Amministrative Vittoria, pronti per il final rush. Ben 9 i candidati

Amministrative Vittoria, pronti per il final rush. Ben 9 i candidati

Dal comune fanno sapere che il termine per presentare le liste è scaduto (proprio oggi, a mezzogiorno): dunque, lo scenario per le fasi finali della campagna elettorale è già stato delineato; sono 9 i candidati tra cui si potrà scegliere domenica 5 giugno (per 19 liste presentate).

L’elenco finale ed aggiornato dei candidati e delle liste da cui sono sorretti: Vincenzo Statelli (Progetto Impresa–Statelli sindaco); Irene Nicosia (Alternativa per Vittoria–Irene Nicosia sindaco); Carmelo Giurdanella (Movimento5Stelle); Riccardo Terranova (Terranova sindaco); Giovanni Moscato (Selaamilacambi, Riavvia Vittoria, Spazio Aperto, Movimento Politico Sviluppo Ibleo); Rosario Rinaudo (M.d.A.); Arcangelo Mazza (Patto per Vittoria-Scoglitti, Si può fare!, Forza Vittoria); Francesco Aiello (Lista Spiga, Lista Quadrifoglio, P.d.R.-Sicilia Futura, P.S.I.); Lisa Pisani (Nuove idee-I democratici; Ellepi per Vittoria; Pd).


Ospedale Scicli, lettera aperta da Orazio Ragusa alla ministra Lorenzin

Ospedale Scicli, lettera aperta da Orazio Ragusa alla ministra Lorenzin

L’iter che porterà il Busacca di Scicli ad essere un ospedale di comunità è in procinto d’essere avviato. A tal proposito, il deputato regionale Orazio Ragusa ha scritto una lettera aperta, indirizzandola alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.

Il testo della lettera:

“La sanità, come più volte sostenuto dallo stesso ministro, deve andare verso un Piano di riorganizzazione che consentirà di attivare quei modelli virtuosi che hanno garantito risparmi ed efficienza. Dobbiamo riprogrammare la spesa, senza ricorrere a tagli lineari, e migliorare qualità ed efficienza all’interno del sistema. Tutto ciò tenendo anche in grande considerazione il Dm 70 del 2 aprile 2015, che ridisegna gli standard qualitativi e funzionali dei singoli ospedali. Ecco perché sottopongo all’attenzione del ministro quanto mi sto proponendo di portare avanti per ridare dignità ad una importante struttura ospedaliera quale l’ospedale Busacca di Scicli. Occorre prendere in considerazione la possibilità di creare l’ospedale di comunità che può configurarsi come un anello importante nel governo dei percorsi assistenziali dei pazienti con un bisogno di cure acute e post-acute di livello medio.

La proposta è quella di fare in modo che l’ospedale di comunità, inserito nel distretto di Modica, dotato di 20 posti letto, sia ubicato all’interno del presidio ospedaliero di Scicli, potendo così fruire di tutte le consulenze specialistiche e dei servizi presenti, come la continuità assistenziale (ex guardia medica), il punto di primo intervento (Ppi), i medici specialisti dipendenti e convenzionati, la radiodiagnostica e la patologia clinica con laboratorio analisi. Con questa proposta miriamo alla realizzazione di una metodologia di lavoro in equipe sociosanitaria funzionale ai bisogni di salute del paziente, alla facilità di accesso e di collaborazione da parte dei familiari dei pazienti e del volontariato, all’ottimizzazione delle risorse logistiche, strutturali, umane, professionali ed economiche. E, ancora, allo snellimento e alla facilitazione dell’accesso al ricovero con la garanzia di continuità assistenziale. Il tutto attraverso il contenimento della spesa sociosanitaria.

Si implementeranno inoltre, in maniera significativa le attività specialistiche ambulatoriali e così i cittadini potranno usufruire di queste prestazioni in prossimità del proprio luogo di residenza. Oltre alle attività specialistiche, in queste strutture saranno inserite anche le prestazioni di tipo sociale e sociosanitario. È l’unica strada, e la legge ce lo permette, per fare in modo che il Busacca di Scicli possa continuare ad esercitare il proprio ruolo così come accaduto in passato. Il tutto valorizzando il lavoro di equipe, favorendo una forte integrazione operativa delle figure professionali via via coinvolte nei processi diagnostici, terapeutici e assistenziali. Abbiamo formalizzato una proposta in cui è indicato quali le procedure e le modalità operative da attuare, in dieci punti, per dare concretizzazione a questo percorso”.

A tale lettera seguirà, con molta probabilità, un incontro diretto tra il deputato Ragusa e la ministra Lorenzin.

 


Amministrative Vittoria, il M5S ha scelto i suoi assessori

Amministrative Vittoria, il M5S ha scelto i suoi assessori

I pentastellati vittoriesi si rimboccano le maniche in vista delle ormai vicine elezioni amministrative, ed offrono alla cittadinanza un weekend denso d’appuntamenti. Venerdì gli attivisti del Movimento esporranno la loro idea per una smart city ipparina, una città “intelligente, sostenibile ed inclusiva”, durante il convegno La Terza Rivoluzione Industriale. Sabato verrà proposto un focus sull’Agricoltura e sulle innumerevoli opportunità offerte dai Fondi Europei.

Ma sarà con la giornata di domenica che il movimento tornerà a comunicare con la cittadinanza direttamente in merito alle amministrative, con la presentazione degli assessori prescelti. I nomi della squadra che andrebbe a supporto del candidato Carmelo Giurdanella: Marco Marangio, Valentina Argentino, Giuseppe Guglielmino, Giuseppe Re ed Enzo Taranto. La presentazione si terrà in Piazza Sorelle Arduino, a Scoglitti, a partire dalle 18:00.

Nessun dubbio sul cammino intrapreso dai pentastellati ipparini; tale sicurezza traspare dalle parole del loro candidato, Giurdanella: “è giunto il momento di portare la nostra rivoluzione in città e siamo ad un bivio: o Vittoria risorge adesso con il M5S o c'è il rischio che vada verso la disfatta definitiva. Noi indichiamo una strada, difficile e irta di ostacoli, quella dell’onestà l'unica in grado di portare la nostra città fuori dal baratro. Con noi abbiamo alcune delle menti migliori e dei talenti più brillanti del territorio e siamo pronti ad assumerci questa responsabilità. Metteteci alla prova”.


Nascono nuove alleanze in Consiglio?

Nascono nuove alleanze in Consiglio?

Da qualche tempo a questa parte non si può non assistere a degli strani balletti in Consiglio comunale. Un continuo andirivieni dai banchi delle opposizioni a quelli di Partecipiamo, ma di questo diremo in seguito. Ultimamente, invece, un nuovo valzer si è aggiunto a quello che ha come protagonista Giovanni Iacono, quello dell'ormai celeberrima Gianna Sigona, che se da un lato si è trovata, tutto d'un tratto, orfana in Consiglio, dall'altro lato si riscopre oggetto del desiderio della fu odiata opposizione, in fondo quando mai avevamo assistito a personaggi come Sonia Migliore o Maurizio Tumino interloquire con la consigliera pentastellata? Chissà cosa avranno da dirsi, chissà di cosa discuteranno. Chissà quali trame ordiranno? Un valzer sì, un valzer intorno al letto di un moribondo, verrebbe da dire. Il moribondo o meglio la moribonda è naturalmente la consigliera Sigona e non perché è di salute cagionevole, sta benissimo, le gote sono rosse e lo spirito è quello di sempre: combattivo, fiero e coraggioso. Agonizzante e se volete incerto è il suo percorso politico, il suo futuro, che di certo non dipende dal responso della Casaleggio Associati o dal suo memorandum (chissà cosa potrà inventarsi, ndr.) che dovrà al più presto inviare alla casa madre pentastellata, ma è il suo futuro politico che ci incuriosisce, è lo spazio di manovra che potrà costruirsi in Aula che ci stuzzica.

Per ora la Sigona si gode il suo momento di popolarità e così non è raro vederla, tutta inorgoglita, girare per i corridoi di Palazzo dell'Aquila, mentre sbandiera una lettera d'encomio proveniente da Messina, a firma di un sedicente partito di estrema destra. Non esprimiamo nessun giudizio sulle opposizioni (già ci ha pensato Davide Brugaletta, capogruppo del Movimento 5 stelle, nel suo comunicato sull'approvazione del Piano della tassa di Soggiorno, ndr.) infatti, mentre le opposizioni continuano a dirsi antifasciste, dall'altro sono prodighe di distinguo, provando ad ingraziarsi le simpatie della Sigona, che, vuoi per mancanza di intelligenza politica o d'esperienza, siamo certi, ma è l'opinione di chi scrive, non ha chiaro né cosa stia accadendo né quali possano essere le mire dei suoi colleghi, che come trame imperscrutabili si addensano sulla sua persona; ormai è in ballo e bisogna ballare ed allora? Si avvicina timidamente, con la sua testolina, allo scranno di Iacono, per capire e carpire i segreti della politica, non certo quella fatta di slogan vetusti e di aneddoti trionfalistici, buoni per un romanzo d'appendice, ma quella reale, fatta di atti, emendamenti, proposte, ma anche di strategie, di cose dette e soprattutto di cose non dette.

Di tutt'altro tenore è il balletto che vede protagonista Iacono. In questi continui rendez-vous ognuno perseguirà il suo personalissimo progetto, fatto sta che i vari questuanti sono oramai da tempo intenti a farsi dire, a farsi spiegare questo o quell'altro atto, e il buon vecchio Giovanni Iacono, serafico, sempre seduto al suo posto, non si scompone e con la pazienza del maestro, spiega, indottrina, illumina, dirige. Dimentichi delle vecchie ruggini, fanno capannello, discutono come buone api operose sulle strategie da seguire: per accreditarsi, per screditare o magari solo per vendicarsi. Staremo a vedere.

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Nel frattempo non possiamo non ricordare le dichiarazioni degli esponenti di Insieme, quando chiedono maggiore chiarezza al leader di Partecipiamo: "Vorremmo un po’ di chiarezza da chi oggi si dice minoranza ed ancora non ha fatto, ma mai lo farà ne siamo certi, i conti col suo passato e con il suo presente. Parliamo di più di 18 mesi di connivenza, di un colpevole e sinistro torpore politico ed amministrativo. Un torpore oggi magicamente finito, quanto meno a parole" e poi aggiungono "Chi oggi si dice avversario non può continuare a beneficiare sornionamente degli effetti di un’alleanza ufficialmente finita. Uomini fidati del movimento Partecipiamo, infatti, operano ancora all’interno del Consorzio lattiero caseario e del Consorzio universitario in posizioni apicali".

Veleni, ripicche e gelosie, che hanno scompaginato o stanno ridisegnando, quanto meno all'apparenza, la geografia politica in Aula. Si parla di nuove maggioranze, di alleanze trasversali, di ipotetiche campagne acquisti, il tutto in un bailamme di accordi e promesse che difficilmente potranno essere soddisfatte, ma i giochi sono appena all'inizio e come in una partita a scacchi vincerà chi sarà in grado di guardare più lontano. Certo è che chi, oggi, si crede l'ago della bilancia, non è detto che in effetti lo sia. In fondo quanto peso possano avere un Iacono o una Sigona, a lungo termine, è tutto da vedere. Va da sé che con una "maggioranza" consiliare tanto sfilacciata e scontenta le loro trame fanno breccia e creano scompiglio, magari finché qualcuno non decida di calare i suoi assi.


Modica, preso l’aggressore di Michael Galanti

Modica, preso l’aggressore di Michael Galanti

I carabinieri della Compagnia di Modica hanno scoperto l'autore del ferimento di Michael Galanti, il ragazzo che lo scorso sabato notte si era presentato al pronto soccorso dell'ospedale di Modica con una ferita d’arma da fuoco al polpaccio.

Si tratta di Giuseppe Cona, catanese, classe '80, senza fissa dimora, pregiudicato. Nei confronti del predetto infatti, i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di reità sulla base dei quali il sostituto procuratore di turno, Gaetano Scollo, ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto per i reati di lesioni personali e detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

Cona era ricercato già da domenica notte quando, dopo aver esploso il colpo che ha ferito Galanti, si era reso subito irreperibile e si era sottratto all'arresto. Dunque, il fuggitivo, ormai braccato, si è presentato con il proprio legale di fiducia presso i carabinieri di Palagonia.

A questo punto, i carabinieri di Modica, lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto e lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di Caltagirone ove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il movente, ancora da chiarire, secondo gli inquirenti potrebbe essere collegato agli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti.

 


Esplosione in centro a Ragusa. Un ustionato

Esplosione in centro a Ragusa. Un ustionato

Momenti di paura questa mattina a Ragusa, per l'esplosione di una bombola. I militari delle stazioni di Ragusa Principale sono intervenuti questa mattina intorno alle sei e venti presso un’abitazione del centro cittadino lungo via San Francesco; poco prima i vicini di casa avevano sentito  il boato dell’esplosione e avevano chiamato il 112. Sul posto, oltre ai carabinieri, un’ambulanza del 118 e una squadra dei Vigili del fuoco.

I militari e i vigili hanno ricostruito la vicenda come segue: l’uomo che abita nel monolocale all’ultimo piano è rimasto gravemente ustionato per l’esplosione del gas GPL fuoriuscito dalla bombola dell’angolo cottura. Il motivo della fuga di gas non è chiaro, ma i carabinieri hanno riscontrato che il tubo di gomma sarebbe dovuto essere sostituito già dal 2010. L’esplosione ha causato lo spostamento di un muro di foratini e la bruciatura del solaio e dei muri. Pertanto i Vigili del fuoco hanno dichiarato l’immobile inagibile.

La vittima, un uomo di 56 anni di Ragusa, è in prognosi riservata all’ospedale civile.


Le bollette di Modica, è scontro tra i consiglieri di maggioranza e Papé Rizzone (Udc)

Le bollette di Modica, è scontro tra i consiglieri di maggioranza e Papé Rizzone (Udc)

Dura e puntuale la risposta dei consiglieri di maggioranza dell’amministrazione di Modica alle accuse precedentemente ricevute dal rappresentante dell’Udc modicano Papé Rizzone: in una nota congiunta la maggioranza declina ogni tipo di critica.

Nella nota si legge quanto segue: “il signor Rizzone si dimostra degno rappresentante del suo partito, perfetto scudiero del presidente del consiglio, sul quale non ci soffermeremo ulteriormente visto che è tempo perso spendere parole sul suo operato. Ha visto che alcuni personaggi politici hanno messo su questo teatrino di Modica città tassata, di aliquote alle stelle e di tante altre menzogne, inventate solo per cavalcare i sentimenti della gente, provata da troppi anni di crisi e ristrettezze, e si è subito accodato per guadagnarsi il suo quarto d’ora di ‘celebrità’ sui siti internet. A lui e a tutti gli altri sciacalli politici, rispondiamo che non c’è stato nessun aumento di Tasi, anzi è stata abolita quella sulla prima casa, Imu e Irpef. Che è stata abolita, anzi, l’Imu per i terreni agricoli. Che si facciano un rapido giro per la provincia e vedano qual è il livello di tassazione negli altri comuni, prima di riempirsi la bocca di paroloni che danno tante arie ma che producono zero sostanza. L’unica cosa ad essere stata leggermente aumentata è la Tari, ma in ogni caso è sempre inferiore a quella pagata con la precedente amministrazione. Questo aumento, però, non corrisponde ad un maggiore introito per le casse di Palazzo San Domenico, ma ad un aumento del costo del servizio. Questo è, secondo il signor Rizzone, essere irrispettosi verso i cittadini. Questo, secondo noi, vuol dire essere onesti con chi ci ha dato la fiducia tre anni fa”.


Dipasquale: “14 milioni per i beni culturali della provincia Iblea”

Dipasquale: “14 milioni per i beni culturali della provincia Iblea”

Si sta per completare l'iter che porterà all'inizio degli interventi di recupero dell'ex Convento di Santa Maria del Gesù a Ragusa Ibla: il Ministero ai Beni Culturali ha trasmesso al competente assessorato regionale l'informativa con l’elenco degli interventi ammessi al finanziamento.

Il commento del deputato regionale Pd, Nello Dipasquale: “tra quelli c'è proprio il recupero del convento con il previsto allestimento del Museo archeologico ibleo, per un importo di poco inferiore ai 5 milioni e 400 mila euro. Già l'altra settimana, in occasione della visita del premier Renzi a Palermo, accompagnato dal Ministro Franceschini e alla presenza del sottosegretario Davide Faraone e del vice presidente dell'Ars on. Giuseppe Lupo, avevo chiesto al titolare del dicastero ai Beni culturali di avere notizie sull'iter che appariva fermo. Da poco è arrivata la rassicurazione sul fatto che si sono concretizzati, dunque, i due passaggi che la Soprintendenza Beni Culturali di Ragusa attendeva da tempo, cioè il via libera dal Ministero e dalla Corte dei Conti, e così, in tempi brevi, potranno essere avviati i lavori che saranno realizzati dalla ditta etnea Sikelia. La Soprintendenza ragusana riceverà il provvedimento a giorni e allora potrà dare mandato di iniziare i lavori”.

Le altre opere della provincia di Ragusa che sono state ammesse al finanziamento: la “Realizzazione e ripristino dei sentieri del Parco di Cava d'Ispica, restauro della necropoli di Baravitalia (1 milione e 154 mila euro) e valorizzazione del sito e completamento del restauro del Castello (1 milione e 108 mila euro)"; il “Progetto di riqualificazione e valorizzazione di Parco Forza a Ispica” (2 milioni 224 mila euro); le “Opere di riqualificazione e valorizzazione funzionale del Parco Archeologico Regionale di Camarina” (4 milioni e 906 mila euro).

In totale, in provincia di Ragusa, si riverseranno a breve oltre 14 milioni e mezzo di euro a vantaggio della tutela, recupero e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.


Workshop scrittura creativa con Mondadori

Workshop scrittura creativa con Mondadori

Torna nella sua sesta edizione il workshop sulla scrittura creativa promosso dalla casa editrice Delos Books Mondadori e dalla Libreria Mondadori di Ragusa. Chi fosse interessato a frequentare il workshop, può partecipare giovedì 12 maggio, alle 18, presso la libreria Mondatori di via Napoleone Colajanni 45 di Ragusa, all’incontro sulla presentazione del libro di Antoine Laurain “La donna dal taccuino rosso”. Tale evento sarà anche l’occasione per presentare le modalità e le finalità del prossimo Workshop di scrittura creativa.

Vincenzo Vizzini, vicedirettore della rivista Writers Magazine Italia e responsabile della Delos Books, spiega il ritorno, in tempi così brevi del workshop: “le richieste sono state tante e così, abbiamo pensato di replicare nel 2016 la felice esperienza che è terminata solo poche settimane fa: ci sono ancora posti liberi ed è possibile prenotare per partecipare a un’esperienza indispensabile per chi vuole scrivere in maniera professionale”.

Questa iniziativa ha aperto le porte della pubblicazione a più di un autore ragusano su Gialli Mondadori, Urania, Segretissimo e Delos Digital oltre che su diverse riviste del settore tra cui la Writers Magazine Italia diretta da Franco Forte. Scopo del workshop è quello di insegnare agli aspiranti scrittori, e non solo a loro, i trucchi che permettono di presentarsi nel modo migliore a una casa editrice per poter arrivare alla pubblicazione.


Comiso, 109.000 euro in aiuto degli anziani non autosufficienti

Comiso, 109.000 euro in aiuto degli anziani non autosufficienti

109 mila euro di finanziamenti finalizzati a sostenere la permanenza o il rientro in famiglia di anziani ultra settantacinquenni in condizioni di non autosufficenza. Ne danno notizia il sindaco Filippo Spataro e l'assessore ai Servizi sociali Vittorio Ragusa subito dopo aver ricevuto la comunicazione da Palermo.

Spiega tutto il sindaco Spataro: “saranno erogati voucher in favore di ben 27 famiglie comisane ammesse al beneficio, per servizi di supporto assistenziale. Ovviamente saremo operativi non appena la Regione siciliana provvederà, con successivo decreto, all'impegno delle somme da erogare ai comuni. Si tratta di attendere i tempi tecnici per poter avviare questo importante servizio ai nostri cittadini”.

La soddisfazione dell’assessore Ragusa: “siamo orgogliosi e soddisfatti per essere il secondo comune in Sicilia come numero di assistiti e di risorse finanziarie assegnate. Vuol dire che gli uffici hanno lavorato bene e che in città esiste una efficiente rete di monitoraggio che consente poi di tradurre in atti concreti le istanze che provengono dal territorio. A Comiso c'è una consolidata presenza dei servizi sociali che questa Amministrazione non solo mantiene ma migliora e implementa. Non appena la Regione siciliana ci assegnerà le somme stanziate potremo avviare questo servizio che sappiamo essere molto utile e sentito dall'utenza”.