Ragusa, arrestato spacciatore in possesso di 80 grammi di stupefacenti

Ragusa, arrestato spacciatore in possesso di 80 grammi di stupefacenti

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Ragusa hanno arrestato un ragusano, spacciatore di hashish e marijuana.

I militari di pattuglia erano appena andati a verificare la presenza in casa di un arrestato domiciliare e si apprestavano a lasciare il cortile condominiale quando, nello stesso istante, dall’ingresso stava accedendo un’autovettura con due giovani a bordo. Il conducente è rimasto stupito nel vedere i carabinieri, i quali, insospettiti, hanno deciso di fermarli e controllarli, notando sin da subito nervosismo a palate provenire dall’interno della vettura. Hanno quindi perquisito il veicolo e hanno trovato ciò che già appena aperta la porta il naso aveva preannunciato: due sacchetti pieni di marijuana, venti grammi in tutto.

Il conducente del veicolo, ha immediatamente scagionato il passeggero assumendosi la responsabilità del fatto. In seguito i carabinieri hanno proceduto con la perquisizione degli appartamenti: presso la casa del passeggero, un venticinquenne ragusano, hanno trovato un grammo e mezzo di hashish. Il giovane è stato quindi segnalato al prefetto quale assuntore di stupefacenti.

Diverso l’esito della perquisizione a casa del conducente, già proprietario dei primi venti grammi. Nel cassetto del comodino i militari hanno trovato quaranta grammi di hashish e venti di marijuana e un bilancino di precisione. Un totale quindi di ottanta grammi di droga. Luca La Rosa, ventisettenne ragusano, è stato quindi immediatamente dichiarato in arresto per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari.


Ragusa Capitale della Cultura: si può fare?

Ragusa Capitale della Cultura: si può fare?

“Cultura è sviluppo del sud” è il tema del convegno che si svolgerà Venerdì 20 maggio alle ore 17.30 e Sabato 21 maggio alle ore 9.30 presso la nuova sede del centro studi “Feliciano Rossitto” in via E. Majorana.

Si tratta del secondo passo del percorso che numerose associazioni culturali hanno avviato per concorrere al bando del ministero della cultura e beni culturali ed ambientali per l’assegnazione del titolo di capitale italiana della cultura.

Il convegno è importante perché nelle due sessioni offrirà alla comunità iblea una riflessione sulle caratteristiche valoriali, normative e simboliche della cultura meridionale e la relazione che intercorre tra cultura e società al sud. Fra gli ospiti spicca il professore Pippo Campione, docente di economia politica ed economica dell’università di Messina, già presidente della regione Sicilia negli anni novanta. Presente anche la professoressa Laura Azzolina, docente di sociologia economica presso l’università di Palermo, che discuterà del rapporto fondamentale tra cultura ed economia in Sicilia. Chiuderà la prima sessione il professor Renato D’Amico, docente di scienza dell’amministrazione dell’università di Catania e tra i maggiori studiosi della realtà sociale, economica ed amministrativa ragusana.

La seconda sessione sarà particolarmente importante ed utile perché sarà possibile ascoltare dai protagonisti delle città che hanno precedentemente conseguito il titolo di capitale della cultura, quali buone prassi sono state implementate per raggiungere l’ambizioso traguardo. Ospiti il senatore Salvatore Adduce, sindaco che ha portato Matera a capitale europea della cultura; Mattia Palazzi, sindaco di Mantova (capitale italiana della cultura 2016) Mattia Palazzi; Elena Becheri assessore alla cultura di Pistoia (che sarà la città designata per il 2017). Questa seconda sessione verrà conclusa da Saro Di Stefano, capo delegazione FAI-Ragusa, che presenterà il lavoro che costituirà la base su cui costruire la candidatura di Ragusa a capitale della cultura.

Un evento importante dunque per la nostra città, per cominciare a pensare e progettare il futuro di Ragusa attraverso il paradigma della cultura e dell’innovazione.


Jobbing Centre e i segreti della birra

Jobbing Centre e i segreti della birra

Si avvicina l’estate: alzi la mano chi non pensa già ai boccali di birra fresca, per consolarsi in quelle serate da caldo asfissiante in cui la gola rivendica un po’ di refrigerio. Ma prima di allora, gli amanti della birra potranno approfittare del prossimo incontro organizzato da Jobbing centre, per sapere qualcosa in più su una delle bevande più amate.

Un mondo, quello della birra, che merita grande attenzione e che nel corso degli ultimi anni si è andato arricchendo di numerose novità, come testimoniato anche dalla produzione di birre artigianali sul territorio ibleo. Un viaggio, dunque, per conoscere aspetti poco noti e non ancora esplorati del tutto di una realtà in grande evoluzione.

L’appuntamento è in programma mercoledì 18 maggio dalle 14,30 alle 19,30. Ci sarà la possibilità non solo di apprendere le tecniche di degustazione e di valutazione di una buona birra ma si potrà anche conoscere da vicino quali sono le linee guida per il corretto abbinamento del cibo. Insomma, ancora un’altra iniziativa da seguire che servirà ad arricchire il bagaglio degli appassionati di cucina e di tutti coloro che cercano un approccio con questo mondo e che non hanno ancora avuto il coraggio di compiere il primo passo. L’occasione offerta dai “Mercoledì del gusto” è la migliore in questo senso.

Per informazioni e iscrizioni basta contattare lo 0932.1865244 oppure consultare il sito internet www.jobbingcentre.it


Pozzallo, sequestrata discarica abusiva di 2.500 mq.

Pozzallo, sequestrata discarica abusiva di 2.500 mq.

I finanzieri della sezione operativa navale ed i militari della tenenza di Pozzallo hanno messo sotto sequestro un’area di 2.500 metri quadrati nei pressi dell’abitato della città portuale: a monte del provvedimento, le violazioni ambientali ivi perpetrate.

Ad incappare questa volta nella rete dei finanzieri un impresario edile del luogo, quarantenne, che ignorando la legge ha adibito un terreno di oltre 2.500 mq nella sua disponibilità a deposito e movimentazione di scarti senza alcuna autorizzazione.

Le Fiamme Gialle hanno constatato che nell’area, formalmente a destinazione agricola, erano stati eseguiti alcuni lavori di scavo e sbancamento di terra ed erano stati accumulati oltre 1.200 mc di rifiuti provenienti da demolizione e da ristrutturazioni edilizie. Sono stati inoltre trovati diversi cumuli di terre e rocce da scavo senza certificazione di provenienza, pronti ad essere utilizzati per i riempimenti.

L’uomo, titolare di un’impresa di movimentazione terra, scoperto dai finanzieri mentre era intendo a caricare gli inerti su un camion tramite una pala meccanica, è stato pedinato in maniera occulta sino al luogo dello sversamento di seguito avvenuto in un complesso residenziale in costruzione sito nel territorio di Modica. Fermato, non è stato in grado di fornire alcuna documentazione che giustificasse l’attività esercitata, ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per diverse violazioni in materia ambientale.

Entrambi i mezzi meccanici sono stati fermati e sottoposti a sequestro al fine di bloccare l’ulteriore smaltimento illecito dei rifiuti. Anche l’area, delle dimensioni di oltre 2.500 mq, è stata delimitata e sottoposta a sequestro.


Digiacomo: “21 milioni per la sanità Iblea”

Digiacomo: “21 milioni per la sanità Iblea”

Maxi finanziamento in arrivo per la sanità Iblea, stando a quanto riportato dall’onorevole Pippo Digiacomo (presidente della VI commissione dell’Ars): in arrivo 21 milioni di euro. E fra le priorità, ritorna la necessità di completare al più presto il nuovo Ospedale di Ragusa, il Giovanni Paolo II.

Il commento di Digiacomo: “l'ASP di Ragusa sta appaltando lavori di adeguamento sismico per oltre 8ml di euro relativi agli ospedali di Comiso e di Ragusa (per l’M.P. Arezzo’). Che si aggiungono agli 8 ml di euro per il completamento del Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi di Ragusa. Se si sommano al 1.5 ml di euro dei lavori in corso presso l'ospedale Guzzardi di Vittoria e al 1 ml euro previsto per il pronto soccorso di Modica, mi pare che la Sanità iblea stia dando una buona risposta alla crisi edilizia che attanaglia la nostra provincia e non solo. Oltre a questi 18.5 ml di euro, attendiamo l'attivazione della PET di Ragusa ove abbiamo investito cifre cospicue, circa 3.5 ml euro: non dimentichiamo che certo dare una boccata d'ossigeno all'economia è importante, ma lo scopo primario di questi poderosi investimenti è la maggiore salute ed il maggiore benessere dei nostri cittadini. Ora il sottoscritto è abituato a consegnarle le opere, e non solo ad annunciare finanziamenti i cui effetti si vedono trent'anni dopo. Mi recherò pertanto presso gli uffici della Direzione dell'ASP di Ragusa per sollecitare le procedure in modo tale che i decreti diventino progetti e poi cantieri e poi servizi giacché, ad esempio, il Giovanni Paolo II sia consegnato a ogni costo entro l'anno prossimo: ormai l'attesa è diventata insopportabile”.


Bandiere Blu, i complimenti di Dibennardo (Federalberghi) alle amministrazioni locali

Bandiere Blu, i complimenti di Dibennardo (Federalberghi) alle amministrazioni locali

Che le Bandiere Blu ottenute dai comuni del territorio Ibleo fossero un motivo d’orgoglio, era ormai chiaro ai più; alla soddisfazione delle amministrazioni di Ragusa, Pozzallo ed Ispica, contribuiscono le parole del presidente di Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo.

Queste le parole di Dibennardo in merito alle Bandiere Blu assegnate a Marina di Ragusa, Pozzallo e Santa Maria del Focallo: “si tratta di un importante riconoscimento che costituisce senz’altro un valore aggiunto per gli operatori del settore che, nel campo della ricettività ma anche in quello della ristorazione, dovranno cercare di impegnarsi al massimo allo scopo di mantenere standard e livelli qualitativi molto elevati. Alle tre Amministrazioni comunali che hanno saputo raggiungere questi risultati facciamo i nostri complimenti esortandole ad andare avanti sempre su questa stessa direzione. Oggi più che mai siamo consapevoli che il comparto turistico può esercitare un ruolo di primo piano nel contesto della crescita socioeconomica del nostro territorio. E’ nostro dovere, quindi, fare in modo che i visitatori che arrivano dalle nostre parti siano messi nella condizione di potere godere al meglio di tutte le bellezze che le nostre aree sono in grado di offrire. L’estate 2016, per questo motivo, sarà un ulteriore banco di prova per le nostre capacità che potremo rendere ancora più performanti soltanto attraverso uno sforzo sinergico”


Modica, il M5S denuncia il grave stato in cui verte il parco Santa Lucia

Modica, il M5S denuncia il grave stato in cui verte il parco Santa Lucia

Il parco archeologico di Santa Lucia, inaugurato nel 2009 a Modica, al centro delle dure osservazioni degli attivisti pentastellati della città della Contea, i quali procedono a rinominarlo senza alcuna titubanza in “parco archeologico della vergogna”.

Profondo abbandono e degrado: con queste parole si può riassumere lo stato del parco archeologico, secondo il M5S modicano, che punta il dito contro la mancata manutenzione ed il vandalismo ivi perpetrato: “le erbacce superano l’altezza d’uomo (altro che scerbatura periodica!), mentre rifiuti di ogni genere abbondano dappertutto. Ciò che salta subito all’occhio, però, sono i segni degli atti vandalici che si notano ovunque”.

Il dito viene dunque puntato contro l’amministrazione Abbate, rea, secondo le accuse dei cinque stelle, di aver trascurato un sito che avrebbe potuto giocare un certo ruolo nella promozione turistica della città: “questa si che è promozione turistica, signor sindaco! Il Movimento 5 Stelle (M5S) Modica, preso atto della pesante situazione in cui versa il parco archeologico Santa Lucia, chiede all’amministrazione comunale di predisporre i necessari interventi volti a ripristinarne la sicurezza e il decoro, restituendo il sito alla cittadinanza, oltre che predisporre un bando per l’affidamento a privati o associazioni al fine di risolvere, una volta per tutte, anche il problema degli atti vandalici”.


Rifiuti, gli Ecodem bacchettano il territorio Ibleo. Le osservazioni del presidente regionale Luigi Bellassai

Rifiuti, gli Ecodem bacchettano il territorio Ibleo. Le osservazioni del presidente regionale Luigi Bellassai

L’ex provincia di Ragusa nel mirino del coordinamento regionale degli Ecologisti Democratici (il ramo ambientalista del Pd). La critica giunge direttamente dal presidente regionale degli Ecodem, Luigi Bellassai, critico sulla gestione del servizio.

Una critica quella di Bellassai scaturita da una valutazione generale del servizio su tutta l’isola, dove “le discariche saranno esaurite fra un mese e la raccolta differenziata secondo i dati ISPRA è poco al di sopra del 13,4% e quindi l’86% dei rifiuti viene smaltito in discarica, un metodo costoso e ambientalmente improponibile. A monte di tutto questo vi è la dissennata gestione ATO ancora in fase di liquidazione ».

Secondo il presidente regionale degli Ecologisti Democratici il problema assume una certa rilevanza nel territorio Ibleo: “l’Ato Ibleo non ha mai brillato per efficienza nella gestione delle risorse pubbliche e nell’organizzazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La gara unica è rimata una chimera e la raccolta differenziata poco oltre il 16% (appena 19.541 tonnellate) è addirittura al di sotto della media regionale, già disastrosa. In questa ultima fase con i commissari liquidatori le cose non sono andate meglio. Impianti di compostaggio di Vittoria e Ragusa ancora al palo per la gestione, l’unica discarica attiva, quella di Ragusa, ha al massimo 4 mesi di vita, mentre quella di Vittoria non si riesce a bonificarla per i conflitti economici fra i comuni”.

Il tema dello smaltimento rifiuti, non riguarderebbe solo la gestione pubblica, in quanto “il dibattito dovrebbe coinvolgere anche gli imprenditori e i gruppi professionali per incoraggiare la partecipazione nella definizione di una strategia per affrontare aspetti diversi. Per la definizione puntuale delle strategie di riduzione sarà, infatti, necessario organizzare tavoli di concertazione per la riduzione della produzione dei rifiuti che coinvolgano le amministrazioni comunali e le associazioni di categoria di industriali, artigiani, grande e piccola distribuzione, consumatori e associazioni”

Infine Bellassai pone la questione anche in termini economici: “il mancato riciclo costa, nella provincia iblea  in media 57 euro l’anno per cittadino e l’anno scorso inoltre come si evince dallo studio Alhesys, nell’ex provincia di Ragusa la limitata differenziata ha fatto bruciare almeno 30 milioni di euro tra materia sprecata e costi per lo smaltimento”.


Ispica, arrestato ladro seriale

Ispica, arrestato ladro seriale

Rubava portafogli all’interno dei supermercati: per questo reato i carabinieri della stazione di Ispica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di Salvatore Carbone, siracusano, classe ’56, pregiudicato.

Le indagini erano state avviate a seguito della denuncia presentata da una donna che, trovandosi a fare la spesa al supermercato, all’atto di pagare, si era accorta che qualcuno le aveva sottratto dalla borsa il portafoglio, contenente soldi in contanti e bancomat (quest’ultimo subito dopo utilizzato dal presunto ladro per fare diversi prelievi per circa 2.000 euro).

Nei giorni successivi si sono verificati altri casi simili con lo stesso modus operandi, dunque, le indagini dei carabinieri hanno permesso di ricondurre gli episodi ad un unico autore: per l’appunto, Salvatore Carbone, il quale dovrà rispondere dei diversi furti a lui incolpati (e dell’evasione del regime di arresti domiciliari, cui era sottoposto).


Modica, plesso scolastico di Santa Marta verso il completamento

Modica, plesso scolastico di Santa Marta verso il completamento

Sono stati consegnati ieri pomeriggio i lavori che interesseranno il plesso scolastico di S.Marta. L’importo dei lavori è di 141.584,46 euro, fondi inerenti l’edilizia scolastica finanziati con le risorse deliberate dal Cipe con la legge 79 del 2012.

Gli interventi riguardano in particolar modo l’adeguamento dei sistemi di sicurezza. Verrà realizzata una scala antincendio, rimodernato il sistema antincendio ed idrico, il locale pompe e la cisterna oltre a vari interventi di minore entità.

Il commento del sindaco Ignazio Abbate: “con questi lavori abbiamo concluso gli interventi di ‘S.Marta’ che erano cominciati con l’installazione dei nuovi riscaldamenti, della copertura del tetto e, per ultimo in ordine cronologico, la realizzazione del giardino- parco giochi esterno. Adesso possiamo parlare di una scuola moderna, al passo con i tempi, sicura e confortevole. L’obiettivo che vogliamo portare a termine è quello di rendere così tutte le scuole che insistono sul territorio modicano. Solo negli ultimi 10 giorni abbiamo appaltato lavori di edilizia scolastica che si aggirano sul milione di euro, perché l’interesse per gli alunni modicani è sempre prioritario per la mia amministrazione”.