio».
Aiello ha quindi ringraziato le istituzioni, le forze dell'ordine, la Capitaneria di
Porto, i volontari e tutti i soggetti coinvolti, invitando cittadini e turisti a
raggiungere la PuntoCuore Beach Arena.
Schembari: «Sport e turismo, una vetrina per tutta la Provincia»
La Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita
Schembari, ha allargato lo sguardo alla dimensione provinciale dell'evento,
sottolineando la necessità di costruire una strategia condivisa di
valorizzazione del territorio.
«Siamo un territorio composto da dodici Comuni, ciascuno con una propria
identità e bellezza, ma è solo lavorando insieme che possiamo valorizzare
davvero ciò che abbiamo. I campanilismi non portano lontano: la promozione
del territorio deve essere condivisa».
Schembari ha inserito le Finali del Beach Soccer nel più ampio percorso di
sviluppo turistico della provincia, ricordando il lavoro per la nascita di una
DMO unica e indicando negli eventi nazionali una straordinaria opportunità di
visibilità.
«Noi conosciamo la bellezza delle nostre coste perché fanno parte della
nostra storia e della nostra quotidianità, ma oggi è necessario raccontarle e
farle conoscere al resto d'Italia. Gli eventi di rilievo nazionale sono una
vetrina preziosa per mostrare non solo il mare e le spiagge, ma l'intero
territorio ibleo e le sue potenzialità».
Abbate: «In Sicilia si può, anzi si deve»
Il Presidente della I Commissione dell'Assemblea Regionale
Siciliana, Ignazio Abbate, ha rimarcato il sostegno delle istituzioni regionali e
il significato sportivo, sociale e promozionale del ritorno della disciplina a
Scoglitti.
«In Sicilia si può, anzi in Sicilia si deve. Sono felicissimo di essere qui a
Vittoria per questa conferenza stampa, perché il ritorno del beach soccer a
Scoglitti rappresenta un momento straordinario per una città che ha vissuto
questa disciplina come parte della propria storia».
Abbate ha ricordato il lavoro svolto insieme alle istituzioni territoriali per
riportare nella provincia di Ragusa eventi sportivi di rilievo nazionale e ha
posto l'accento soprattutto sul valore dello sport per le nuove generazioni.
«Lo sport è un veicolo fondamentale per il turismo, ma soprattutto è uno
strumento educativo per i giovani. Attraverso lo sport possiamo offrire
opportunità, trasmettere valori e contribuire alla crescita delle nuove
generazioni».
Q8 AL FIANCO DEL BEACH SOCCER PER IL SECONDO ANNO
Per il Title Main Partner Q8, il District Manager Sud Italia Davide Mugnai ha
spiegato le ragioni che hanno portato l'azienda a confermare per il secondo
anno consecutivo la partnership con il Beach Soccer LND.
«Q8 ha deciso di rinnovare per il secondo anno consecutivo la propria
collaborazione con il Campionato Nazionale Beach Soccer perché questa
iniziativa rappresenta pienamente alcuni dei valori che fanno parte della
nostra identità: la vicinanza alle persone e ai territori, lo spirito positivo e il
gioco di squadra».
Una partnership che trova proprio nella natura itinerante del Tour uno dei suoi
elementi qualificanti. «Per una realtà come Q8, che conta oltre 2.800 punti
vendita sul territorio nazionale, essere partner di un evento che attraversa
diverse località significa rafforzare il rapporto con le comunità e con i nostri
clienti, essendo sempre più vicini ai territori nei quali operiamo».
Nicosia: «Siamo tornati a casa»
Particolarmente significativo l'intervento di Fabio Nicosia, Consigliere del
Dipartimento Beach Soccer LND e promoter della tappa, tra le figure che
hanno accompagnato il lungo percorso che ha riportato le Finali a Scoglitti.
«Siamo tornati a casa. Questo è il significato più bello di questa
manifestazione. Il beach soccer è cresciuto, è cambiato ed è giusto che torni
in uno dei luoghi che hanno contribuito a scriverne la storia».
Nicosia ha ricordato come l'assegnazione dell'evento sia arrivata al termine di
un percorso costruito negli anni attraverso l'attività regionale e un progetto
sostenuto dal Comitato Regionale Sicilia della LND.
«Questa candidatura non nasce per caso. È il frutto di un lavoro paziente,
portato avanti stagione dopo stagione. La candidatura di Scoglitti ha dovuto
confrontarsi con realtà importanti, ma siamo riusciti a ottenere la fiducia della
Federazione grazie alla qualità del progetto e alla serietà del lavoro svolto».
Un'organizzazione resa possibile dalla collaborazione tra FIGC-LND,
istituzioni, enti territoriali, partner e professionalità locali.
«Questo è un progetto che appartiene a tutti. L'obiettivo comune è uno solo:
presentare al meglio Vittoria, Scoglitti e la Sicilia, dimostrando ancora una
volta la capacità della nostra terra di ospitare e organizzare grandi eventi
nazionali».
Desini: «Programmazione, professionalità e passione»
A chiudere gli interventi è stato il Coordinatore del Dipartimento Beach
Soccer FIGC-LND Roberto Desini, che ha richiamato il valore storico del
ritorno a Scoglitti e tracciato un bilancio della crescita del movimento.
«Si torna dove tutto è nato. C'è un filo conduttore nella storia e oggi Scoglitti
riabbraccia una disciplina che qui ha scritto pagine importanti».
Desini ha ricordato come per ospitare le tappe del Campionato siano
arrivate 13 candidature, testimonianza dell'interesse generato dal Beach
Soccer e delle sue ricadute sportive, economiche e sociali.
Il Coordinatore ha quindi sottolineato la crescita dell'intero sistema, dal
settore giovanile al movimento femminile, fino al livello tecnico della Serie A
Q8.
«Dal 30 maggio al 9 agosto abbiamo disputato 247 partite: un numero
straordinario, che testimonia la forza del nostro campionato. I migliori
giocatori al mondo scelgono di confrontarsi nel torneo italiano e questo per
noi è motivo di grande orgoglio».
Per raccontare il lavoro realizzato a Scoglitti, Desini ha scelto una formula
precisa:
«Voglio definire questa tappa con tre parole: 3P, ovvero programmazione,
professionalità e passione. Sono questi gli elementi che ho trovato a
Scoglitti».
TRE SCUDETTI E UNA PROMOZIONE: IL PROGRAMMA DELLE FINALI
La PuntoCuore Beach Arena ospiterà otto squadre della Serie A Q8,
quattro Under 20, quattro del Campionato Femminile e quattro
formazioni impegnate nei Play Off Promozione.
Il programma prenderà il via già oggi, martedì 4 agosto, con la prima
giornata dei Play Off Promozione, che proseguiranno il 5 e 6 agosto e
assegneranno un posto nella prossima Poule Scudetto.
La Final Four Under 20 Q8 scatterà mercoledì 5 agosto con le semifinali,
mentre giovedì 6 saranno disputate la finale per il terzo posto e quella che
assegnerà lo Scudetto.
Da venerdì 7 agosto spazio alla Final Eight della Serie A Q8: quattro quarti
di finale apriranno la corsa al titolo, le semifinali si disputeranno sabato 8 e la
Finale Scudetto è prevista domenica 9 agosto alle 18.30.
Sempre nel weekend sarà assegnato il titolo del Campionato Q8 Femminile:
semifinali sabato 8 agosto e finalissima domenica 9 alle 17.00.
LE DIRETTE: YOUTUBE LND E SKY SPORT
Le Finali di Scoglitti saranno accompagnate da una copertura mediatica di
primo livello.
Le semifinali e la Finale Scudetto della Serie A Q8, insieme alle finali
Under 20 e Femminile, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport.
I quarti di finale della Serie A Q8 e le semifinali Under 20 e Femminili saranno
invece proposti in live streaming sul canale YouTube ufficiale della Lega
Nazionale Dilettanti.
Il palinsesto streaming prevede mercoledì 5 agosto Vastese-Roma alle 17.00
e Brancaleone-Icierre Lamezia alle 18.30 per i Play Off; Viareggio-Pisa alle
20.30 e Icierre Lamezia-Roma alle 22.00 per l'Under 20.
Giovedì 6 agosto spazio a Brancaleone-Vastese alle 17.00 e Icierre
Lamezia-Roma alle 18.30.
Venerdì 7 saranno trasmessi tutti i quarti della Serie A Q8: Viareggio-
Napoli alle 17.00, Cagliari-We Beach Catania alle 18.30, Sambenedettese-
Milano alle 20.30 e Pisa-Terracina alle 22.00.
Sabato 8 agosto toccherà alle semifinali femminili: Milano-Terracina alle
17.00 e Cagliari-Velletri alle 18.30.
Highlights, interviste, approfondimenti, backstage e contenuti esclusivi
accompagneranno quotidianamente la manifestazione attraverso il sito e i
canali social ufficiali del Beach Soccer LND.
Presente anche Radio Q8, che accompagnerà l'atto conclusivo della
stagione con musica, animazione, collegamenti live e contenuti dedicati
durante le giornate di gara.
BEACH&CHEERS: LA NOTTE DEI PROTAGONISTI
La stagione 2026 si concluderà anche fuori dalla sabbia. Domenica 9
agosto, dalle ore 20.00 circa, al termine della Finale Scudetto della Serie A
Q8, il Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND organizzerà “Beach&Cheers –
La notte dei protagonisti”, presso Kaldo al Pontile – Lounge Bar &
Bistrò, nel Porto Turistico di Scoglitti. Il tradizionale appuntamento finale
riunirà istituzioni, società, atleti, tecnici, arbitri, partner, sponsor, media e tutti
coloro che hanno accompagnato il Beach Soccer Tour Q8 2026. Un momento
conviviale per celebrare insieme la conclusione di un percorso iniziato a fine
maggio e sviluppatosi attraverso alcune delle più rappresentative località
balneari italiane.
DA CASTELSARDO A SCOGLITTI: UN'ESTATE ATTRAVERSO L'ITALIA
La stagione 2026 ha preso il via a Castelsardo, al debutto assoluto nel
circuito ufficiale LND, per proseguire nella storica Terracina, sede delle
competizioni Under 20 e della Coppa Italia.
Il Tour ha quindi raggiunto Lignano Sabbiadoro, dove si sono disputate
Poule Promozione e Coppa Italia Femminile, prima del ritorno a Praia a
Mare, nuovamente protagonista dopo l'ultima esperienza del 2007.
A luglio è arrivato anche l'esordio assoluto di Anzio, che ha accolto entrambe
le Poule maschili, il Campionato Femminile, la Supercoppa, la Serie B e i
Play Off Under 20. Ora il viaggio arriva alla sua destinazione finale: Scoglitti.
La località siciliana che nel 2004 contribuì a scrivere le prime pagine della
storia organizzativa del Beach Soccer LND torna, ventidue anni dopo, ad
essere il luogo nel quale si decideranno i Campioni d'Italia 2026.
Il gioco si fa duro. Il PD denuncia incarichi per 7,5 milioni
Il gioco si fa duro. Il PD denuncia incarichi per 7,5 milioni
Il Pd ha deciso di giocare duro in vista delle prossime campagne elettorali e cerca di colpire quella che sembra una catena di S.Antonio fatta di piccoli incarichi, detti sotto soglia, che però fanno pensare male.
E' stata infatti presentato da Parte di Schininà e Calabrese un esposto in Procura con queste motivazioni.
Nel corso degli ultimi otto anni, e segnatamente durante l’amministrazione comunale guidata dal
Sindaco Peppe Cassì, il Comune di Ragusa ha fatto ampio ricorso all’istituto dell’affidamento
diretto per il conferimento di incarichi professionali, servizi tecnici e altre prestazioni di natura
intellettuale.
Dall’esame degli atti ottenuti tramite istanza di accesso del suddetto capogruppo Calabrese,
emerge che, nel periodo corrispondente agli ultimi otto anni di amministrazione, gli affidamenti
diretti conferiti ammonterebbero complessivamente ad oltre € 7.500.000.
Gli esponenti sono pienamente consapevoli che l’affidamento diretto costituisce uno strumento
previsto e disciplinato dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e non intendono in alcun modo
contestarne la legittimità in sé. È altrettanto evidente, tuttavia, che il legislatore ha previsto tale
modalità di affidamento quale procedura semplificata che deve comunque svolgersi nel rigoroso
rispetto dei principi che governano l’intera materia dei contratti pubblici.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, infatti, pur ampliando gli spazi operativi dell’affidamento
diretto, continua ad imporre il rispetto dei principi di cui agli artt. 1, 2 e 3, relativi al principio del
risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato, nonché delle disposizioni contenute negli artt. 48,
49 e 50, che disciplinano i contratti sotto soglia europea, il principio di rotazione e le modalità di
affidamento.
In particolare, l’art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023 pone il principio di rotazione quale presidio
essenziale della concorrenza, volto ad evitare il consolidamento di rapporti privilegiati con
determinati operatori economici e ad assicurare una reale apertura del mercato anche negli
affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie.
Sul punto, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il Comunicato del Presidente del 24 giugno
2024, ha ribadito la natura cogente del principio di rotazione, evidenziando come eventuali
deroghe debbano essere sorrette da un’adeguata e specifica motivazione, in continuità con gli
orientamenti già espressi nelle Linee Guida ANAC n. 4, i cui principi risultano oggi sostanzialmente
trasfusi nell’attuale disciplina codicistica.
Ciò premesso, gli scriventi ritengono opportuno sottoporre all’attenzione dell’Autorità alcuni
elementi che, pur richiedendo gli opportuni approfondimenti istruttori, appaiono meritevoli di
verifica.
In primo luogo, si rileva come numerosi affidamenti risultino avere un importo economico
estremamente prossimo alla soglia di € 150.000, oltre la quale il Codice dei contratti pubblici
prevede il ricorso a procedure maggiormente concorrenziali. Tale circostanza, ove dovesse
assumere carattere ricorrente e sistematico, merita di essere approfondita al fine di verificare che
il ricorso all’affidamento diretto non abbia determinato un’eccessiva compressione del principio di
concorrenza o della contendibilità del mercato.
In secondo luogo, dall’esame degli affidamenti pubblicamente consultabili sembrerebbe emergere
una significativa concentrazione degli incarichi in favore di un numero ristretto di professionisti,
che risultano destinatari di affidamenti reiterati nel tempo.
Pur non essendo questa circostanza, di per sé, sufficiente ad affermare l’esistenza di violazioni
della normativa vigente, gli esponenti ritengono che essa meriti un approfondimento da parte
dell’Autorità al fine di verificare se, nella concreta attività amministrativa del Comune di Ragusa,
sia stato effettivamente rispettato il principio di rotazione previsto dall’art. 49 del Codice e se le
eventuali deroghe risultino adeguatamente motivate.
L’impressione che deriva dall’esame complessivo degli atti è quella di una prassi amministrativa
nella quale gli affidamenti diretti sembrano essere stati utilizzati con particolare frequenza e con
una ricorrenza significativa dei medesimi operatori economici. Proprio per tale ragione si ritiene
opportuno che l’Autorità, nell’esercizio dei propri poteri istituzionali di vigilanza, possa verificare la
piena conformità dell’operato dell’Amministrazione comunale ai principi di imparzialità,
trasparenza, concorrenza, rotazione e accesso al mercato sanciti dal D.Lgs. n. 36/2023.
Pertanto, con il presente esposto, si chiede all’Autorità Nazionale Anticorruzione di voler valutare
l’esercizio dei poteri di vigilanza attribuitile dalla legge, verificando, in particolare:
• se il ricorso all’affidamento diretto da parte del Comune di Ragusa sia stato conforme ai
principi generali del Codice dei contratti pubblici;
• se la reiterata concentrazione di affidamenti in favore dei medesimi professionisti risulti
compatibile con il principio di rotazione di cui all’art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023;
• se la frequente attribuzione di incarichi di importo prossimo alle soglie previste dall’art. 50
del Codice meriti ulteriori approfondimenti sotto il profilo della programmazione degli
affidamenti, del rispetto del principio di concorrenza e del divieto di artificioso
frazionamento degli appalti;
• se, più in generale, la prassi amministrativa adottata dall’Ente risulti conforme ai principi di
buon andamento, imparzialità, trasparenza e apertura del mercato cui deve uniformarsi
l’azione amministrativa.
La presente segnalazione viene altresì trasmessa, per opportuna conoscenza, ai competenti Ordini
professionali, affinché possano valutare ogni iniziativa ritenuta utile nell’ambito delle rispettive
attribuzioni istituzionali, con particolare riguardo alla tutela della concorrenza tra professionisti,
della trasparenza dell’azione amministrativa e della parità di accesso agli incarichi pubblici.
Gli esponenti precisano che il presente esposto non intende formulare giudizi o attribuire
responsabilità nei confronti di singoli soggetti, essendo esclusivamente finalizzato a sollecitare
l’esercizio dei poteri di vigilanza che l’ordinamento attribuisce all’Autorità Nazionale
Anticorruzione, affinché possa accertare la piena conformità dell’attività amministrativa ai principi
e alle disposizioni del vigente Codice dei contratti pubblici.
A pensar male....ma
A pensar male....ma
Il consigliere comunale del Movimento per l'Autonomia Gaetano Mauro chiede di volere fare piena luce sull'iter amministrativo che ha portato l’Amministrazione Cassì, al rilascio delle autorizzazioni e di comprendere quale sia la programmazione commerciale che l'Amministrazione intende perseguire per il futuro della città. Per alcune autorizzazioni i tempi del rilascio sono stati più anni, per altri pochi mesi. “Parliamo di interventi destinati a modificare profondamente gli equilibri del commercio cittadino – afferma Mauro –. Ritengo doveroso che il Consiglio comunale e i cittadini possano conoscere ogni aspetto delle procedure amministrative che hanno portato a queste autorizzazioni”. Tra gli elementi sui quali il consigliere intende acquisire chiarimenti vi è anche una circostanza che, secondo Mauro, merita particolare attenzione sotto il profilo della trasparenza amministrativa.
“Dalla documentazione fin qui esaminata – osserva – emerge che il progettista incaricato in almeno 3 medie strutture di vendita sarebbe sempre lo stesso professionista. Inoltre, tale professionista condivide lo studio professionale con il vicesindaco del Comune di Ragusa, Giovanni Giuffrida. Non sto formulando accuse né insinuando irregolarità, ma ritengo che una simile circostanza renda ancora più necessario un approfondimento amministrativo completo e trasparente.” Per questo motivo Mauro ha deciso di ricorrere all'accesso agli atti, con l'obiettivo di verificare l'intero iter autorizzativo, i pareri acquisiti, gli elaborati progettuali e tutti gli atti istruttori collegati alle undici pratiche. “La trasparenza non serve quando tutto è semplice – conclude il consigliere dell'MPA – ma soprattutto quando esistono elementi che possono alimentare interrogativi nell'opinione pubblica. È nell'interesse dell'Amministrazione stessa chiarire ogni aspetto della vicenda e dimostrare che tutte le procedure si sono svolte nel pieno rispetto delle norme.”
Un fronte contro le criticità denunciate dai medici di famiglia
Un fronte contro le criticità denunciate dai medici di famiglia
Si è conclusa con una partecipazione significativa la giornata di sciopero dei medici di medicina generale della provincia di Ragusa, che ieri hanno incrociato le braccia per l’intera giornata, organizzando, in mattinata, un sit‑in in piazza Igea, dinanzi alla direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa, promossa dalle organizzazioni sindacali della categoria Fimmg, Fmt e Snami, ha visto la presenza di professionisti provenienti da tutto il territorio provinciale, con una percentuale di adesione stimata intorno al 70% degli ambulatori chiusi.
La mobilitazione ha riunito medici con diverse anzianità di servizio, dai più giovani ai professionisti prossimi alla pensione, in un fronte comune volto a richiamare l’attenzione sulle criticità che interessano la medicina del territorio. Nel corso del sit‑in sono stati evidenziati i principali nodi organizzativi che, secondo la categoria, incidono sulla qualità dell’assistenza e sulla capacità dei medici di famiglia di rispondere ai bisogni dei cittadini. Tra i temi sollevati figurano il peso crescente degli adempimenti burocratici, le difficoltà legate alle liste d’attesa, la richiesta di un maggiore coinvolgimento nei processi decisionali aziendali e la necessità di rafforzare il modello di concertazione che per anni ha caratterizzato la sanità provinciale.
La protesta ha registrato anche la presenza di rappresentanti istituzionali e amministratori locali, a testimonianza dell’attenzione che la questione della medicina territoriale continua a suscitare nel dibattito pubblico. Il sit‑in si è svolto in un clima ordinato, con la piazza presidiata dalle forze dell’ordine per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa.
La direzione sanitaria dell’Asp ha annunciato la convocazione di un tavolo di confronto alla Consulta dei sindaci previsto per il 4 agosto. La giornata del 31 luglio si chiude dunque con una forte adesione allo sciopero e con la conferma della necessità di un confronto strutturato tra medici di famiglia e Azienda sanitaria provinciale. Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la disponibilità a proseguire il dialogo nelle sedi istituzionali, auspicando che il tavolo del 4 agosto possa rappresentare un primo passo verso la ricomposizione delle criticità e la definizione condivisa delle priorità per la medicina territoriale ragusana.
Sul piano di riconversione della Versalis
Sul piano di riconversione della Versalis
«La Regione Siciliana sostiene con convinzione il piano di riconversione di Eni Versalis dei siti industriali siciliani, una sfida che vogliamo trasformare in una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, perché coniuga tutela dell’occupazione, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e nuove prospettive di crescita». Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, commentando la presentazione al Mimit ieri a Roma del piano di investimenti da oltre 2 miliardi di euro destinato alla riconversione industriale dei siti produttivi italiani, con particolare riferimento alla Sicilia, per gli stabilimenti di Priolo e Ragusa.
«Sosteniamo in particolare - aggiunge Tamajo - la costruzione di una filiera agroenergetica siciliana che potrà generare valore per il comparto agricolo, rafforzare il sistema produttivo regionale e contribuire alla produzione di biocarburanti sempre più sostenibili destinati ai trasporti su strada, marittimi e aerei, in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e di contrasto ai cambiamenti climatici. Il nostro obiettivo è accompagnare la trasformazione industriale della Sicilia, rendendola protagonista della transizione energetica e dell’economia circolare».
L’azienda ha evidenziato che la crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea renda indispensabile accelerare la transizione verso una chimica di specialità, fondata sull’innovazione, sulla sostenibilità e su produzioni ad alto valore aggiunto.
Per quanto riguarda il sito di Priolo, sono già state avviate le demolizioni degli impianti dismessi e il cantiere di prefabbricazione della futura bioraffineria. Il completamento meccanico dell’impianto è previsto entro la fine del 2028. A Ragusa è già operativo l’hub dedicato allo sviluppo delle start-up innovative e sono stati avviati gli incontri propedeutici alla costituzione di una filiera agroenergetica a supporto delle bioraffinerie siciliane. Confermato, inoltre, entro il 2028, l’avvio del Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.
Ecco la nuova giunta a Modica
Ecco la nuova giunta a Modica
Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia in Sicilia augura buon lavoro alla nuova giunta comunale e al sindaco Maria Monisteri,. Infatti dopo una verifica durata alcune settimane era necessario completare la squadra amministrativa e restituire alla città una giunta pienamente operativa. I tempi della politica sono spesso troppo lenti e non possono diventare incompatibili con le esigenze dell’amministrazione e dei cittadini". Il commissario regionale degli azzurri ha allargato quindi lo sguardo alla provincia di Ragusa, dove "il quadro politico è complessivamente favorevole al centrodestra che, insieme alle realtà civiche, governa la maggior parte dei Comuni e l’amministrazione provinciale. È però un quadro ancora disomogeneo, nel quale esperienze politicamente vicine procedono attraverso formule e percorsi differenti". "L’orizzonte deve essere quello dell’unità del centrodestra che governa a Roma e a Palermo. L’unità non può essere legata esclusivamente alla distribuzione dei posti nelle giunte: si può iniziare subito a condividere programmi, scelte e percorsi amministrativi nelle realtà che governiamo, aprendoci alle migliori esperienze civiche. Auspico quindi che il tavolo provinciale già avviato venga presto allargato a tutte le forze del centrodestra e al mondo civico, per costruire una prospettiva comune e credibile per l’intera provincia" Per completezza dell'informazione ecco i componeneti della nuova giunta
Saro Viola sarà vicesindaco con le deleghe a Risorse umane, Polizia Locale e Sicurezza Urbana, Sicurezza luoghi di lavoro, Stato Civile, Anagrafe, Servizi elettorali, Servizi cimiteriali, Relazioni con centri sociali comunali
Piero Armenia ha le deleghe alle Manutenzioni, Centro Storico Decoro e Arredo Urbano, SUAP Commercio e artigianato, Contenzioso
Samuele Cannizzaro ha deleghe alle Politiche giovanili, Ecologia e politiche ambientali, Transizione ecologica, Politiche per la tutela e difesa degli animali, GAC dei Due Mari, Verde pubblico
Mommo Carpentieri ha le deleghe a Lavori pubblici, Urbanistica e FUA
Leandro Giurdanella ha deleghe a Turismo, Spettacolo, Mobilità urbana ed extra urbana, Transizione digitale e Innovazione tecnologica, Protezione dati
Corrado Roccasalvo ha le deleghe a Protezione civile, Randagismo, Valorizzazione Patrimonio comunale, Fiere e mercati, Partecipate, Relazioni con il Consiglio Comunale
Concetta Spadaro ha deleghe a Politiche Educative e Istruzione, Politiche Sociali e Inclusione, Associazionismo e Volontariato”
Scoglitti: inaugurata la Skyview
Scoglitti: inaugurata la Skyview
A Scoglitti è stata inaugurata la Skyview insieme alla nuova pista ciclabile della Riviera Kamarina, opere finanziate attraverso il Pnrr che hanno permesso di trasformare un’area per anni abbandonata in uno spazio moderno, sicuro e pienamente vissuto dalla comunità. A tagliare il nastro il sindaco Francesco Aiello. C’erano anche gli assessori Salvatore Avola, Cesare Campailla, Arturo Barbante e Fabio Prelati. «Abbiamo rigenerato la riviera – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Nicastro – investendo nella mobilità sostenibile e restituendo ai cittadini un luogo che torna ad essere centro di aggregazione per famiglie, giovani e turisti, spazio di sport e benessere, e percorso ciclabile sicuro per chi sceglie una mobilità più attenta all’ambiente». La nuova Skyview, con la sua struttura panoramica, offrirà a residenti e visitatori un punto privilegiato per ammirare il mare di Scoglitti e i tramonti della Riviera Kamarina. «È un simbolo di bellezza, accoglienza e visione – aggiunge Nicastro – che racconta la volontà dell’amministrazione di valorizzare la nostra frazione e renderla sempre più attrattiva». «Abbiamo ereditato una città ferita – conclude Nicastro – ma oggi dimostriamo che la strada intrapresa è quella giusta. La rinascita di Vittoria e Scoglitti non è più solo un obiettivo: è un risultato concreto. Continuiamo a lavorare con determinazione, visione e senso di responsabilità. La città merita questo impegno. E noi ci siamo».
Privatizzazione: 14 manifestazioni di interesse.
Privatizzazione: 14 manifestazioni di interesse.
Si è conclusa la prima fase della procedura per la selezione di un operatore economico per la cessione una partecipazione azionaria di maggioranza, pari ad almeno il 51% del capitale sociale, di SAC, Società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso. Alla scadenza del termine fissato dall'avviso pubblico, SAC aveva ricevuto 14 manifestazioni di interesse, presentate da operatori economici italiani e internazionali. Completata la fase di verifica della documentazione e dei requisiti previsti, sono risultati ammessi a proseguire il percorso 10 operatori: Corporacion America Airports S.A., Royal Schiphol Group, Mundys S.p.A., Adani Airport Holdings Limited, Save S.p.A., 2I Aeroporti S.p.A., Mag Overseas Investment Ltd, Oman Airports Management Company, Macquarie European Infrastructure Fund, Vinci Airports s.a.s.
Nel corso della conferenza stampa di aggiornamento che si è tenuta presso la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, è stato sottolineato come l’esito della prima fase abbia confermato l'attrattività del sistema aeroportuale gestito da SAC e l'interesse del mercato nei confronti delle prospettive di crescita degli aeroporti di Catania e Comiso, infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia.
Con la comunicazione degli operatori ammessi prende ufficialmente avvio la seconda fase della procedura. I soggetti selezionati saranno invitati a partecipare alle successive fasi secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza.
L'operazione si inserisce nel percorso di rafforzamento e valorizzazione di SAC, con l'obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale, la competitività e la crescita del sistema aeroportuale siciliano nel lungo periodo.
La Cna ed il "Caso Ragusa"
La Cna ed il "Caso Ragusa"
Nel corso dell’incontro alla seconda commisione bilanci all'Ars, la Cna ha illustrato quello che è stato definito il “Caso Ragusa”, un esempio paradigmatico di territorio altamente produttivo, con una forte presenza di imprese e livelli di competitività elevati, ma penalizzato da infrastrutture viarie insufficienti. La Cna ha sottolineato come Ragusa continui a scontare ritardi non più tollerabili, chiedendo un impegno chiaro sul completamento del lotto
Modica–Scicli della Siracusa–Gela e interventi mirati sulle micro-opere territoriali,
fondamentali per la sicurezza e per la competitività delle aziende locali. E’ stata
inoltre evidenziata la necessità di prevedere, nella futura finanziaria regionale,
interventi dedicati alle piccole infrastrutture, che generano ricadute immediate sulle
maestranze e sugli artigiani del territorio.
Un altro tema affrontato riguarda il sostegno alle imprese e alle startup che intendono
insediarsi nei centri storici, oggi colpiti da un forte spopolamento. Il segretario
Carmelo Caccamo ha sottolineato che rivitalizzare i centri storici significa sostenere
le attività artigianali e commerciali, creare lavoro e restituire vitalità ai quartieri,
chiedendo l’istituzione di un fondo economico specifico per favorire nuove aperture.
La Cna ha inoltre ribadito l’importanza di interventi sull’edilizia scolastica, settore
che genera una ricaduta diretta su artigiani, impiantisti, imprese edili e fornitori
locali, e che necessita di una programmazione più incisiva. Particolare attenzione è stata dedicata dalla Cna regionale allo sblocco delle somme del bando “Più
Artigianato”, misura regionale che sostiene scorte e investimenti delle imprese
artigiane. Roccuzzo ha ricordato che la provincia di Ragusa è tra le più virtuose
nell’utilizzo dei fondi regionali e che un eventuale blocco rischierebbe di creare danni
economici gravissimi alle aziende che hanno già investito. La delegazione siciliana
ha chiesto all'assessore regionale al Bilancio di rendere operativa finalmente la nuova
procedura del credito d’esercizio ex Crias, che permetterebbe alle imprese di
accedere a 50.000 euro in cinque anni, anziché 30.000 in tre anni, ricordando che la
misura è stata già definita ma non esecutiva.
La Cna territoriale di Ragusa ha espresso un ringraziamento all’onorevole Ignazio
Abbate, che si è fatto promotore della convocazione in commissione Bilancio,
consentendo alla Cna iblea di rappresentare le istanze delle imprese ragusane
innescando un processo virtuoso in favore delle imprese locali.
Il confronto è stato giudicato utile e costruttivo, con apprezzamento da parte dei
parlamentari regionali per le proposte avanzate. La Cna continuerà a lavorare
affinché le esigenze del mondo produttivo ibleo trovino risposte concrete nelle
politiche regionali.
Accordi strategici per sicurezza, turismo e sport .
Accordi strategici per sicurezza, turismo e sport .
Libero Consorzio e Comuni della provincia: firmati tre accordi strategici per sicurezza, turismo e sport . Sicurezza della movida estiva, la promozione turistica integrata e potenziamento delle infrastrutture sportive. Questi gli ambiti strategici alla base dei protocolli firmati oggi dalla Presidente Maria Rita Schembari e i rappresentanti dei dodici Comuni della provincia.
"Con la sottoscrizione di questi accordi, l'Ente provinciale e i sindaci iblei consolidano un modello di collaborazione istituzionale volto a rafforzare la sicurezza, sostenere lo sviluppo turistico, valorizzare le tradizioni locali e migliorare la qualità delle infrastrutture sportive, promuovendo una crescita equilibrata e coordinata dell’intero territorio", dichiara la Presidente Schembari.
Il primo accordo è dedicato alla mitigazione dei rischi connessi alla movida estiva e prevede iniziative coordinate per la prevenzione degli incidenti stradali, il potenziamento dei servizi di trasporto collettivo verso le località della costa e la promozione di attività ricreative nei diversi Comuni, così da offrire ai giovani occasioni di aggregazione in sicurezza. Per l’attuazione delle iniziative il Libero Consorzio ha stanziato 180 mila euro per il 2026.
Il secondo protocollo punta alla realizzazione di un cartellone coordinato di manifestazioni culturali, religiose, tradizionali e ricreative, finalizzato alla promozione turistica dell’intero territorio provinciale. L’accordo mira a valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico degli Iblei, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e la promozione anche delle aree interne, in sinergia con il brand Enjoy Barocco. Per questo programma il Libero Consorzio destina 295 mila euro, ripartiti tra i Comuni secondo criteri demografici con una quota minima garantita.
Il terzo accordo riguarda invece il potenziamento delle infrastrutture sportive dell’area vasta. L’intesa prevede un programma condiviso di manutenzione straordinaria, rigenerazione e valorizzazione degli impianti sportivi comunali, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità, incentivare la pratica sportiva e rafforzare l’attrattività del territorio anche sotto il profilo turistico. A sostegno degli interventi il Libero Consorzio ha stanziato complessivamente 500 mila euro.










