Contrada Monte Margi ancora nelle mire dei ladri. Richiamo del consigliere Chiavola

Contrada Monte Margi ancora nelle mire dei ladri. Richiamo del consigliere Chiavola

Non c’è pace per i residenti della frazione ragusana di Monte Margi; il consigliere comunale del Pd Mario Chiavola (così come altre volte nelle ultime settimane) torna a denunciare l’ennesimo tentativo di furto ai danni di abitazioni situate nelle contrade Monte Margi e Cinquevie, ricadenti in pieno territorio comunale di Ragusa, nei pressi della frazione di San Giacomo Bellocozzo.

La dichiarazione di Chiavola: “purtroppo gli ultimi episodi si sono verificati proprio la scorsa notte. Addirittura alcuni residenti si sono accorti che dei malviventi incappucciati avevano preso di mira la loro abitazione. E soltanto il fatto che gli stessi si sono svegliati ha impedito che i soliti ignoti potessero compiere il furto, essendo fuggiti via. È evidente che tutto il territorio rurale sembra essere sotto assedio. Abbiamo preso atto di come alcune telecamere di videosorveglianza siano state già installate in altri punti del territorio rurale. Però, è necessario ultimare questo percorso nel senso che occorre dotare pure le zone di Monte Margi e Cinquevie dei sistemi di deterrenza in questione. Ho già sollecitato il comandante della polizia locale e l’assessore al ramo Massimo Iannucci in proposito. Si attende la decisione che dovrà essere presa dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si riunirà martedì in Prefettura. È ovvio che alla luce di quanto sta accadendo è indispensabile potere contare sull’installazione dei dispositivi di cui stiamo parlando senza i quali l’intera area rischia di continuare a fare i conti con questi episodi molto preoccupanti”.


Rifiuti in Contrada Cuturi, l’Antimafia in allerta

Rifiuti in Contrada Cuturi, l’Antimafia in allerta

La vicenda della realizzazione dell’impianto per i rifiuti in prossimità di contrada Cututi a Scicli non cessa di tenere banco. Arrivano anche le dichiarazioni del presidente della Commissione Regionale Antimafia, Nello Musumeci: “in merito alla notizia della sospensione dell’autorizzazione per ampliare l’impianto di trattamento dei rifiuti in contrada Cuturi a Scicli, teniamo sotto controllo il Governo regionale, per verificare quale atto formale abbia adempiuto”.

“Non escludiamo di poter esperire ogni indagine necessaria, per accertare eventuali responsabilità, anche perché ci sono alcuni passaggi degli ultimi due anni che non appaiono chiari”. È questa mancanza di chiarezza, quindi, a mettere l’antimafia sul chi vive. Dalle parole di Musumeci appaiono chiari i sospetti di presunte irregolarità in merito a tutta la faccenda: “la decisione del Governo regionale di bloccare le procedure è la conferma di un percorso avviato con evidenti forzature, negligenze e superficialità (o dolo). A molti interrogativi bisogna dare una risposta, anche per evitare che la politica e le istituzioni allontanino sempre più la pubblica opinione”.


Scicli, le tele di Ettore Pinelli in mostra alle Quam

Scicli, le tele di Ettore Pinelli in mostra alle Quam

Sabato 14 maggio alle Quam di Scicli verrà inaugurata una mostra incentrata sul lavoro di Ettore Pinelli (artista siciliano di grande talento, che nell’ultimo anno ha ricevuto diversi riconoscimenti in tutta Italia), e curata da Gabriele Salvaterra, critico e curatore attento alle novità dell’arte italiana.

Così Salvaterra sull’opera di Pinelli: “in una distanza diventata virtualità la realtà sembra polverizzarsi. L'esperienza ha perso sostanza in un contatto divenuto volatile. Ma il corpo può comunque essere davanti ai lavori di Pinelli, recuperando nel campo dell'arte il contatto perso nella realtà, in questa maniera risarcita nella sua evanescenza dalla matericità dell'opera”.

La mostra propone un percorso di circa quaranta opere, tutte recentissime, che il curatore Salvaterra e Antonio Sarnari di Quam, hanno selezionato durante un lungo anno di confronti. Ettore Pinelli è un autore che s’impegna continuamente nella ricerca di nuovi orizzonti, pittorici e non. Mescolando l’esperienza curatoriale alle nuove tecnologie, studiandone spesso gli effetti nella percezione concettuale, si è messo rapidamente in luce negli eventi artistici italiani degli ultimi anni. Già conosciuto è apprezzato autore siciliano, cresciuto nella fertile area iblea, ha sempre rifiutato le etichette e le omologazioni, risultando sin da subito un talento di grande personalità. Questo progetto offre un concentrato del suo lavoro, risultante dalla sintesi di diversi anni di ricerca, in cui la pittura canonica si è inizialmente aperta alle contaminazioni digitali, per poi cedere sotto l‘aggressione del segno e della materia pura.

L’apertura della mostra alle Quam di Scicli è fissata per sabato 14 maggio, alle 20.00, alla presenza di autore e curatore. La mostra sarà ad ingresso gratuito ed è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì (nei festivi solo il pomeriggio).

 


Mancavano le certificazioni di provenienza: azienda agricola chiusa a Vittoria

Mancavano le certificazioni di provenienza: azienda agricola chiusa a Vittoria

Ben 35.000 chili di prodotti agricoli di dubbia provenienza sono stati confiscati ieri ad un’azienda agricola del vittoriese; stando a quanto affermato dagli inquirenti, mancavano le dovute certificazioni per la merce. Oltretutto, quasi la metà degli impiegati erano lavoratori in nero. All’azienda, sita in contrada Pozzo Bollente, è stata sospesa l’attività commerciale.

L’operazione è stata svolta dalla polizia, in coordinamento al corpo forestale e all’Ispettorato Centrale della tutela della qualità: attività info-investigative della Polizia di Stato avevano permesso di appurare che con molta probabilità, i prodotti commercializzati dall’azienda non erano in alcun modo tracciati, ovvero non era possibile stabilire se ciò che veniva venduto alla grande distribuzione fosse realmente coltivato in territori della provincia di Ragusa o limitrofi ad essa, a discapito sia dei consumatori che dei coltivatori iblei che più volte avevano lamentato l’importazione ed immissione illecita di prodotti extracomunitari.

Ecco i prodotti incriminati: 30.080 chili di pomodoro, 1.200 di cetrioli, 710 di zucchine, 2.290 chili di pomodoro (tipo piccadilly), 1.200 chili di finocchi. Nel corso dell’operazione è dovuta intervenire anche l’Asp. Oltre alla sospensione dell’attività commerciale per l’azienda, altre sanzioni (dai 1.500 ai 3.000 euro) colpiranno i lavoratori colti senza regolare assunzione.


Nettezza Urbana di Modica: entro giugno l’assegnazione dell’appalto?

Nettezza Urbana di Modica: entro giugno l’assegnazione dell’appalto?

Chi si aggiudicherà l’appalto per i lavori di nettezza urbana per la città di Modica? Probabilmente, stando a quanto affermato dal sindaco della città della Contea, Ignazio Abbate, la risposta a questa domanda arriverà entro giugno.

Tuttavia Abbate non rinuncia ad usare il condizionale, sebbene lo adoperi “più che altro per scaramanzia”, così come da lui stesso affermato: “entro il mese di giugno mi è stato assicurato che dovrebbe finalmente concludersi il lungo iter che porta all’assegnazione dell’appalto per la gestione del servizio di Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani a Modica.

Un iter piuttosto lungo quello per l’aggiudicazione dell’appalto, come ammesso dallo stesso sindaco di Modica: “in queste ultime settimane ho continuato a sollecitare incessantemente per avere un riscontro quanto più veloce possibile. Dobbiamo assolutamente regolarizzare questo servizio vitale per tutta la comunità. Per venire incontro alle nostre legittime esigenze, la Commissione si riunirà per ben tre volte nel giro di pochi giorni. Per la precisione le sedute sono fissate per il 25 e il 26 di maggio e per il primo di giugno. Dopo questo trittico di incontri anche la tempistica sarà più certa. Già da ora, però, mi hanno rassicurato che entro la fine del mese di giugno tutto sarà concluso e finalmente potremo regolarizzare la situazione”.


Vittoria, si discute su probabili interventi migliorativi per il Mercato Ortofrutticolo

Vittoria, si discute su probabili interventi migliorativi per il Mercato Ortofrutticolo

Cosa fare per migliorare il Mercato Ortofrutticolo? L’amministrazione vittoriese ha provato a rispondere a questa domanda. Stamattina, nella Sala Quarto Stato di Palazzo Iacono, si è svolta una conferenza di servizio per il rilascio dei pareri sul progetto “Interventi migliorativi del Mercato ortofrutticolo”, da realizzare con fondi regionali dell’Assessorato Agricoltura (che corrispondono alle economie residue dei primi stralci dei lavori di realizzazione del Mercato), per un importo di un milione e 387 mila euro.

Erano presenti il dirigente dell’Unità di Progetto intersettoriale Progettazione e Gestione Lavori pubblici e Appalti, Angelo Piccione (che è anche rup dell’intervento), il dirigente del settore Pianificazione e Gestione territoriale, Giuseppe Chiofalo, i rappresentanti dei Vigili del fuoco, Giorgio Di Martino, dell’Asp, Giovanni Aprile, del Genio civile, Vincenzo Giannone, e l’ingegnere Antonio Russo, che assieme all’ingegnere Ignazio Stancanelli ha firmato il progetto.

I lavori consistono in tre tipi di intervento: la realizzazione di un deposito coperto per imballaggi, di una banchina di carico e la di una linea di lavorazione dei prodotti in un capannone esistente. La conferenza di servizio ha espresso parere favorevole ed ha dettato alcune prescrizioni e raccomandazioni. Il prossimo passaggio sarà l’approvazione tecnica ed amministrativa del progetto, che verrà poi inviato all’Assessorato regionale per il decreto finale di finanziamento.


Cocaina a Donnalucata, un arresto

Cocaina a Donnalucata, un arresto

La scorsa notte, i carabinieri della stazione di Donnalucata e della tenenza di Scicli hanno eseguito un servizio antidroga sul territorio, nel corso del quale hanno arrestato Angelo Alfieri (già noto alle forze dell’ordine): il reato è quello di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel corso del servizio, i carabinieri hanno notato il giovane mentre era a piedi a Donnalucata, in via Perello, e si sono avvicinati per controllarlo. Alla vista dei militari, il ragazzo (classe '92) ha estratto un borsellino dalla tasca e lo ha lanciato per terra nel tentativo di disfarsene ma il gesto non è passato inosservato agli agenti.

Una volta recuperato, il borsello rivelava quattro involucri in cellophane di cocaina. A questo punto, i militari hanno proceduto ad un controllo approfondito del giovane che, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un ulteriore involucro contenente la medesima sostanza. Dunque, il giovane è stato trovato in possesso di complessivi 6 grammi circa di cocaina già suddivisa in dosi e, pertanto, è stato condotto subito in caserma.

Dopo le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


300 studenti per il Museo di Camarina

300 studenti per il Museo di Camarina

Saranno almeno trecento i ragazzi delle Scuole iblee che sabato 7 maggio al Museo Regionale di Camarina parteciperanno alla giornata conclusiva del progetto “Scuola-Museo” su “I Longobardi – Convivenza e integrazione dei popoli”.

La giornata di sabato 7 maggio sarà una vera festa della scuola per Camarina alla quale hanno aderito l’Istituto Comprensivo “Marconi” di Vittoria, il “Paolo Vetri” di Ragusa, il “San Biagio” di Vittoria, il Liceo “Mazzini” di Vittoria, il “Carducci” di Comiso, il “Vittorini” di Donnalucata e il Centro per l’Istruzione degli Adulti di Ragusa. Sono previste visite guidate dai ragazzi alla Mostra “I Longobardi del Sud”, mostre, performance, proiezioni di video e rappresentazioni.

Il commento dell’archeologo e Direttore del Museo, Giovanni Di Stefano: “il progetto Scuola-Museo è nella tradizione della politica didattica del nostro Museo e guarda alla formazione anche attraverso i valori culturali del Museo. Questo è un progetto i cui frutti potremmo vedere fra dieci anni”. Molto intenso il lavoro svolto dai docenti che hanno accompagnato gli studenti per un anno sul tema della “convivenza dei popoli” attraverso lo studio dell’archeologia.

Questa nuova chiave di lettura dell’integrazione vista attraverso lo studio del Mondo Antico è stata portata avanti dall’equipe didattica del Museo di Camarina: un team di insegnanti (Giovanni Bellina, Giovanni Modica, Manuela Distefano, Gino Baglieri) che da anni collabora con la Direzione del Museo e che ha assicurato la valenza didattica delle iniziative.


Una proposta per la questione indigenti a Ragusa. La Cgil chiede un incontro con l'assessore Leggio

Una proposta per la questione indigenti a Ragusa. La Cgil chiede un incontro con l'assessore Leggio

La Cgil Ragusa ha chiesto un incontro al neo assessore ai Servizi Sociali, Gianluca Leggio, per affrontare la questione dei disoccupati e degli indigenti in città. Un problema di estrema attualità che oggi, dopo la pubblicazione del bando di gara per la gestione dei servizi igienici pubblici, diviene, se fosse possibile, ancor più urgente. Prima di questa gara, voluta dal predecessore di Leggio, la gestione delle ville comunali e dei bagni pubblici era affidata tramite un bando lavoro ad una cooperativa, che si avvaleva dell'aiuto degli indigenti e dei disoccupati, inseriti in una graduatoria apposita. Queste persone, a rotazione, veniva ingaggiate con dei contratti della durata di tre mesi, contratti che gli davano diritto anche di beneficiare della disoccupazione. Ciò con il nuovo bando di gara non sarà più possibile ed allora che fine faranno queste persone? Lo abbiamo chiesto a Michele Mililli del Dipartimento Welfare ed Enti locali della Cgil Ragusa.

"La nostra paura - dichiara Mililli - è che si ritorni ad un sistema assistenzialistico. Bisogna aiutare chi vive un momento di difficoltà, ma l'aiuto economico non può esser dato senza una contro prestazione. Quando incontreremo l'assessore Leggio, gli presenteremo un documento con 10 proposte, un protocollo, al fine di affrontare questa emergenza. Tra le proposte di questo documento vi sono opere di piccola manutenzione o ristrutturazione (scuole o edifici pubblici) o la cura e la gestione delle aree verdi, come, ad esempio, la vallata o la pulizia della zona industriale. Un progetto - continua Mililli - contenuto in questo protocollo, e a nostro modo di vedere estremamente interessante, è quello che riguarda il censimento ed il recupero degli immobili di proprietà del Comune. Non dimentichiamo, infatti, che tra questi indigenti e disoccupati ci sono validissimi operai (giardinieri, carpentieri, falegnami ecc.). Se si riuscisse a realizzare questo progetto, raggiungeremmo due obiettivi, da un lato dare un lavoro a queste persone e dall'altro lato affrontare il problema dell'emergenza abitativa, che, da qualche tempo a questa parte, sta investendo drammaticamente anche la nostra comunità".

Nel corso dell'incontro, gli esponenti della Cgil faranno pure un'altra proposta a Leggio: istituire il baratto amministrativo, un'esperienza già avviata in altre città, come ad esempio a Milano, che sta dando ottimi risultati. Un progetto che prende spunto dal medesimo principio: alleggerire il carico fiscale sulle famiglie meno abbienti in cambio di servizi resi alla comunità. "Un'idea ambiziosa - conclude Mililli - che andrebbe inserita in una più generale rivisitazione del sistema fiscale. Bisogna rendere più equa la distribuzione del reddito, tramite l'utilizzo della leva fiscale. Occorrerebbe renderla più progressiva solo così sarà più giusta".


Droga a Scicli, due arresti

Droga a Scicli, due arresti

Ieri sera, i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Modica, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due giovani sciclitani, G.D., classe ’94, e A.M., classe ’90, entrambi incensurati.

Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno notato i due ragazzi sospetti a bordo di un'auto. Sospetto che si è poi rivelato fondato, tanto che uno dei due giovani, accortosi dell’alt impostogli dai militari dell’Arma, nel tentativo di disfarsene, ha gettato dal finestrino un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo hashish, tuttavia, il gesto non è passato inosservato ai Carabinieri che lo hanno subito recuperato.

A questo punto, i militari hanno proceduto ad un controllo approfondito dei giovani che, a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di un ulteriore involucro contenente la medesima sostanza per un peso complessivo di circa 205 grammi.

Dunque, i Carabinieri hanno successivamente eseguito una perquisizione nelle rispettive abitazioni dei due ragazzi ed hanno rinvenuto complessivi 3 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento e per il taglio della sostanza stupefacente.