M5S : secco “no” a riesumazione Province.

M5S : secco “no” a riesumazione Province.

Un movimento che in Sicilia è sempre più ramificato e organizzato e che vede l’Isola la quarta regione d’Italia per gruppi territoriali. E’ solo uno degli aspetti che è emerso oggi a Mazara del Vallo, nell’ambito dell’assemblea regionale del M5S. L’incontro, aperto a tutti i cittadini, ha visto la presenza della deputata regionale Stefania Campo e del coordinatore provinciale ibleo, Federico Piccitto, oltre ai vari rappresentanti dei gruppi territoriali, degli eletti M5S a tutti i livelli istituzionali, degli iscritti e dei simpatizzanti del Movimento. Non poteva non essere affrontata anche la riforma in atto all’Ars, relativa alle elezioni provinciali, riforma che l’assemblea ha bocciato con un secco “no”. “Non siamo di certo contrari ad ampliare la rappresentanza sui territori – spiega Stefania Campo - ma questa legge regionale, fino a quando a Roma non sarà abrogata la Delrio, a nostro avviso si presta a ricorsi anche ad elezioni avvenute, che potrebbero essere addirittura invalidate. Con un danno erariale enorme, se si pensa che sono stati già appostati in tutto 15 milioni di euro, di cui 5 per le elezioni e 10 per la gestione. Non capiamo perché non ci sia invece un dialogo tra regione e governo centrale che scongiuri questo rischio. Annunciamo fin da ora che in Aula, la prossima settimana, alzeremo le barricate”.   Federico Piccitto, fa intanto il punto sui buoni numeri relativi all’organizzazione. “La Sicilia è attualmente la quarta regione in termini di gruppi territoriali in Italia e presto diventerà la terza, e questo nonostante siamo partiti anche dopo altre. Il Movimento nell’Isola ha dunque una struttura sempre più ramificata e organizzata e di questo siamo contenti perché unità del movimento e organizzazione ci consentiranno di affrontare sempre meglio le competizioni elettorali del nuovo anno”.


La ragusana CER realizza centrale fotovoltaica in Burkina

La ragusana CER realizza centrale fotovoltaica in Burkina

La CER, azienda storica nell’energia rinnovabile, in data 16 dicembre 2023 ha siglato un accordo importante con la Repubblica del Burkina. Questo Paese, che ha sempre visto con estremo favore l’Italia, sta attraversando un periodo di forti tensioni e la presenza assolutamente neutrale della CER consentirà di mantenere i tradizionali ottimi rapporti, in nome non solo del ns. Paese, ma dell’intera Comunità Europea.
E’ stata prevista una centrale fotovoltaica di ca. 10 MW, che costituirà un modello di sistema avanzato, nel filone dell’Agrivoltaico. Una risposta non solo alla necessità di energia del Paese, ma anche di sviluppo dell’agricoltura con criteri moderni. Assolutamente in linea con le raccomandazioni internazionali. L’accordo è stato firmato nel dicembre 2023 e si stanno avviando le intese con la compagnia di
Stato dell’elettricità, la SONABEL. Il meticoloso lavoro di tessitura dell’accordo ha visto protagonisti l’Ing. Trivero, che tra l’altro
rappresenta la ONG Pace e Futuro, ed un italiano eccezionale – Inoussa Bara - nato in Burkina e residente da molto tempo in Italia, suo nuovo Paese d’adozione. La CER, spin off di Sistemi di Energia (Finlombarda) è presente oltre che in Burkina, in Nigeria (raccordata con la prestigiosa ONG Food for All International), Senegal, Costa d’Avorio e Tanzania.


Tg del 5 gennaio

Tg del 5 gennaio

Nell'Indice: Finite le feste. Gli ultimi appuntamenti. Problemi con il meteo. Servizio sul maltempo. La questione salute. Troppi in ospedale per influenza e covid. I suggerimenti dell'Asp.Un intervento dei vigili del fuoco con elicottero. Mal Comune con Cesare Pluchino. I medici, l'autostrada e il ponte. In Studio Vittorio Bonaccorsi della Godot.


Appuntamenti per il villaggio del gusto

Appuntamenti per il villaggio del gusto

Per i prossimi giorni è previsto un calendario ricco di appuntamenti presso la “Casa Slow Food” dove i “Laboratori del Gusto” hanno registrato grande partecipazione.  Sabato 23 dicembre si inizia in dolcezza alle 18.00 con il laboratorio del gusto dedicato ai Biscotti Modicani a cura dell’Azienda Cerruto e Miele Pugliara; alle 18.45 si prosegue con il laboratorio del Gusto sui Grani Antichi e Cassatelle di Agira con Stefania Mancino Alaimo su Maiorche, grani teneri siciliani nella tradizione di pani e dolci: mafalde e cassatelle di Agira; alle 19.30 appuntamento con il laboratorio del gusto dedicato al Presidio Slow Food Suino Nero dei Nebrodi a cura dell’azienda Chiavetta Paolo.

I laboratori proseguiranno il giorno di Natale, con un appuntamento alle 18:00 in cui sarà protagonista la Cipolla di Giarratana, Presidio Slow Food, a cura dell’azienda Collina degli Iblei e Ragusano Dop; alle 18;45 si svolgerà il laboratorio del Gusto Arance Bio a cura di Cava d’oro e Cannella e, alle 19:30, un altro appuntamento con il Suino Nero dei Nebrodi a cura dell’azienda Chiavetta Paolo.

Martedì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, alle 18 ci sarà il laboratorio del gusto su “Confetture e Birra Artigianale” a cura di azienda Sanapu e Birra Artigianale(???); alle 19.30 si terrà il laboratorio del gusto Grani Antichi con Franco Di Stefano - Molino Soprano, custode dei grani antichi e produttore di farine di grano integro. con la presenza del prof. Paolo Guarnaccia (Università di Catania) e Bernardo Garofalo (esperto panificatore). focus sulle tradizioni natalizie negli Iblei a cura di Giada Ragusa. L’accesso ai laboratori è gratuito, ma si consiglia la prenotazione online essendoci posti limitati. Sui canali social di Slow Food Ragusa tutto il programma e la possibilità di prenotarsi gratuitamente ai laboratori del gusto.


Tg del 15 dicembre

Tg del 15 dicembre

Nell'Indice: Nevicava a Ragusa ma senza esagerare. La giornata delle vaccinazioni. Interviste a Elia e Cilia. I costi della sanità. Intervista a Salvatore Battaglia sindacato dei laboratori i analisi. La politica regionale. A Ragusa Cateno DeLuca presenta il suo libro ed il suo progetto per la presidenza della Regione. La politica locale. Mal Comune con Cesare Pluchino. Convegno sull'Intelligenza Artificiale. Le arancine a Palermo.


Le comunità energetiche

Le comunità energetiche

A conclusione dell'evento di presentazione della prima Comunità Energetica (CER di
Ibla), l'assessorato allo Sviluppo di Comunità, comunica che a seguito dell'incontro,
partecipatissimo e che ha visto l'intervento del sindaco di Ragusa Peppe Cassì e di
altri relatori, tra cui l’assessore Giovanni Iacono, l’assessore Andrea Distefano, l'ing.
Carmelo Licitra, l'ng. Salvatore Cilia, il presidente della CER Ibla Gianluca Biazzo,
la presidente della Commissione Risorse del Comune di Ragusa, Giovanna
Occhipinti, la d.ssa Vera Sudano, e gli interventi da parte di numerosi Cittadini e
rappresentanti di associazioni e cooperative presenti, tra le quali Legambiente e
Confcooperative, si è condivisa la necessità di stimolare la partecipazione attiva
nell'ottica della coesione e dello sviluppo di comunità per cogliere, come obiettivo
comune l'opportunità di creare ;comunità energetiche. In questa ottica, l'assessore
Giovanni Iacono ha sottolineato che “le comunità energetiche rappresentano una
vera rivoluzione e per attuarla ci vuole, innanzitutto, uno spirito comunitario, uno
sviluppo di comunità che ci renda consapevoli di un destino comune della
solidarietà, del sostegno reciproco, dell'etica della responsabilità, dei doveri verso
gli altri! Con le comunità energetiche ognuno di noi diventa 'azionista' da
consumatori passivi e subordinati a fornitori di energia; consumatori attivi e
produttori. L'autoproduzione, il consumo e la produzione possono essere a portata di
tutti anche di chi non ha possibilità oggettive di superfici dove installare impianti o di
minori possibilità a causa di esposizione sfavorevole delle proprie case (case basse e
adombrate). Il Comune di Ragusa in questi anni, dal 2019, ovvero da quando si è
legiferato in materia di comunità energetiche, ha prodotto molti atti amministrativi
che sono stati descritti durante l'ncontro e che sono il terreno di 'coltura' che oggi
consente di avere il supporto fondamentale e necessario per le comunità energetiche
che necessitano della compartecipazione del Comune (CER Ibla nasce sfruttando
impianti che verranno installati su immobili del Comune molto distanti dalle case dei
componenti la comunità). Le comunità energetiche devono però nascere dal basso;
come consapevolezza collettiva di essere partecipi e protagonisti di questa
rivoluzione. Spesso, però, le difficoltà nelle scelte derivano anche dalla carenza di
informazioni”. Alla fine dell'incontro grazie a dei volontari, si è attivato un canale informativo, al
quale è possibile chiedere chiarimenti e dettagli. Detti canali sono raggiungibili
all’indirizzo email: infocer.ragusa@gmail.com o tramite messaggistica whatsapp al
numero 3348954459.


Sicurezza: istituiti i “Tavoli di Osservazione”

Sicurezza: istituiti i “Tavoli di Osservazione”

Presieduto dal Prefetto, Giuseppe Ranieri, si è tenuto ieri nell’Aula consiliare del Comune di Comiso, una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei Sindaci dei Comuni del versante Ipparino: Vittoria - Comiso - Santa Croce
Camerina ed Acate nell’ambito dell’area della “fascia trasformata”.
La seduta si inquadra nell’ottica di una politica di prossimità alle esigenze di sicurezza e legalità provenienti dal territorio.
I temi trattati, unitamente ai vertici locali delle Forze di Polizia e con la diretta interlocuzione con i Sindaci presenti, si sono incentrati sui fenomeni che destano particolare allarme sociale per esaminarne la reale incidenza.
Sebbene la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio della provincia di Ragusa sia da sempre oggetto di attenzione da parte della Prefettura, in stretto raccordo con le Forze dell’Ordine attraverso l’intensificazione dell’attività di vigilanza mediante mirati servizi interforze di controllo del territorio, si è inteso porre in essere ulteriori iniziative di azione congiunta e
condivisa tra amministrazioni statali, istituzioni locali e società civile, convenendo di istituire appositi “Tavoli di Osservazione” - già efficacemente sperimentati in aree metropolitane -coordinati dalla Prefettura con la partecipazione delle Forze di Polizia e degli Amministratori locali,per il costante monitoraggio delle esigenze di sicurezza di ciascun territorio, nonché dei fenomeni di
degrado urbano e di disagio sociale. In particolare, i tavoli di osservazione faranno capo, rispettivamente, ai Comuni di Ragusa, Modica
e Vittoria, ricomprendendo tutti i 12 Comuni della provincia. Le problematiche emerse in detti tavoli saranno poi sottoposte al CPOSP, previo filtro di valutazione da parte dei Commissariati di P.S. ricadenti nei tre capi-ambito comunali.
Per l’attuazione concreta di tali strumenti conoscitivi e propositivi, nell’incontro di ieri sono state appunto definite modalità operative per rendere sempre più attuale la sicurezza partecipata, conl’impegno dei Sindaci di indicare per ciascun territorio, dei qualificati referenti di interessi diffusi, individuandoli tra le Associazioni di esercenti varie attività, Associazioni di volontariato, Associazioni e/o Comitati attivi nel campo sociale ed anche privati cittadini.
Dal punto di vista prettamente operativo si è convenuto che le segnalazioni raccolte dai singoli sindaci saranno poi rappresentate al presidio delle Forze di Polizia, coincidente con il Commissariato di P.S. insistente nei tre territori comunali capi-ambito (Ragusa, Modica e Vittoria), ove si realizzerà il primo momento di sintesi delle criticità emerse che saranno, quindi, portate nella sede istituzionale del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per le conseguenti decisioni.
Ulteriori comitati saranno organizzati nelle prossime settimane allo scopo di definire una mappatura
più dettagliata delle criticità entro la fine del corrente anno.


I sindaci del Libero Consorzio

I sindaci del Libero Consorzio

Il giorno 22 ottobre sono stati convocati i comizi elettorali per l'elezione del Consiglio provinciale di Trento e del Presidente della Provincia.
Il perchè si voti in Trentino dovrebbe essere spiegato con il fatto che Trento e provincia autonoma com la Sicilia che è regione autonoma. Ma da noi da 10 anni e passa le province non ci sono più mentre in tutta la nazione  ci sono, operano e i loro organi ammnistrativi vengono regolarmente eletti dal popolo. Secondo le indicazioni ricavate dai lavori della prima commissione all'Ars la questione  è ormai risolta e si andrà a votare in primavera del prossimo anno. Intanto i sindaci iblei si sono riuniti per espletare quelle poche incombenze che sono state assegnate ai Liberi Consorzi .  Dopo aver approvato all’unanimità, dall’assemblea dei sindaci  la prima variazione al Bilancio di previsione 2023/2025 si è parlato del piano territoriale provinciale datato 2003 e del suo stato d'attuazione. Non c'è proprio da stare allegri. Si è approfondito l’iter relativo all’autostrada Siracusa-Gela, al raddoppio della Ragusa – Catania, ai collegamenti per l’aeroporto di Comiso e il porto di Pozzallo, agli interventi da avviare per l’ammodernamento della SP 25 “Ragusa – Marina di Ragusa” e l’adeguamento della ex SP 17 “Vittoria – Scoglitti” e ancora del ruolo strategico del porto di Pozzallo, dell’aeroporto di Comiso e dell’autoporto di Vittoria per lo sviluppo nel territorio, evidenziando la necessità di realizzare e completare i collegamenti stradali e ferroviari quali tasselli fondamentali nel sistema di intermodalità interno e verso le altre provincie.  Niente di più che le solite discussioni sui ritardi incomprensibili e su alcuni passaggi burocratici che bloccano le procedure.  Il Commissario Valenti, ha accolto la richiesta dei sindaci di un incontro con la Regione Siciliana per il finanziamento del programma di interventi prioritari a ridurre la marginalità geografica che penalizza il territorio ragusano,
Infine un breve cenno è stato fatto al progetto “Passi Iblei” che prevede la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale grazie al recupero del tracciato dell’ex ferrovia a scartamento ridotto “Ciccio Pecora” che verrà collegato all’attuale rete ferroviaria, consentendo una maggiore fruizione turistica e sostenibile di territori oggi considerati marginali.


Tg del 16 ottobre

Tg del 16 ottobre

Nell'IndIL bel tempo. La nave di Magellano a Marina, Il ponte secondo Salvini. La Sicilia secondo il Sole 24 ore. La giornata della Protezione civile. Interviste Le PAC in agricoltura. La ztl a Ibla. L'Iblea Acque e il comitato. Intervista al Cons. Bitetti. Tassa di soggiorno. Intervista a Peppe Calabrese. Gli stati generali dell'economia. Il Cammino dell'Arte. Lo sport

 

 


Tg del 6 ottobre

Tg del 6 ottobre

Nell'Indice: Intervento dei VVF per rischio ambientale. Migranti. Intervista all'on Abbate per la festa dell'amicizia. Le province entro il 2024. Cabina di regia per le liste d'attesa in medicina. Convegno a Chiaramonte sul Pronto soccorso. Interviste. Mal Comune con Cesare Pluchino. Le tv locali non esistono. Querela per un giornalista. Intervista a Maria Galluzzo poetessa.