Svolta decisiva per il parcheggio multipiano a Ragusa Ibla.

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La mobilità e l’accessibilità di Ragusa Ibla sono a un punto di svolta. La convocazione del Consiglio Comunale per martedì 11 alle 10:30 segna un momento chiave per l’intera comunità: all’ordine del giorno c’è l’approvazione della delibera per la realizzazione del nuovo parcheggio multipiano. Tale approvazione viene definita, dagli ambienti vicini all’amministratore Cassì, come una delle decisioni più rilevanti degli ultimi tre anni di mandato amministrativo.

L’atto in discussione, che riguarda la dichiarazione di pubblica utilità e l’approvazione del Piano Economico-Finanziario (PEF), rappresenta l’ultimo passaggio fondamentale prima dell’avvio della gara d’appalto. La formula scelta è quella del partenariato pubblico-privato (project financing), un modello che vede già la manifestazione di disponibilità da parte di un operatore privato e un solido impegno finanziario pubblico: 4,6 milioni di euro messi in campo sinergicamente da Comune e Provincia.

La realizzazione del multipiano risponde a un’esigenza non più rinviabile per il quartiere barocco. Da anni, infatti, – stante i gravissimi ritardi accumulati dalle amministrazioni comunali che si sono succedute-  la carenza di stalli di sosta rappresenta il principale imbuto per lo sviluppo e la vivibilità dell’area.

L’infrastruttura si rivela strategica su più fronti:

La tutela della vivibilità per i residenti: La creazione di un polo di sosta strutturato permetterà di decongestionare le vie interne del centro storico, riducendo il traffico volto alla ricerca di un posto e restituendo vivibilità a chi ad Ibla abita e lavora.

Altro elemento fondamentale è il sostegno all’economia turistica: Essendo uno dei gioielli del Val di Noto e patrimonio UNESCO, Ragusa Ibla necessita di un’accessibilità all’altezza dei flussi turistici internazionali. Un’infrastruttura moderna garantisce un’accoglienza ordinata e valorizza l’intero comparto ricettivo e ristorativo. Da sottolineare, infine, come l’integrazione tra capitale pubblico (4,6 milioni) e investimenti privati assicura la sostenibilità dell’opera senza gravare interamente sulle casse comunali, accelerando i tempi di esecuzione e garantendo una gestione professionale nel tempo.

Con l’imminente via libera dell’aula, la macchina amministrativa avrà finalmente tutti gli strumenti per passare dalle tante e forse troppe parole di questi ultimi anni di amministrativa Cassi, ai fatti, dando il via a una procedura di gara che promette di cambiare il volto della mobilità ragusana per i decenni a venire.

di Peppe Lizzio07 Ago 2026 10:08
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