L’Università Kore di Enna porta Medicina e Chirurgia a Ragusa
Prenderà il via il prossimo 4 novembre il nuovo corso di laurea magistrale nato dalla collaborazione tra l’Università Kore di Enna e l’Asp di Ragusa. Il progetto, che mira a frenare la fuga dei giovani universitari e a trasformare la città in un polo di formazione medica di riferimento, è stato presentato questa mattina all’ospedale Giovanni Paolo II. Iscritti attualmente 12 studenti, numero destinato a crescere dopo l’esito del semestre filtro degli atenei statali. Il rettore, prof. Francesco Scollo, ha sottolineato le ragioni della scelta: «Abbiamo puntato sul sud-est siciliano per invertire il fenomeno della migrazione studentesca, valorizzando le risorse culturali, antropologiche ed economiche del territorio». Scollo ha inoltre evidenziato il risparmio per le famiglie, non più costrette a sostenere i costi del fuori sede, e le ricadute economiche positive per la comunità locale. L’iniziativa intende anche far fronte alla carenza di personale sanitario formandone di nuovo in loco. Il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago, ha espresso grande soddisfazione per l’intesa: «La nostra azienda è all’avanguardia sul piano digitale, ma il vero patrimonio della sanità risiede nei professionisti». Il corso sarà diretto Aa Ragusa dal dott. Fabrizio Luca, primario di Chirurgia del “Giovanni Paolo II”. L’ambizione è chiara: rendere Ragusa una vera e propria cittadella universitaria della salute. L’ateneo sta già valutando l’estensione dell’offerta formativa dal prossimo anno accademico con nuovi corsi delle professioni sanitarie, a partire da Infermieristica.costruire un ecosistema universitario stabile, capace di dialogare con le istituzioni e rispondere alle esigenze occupazionali del territorio”.ede e generare nuove ricadute economiche. La nostra ambizione è costruire un ecosistema universitario stabile, capace di dialogare con le istituzioni e rispondere alle esigenze occupazionali del territorio”.
L’iniziativa punta anche a contrastare la carenza di personale nel sistema sanitario, formando professionisti che possano scegliere di restare a lavorare nel territorio ibleo. Ha promosso la collaborazione con l’ateneo ennese il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago: “La nostra azienda è avanzata dal punto di vista digitale, ma il vero valore della sanità è dato dai professionisti”.
A guidare il corso nella sede ragusana sarà Fabrizio Luca, direttore dell’unità di Chirurgia del Giovanni Paolo II. Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Kore, Cataldo Salerno; il prefetto Tania Giallongo; il sindaco Peppe Cassì e diversi docenti e medici dell’Asp coinvolti nel progetto formativo.
L’obiettivo dichiarato è fare di Ragusa una cittadella universitaria della medicina. L’ateneo sta già valutando di ampliare l’offerta formativa: dal prossimo anno accademico potrebbero infatti partire nuovi corsi delle professioni sanitarie, a cominciare da Infermieristica.
A guidare il corso nella sede ragusana sarà Fabrizio Luca, direttore dell’unità di Chirurgia del Giovanni Paolo II. Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Kore, Cataldo Salerno; il prefetto Tania Giallongo; il sindaco Peppe Cassì e diversi docenti e medici dell’Asp coinvolti nel progetto formativo. Dal prossimo anno accademico potrebbero infatti partire nuovi corsi delle professioni sanitarie, a cominciare da Infermieristica.

