Con tono confidenziale.

Con tono confidenziale.

Da qualche tempo gli amministratori ragusani  hanno preso l'abitudine di rivolgersi  ai cittadini attraverso comunicati stampa quasi confidenziali visto che danno le notizie  parlando però in prima persona.
Una prassi non ortodossa che probabilmente mira a mostrare il volto buono del sindaco e dei suoi colleghi in giunta. Noi, però,  preferiamo la comunicazione tradizionale quella in sui si dice, l'evento,  il giorno, l'ora e si usa il tono impersonale tipico del comunicato stampa.
Ma tutto fa brodo in tempi elettorali e quindi vi riportiamo il "Cassì pensiero" sui giardini Iblei così come lo ha concepito: “Ormai ci siamo: dopo la riapertura, nelle settimane scorse, della rinnovata area
giochi e della nuova zona fitness con attrezzature sportive, siamo pronti a restituire ai
ragusani i Giardini Iblei, rinnovati dopo il secondo stralcio di intervento.
Tante le azioni di cui questi storici giardini hanno beneficiato: ripristino delle vasche
laterali con giochi d’acqua, area sgambettamento cani, apertura al pubblico del
Giardino di Nettuno, nuova balaustra in pietra di Comiso, illuminazione,
videosorveglianza, recupero e pulizia delle sedute in pietra, in legno e delle
colonnine, piantumazione di nuovi alberi già alti e di 2.500 bossi per rinnovare le
siepi, restauro delle statue laterali della chiesa di San Giacomo, tornelli di uscita per
scongiurare l’eventualità di lasciare fruitori all’interno dopo la chiusura.
Dall’intero Assessorato al Verde pubblico, ai consiglieri che hanno seguito i lavori
da vicino, ai progettisti, alla ditta: ringrazio tutti coloro i quali hanno lavorato non
solo per realizzare questo intervento ma anche per completarlo (salvo piccole
finiture) in tempo con l’avvio del programma natalizio, che proprio ai Giardini vivrà
alcune delle iniziative più importanti.
Venerdì, alle 19.00, vivremo insieme l’avvio dei nuovi giochi d’acqua.
Ma l’impegno non è finito: stiamo lavorando per reperire i fondi per il terzo stralcio,
che riguarderà la parte più nuova dei Giardini, di fianco all’Auditorium San
Vincenzo Ferreri”.


Fondi Fesr 2021-2027 per costruire economia moderna

Fondi Fesr 2021-2027 per costruire economia moderna

Sono pubblicati sullo sportello telematico degli incentivi della Regione Siciliana tre avvisi, relativi al Programma Fesr 2021-2027, destinati alle aziende per ricerca, open innovation e capitale umano. A disposizione, in totale, oltre 160 milioni di euro.
«L’obiettivo è chiaro: favorire la competitività del sistema produttivo siciliano, investendo su ricerca, tecnologie e capitale umano - afferma l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo -. Si tratta di tre pilastri su cui costruire un’economia moderna, sostenibile e competitiva. La Regione investe sulle idee, sulle competenze e sulle energie, anche e soprattutto delle nuove generazioni, per creare valore e lavoro qualificato».
Il primo avviso pubblico, “Ripresa Sicilia Plus - Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico” (Azione 1.1.1 A), finanzia con 126.141.452 euro progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati al mercato e volti al trasferimento tecnologico in settori individuati come strategici. Possono partecipare imprese, organismi di ricerca pubblici o privati, infrastrutture di ricerca e poli di innovazione. Le domande devono pervenire entro le 12 del 29 ottobre 2025.
L’avviso “Open Innovation Sicilia - Realizzazione e potenziamento di spazi dedicati per la promozione dell’innovazione” (Azione 1.1.3) è rivolto invece a startup e ad aspiranti imprenditori per programmi di incubazione su progetti finalizzati a sostenere la nascita, lo sviluppo e la crescita di nuove iniziative imprenditoriali. Le risorse stanziate ammontano a 9.548.472 euro. Le domande devono essere presentate entro le 12 del 31 ottobre 2025.
Il terzo avviso, “Riqualificazione del Capitale Umano” (Azione 1.4.1), finanziato con 25.193.456 euro, punta invece sulla formazione del personale, per favorire l’evoluzione delle competenze e accompagnare la transizione digitale e green delle imprese. I progetti dovranno coinvolgere aggregazioni di imprese (da 3 a 5) e partner come università, Its, organismi di ricerca e poli di innovazione. È possibile presentare le domande fino al 4 novembre 2025.

Regione, nominati i vertici di Consorzi universitari, Iacp ed enti Parco

Regione, nominati i vertici di Consorzi universitari, Iacp ed enti Parco

Approvate dalla giunta regionale, riunita oggi a Palazzo d’Orléans, le nomine dei vertici dei Consorzi universitari, degli Iacp e degli enti Parco.

A guidare i consigli di amministrazione dei Consorzi universitari, su proposta dell'assessore all'Istruzione e alla formazione professionale, con funzione di presidente, saranno Antonino Mangiacavallo all'Empedocle di Agrigento; Corrado Bonfanti al Consorzio universitario Mediterraneo orientale (Cumo) di Noto; Domenico Arezzo a Ragusa; Gianluca Tumminelli a Caltanissetta.
In relazione alla nomina al vertice del Consorzio di Trapani si attende il perfezionamento dell'iter da parte dello stesso ente.

Questi, invece, i presidenti dei cda degli Istituti autonomi case popolari, su proposta dell'assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità: ad Agrigento Pietro Medici; a Caltanissetta Calogero Valenza; a Enna Francesco Occhipinti; a Messina Giuseppe Picciolo; a Palermo Francesco Riggio; a Ragusa Giovanni Moscato; a Siracusa Alessia Scorpo; a Trapani Vincenzo Scontrino; ad Acireale Antonino Garozzo.

Giovanni Moscato Infine, su proposta dell'assessore al Territorio e all'ambiente, sono stati nominati i seguenti presidenti degli enti Parco regionali: Carmelo Calabrò al Parco fluviale dell'Alcantara; Domenico Barbuzza al Parco dei Nebrodi; Giuseppe Ferrarello al Parco delle Madonie; Massimiliano Giammusso al Parco dell'Etna.


Capitano tutte a lui

Capitano tutte a lui

Mattinata di caos e forti disagi all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, che per diverse ore ha dovuto interrompere completamente la propria operatività, con tutti i voli in partenza e in arrivo sospesi. L’emergenza, scattata nelle prime ore di oggi, giovedì 3 luglio, è ora rientrata e lo scalo è tornato operativo, ma la vicenda ha causato notevoli problemi a centinaia di viaggiatori. E' intervenuto sul caso l'assessore regionale Aricò che ha dichiarato «È inammissibile che nel primo aeroporto della Sicilia possa accadere quello che è avvenuto questa mattina. Per ore i voli da e verso Catania sono stati messi sotto scacco da una gru guasta accanto a una pista, costringendo a dirottare voli, anche provenienti da New York, e causando enormi disagi ai passeggeri, in un periodo di traffico intenso. Faremo sentire le nostre ragioni ai vertici di Rfi e confidiamo che episodi del genere non si debbano più verificare». L’allarme è stato lanciato questa mattina con una nota ufficiale della SAC, la società di gestione dello scalo etneo e di quello di Comiso. La società ha comunicato la chiusura totale dell’aeroporto, almeno fino alle 9:00, per “assenza di condizioni di sicurezza per la navigazione aerea”. Il motivo, specificava la nota, era la “presenza di ostacoli lungo le direttrici di atterraggio e decollo poste ad ovest della pista”. Ben presto è stata chiarita la natura dell’ostacolo: una grande gru utilizzata nel cantiere di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per i lavori di prolungamento della pista dello scalo. La gru, impiegata per lavori notturni non gestiti direttamente da Sac, sarebbe rimasta bloccata in posizione sollevata, rendendo impossibile smontarla o abbassarla in tempo per l’inizio delle operazioni di volo mattutine


l mare è per tutti

l mare è per tutti

“Dopo gli interventi di pulizia e di livellamento dell’arenile – dichiara l’assessore
all’Ambiente, Mario D’Asta - è pressoché ultimata l’installazione di pedane in pvc,
passerelle e rampe per garantire anche alle persone con disabilità e a chi ha
carrozzine e passeggini il diritto al mare.
Un programma articolato che interessa numerosi punti del nostro litorale: Piazzale
Michele Calabrese - Spiaggia ex americani; Lungomare Andrea Doria – ex ristorante
“Da Carmelo”; Lungomare Andrea Doria - Circolo Velico, Lungomare Andrea
Doria - ai lati della Rotonda; Piazza Torre; Piazza della Dogana; Lungomare
Mediterraneo – Laola Beach; Scogliera Santa Barbara – pizzeria Holiday; Punta
Braccetto – Via Salina; Punta Braccetto - Via del Mare; Passo Marinaro; Branco
Piccolo”.
“Valorizzare il nostro litorale - afferma l’assessore alle Frazioni, Andrea Distefano -
vuol dire innanzitutto rendere le spiagge più accessibili e inclusive, guardando alla
mobilità in spiaggia e non solo.
Ricordo infatti che alla Rotonda del Lungomare Doria è presente una doccia
attrezzata con postazione per persone con disabilità; che dal 1° luglio a Piazza Torre
tornerà attivo il servizio “Mare Senza Frontiere”, punto di riferimento importante
per chi ha bisogno di assistenza dedicata; che sono inoltre presenti diversi parcheggi
riservati alle persone con disabilità, distribuiti in più aree del litorale.
L’obiettivo è che questi servizi siano sempre più radicati nelle abitudini di ragusani e
turisti, per questo sono sempre pronto all’ascolto di suggerimenti e ringrazio
cittadini e visitatori, che con le loro segnalazioni e proposte contribuiscono a
migliorare ogni anno i nostri servizi”.


Rigenerazione Economica e Culturale dei Comuni Montani Iblei;

Rigenerazione Economica e Culturale dei Comuni Montani Iblei;

Opportunità e servizi per le giovani generazioni. Venerdì 27 sarà una giornata importante per le ragazze e i ragazzi ragusani: alle 11.00, al Centro direzionale comunale della Zona artigianale la presentazione del progetto Radice; alle 18.00l’inaugurazione del nuovo Informagiovani al Centro Commerciale Culturale di via Matteotti. “Radice – spiega l’assessore allo Sviluppo economico, Giorgio Massari – si propone come Centro per la Rigenerazione Economica e Culturale dei Comuni Montani Iblei; un progetto finanziato da ANCI Giovani e Impresa, che vede Ragusa, Comune promotore, al fianco di Giarratana, Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi per sostenere i giovani tra i 18 e i 35 anni. Un’iniziativa che punta a far scoprire nuove opportunità e prospettive nella e sulla nostra terra, per contrastare lo spopolamento e stimolare la nascita di nuove imprese sostenibili nei settori dell’agroalimentare, artigianato e turismo, con percorsi di formazione, accompagnamento e networking. Il progetto punta a coinvolgere in modo attivo 200 giovani, formarne 100 su temi chiave come business plan, green jobs, digitale, e all’incubazione di almeno 10 nuove startup anche grazie un’ampia rete di alleanze formata da numerosi partner pubblici e privati, tra cui scuole, cooperative, enti di formazione e il GAL Terra Barocca. Per informazioni e aggiornamenti su www.radiceragusa.it ”.“Fin dal momento inaugurale – afferma l’assessore alle Politiche Giovanili, Simone Digrandi - vogliamo mettere ben in chiaro cosa sarà in nuovo Informagiovani per Ragusa e i suoi ragazzi con una giornata di esperienze, formazione e occasioni di incontro. Uno spazio vivo e dinamico, che rappresenta un upgrade dell’informagiovani precedente (upgrade finanziato dal progetto “Next” sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale) e un autentico sportello multiservizi: si potrà prenotare un colloquio con lo Sviluppo economico su start up e imprese con il servizio psicologico dell’Asp, con i servizi del Centro per L’impiego, con i già avviati sportelli per ascoltare le idee dei giovani e quello per l'orientamento universitario, con operatrici e operatori del Progetto Lambda, solo per fare alcuni esempi. Dopo tre anni di attività sarà una sala del Centro Commerciale Culturale ad ospitare i nuovi locali, in un luogo che già accoglie aule studio, spazi per eventi, sale riunioni per le associazioni, sale espositive, diventando sempre più punti di riferimento per i ragazzi, in pieno Centro. Si comincia dalle ore 17:30 con giochi di società, city game, laboratori di acquaponica, digital marketing, produzione musicale, art poster e percorsi orientativi sulla formazione e il lavoro, grazie alla collaborazione con realtà locali e nazionali. Alle ore 18:00 il taglio del nastro e a seguire, alle 18:30, il talk “Giovani e lavoro: ciò che non puoi non sapere” vedrà il contributo di professionisti e consulenti di rilievo come Ernesto Turlà, Rossella Scribano e Mario Cugno, che offriranno uno sguardo concreto e ispirante sulle opportunità lavorative, le competenze richieste oggi dal mercato e l’importanza di una formazione consapevole”.


80 anni dalla liberazione

80 anni dalla liberazione

Si celebra quest’anno, il 25 aprile,  l'80° Anniversario della Liberazione d'Italia con una cerimonia ufficiale che prevede un corteo e diverse tappe simboliche.
Il programma  stilato in collaborazione tra il Comune e la Prefettura, a seguito della scomparsa del Papa e su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, non contempla la presenza della banda musicale, in quanto tutte le manifestazioni pubbliche si svolgeranno in modo sobrio e consono alla circostanza.
La giornata inizia alle ore 10:00 in Piazza Gramsci, dove il corteo sarà formato con le
Associazioni Combattentistiche, il Gonfalone della Provincia e del Comune, le
Autorità e la cittadinanza. Il corteo visiterà diverse location significative, tra cui la
Stele all'Unità d'Italia, la Lapide al Ten. Lena, le Lapidi ai Caduti nel Palazzo del
Comune e il Monumento ai Caduti in Guerra in Piazza San Giovanni.
Durante la cerimonia, saranno deposte corone di alloro e verranno eseguiti momenti
di silenzio in segno di rispetto e memoria. La giornata si concluderà con la
benedizione del Monumento ai Caduti da parte del Vescovo o del Parroco della
Cattedrale. La cerimonia è aperta a tutti i cittadini e rappresenta un importante momento di
riflessione e celebrazione della libertà e della democrazia. In occasione dell'ottantesimo anniversario della Liberazione dall'occupazione nazifascista, il Partito Democratico regionale commemorerà questo importante giorno con iniziative in tutte le province siciliane. A Ragusa, la commemorazione si terrà venerdì 25 aprile alle ore 9 presso la rotonda intitolata a Maria Occhipinti, situata alla fine di via Roma.
Durante la mattinata, sarà deposta una corona di fiori in onore di Maria Occhipinti, figura simbolo di coraggio e resistenza nella lotta per la libertà. Questo momento di ricordo sarà un'occasione per onorare la memoria di tutte le donne e gli uomini che hanno contribuito alla liberazione dell'Italia dal nazifascismo.


Venerdì santo a Ragusa Ibla

Venerdì santo a Ragusa Ibla

Il silenzio e la mestizia. Le due caratteristiche che hanno contraddistinto il corteo
snodatosi ieri sera tra i monumenti barocchi patrimonio dell’Unesco. La processione
tenutasi nella città antica di Ragusa è stata molto partecipata. Lo scopo? Fare
emergere la solennità del dolore legata alle giornate della Passione del Signore. A
centinaia, dunque, i fedeli che hanno fatto da cornice al momento spiritualmente più
intenso del Venerdì santo. Nel contesto delle celebrazioni della Settimana santa, un
rito di grande significato e tradizione. Un rito consumatosi in attesa della festa della
Resurrezione. Dal Duomo di San Giorgio, in maniera maestosa, sono usciti i
simulacri del Cristo morto e dell’Addolorata. Preceduti dai fedeli che, ciascuno con il
proprio cero votivo, hanno formato due ali ai lati della strada e dal clero delle chiese
di Ibla (guidato dal parroco del Duomo, il sacerdote Giuseppe Antoci), i due
simulacri sono transitati per le vie principali della città antica seguiti dai componenti
dell’associazione musicale “San Giorgio” che hanno contribuito a rendere la cornice
complessiva di questa giornata carica di dolore ancora più suggestiva e, al contempo,
drammatica. I simulacri del Cristo morto e dell’Addolorata hanno, dunque, fatto
rivivere la processione più antica di Ragusa. Le prime notizie storicamente attestate
risalgono, addirittura, al 1713. Il Cristo morto e l’Addolorata, tra l’altro, esprimono la
religiosità dei residenti dell’antica città che nel corso dei secoli è risultata fortemente
radicata così come testimoniato dalla nascita delle numerose chiese che punteggiano
questo lembo del territorio urbano. Ad animare i momenti di alta spiritualità di questa
così come delle altre processioni tenutesi in occasione del “Quarantore di adorazione
del Santissimo sacramento”, i componenti delle varie confraternite che hanno dettato
i tempi dei cortei religiosi succedutisi da domenica scorsa a ieri sera. Oggi, intanto,
alle 18, al Duomo di San Giorgio, ci sarà L’ora della Madre mentre alle 22, sempre
nella stessa chiesa Madre, si terrà la veglia pasquale e la santa messa. Queste, invece,
le funzioni in programma per la domenica di Pasqua, 20 aprile. Alle 9, nella chiesa di
San Giuseppe (Benedettine), la santa messa. Celebrazione eucaristica alle 10,30 nella
chiesa Anime sante del Purgatorio. Alle 11, al Duomo, celebrazione della santa messa. Nel pomeriggio, le sante messe sono in programma alle 17,30 nella chiesa di
San Tommaso e alle 19 al Duomo di San Giorgio. In quest’ultimo caso, si terrà la
solenne celebrazione eucaristica. Di fatto, per celebrare degnamente questo momento,
la sera di Pasqua ci sarà la tradizionale Scinnuta: il patrono San Giorgio viene sceso
dalla nicchia nella quale è riposto e, affacciandosi dal portone del Duomo, annuncerà
la Pasqua del Signore. Nel frattempo, le campane suoneranno a festa per tutti.


Controcorrente-Lottare x restare

Controcorrente-Lottare x restare

Il consigliere comunale, Saverio Buscemi, e l’ex vicesindaco di Ragusa, Massimo Iannucci, hanno deciso di aderire al movimento “Controcorrente-Lottare x restare” che è stato tenuto a battesimo ieri pomeriggio a Palermo. Il nuovo soggetto politico punta a compattare il cosiddetto fronte dell’opposizione in Sicilia e, soprattutto, punta a creare dei veri e propri fari sul territorio, punti di luce in grado di indicare la strada. “Diciamo che riparto da dove ho lasciato – afferma il consigliere Buscemi – nel senso che questo movimento incarna i miei valori, gli stessi che mi hanno portato a creare la lista che è stata poi presentata alle scorse elezioni comunali. Non mi sono mosso di un centimetro dalle mie posizioni. Sono altri che hanno scelto di compiere passi differenti, di creare alleanze con chi prima era osteggiato. Ma questa cosa, ovviamente, non mi riguarda perché, con La Vardera, e con il supporto di numerosi amici, tra cui l’ex vicesindaco Iannucci, cercheremo di costruire sul territorio un progetto che ci aiuti a concepire la gestione della cosa pubblica in maniera assolutamente nuova e che non si pieghi alle logiche dei partiti”. Sulla stessa lunghezza d’onda, naturalmente, anche Iannucci. “Seguo da qualche settimana con grande interesse il nuovo progetto politico di La Vardera – sottolinea – ed era per me naturale fare registrare la mia adesione a questo movimento. Ritengo che, anche per Ragusa, “Controcorrente-Lottare x restare” possa porsi in maniera attenta per fornire un contributo di crescita essenziale al dibattito politico quotidiano. La presenza, poi, del consigliere comunale Buscemi renderà questa esperienza ancora più interessante visto che le nostre posizioni potranno essere rappresentate anche in aula a palazzo dell’Aquila. Naturalmente siamo già al lavoro per illustrare a tutti questo progetto e per raccogliere quante più adesioni sarà possibile”.


Mostra archeologica ad Agrigento

Mostra archeologica ad Agrigento

al 18 dicembre 2024 e fino al 18 maggio 2025 il Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento ospiterà al museo "Pietro Griffo" una eccezionale collezione di antichi vasi greci del VI e V secolo a.C. che, dopo duecento anni, ritornano - sia pur temporaneamente - ad Agrigento da Monaco di Baviera. La mostra si intitola “Da Girgenti a Monaco. Da Monaco ad Agrigento. Il ritorno dei vasi del ciantro Panitteri”. Un progetto culturale tra Italia e Germania con cui, simbolicamente, la Regione Siciliana, tramite il Parco della Valle dei Templi, dà il via agli eventi che vedranno per dodici mesi la città di Pirandello al centro dell’attenzione internazionale come "Capitale italiana della cultura 2025"
In mostra saranno dieci straordinari vasi provenienti dalla cosiddetta Collezione Panitteri: una raccolta di ben 47 tra crateri e anfore di produzione attica, a figure nere o rosse, che ripropongono scene epiche e mitologiche e che nel 1824 furono venduti al principe Ludwig I di Baviera dal ciantro Panitteri, alto prelato della curia di Agrigento.
«Ci stiamo avvicinando al prestigioso appuntamento che vede Agrigento Capitale italiana della cultura 2025 con iniziative di grande rilievo, come questa, che pongono la nostra regione al centro dell'attenzione internazionale - dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani - Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere il ritorno, seppur temporaneo, di questi preziosi reperti archeologici che mettono in luce la ricchezza della nostra storia. Continueremo ad impegnarci perché il 2025 sia l'annus mirabilis per la Città dei Templi e per tutta la Sicilia, affinché siano conosciute nel mondo per la loro cultura, il patrimonio artistico e la bellezza ineguagliabile».
Organizzata dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Agrigento, la mostra è sostenuta dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana e si inserisce tra gli eventi per la promozione e l’organizzazione delle iniziative collegate ad “Agrigento capitale italiana della cultura 2025.