Mozione per gli scavi archeologici

< class="t-entry-title title-giornale-before h3">>

La questione è stata sollevata più volte in questo ultimi anni ma non è mai stata affrontata e naturalmente risolta. Si parla degli scavi archeologici ai margini della villa di Ibla, proprio a fiango dell’ingresso al posteggio. L’immagine è abbastanza eloquente. C’è tanta erbaccia e la manutenzione è assente da tempo. Ecco perchè il  gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa ha presentato una mozione per chiedere il recupero, la manutenzione e la valorizzazione dell’area archeologica adiacente ai Giardini Iblei, sul lato di via Peschiera. L’atto, firmato dal capogruppo PD Peppe Calabrese, dai consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, dal consigliere del Movimento Territorio Angelo Laporta e dalla consigliera di Ragusa Prossima Gaudenzia Flaccavento, impegna il sindaco e la Giunta ad attivare con urgenza un’interlocuzione formale con la Soprintendenza, affinché vengano eseguiti gli interventi necessari a restituire decoro, accessibilità e fruibilità al sito.

“L’area di via Peschiera è una testimonianza preziosa della storia più antica di Ragusa Ibla”, dichiarano Calabrese, Podimani e Chiavola. “Negli anni Ottanta gli scavi portarono alla luce tracce dell’abitato ellenistico, tra cui due abitazioni del III secolo a.C. e un tratto di strada urbana, oltre a resti di edifici medievali. È l’unico scavo archeologico urbano presente a Ragusa: un bene di valore storico, culturale e identitario”.

Alcuni anni fa i rappresentanti di  Italia Viva, ebbero un incontro formale con la Soprintendenza. Da allora, però, non si registrano riscontri concreti e l’area continua a versare in condizioni di abbandono.

Oggi il sito versa infatti in grave abbandono. Il cancello di accesso è deteriorato, la vegetazione ha invaso l’area e i resti archeologici risultano di fatto invisibili, con un danno alla conoscenza del luogo e all’immagine di Ibla.

Con la mozione il PD chiede di sollecitare la Soprintendenza per la pulizia dell’area, la sistemazione dell’ingresso, la rimozione della vegetazione, il recupero dei percorsi esistenti e la verifica dello stato del pannello informativo sul sito.

“Sappiamo che la competenza diretta è della Soprintendenza”, aggiungono i consiglieri del PD. “Ma il Comune non può limitarsi a prendere atto del degrado. Ha il dovere di tutelare il decoro urbano e promuovere il patrimonio storico e culturale della città”.

La mozione chiede infine un progetto stabile di valorizzazione del sito, da inserire nei percorsi culturali e turistici di Ragusa, e una relazione al Consiglio comunale sugli esiti delle interlocuzioni.

di Redazione07 Giu 2026 10:06
Pubblicità