Una mostra di progetti ma.....

Una mostra di progetti ma.....

La costruzione in legno che sta sorgendo in Piazza delle Poste, davanti al comune di Ragusa, è una istallazione mobile voluta dall'ordine degli architetti nella quale, per tutta l'estate, saranno esposti progetti di importanti professionisti che hanno lavorato nel recupero e nello sviluppo dei centri storici. Non è la prima volta che l'ordine si cimenta in particolari istallazioni. Ricordare i pannelli sistemati sul Ponte Nuovo. Un linguaggio diverso per lanciare messaggi sul  modo di interpretare il futuro delle nostre città. Non sono favorevole a questo tipo di esperienze poche ci sono molti posti, al chiuso, dove è possibile fare delle mostre importanti ma capisco la voglia di stupire che attanaglia gli architetti. Anima della iniziativa è Gaetano Manganello artefice di alcune avveniristiche costruzioni ma da sempre legato al proprio territorio che interpreta in modo personalissimo. Quindi sono curioso di vedere come si concluderà la costruzione e cosa ci verrà messo dentro. Non capisco invece che c'azzecca con la manifestazione Barocco NeoBarocco che da alcuni anni attinge ai fondi del Comune con qualche mostra estemporanea e un paio di convegni. Il sindaco è particolarmente legato a questa manifestazione che, a parte le parole roboanti usate dall'organizzatore milanese non da alcun risultato. Non basta infatti avere qualche articolo su giornali specializzati, gli amici li abbiamo tutti, per giustificare una tale spesa del comune. Sappiamo però che Cassì è particolarmente attratto da esperti, consulenti, organizzatori olimpionici, che vengono dal nord. E barocco Neobarocco ormai ha trovato  in lui la sua buona stella.


Aeroitalia dice no a Comiso?

Aeroitalia dice no a Comiso?

Continua la farsa che ha come protagonista l'aeroporto di Comiso. A quanto pare, dobbiamo usare una formula dubitativa, l'Aeroitalia nonostante il contributo della Provincia,  le tante preghiere, avrebbe deciso di  abbandonare, comunque,  Comiso in risposta alle molteplici offese rivolte dal territorio alla sua compagnia. Lo si legge un post proprio di Intrieri che ribadisce la voglia di non venire  mai più al Pio Latorre.  Conoscendo fatti e persone mi vengono in mente un paio di motivazioni extra perche è difficile che una compagnia rinunci a dei contributi e quindi o mira ad alzare il prezzo oppure nonostante la buona volontà per fare i voli richiesti non è riuscito a trovare le macchine e gli spai idonee. In ogni caso, se fosse vere, questa è un'altra  tegola su Comiso. Neanche quei quattro voli assicurati da Aeroitalia e quindi al di la dei tanti proclami trionfanti, a Comiso,  non si raggiungeranno manco gli 80 mila passeggeri. Una vergogna per noi e per la politica. L'altra notizia è a dir poco sconvolgente. All'aeroporto di Catania oggi si è raggiunto il punto massimo delle persone  che possono entrare nella struttura tanto è vero che la Sac  ha inviato nei WhatsApp dei passeggeri l'allarme che vedete. Il sottoscritto ha girato moltissimi aeroporti in tutto il mondo ma mai mi è capitato di sentire che c'era il fullup come nei bus inglesi. Davvero incredibile. E loro mirano a fare sempre più passeggeri costringendoli  a situazioni paradossali per le attese, per i servizi per i costi. Io credo che prima di mirare a crescere bisogna adeguare le strutture, oppure dislocare qualche volo nell'aeroporto di sistema. Ma questo non avverrà mai. Preferiscono la ressa, la confusione che però porta soldi. Forse hanno ragione quelli che da 15 anni dicono che " ogni passeggero che parte da Comiso è uno perso per Catania" E' una logica respinta dalla Sac ma non vediamo alternativa....


Ragusa in salute

Ragusa in salute

Si è svolta nella  presso la sala giunta del Comune di Ragusa la presentazione dell'iniziativa "Ragusa in salute: percorsi di prevenzione"
Presenti il sindaco Peppe Cassì, il direttore generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, Giuseppe Drago e l'assessore alle Politiche della Salute del Comune di Ragusa Giovanni Iacono, con la presenza dei rappresentanti delle varie associazioni coinvolte,
Il progetto sociale si svilupperà dal 16 al 21 giugno e vedrà momenti di approfondimento che avranno come tema pregnante la salute, la
prevenzione e il benessere della persona.
L'apertura è prevista per lunedì 16 giugno 2025 alle 17:30 presso la sala Avis di Ragusa con un convegno dibattito
moderato da Giovanni Iacono, assessore alle Politiche della Salute e Sviluppo di Comunità del Comune di Ragusa e presidente regionale di
Federsanità-Anci.
Ai lavori interverranno  Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita e
presidente della Commissione per la riforma dell'assistenza sanitaria e socio-sanitaria
della popolazione anziana, Francesco Macchia, direttore Happy Ageing, Alleanza italiana per l'invecchiamento;
Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale di Federsanità-Anci del Friuli Venezia Giulia;
A presentare alcune iniziative ci saranno oltrer al Direttore Generale Pino Drago, Elvira Adamo, assessora ai Servizi Sociali del Comune di Ragusa; Giuseppe Giordano, assessore alla Sanità del Comune di Siena; ed altri.
Durante tutta la settimana sono previsti momenti di coinvolgimento verso gli anziani ma non solo con un vasto programma di screening su diverse patologie.


Ormai è solo un Aero..morto

Ormai è solo un Aero..morto

Manifestazione di protesta organizzata dal M5S per sensibilizzare ancora di più l'opinione pubblica, ma soprattutto la politica, sulla situazione di assoluto stallo in cui si trova l'aeroporto di Comiso. Diversi esponenti del movimento tra cui l'on Campo e l'on Dipaola hanno guidato una breve marcia partita all'ingresso della vecchia base fino ad arrivare di fronte all'aerostazione dove era stato allestito un palco per gli interventi. Tra questi l'on Dipaola, capogruppo all'Ars, che ha fatto notare che nonostante i proclami e le promesse oggi nello scalo non c'era ne un aereo e tanto meno un passeggero. L'on Campo, particolarmente agguerrita oggi, ha coniato il termine di aero..morto che calza a pennello per l''attuale condizione dell' ex Magliocco. La Campo ha accusato i politici di maggioranza di non aver voluto impegnarsi per Comiso e solo dopo l'intervento popolare con il Comitato si è deciso di investire fondi ma in ritardo e senza una strategia.  Dopo la componente politica hanno parlato anche Luigi Crispino che ha raccontato del suo impegno che dura da quasi 30 anni per fare di Comiso  uno scalo vero, i rappresentanti del comitato ed il consigliere comunale Gaglio. Oltre allo sconcerto per l'incapacità mostrata dalle gestione dello scalo che lo ha portato sull'orlo del baratro si è fatto cenno alle tantissime irregolarità che nel tempo sono state perpetrate dalla governance  riuscendo far apparire la fusione come una cosa assolutamente necessaria piuttosto che una vera appropriazione indebita che ha creato un danno permanente al territorio. Secondo Crispino, che di aerei se ne intende, se fosse stata revocata la concessione  quando ci si era accorti che le manovre della Sac miravano a comprare lo scalo per un tozzo di pane apparendo addirittura come buoni samaritani,  oggi Comiso andrebbe molto oltre a quel fatidico milione di passeggeri.  Ora c'è l'estate e a Comiso ci saranno una decina di voli la settimana un'offesa alla dignita di questa parte della Sicilia.


Non è questione di Bandiera Blu. Ecco le regole per stare in spiaggia

Non è questione di Bandiera Blu. Ecco le regole per stare in spiaggia

Il Comune di Ragusa ha ricevuto nuovamente il riconoscimento Bandiera Blu 2025 per le spiagge di Marina di Ragusa.  Ci vuole molta attenzione per poter innalzare anno dopo anno questo vessillo Ma il comportamento dei cittadini in spiaggia deve essere adeguato e corretto e non perchè  un quella località c'è la bandiera blu come se invece, spostandosi di qualche chilometro, c'è la libertà di fare quello che si vuole. Ecco alcune regole essenziali per stare bene in spiaggia anche con gli altri.
- Zero rifiuti in spiaggia: “Porta sempre con te un sacchetto per i tuoi rifiuti (bottiglie,  involucri, avanzi di cibo, ecc.) e smaltiscili correttamente negli appositi contenitori  differenziati presenti in spiaggia o nelle aree vicine. Non lasciare alcunché sulla
sabbia o in mare”.
- Addio mozziconi e gomme: “I mozziconi di sigaretta e le gomme da masticare sono altamente inquinanti e impiegano decenni per degradarsi. Usa i posaceneri portatili o i cestini dedicati”. Se vedi, raccogli: “Se noti rifiuti abbandonati, fai la tua parte raccogliendoli e
smaltendoli correttamente. Ogni piccolo gesto contribuisce ad un ambiente più pulito”.
- Non disturbare la natura: “Lascia che pesci, granchi, conchiglie e tutti gli organismi marini vivano indisturbati nel loro habitat naturale. Non toccarli, non nutrirli e non prelevarli”. - Conchiglie e sassi al loro posto: “Non raccogliere conchiglie o sassi in grandi
quantità. Essi sono parte integrante dell'ecosistema e contribuiscono all'equilibrio
della spiaggia”.
- Proteggi la vegetazione costiera: “Non calpestare, non strappare e non danneggiare la vegetazione dunale (le piante che crescono sulle dune di sabbia). Queste piante sono essenziali per prevenire l'erosione della costa e proteggere l'arenile. Utilizza sempre le passerelle e i sentieri designati”.
- No a saponi e shampoo in mare: “Non usare saponi, shampoo, bagnoschiuma o altri detergenti in mare. Queste sostanze inquinano l'acqua e danneggiano gravemente la   flora e la fauna marina”.
- Attenzione alla sabbia: “Quando scuoti asciugamani o vestiti, fai attenzione a non disperdere sabbia eccessiva, specialmente vicino a zone vegetate o ad altri bagnanti”.
- Ricopri le buche: “Se scavi buche nella sabbia, ricoprile sempre prima di lasciare la spiaggia per evitare pericoli per gli altri visitatori e per la fauna”.
- Rispetta la quiete: “Evita musica ad alto volume o schiamazzi eccessivi che possano disturbare la tranquillità degli altri bagnanti e della fauna locale”.
- Animali domestici responsabili: “Non condurre o far permanere, al di fuori delle spiagge appositamente a ciò adibite, qualsiasi tipo di animale, anche se munito di  museruola o guinzaglio, fatta eccezione per le unità cinofile adibite a servizio di salvataggio e a quelle adibite alla guida per i non vedenti”.
- Prodotti solari amici del mare: “Scegli creme solari  che non contengano sostanze chimiche dannose per l'ecosistema marino”.
- No a fuochi e campeggio: “Non accendere fuochi, utilizzare fornelli o campeggiare sulla spiaggia. Queste attività sono pericolose e dannose per l';ambiente”.
- Segui le indicazioni: “Presta sempre attenzione ai cartelli informativi e alle indicazioni del personale addetto (bagnini, operatori)”.
Aderire a questo Codice di condotta ambientale è un atto di rispetto verso la natura e
verso gli altri. Contribuendo attivamente, si aiuterà a garantire che le spiagge Bandiera Blu di Marina di Ragusa continuino ad essere un esempio di eccellenza ambientale e un luogo piacevole per tutti.
Contribuendo tutti si può fare la differenza e mantenere le spiagge pulite, sicure e accoglienti anche per le generazioni future. Il sindaco Peppe Cassì ringrazia tutti per la collaborazione e per essere parte di questa importante iniziativa.


Polemica sui numeri delle forze dell'odine a Vittoria

Polemica sui numeri delle forze dell'odine a Vittoria

Il segretario provinciale del Pd ha dichiarato: A fronte della domanda di rafforzamento degli organici e delle dotazioni delle forze dell’ordine, tale da assicurare un maggiore e migliore controllo del territorio, il Governo Meloni ha assegnato soltanto 82 unità in tutta la Sicilia e nessuna di queste è stata destinata alla provincia di Ragusa.
Eppure gli autorevoli esponenti di FdI, che quasi giornalmente ascoltiamo sulle reti nazionali, si sono pubblicamente impegnati, in nome e per conto del Governo che rappresentano, a stratosferici rafforzamenti degli organici e delle dotazioni delle forze dell’ordine sul nostro territorio. Addirittura, sembra che abbiano prospettato la concreta possibilità di creare a Vittoria un nuovo “distretto di polizia”.
Non sfuggirà a nessuno la differenza fra questa promessa e la concreta risposta del Governo che, appunto, è stata “zero”.
La verità è che sulla sicurezza la destra continua a fare soltanto propaganda, scaricando le responsabilità sugli enti locali, senza aumentare gli organici delle forze di polizia e senza migliorare le loro condizioni di lavoro.
Ma il Sen. Sallemi sentitosi chiamato in causa ha risposto così: "Ho letto le dichiarazioni del primo cittadino di Vittoria che, come sempre, strumentalizzano i numeri delle recenti assegnazioni alle Questure degli agenti di polizia dicendo che a Ragusa non sono toccati rinforzi", dice Sallemi. "Un dato utilizzato strumentalmente perché non viene letto in maniera corretta: la verità è che al momento la Polizia non ha previsto rinforzi nella provincia iblea poiché la percentuale di sotto organico nel nostro territorio è sensibilmente inferiore alla media nazionale, per cui sono stati rinforzati i territori che erano molto in sofferenza. Molto più del nostro. Vittoria, al contrario, ha nel suo commissariato con i passati innesti ben 11 unità in più dell'organico previsto con 53 operatori complessivi, contro i 42 previsti come forza organica. Quindi il Ministero dell'Interno aveva programmato per tempo il contingente per Vittoria". Ricordo al PD che proprio quel partito ha governato negli ultimi dieci anni e la media nazionale dei sotto organico è intorno al 10%: ciò grazie alle politiche degli scorsi anni praticate dal Pd, che ritenevano le forze di polizia oggetto di spending review (la legge Madia ne previde proprio il taglio). Oggi noi stiamo investendo per ricostituirli progressivamente e Vittoria e Ragusa sono state le prime ad essere considerate e lo saranno ancora nel prossimo futuro", conclude Sallemi.

 


Campionato Regionale Individuale di Surfcasting 2025

Campionato Regionale Individuale di Surfcasting 2025

Le splendide acque di Santa Maria del Focallo, nel territorio del Comune di Ispica, faranno da scenario al Campionato Regionale Individuale di Surfcasting 2025, una delle competizioni più prestigiose del calendario agonistico siciliano. Cento atleti provenienti da ogni angolo dell’isola si sfideranno in un campo gara noto per l’elevata tecnicità e le condizioni ambientali selettive, che metteranno alla prova anche i pescatori più esperti. In palio, l’accesso al Campionato Italiano di Surfcasting 2025, riservato ai migliori specialisti nazionali della disciplina.

L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Iblea Fishing di Ragusa, il cui impegno, unito alla passione e alla dedizione del direttivo e di tutti i soci, ha reso possibile la realizzazione di questa importante manifestazione. Un lavoro di squadra che ha saputo coniugare professionalità, spirito sportivo e amore per il territorio. Determinante anche il supporto del Comune di Ispica, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, offrendo piena collaborazione sul piano logistico, organizzativo e ambientale. Lorenzo Ricca, Assessore allo Sport, ha evidenziato: “Siamo orgogliosi di ospitare eventi di questo livello. Il Comune di Ispica crede fermamente nello sport come veicolo di promozione del territorio e sviluppo economico locale.” All’impegno dell’Amministrazione comunale hanno contribuito in modo significativo anche l’Assessore ai Servizi Ecologici Marco Santoro e il Vicesindaco Tonino Cafisi, confermando una sinergia istituzionale orientata alla valorizzazione del territorio. Fondamentale il contributo della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS), che ha curato tutti gli aspetti regolamentari e tecnici dell’evento, garantendo il corretto svolgimento della competizione. Un ringraziamento particolare va al Presidente Regionale FIPSAS Antonino Tripi, al Presidente Provinciale FIPSAS Giovanni Altamore e al Responsabile Regionale per la Pesca di Superficie Antonino Zagarini, per il loro prezioso supporto e la costante disponibilità dimostrata in ogni fase organizzativa. “Questo campionato – ha dichiarato il Sindaco, On. Innocenzo Leontini – non è soltanto un evento sportivo di alto livello, ma una straordinaria opportunità per promuovere il nostro litorale, esaltando la bellezza delle nostre coste e l’importanza di una disciplina che coniuga tecnica, passione, rispetto per l’ambiente e tradizione.” L’appuntamento è quindi a Santa Maria del Focallo, per una giornata in cui agonismo, spettacolo e sostenibilità si uniranno in un’esperienza indimenticabile all’insegna dello sport e della natura.


Nuove regole per gli autovelox

Nuove regole per gli autovelox

Brutte notizie per i Comuni siciliani che fanno cassa attraverso gli autovelox. Domani 12 giugno scade infatti il termine entro cui le amministrazioni locali devono adeguarsi alle nuove disposizioni in tema di autovelox introdotte dal decreto del Mit dell’11/04/2024 (GU n. 123 del 28/05/2024), entrato in vigore il 12 giugno 2024, decreto che riconosceva un anno di tempo agli enti locali per conformarsi alle nuove misure. Lo ricorda il Codacons Sicilia, che sottolinea come la stretta interesserà diversi aspetti, dalle tipologie di strada su cui installare gli apparecchi di rilevazione della velocità alle distanze minime tra un autovelox e l’altro, passando per i limiti di velocità massimi.  Ecco alcune delle novità più rilevanti.

- I tratti di strada su cui gli autovelox potranno essere utilizzati dovranno essere individuati con un provvedimento del prefetto, e solo se ricorrono una o più delle seguenti condizioni: elevata incidentalità da velocità nel quinquennio precedente; impossibilità o difficoltà di procedere alla contestazione immediata della violazione; velocità dei veicoli in transito mediamente superiore ai limiti consentiti.

- la distanza minima tra due diversi dispositivi mobili è fissata in 4 km su autostrade; 3 km su strade extraurbane principali; 1 km su strade extraurbane secondarie, locali e itinerari ciclopedonali; 1 km su strade urbane di scorrimento; 500 metri su strade urbane di quartiere e urbane locali. Per le postazioni fisse: 500 metri in ambito urbano e nelle zone di confine con l’ambito extraurbano.

- la distanza tra il segnale del limite di velocità e l’autovelox deve essere di almeno: 1 km su strade extraurbane; 200 m su strade urbane di scorrimento; 75 m su altre strade.

- la collocazione di autovelox può avvenire: su strade urbane di scorrimento solo se il limite massimo di velocità consentito è pari a quello previsto per quel tipo di strada (comunque non inferiore a 50 km/h); su strade urbane di quartiere e urbane locali solo se il limite massimo di velocità consentito è pari a quello previsto per quel tipo di strada (50 km/h); su autostrade, extraurbane principali, extraurbane secondarie, extraurbane locali solo se il limite di velocità imposto è pari o comunque non inferiore di oltre di 20 km/h rispetto a quello previsto per quel tipo di strada (ad esempio, se su una strada extraurbana il limite previsto dal Codice è normalmente di 110 km/h, il dispositivo può essere utilizzato solo se il limite è fissato ad almeno 90 km/h, ma non per limiti inferiori). 


Mozione del PD per il cessate il fuoco a Gaza.

Mozione del PD per il cessate il fuoco a Gaza.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico, composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, insieme al consigliere Angelo Laporta del movimento Territorio, esprimono profonda soddisfazione per l’approvazione all'unanimità della mozione per il cessate il fuoco a Gaza da parte del Consiglio Comunale di Ragusa, avvenuta nella seduta di ieri sera.
“Siamo estremamente soddisfatti dell’esito della votazione - dichiarano i consiglieri - ed eravamo certi che su un tema di così stringente attualità e drammaticità il Consiglio comunale non poteva che dimostrare unità e condivisione: un segnale forte ed inequivocabile che si unisce a quello di decine di altri civici consessi che in tutta Italia hanno già approvato mozioni simili o si apprestano a farlo”.
La mozione approvata chiede con forza il cessate il fuoco immediato e permanente, il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e l'accesso umanitario sicuro e continuativo per soccorrere la popolazione civile di Gaza. Impegna, inoltre, il Sindaco e la Giunta ad esporre simbolicamente la bandiera della pace presso il Palazzo comunale e a promuovere iniziative di sensibilizzazione sui diritti umani e la pace in Medio Oriente. Viene anche chiesto al Governo italiano e all'Unione Europea di adoperarsi per sostenere il cessate il fuoco, l'apertura di corridoi umanitari e la promozione di una conferenza internazionale per la pace e il riconoscimento dello Stato di Palestina secondo la soluzione “due popoli, due Stati”.
"I Consigli comunali sono le istituzioni democraticamente elette più vicine ai cittadini ed hanno il dovere di interpretare e tradurre in azioni politiche le indicazioni che da loro arrivano - commenta inoltre il segretario di circolo Riccardo Schininà - anche su temi di politica internazionale. Quanto sta accadendo in Medio Oriente è disumano e pure la comunità ragusana, attraverso le proprie istituzioni, deve poter dare un contributo di condanna davanti a tanto orrore”.


Rinviata l'assemblea dei soci della Sac

Rinviata l'assemblea dei soci della Sac

L'assemblea dei soci che avrebbe dovuto rinnovare i vertici della Sac, è stata rimandata. Forse la forzatura di cui si era parlato ieri è sembrata troppo sporca e così il commissario Belcuore della Camera di Commercio del Sud-Est, socio di maggioranza con il 62% delle azioni e di fatto controllata dalla Regione, non ha presentato alcun candidato per il "rinnovo delle cariche sociali".  No sappiamo se  è sfumato l'intero accordo all'interno del centrodestra siciliano per la  spartizione dei posti nel consiglio di amministrazione della Sac ma di certo  c'è un evidente irrigidimento da parte di Palazzo d'Orléans. L'intesa sulla Sac, frutto del lavoro di Forza Italia e Fratelli d'Italia a Catania, non ha ricevuto l'approvazione del Presidente Renato Schifani. Non dimentichiamo che proprio il presidente aveva chiesto a Belcuore di non procedere a tali nomine in attesa della normalizzazione della Cam Com del Sud Est. Ma alla fine Schifani si piegherà alla forza degli alleati che in linea di massima hanno già scelto i nomi. Ma Schifani vuole la sua rappresentanza e non accetta la supremazia catanese che gioca in casa. La cosa negativa è che se il 17 si procederà alle nomine del CdA, ancora una volta, la Camera di Commercio, quella vera, con le rappresentanze datoriali, subirà un altro affronto. Basterebbe una risposta di Schifani alla nota del commissario straordinario Antonio Belcuore, che ha segnalato l'impossibilità di svolgere le elezioni camerali entro il 30 agosto, dato che servirebbero almeno 6-7 mesi. Non è vero. Visto anche il decreto dei primi di giugno che stabilisce le appartenenze alle varie categori si potrebbe far tutto entro novembre e poi dare spazio alla democrazia. Invece, la motivazione più gettonata, insomma la scusa, per procedere in fretta a queste nomine è la prospettiva di lasciare un CdA scaduto e prorogato proprio nella fase cruciale per la privatizzazione di SAC.  Secondo alcuni infatti il male minore sarebbe la riconferma di Torrisi affiancandogli però delle figure politiche forti.  Per inciso ci sarebbe al posto di Gambuzza come rappresentanza del territorio ibleo, l'ex sindaco Peppe Alfano, in forza a FdI,  che non dovrebbe, per  più ragioni,  prostrarsi alle malevoglie, aeronautiche si intende,  della Sac.

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