Appuntamento con le “scacce” al Jobbing Centre Ragusa

Appuntamento con le “scacce” al Jobbing Centre Ragusa

Due appuntamenti in rapida successione. Sono quelli che caratterizzeranno la settimana di Jobbing Centre Ragusa che è appena iniziata. Si comincia, nella sede di contrada Puntarazzi, l’11 maggio con il tradizionale appuntamento del “Mercoledì del gusto”.

Questa volta sarà dedicato alla tipica espressione della tradizione culinaria iblea. Stiamo parlando delle “scacce”. Dalle 14,30 alle 19,30 ci sarà l’opportunità di apprendere tutti i segreti e le tecniche per imparare a prepararle in casa, dosando i giusti ingredienti e scegliendo i migliori condimenti. Una opportunità da non perdere grazie ai sapienti insegnamenti che arriveranno dai tutor di Jobbing Centre come sempre selezionati per fare in modo che i risultati possano essere i migliori. Una lezione di cucina di quelle da non dimenticare e per partecipare alla quale basta soltanto mettere il grembiule in borsa e presentarsi con tanta voglia di imparare. Venerdì 13, poi, ci sarà il secondo appuntamento con “Sicilia nel calice”. Stavolta, a partire dalle 20,30, la serata sarà dedicata a una delle produttrici dell’area iblea che più hanno fatto parlare di sé, l’ipparina Arianna Occhipinti.

Sono SP 68 bianco, SP 68 rosso, Frappato, Siccagno e Grotte Alte le etichette della cantina di Occhipinti che saranno abbinate ai vari piatti che gli chef di Jobbing Centre Ragusa prepareranno per l’occasione. L’obiettivo è creare un percorso del gusto che racchiuderà i profumi e i sapori del nostro territorio. Perché non si può dire di avere consumato un buon pranzo o una buona cena senza avere pasteggiato un vino all’altezza della situazione. Per il primo e per il secondo appuntamento, per info e prenotazioni è possibile contattare lo 0932.1865244 oppure consultare il sito internet www.jobbingcentre.it


La Cna provinciale seleziona le aziende che parteciperanno all“Homi” di Milano, il salone degli stili di vita

La Cna provinciale seleziona le aziende che parteciperanno all“Homi” di Milano, il salone degli stili di vita

La Cna provinciale di Ragusa ospita, mercoledì 11 maggio, alle 10,30, nella sede di via Psaumida 38 a Ragusa, un incontro con i rappresentanti di “Homi - Il Salone degli Stili di Vita”, fiera che si terrà a Milano dal 16 al 19 settembre. Saranno presenti Alessandra Primo, senior sales Bu Lifestyle e rapporti Istituzioni – Fiera Milano Spa / Homi, e Mauro Meroni, sales Bu Lifestyle, Fiera Milano Spa / Homi. Parteciperanno anche Antonio Franceschini e Maurizio Merlino responsabili Cna rispettivamente a livello nazionale e regionale per l’internazionalizzazione delle Pmi. All’incontro sono stati invitati a partecipare i rappresentanti delle imprese associate alla Cna che possono in qualche modo essere interessati a partecipare alla manifestazione B2B il cui ingresso è riservato agli operatori professionali nazionali e internazionali del settore casa e accessori per la persona.

La Cna provinciale di Ragusa quindi intende coinvolgere piccole e medie imprese, artigiani espressione di eccellenza delle produzioni tipiche del territorio, aziende più strutturate già presenti anche su mercati esteri. I settori di maggiore interesse sono: oggettistica per la casa, oggettistica regalo, complementi d’arredo, tessile, accessori moda e gioielleria. Inoltre da qualche edizione la manifestazione è stata arricchita con un’area gourmet (legata al nostro mondo della tavola e della cucina) e si ricercano aziende che presentino prodotti food di alta qualità (cioccolato, sale, conserve particolari, olii, dolci speciali, ecc.) da inserire nei punti vendita del mondo della casa (quindi non nel canale tradizionale food).

Pertanto i prodotti non devono essere soggetti alla catena del freddo e il packaging/confezionamento deve essere particolarmente curato e di grande immagine. Per partecipare a Homi le aziende saranno soggette ad un’accurata selezione. Dall’incontro di mercoledì sarà dunque possibile verificare quali le aziende dell’area iblea dei settori interessati che hanno le caratteristiche per potere espandere la propria attività su mercati nazionali e internazionali.

 


Ragusa, le contrade e la questione idrica

Ragusa, le contrade e la questione idrica

Successo di partecipazione per la riunione indetta dal Comitato Intercontrade presso Gatto Corvino, dove si sono riuniti i residenti delle contrade Camemi, Gatto Corvino, Villaggio 2000, Principe, Fontana Nova, Mangiabove, Cerasella e Santa Maria degli Angeli. Al centro dell’incontro la questione idrica.

Le persone che hanno partecipato e che conoscono la genesi dell'acquedotto che nascerà a breve a Camemi (per il rifornimento delle contrade a valle), avendo lottato per anni pur di arrivare all'obiettivo, hanno espresso la propria delusione nei confronti del sindaco, visto che l'opera che prevede la rete idrica nelle contrade non sarebbe stata inserita nel piano annuale del programma triennale 2016 (pubblicato il 5 aprile).

Portavoce di tale delusione è Peppe Calabrese, che pone la questione senza mezzi termini: “Non vogliamo sapere cosa stia progettando come priorità questo sindaco ma vogliamo che la nostra opera sia finanziata con effetto immediato. Il Comune ha i soldi per prevedere l'opera, se non riesce a trovarli li sposti da altre voci e dia priorità a questa oppure accenda un mutuo avendo la possibilità di farlo. Non siamo interessati alla provenienza delle risorse economiche, vogliamo che i lavori siano appaltati con effetto immediato”.

Infine le previsioni del portavoce Calabrese: “siamo certi che il sindaco accetterà la nostra proposta per il bene del territorio visto che parliamo di servizi di prima necessità ovvero l'acqua pubblica nei rubinetti di casa nel 2016 in zone totalmente inserite, allo stato attuale, in seno al Prg. Zone in cui risiedono centinaia di persone. Siamo determinati e andremo avanti fino alla realizzazione dell'opera iniziando con il dialogo ma nel caso ciò ci venisse impedito siamo disposti anche ad alzare i toni della protesta ovviamente nel pieno rispetto della legge come abbiamo sempre fatto”.


Modica, Open Day 2016 in condominio

Modica, Open Day 2016 in condominio

Torna il Condominio Fotografico, dopo il successo della prima edizione: la seconda edizione dell'Open Day è ormai prossima. Infatti, il 15 Maggio il Condominio Fotografico riapre i battenti a tutti coloro che vogliano passare una giornata dedicata alla fotografia.

Gli eventi in programma sono tanti, e tutti gratuiti: dai corsi per bambini a quelli di ritratto e luci, dalle sessioni in camera oscura ad un tutorial per districarsi tra i numerosi modi di fare fotografia, utilizzando e reinventando materiale comune.

Ospiti di quest’anno, Arianna Arcara e Alessandro Sala di Cesura, i quali saranno coinvolti per l’intera giornata per due sessioni di letture portfolio e per il consueto incontro con l'autore.

L'Open Day segna anche il culmine del progetto didattico "Il racconto nella fotografia contemporanea" del Condominio Fotografico con i ragazzi del liceo artistico e scientifico "Galilei-Campailla" di Modica, che presenteranno i loro lavori in una mostra che è il risultato di mesi di studio ed impegno per questi giovani appassionati. Le foto in mostra sono di Maria Rosa Cavallo, Flavia Criscione, Alessia Fede, Simona Fidone e Damiano Palazzolo.


Ragusa e la casa per anziani in Via Psaumida, è polemica: la denuncia del Pd

Ragusa e la casa per anziani in Via Psaumida, è polemica: la denuncia del Pd

Il circolo Pd di Ragusa “Pippo Tumino” va all’attacco dell’amministrazione: il terreno di scontro è il completamento della casa per anziani sita in via Psaumida, per cui, secondo il segretario Gianni Lauretta, sarebbe tutto fermo dall’anno scorso.

Il nocciolo della denuncia di Lauretta: “siamo nel maggio 2016. Quasi un anno e mezzo fa, nel gennaio 2015, ci siamo occupati dello stato di abbandono della casa protetta per anziani di via Psaumida lasciata nel degrado più assoluto. Chiedevamo al sindaco Piccitto di ultimare un'opera già avviata, un'opera che da anni aspetta il completamento, utile a decine di famiglie che potrebbero così usufruire di un'assistenza di un certo livello, potendo contare su un servizio pubblico che allevierebbe oneri per le famiglie. Da allora, però, nulla è cambiato”.

Lauretta denuncia le condizioni di “abbandono e degrado” in cui verterebbe lo stabile, sebbene non sia possibile accedere all’interno per una verifica più approfondita. Infine l’affondo di Lauretta contro la politica generale del sindaco di Ragusa e della sua amministrazione: “invitiamo il sindaco Piccitto a dedicarsi a tempo pieno alla città. Capiamo che questa Amministrazione è in difficoltà ma i problemi rimangono. Lasci perdere, il sindaco, la rivoluzione promessa perché ormai tutti hanno capito che non arriverà mai. Ci basta solo un poco di buon senso”.


Modica, bollette salate secondo l’Udc

Modica, bollette salate secondo l’Udc

Non è la prima nota negativa in merito alla situazione delle imposte modicane, ma la voce di Papé Rizzone, dell’Udc Modica si unisce ora al coro che si è scatenato contro l’amministrazione comunale della città della Contea, i cui rappresentanti sarebbero rei di aver perpetrato una poco oculata gestione finanziaria. Su Modica si abbatte dunque, ancora una volta, la polemica delle bollette alte.

Secondo Rizzone, “ancora una volta l’immagine che sta dando la maggioranza che regge il comune di Modica, negando che le aliquote dei tributi non siano aumentate rispetto agli anni precedenti, non rispecchia alcuna serietà oltre ad essere inqualificabile l’atteggiamento irrispettoso verso tutti i cittadini, specie verso quelle persone che hanno dato il loro voto proprio ai rappresentanti di questa maggioranza”.

Secondo il rappresentante modicano dell’Udc tale aumento ci sarebbe stato, che non accoglie positivamente la controcritica che arriva dall’amministrazione, in merito ad una polemica sterile portata dalle opposizioni: “altro che polemiche trite e ritrite come le definisce qualche esponente della maggioranza se questo aumento ingeneroso dovesse servire a coprire le somme rivendicate da qualche imprenditore o dovesse giustificare il mancato trasferimento di risorse economiche dal Governo centrale saremmo di fronte a una forte carenza e limitatezza nell’amministrazione delle finanze comunali”.


Amministrative Vittoria, Moscato presenta liste e assessori

Amministrative Vittoria, Moscato presenta liste e assessori

Quella dell’8 maggio sarà inevitabilmente una domenica all’insegna della campagna elettorale: ai Tre Laghetti, la presentazione delle liste e degli assessori scelti dalla coalizione a supporto della candidatura di Giovanni Moscato.

Moscato, supportato da vari movimenti (“Se la ami la cambi”, ”Riavvia Vittoria”, “Spazio Aperto”e “Sviluppo Ibleo”), vuole che quella dell’8 maggio sia una giornata di festa all’insegna del cambiamento: “siamo partiti da un sogno lo scorso dicembre: quello di cambiare la città aggregando tutte le persone perbene e competenti che non hanno mai amministrato Vittoria. Abbiamo esordito con Se la ami la cambi e con un manifesto programmatico chiaro: spazzare via la vecchia e cattiva politica e portare legalità, sviluppo e progetti chiari dopo 30 anni di chiacchiere e fallimenti”.

il candidato sindaco non nasconde una certa fiducia nella riuscita dell’impresa alla quale ha prestato il proprio volto: “siamo convinti di poter vincere al primo turno visto l’entusiasmo crescente dei vittoriesi. Se ci dovesse essere un secondo turno abbiamo già detto che non ci alleeremo con nessuno. Non ci faremo ricattare: se qualcuno vuole far parte del nostro progetto poteva farlo prima. Noi ci alleeremo soltanto con i vittoriesi. Per questo motivo domenica presenteremo la nostra squadra assessoriale di altissimo profilo e già al completo a dimostrazione che non ci presteremo allo squallido ricatto tipico della vecchia politica. Se ci sarà un secondo turno la nostra alleanza sarà con la Vittoria che vuole cambiare”.


Corrieri della droga arrestati sulla statale per Catania

Corrieri della droga arrestati sulla statale per Catania

I militari delle stazioni di Ragusa Principale e Ragusa Ibla, unitamente a quelli del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ragusa hanno arrestato due giovani ragusani per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

I carabinieri erano impegnati in un servizio “a largo raggio” per il controllo coordinato del territorio e stavano perlustrando la zona tra contrada Castiglione e Contrada Coffa (di Chiaramonte), una zona molto periferica del capoluogo e per questo forse spesso poco controllata ma senza ombra di dubbio trafficatissima da persone, mezzi e materiali, e magari talvolta materiali meno leciti.

Montato il posto di blocco, al momento di fermare un camion, i carabinieri hanno visto sopraggiungere di gran carriera una vettura bianca, che ha maggiormente attirato le loro attenzioni: l’auto si è quindi fermata dietro segnalazione dei militari; a bordo due volti noti per trascorsi di droga (i ventenni Marco Aiello e Anthony Calabrese). Il veicolo, risultato noleggiato a Catania, ha accresciuto i sospetti dei carabinieri, che hanno quindi deciso di procedere con la perquisizione. Senza troppa fatica, quasi subito, sotto il sedile del passeggero hanno trovato un bel sacchetto in plastica termosaldata rigonfio di inflorescenza di marijuana.

Richiesto l’intervento di altre pattuglie che erano in zona, i due sono stati portati in caserma dove sono stati dichiarati in stato d’arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.


Gli universitari di Ibla e la dieta forzata: una sola mensa fino a ottobre

Gli universitari di Ibla e la dieta forzata: una sola mensa fino a ottobre

Gli studenti universitari di Ragusa Ibla si rassegnino a fare la fila anche per mangiare: l’Ersu manterrà una sola mensa aperta (la “Trattoria Bar di Nino Picos”, per la precisione) nel periodo che andrà da maggio a ottobre.

A comunicarlo, il mese scorso, è stato lo stesso ente erogatore dei servizi agli studenti universitari; a storcere il naso i rappresentanti di FutureDem, i quali si esprimono per mezzo delle parole di Gaetano Sascaro (nella foto): “l’Università di Ragusa è stata da sempre una componente fondamentale della città, contando anche che, in questi ultimi anni, l’affluenza, da parte degli studenti, sta gradualmente aumentando. Tuttavia ora quest’ultimi si trovano a dover affrontare un problema di importanza rilevante, dovuto dalla scarsa disponibilità di mense universitarie”.

Una questione che potrebbe sembrare marginale ai più, ma non per chi vive giornalmente a contatto con l’università e i suoi problemi. Il disservizio mense, se così si potrà definire, ha già messo in moto un fronte di studenti, interessati a trovare al più presto una soluzione: “la nostra associazione, in collaborazione con i ragazzi di Nuova Ibla, porterà avanti l’istanza per ampliare il servizio mensa considerato che l’Università deve essere considerata un tessuto vitale della città di Ragusa. Il tema del diritto allo studio sta alla base di ogni società civile e ringrazio gli studenti stessi per averci reso partecipi della problematica, in particolare i ragazzi di “Nuova Ibla”, e le coordinatrici Valentina Longhitano e Giulia Urso, che stanno sostenendo una campagna di raccolta firme per ripotenziare il servizio mensa”.


Scicli e la questione rifiuti, lettera aperta al presidente Crocetta

Scicli e la questione rifiuti, lettera aperta al presidente Crocetta

La probabile realizzazione di un impianto per il trattamento di rifiuti in prossimità di contrada Cuturi a Scicli, è uno dei temi per cui si sono spese e si stanno ancora spendendo innumerevoli azioni e parole, al fine di scongiurare una realtà considerata dai più come assolutamente deleteria per l’immagine di Scicli e la salute dei suoi abitanti.

In una questione che assume ogni giorno più importanza, non potevano mancare le considerazioni di chi al momento si occupa della gestione del comune Ibleo: per questo motivo la Commissione Straordinaria del Comune di Scicli ha scritto al presidente della regione Crocetta.

Qui di seguito, il testo integrale della lettera aperta:

 

“Si fa riferimento ai precorsi contatti telefonici e alla nota commissariale prot. gen. n. 11983 del 27 aprile u.s., concernenti l’oggetto.

Al riguardo, anche alla luce del provvedimento prot. 162/GAB del 4 maggio u.s. -adottato dall’Assessore al Territorio ed Ambiente Dott. Maurizio Croce- di sospensione dell’efficacia del D.A. 159/GAB del 04 maggio 2015 con il quale è stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto di ampliamento dell’attività di gestione della piattaforma di trattamento e recupero di rifiuti pericolosi e non, in C.da Cuturi, si rassegna per la personale valutazione della S.V., quanto segue.

La notizia dell’adozione del provvedimento D.D.S. prot. n. 218 del 3 marzo 2016 dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità – Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, ha suscitato nella comunità di Scicli forti preoccupazioni e disappunto.

Occorre sottolineare, preliminarmente, che i cittadini non avevano conoscenza delle fasi del procedimento che ha portato all’adozione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che, come già riferito con la nota commissariale sopra richiamata, non è stata preceduta da alcun deliberato di questa Commissione, circostanza che ha impedito di assicurare il necessario momento di partecipazione nei confronti della comunità interessata.

Ciò ha determinato il verificarsi di vibranti proteste che si sono tradotte in varie manifestazioni cui hanno partecipato rappresentanti e movimenti politici del territorio.

Fondata appare la preoccupazione che l’ulteriore ampliamento della piattaforma in questione, su un territorio noto a tutti in quanto sito iscritto nella lista del “Patrimonio Mondiale”, possa essere considerato dall’UNESCO non coerente con le condizioni di integrità e autenticità così come definite nelle Linee Guida della World Heritage list.

Non si può fare a meno, quindi, di evidenziare tali considerazioni e la necessità di garantire un adeguato sistema di tutela e di gestione a salvaguardia di questo Comune, la cui immagine la scrivente Commissione, chiamata ad amministrarlo, è impegnata a promuovere non solo con la ulteriormente consolidata collaborazione con la fiction “Il Commissario Montalbano”, ma anche con una cura particolare per tutte quelle attività che possano fare conoscere ed apprezzare ancor di più Scicli.

Quale organo di rappresentanza di questa Comunità, quindi, nel condividere le accorate preoccupazioni più volte evidenziate, si segnala quanto sopra alla personale attenzione della S.V., che ha già dimostrato grande sensibilità e piena disponibilità nel valutare le richieste avanzate, ringraziando sin d’ora per le iniziative che si vorranno assumere nel senso auspicato dall’intera cittadinanza e da questa Commissione”.