Finanziare la crescita reale
Nel 2030 l’intelligenza artificiale dovrà amplificare l’intelligenza territoriale, non sostituirla; l’obiettivo è consentire a un’impresa locale di accedere ai medesimi strumenti di un grande centro finanziario, preservando la relazione diretta e la conoscenza del contesto reale”. Lo ha dichiarato Saverio Continella, Amministratore Delegato di BAPS – Banca Agricola Popolare di Sicilia, intervenendo oggi a Milano al panel sulle banche di prossimità nell’ambito della conferenza “Tomorrow Speaks – Shaping the direction for 2030 with CRIF Metadata”.
Continella ha delineato la traiettoria della banca verso il modello di “augmented bank”, dove algoritmi e analisi dei dati servono ad abbattere l’operatività a basso valore aggiunto per restituire tempo alla consulenza qualificata e all’ascolto delle imprese. Una dinamica funzionale ad ampliare il modello di servizio alle famiglie e sostenere lo sviluppo delle filiere strategiche del Mezzogiorno.
A chiusura del suo intervento, l’AD di BAPS ha ribadito il valore sistemico della biodiversità bancaria contro l’omologazione e la desertificazione dei centri decisionali, auspicando una reale applicazione del principio di proporzionalità: “Non chiediamo meno rigore, ma regole parametrate alla concreta complessità dei modelli di business per tutelare la solidità senza comprimere la capacità delle banche territoriali di finanziare la crescita reale”.

