Pozzallo, chiusa casa a luci rosse

Pozzallo, chiusa casa a luci rosse
La polizia ha chiuso un’altra casa a luci rosse, questa volta in località Marina di Marza a Pozzallo; all’interno della villetta una colombiana regolare sul territorio nazionale e due clienti del siracusano. Uno dei poliziotti in servizio presso la Squadra Mobile aveva ricevuto notizia che in quella villetta, solitamente abitata solo in estate, da qualche settimana vi era un via vai di persone.
Tutto ciò ha destato i sospetti dei poliziotti, i quali hanno proceduto con un appostamento fino a quando non hanno notato l’arrivo di due ragazzi in auto. Uno di questi scendeva e l’altro stava in macchina ad aspettare. Dopo 10 minuti, usciva da casa il ragazzo appena entrato e subito dopo entrava l’altro ma veniva fermato dalla Polizia.
I ragazzi ammettevano di aver concordato con la donna di avere dei rapporti sessuali a pagamento, uno di questi consumato e l’altro interrotto per l’intervento dei poliziotti. All’interno dell’appartamento venivano trovati profilattici, un fallo di gomma, video porno ed altri accessori utilizzati per rapporti sessuali.
Nel 2015 sono state chiuse ben 15 case, la maggior parte nel comune di Ragusa ma anche in altre zone; proprio questo è il trend che si registra negli ultimi mesi. Con l’intensificarsi dei controlli, uomini e donne che intendevano prostituirsi si sono spostati durante l’inverno verso zone meno frequentate, come le frazioni balneari.
Diversi sono stati i sequestri delle abitazioni adibite dai proprietari o locatari a luoghi dove poter consumare sesso a pagamento, in questo caso il titolare è stato solo diffidato. Ogni intervento permette di confermare il vasto giro d’affari; tutto è connesso alle richieste dei clienti: i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai “gusti”, per i quali più si chiede di osare e più salgono i costi.
Pozzallo, arrestato libico: si stava imbarcando con un’auto rubata

Pozzallo, arrestato libico: si stava imbarcando con un’auto rubata
La polizia di Pozzallo ha bloccato un giovane libico, Abdulmalik Bashir Musa (nato nel ’94); qualcosa a che fare con l’immigrazione gli innumerevoli sbarchi? Non questa volta: Musa è infatti accusato di ricettazione, in quanto stava cercando di imbarcarsi per Malta con un’auto rubata (una Land Rover da 140.000 euro). Semmai, questa volta ci troviamo di parlare di imbarco (e non il contrario).
La cronaca: la polizia, durante un controllo straordinario del porto di Pozzallo, in particolar modo dell’area dedicata alle partenze Malta, ha notato il cittadino libico a bordo di una lussuosa autovettura con targa svizzera: il tutto ha destato i sospetti dei poliziotti, che hanno proceduto ai dovuti controlli. Il cittadino libico con regolare permesso di soggiorno italiano, riferiva loro di aver percepito una somma di denaro solo per consegnare l’auto a degli acquirenti a Malta e quindi di aver solo trasportato il veicolo.
L’immediata, quanto anomala, giustificazione del conducente ha dato inizio a controlli approfonditi sul veicolo. Polizia stradale e squadra volanti hanno scandagliato l’auto da cima a fondo e la perquisizione ha dato esito negativo. Finalmente, da un controllo della targa effettuato anche in ambito internazionale da parte dei poliziotti, è stato possibile appurare che l’auto fosse provento di furto. Pertanto il conducente dovrà rispondere del reato di ricettazione.
Aeroporto di Comiso, finanziamento per nuove rotte. Il commento di Pippo Digiacomo

Aeroporto di Comiso, finanziamento per nuove rotte. Il commento di Pippo Digiacomo
La notizia del nuovo finanziamento finalizzato all’apertura di nuove rotte da e per l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, fa ben sperare gran parte della comunità Iblea, che sempre più guarda agli ottimi risultati (in termini di mobilità ed implemento turistico) ed alle grandi possibilità offerte dalla presenza dello scalo aeroportuale.
All’entusiasmo generale si unisce anche il presidente della VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari, l’onorevole Pippo Digiacomo, le cui riflessioni sono affidate al seguente commento:
“relativamente all'implementazione di nuove rotte presso l'aeroporto di Comiso che implicano una forte scontistica per i passeggeri locali ma anche per i forestieri sebbene in forma più ridotta, mi complimento con l'onorevole Minardo, il sindaco Spataro e voglio ringraziare la Regione Sicilia che ha sostenuto una giusta causa che ha visto trasformare l'aeroporto di Comiso da ‘abusivo’ nell'unica novità infrastrutturale nel mezzogiorno d'Italia che cresce a due zeri. E però, senza la forte capitalizzazione con cui l'abbiamo lasciato (17 ml euro) e senza i 5.7 ml euro che abbiamo fatto stanziare sul bilancio regionale per i controllori di volo (che ci siamo dovuti pagare e dei quali aspettiamo la restituzione in quota parte del socio privato) l'aeroporto sarebbe andato in default già da tempo. Adesso speriamo che queste nuove rotte non subiscano i ritardi insopportabili di quelli finanziati dai fondi Insicem da un anno e mezzo e non ancora attivate. Paradossalmente, il pubblico viaggia più velocemente del privato e l'aeroporto continua ad accumulare perdite. Inoltre va implementata l'attività Cargo cosa per la quale l'Aeroporto è stato finanziato e di cui non abbiamo traccia. Quindi il socio privato cambi passo perché di Turi Papuni a Comiso ce n'è bastato uno e non vorremmo che l'aeroporto facesse la stessa fine.”
“Nella Terra degli Infedeli”: così si costituì il pool antimafia

“Nella Terra degli Infedeli”: così si costituì il pool antimafia
Le peggiori pagine di cronaca nera dell’isola ed il coraggio degli uomini che ebbero il coraggio di contrapporvisi: di questo parla di documentario “Nella Terra degli Infedeli” (regia di Salvatore Cusumano, destinato ad andare in onda su Rai Storia), che verrà presentato mercoledì prossimo, 25 maggio, presso la Sala Avis di Ragusa (dalle 18:00).
L’occasione (a due giorni dalla ricorrenza della strage di Capaci) offerta da Cusumano è quella di partecipare ad un momento di riflessione e documentazione sulla formazione del celebre pool antimafia guidata proprio dal magistrato Giovanni Falcone.
Saranno ripercorse le tappe che portarono alla scoperta dei traffici, delle stragi, degli omicidi e dei loschi affari di Cosa Nostra. Una terribile piaga per la società, che alcuni uomini di giustizia e del mondo civile hanno tentato, e tentano tuttora, di combattere, giorno dopo giorno. Per Ragusa e per le altre città del territorio si tratterà di un momento da non perdere: un impegno contro tutte le mafie, e l’occasione di conoscere da vicino gli uomini che hanno dato vita a un nucleo operativo che ha dichiarato guerra alla criminalità organizzata.
In seguito alla visione del documentario interverranno Bruno Giordano (giudice della Corte di Cassazione e consulente giuridico del Senato) e Matteo Frasca (Presidente Associazione Nazionale Magistrati, sezione di Palermo).
L’orchestra dell’Istituto “S.A. Guastella” di Chiaramonte ottiene il primo posto al concorso nazionale “A. Legrottaglie”

L’orchestra dell’Istituto “S.A. Guastella” di Chiaramonte ottiene il primo posto al concorso nazionale “A. Legrottaglie”
L’Orchestra dell’Istituto comprensivo “S.A. Guastella” di Chiaramonte Gulfi si è aggiudicata il primo premio assoluto al concorso musicale nazionale “A. Legrottaglie”, svoltosi a Ostuni (Brindisi) il 12 maggio 2016, affermandosi col massimo dei voti su altre 32 formazioni orchestrali provenienti da tutta Italia.
I ragazzi, preparati dai loro insegnanti (Mariapaola Marletta, Vincenzo Monaca, Mario Pollicita e Ivano Tornello), hanno eseguito brani particolari, arrangiati e diretti dal professore Vincenzo Monaca. Nello specifico: Tango pour Claude di R. Galliano, Nuovo Cinema Paradiso di E. Morricone e Rhapsody in Blue di G. Gershwin.
È doveroso aggiungere che alcuni allievi dell’orchestra hanno partecipato al concorso sia come solisti che in formazione cameristica, raggiungendo sempre la prima posizione; infatti un plauso particolare va fatto al trio di trombe “Holiday”, formato da Seby Battaglia, Luca Gravina ed Erika Nobile, e alla chitarrista Beatrice Barresi, in qualità di solista.
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “S.A. Guastella”, professor Giovanni Giaquinta e da tutto il corpo docenti, per un successo che vale il riconoscimento dell’intera provincia.
Marina tra la bandiera blu e i rifiuti

Marina tra la bandiera blu e i rifiuti
Passato l’entusiasmo generale per l’attribuzione della Bandiera Blu 2016 per Marina di Ragusa, ritorna il tempo delle polemiche per la nota frazione balneare ragusana. Ad attizzare il fuoco è Mario Chiavola, presidente del movimento Ragusa in Movimento.
La denuncia in questo caso riguarda lo stato dell’area attrezzata presso Via Gomez, che verterebbe in cattivo stato, con abbandono di vari rifiuti, segnalati a Chiavola tramite alcuni utenti dei social.
La denuncia di Mario Chiavola: “ci si rende conto che questo lembo di area attrezzata a verde è diventata una sorta di bidone di spazzatura all’aperto visto che tutti si sentono in diritto di lasciare quello che capita prima, dalle bottiglie di birra a pezzi di bicicletta in disuso. E, come se non bastasse, c’è chi abbandona anche sacchetti di plastica contenenti rifiuti. Altro che bandiera blu. Ecco perché invitiamo l’Amministrazione comunale, soprattutto a cominciare da ora, considerato che il numero dei residenti nella frazione, da qui verso la fase clou della stagione più calda è destinato a crescere esponenzialmente, a prestare la massima attenzione al decoro soprattutto delle aree a verde. A maggior ragione adesso con la riattribuzione della bandiera blu, Marina di Ragusa non si può presentare con un aspetto simile in alcune aree. Non è per nulla appetibile e soprattutto non rendiamo un buon servizio a chi decide di trascorrere le vacanze da queste parti per non parlare, naturalmente, dei residenti che hanno tutto il diritto di potere vivere la frazione nella maniera più adeguata possibile”.
Fare Verde e l’educazione ambientale nelle scuole

Fare Verde e l’educazione ambientale nelle scuole
Fare Verde Vittoria, con la sensibile disponibilità del Dirigente Scolastico del primo circolo didattico “Giovanni XXIII” Vittoria, ha incontrato ieri gli alunni rumeni di scuola primaria presenti nelle classi del Circolo Didattico, con la cortese collaborazione di un insegnante madrelingua rumena che per tutto l’anno scolastico impartisce alcune lezioni extracurriculari a questo nutrito gruppo di bambini (una volta a settimana).
“L’azione informativa di Fare Verde, associazione ambientalista riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, ha l’obiettivo di educare al contenimento dei rifiuti e mettere in atto interventi finalizzati al riciclo degli stessi. La cultura ambientale si fa attraverso esempi concreti comportamentali rispettosi del territorio e della natura, tale cultura si interiorizza parlandone, discutendone, esaminandone insieme vantaggi pratici e doveri morali. I volontari di Fare Verde, sono certi che per crescere ci vuole una educazione costante, capillare, fin da bambini, da parte delle famiglie della scuola, di chi ci amministra, per acquisire consapevolezza e coscienza civile, questa per noi è vera integrazione fra popoli. Le conferenze promosse da Fare Verde Vittoria, nelle scuole, sono l’occasione per informare gli alunni, cittadini del futuro e le loro famiglie, sulle possibilità di riduzione dell’eccessiva quantità di rifiuti che invadono le nostre città, i mari, le nostre campagne. Ciò rappresenta L’occasione per ricordarci che nell’interesse di tutti abbiamo l’obbligo di rispettare l’ambiente e la natura che ci circonda per sperare in un mondo migliore e pulito”.
Riforma costituzionale, incontro a Modica con Luigi Zanda

Riforma costituzionale, incontro a Modica con Luigi Zanda
Un’occasione per fare chiarezza sulla riforma costituzionale di cui tanto si parlerà da qui al prossimo ottobre, quando tramite referendum gli italiani saranno chiamati a scegliere sui nuovi interventi voluti dalla maggioranza sulla Costituzione. Questa la natura dell’incontro promosso dalla senatrice Venera Padua (Pd), e che si terrà domani 20 maggio (ore 18:30 presso l’Auditorium Pietro Floridia a Modica). Il referendum di ottobre, fra le altre cose, costituirà un banco di prova di importanza rilevante per la tenuta del governo Renzi.
Ospite d’eccezione all’incontro modicano sarà Luigi Zanda (in foto), leader dei senatori del Pd all’interno della Camera, e l’oggetto dell’incontro sarà la strategia dei vari comitati cittadini per il Si che già stanno sorgendo in varie città italiane. I lavori saranno aperti dal segretario cittadino del partito, Giovanni Spadaro, e dal segretario provinciale, Giovanni Denaro; modererà l’avvocato Salvatore Poidomani.
Il commento della senatrice Padua in merito al meeting di domani: “è un incontro molto interessante per comprendere qual è il motivo per cui sosteniamo il Sì e soprattutto quali sono le ragioni di una riforma che mira a fare diventare l’Italia un Paese più al passo con i tempi, in grado di competere con le altre nazioni europee. Ringrazio il senatore Zanda per avere accettato il mio invito e sono certa che ci sarà la possibilità di chiarire a tutti i presenti le ragioni di questo straordinario impegno che stiamo portando avanti su più fronti per supportare le ragioni del Sì”.
Comiso, un seminario su come utilizzare i finanziamenti europei

Comiso, un seminario su come utilizzare i finanziamenti europei
Una domanda che assilla tante persone, di questi tempi: come utilizzare al meglio i finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea? Per aiutare a dare una risposta a questo quesito FormezPA, in collaborazione con il Comune di Comiso, organizza il seminario “I finanziamenti diretti e indiretti dell'UE 2014-2020 e le fonti di informazione europee” avviando un percorso di affiancamento finalizzato a supportare il Comune nella partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro di rete.
Il percorso si svolge nell'ambito dell'assistenza tecnica prevista dal Progetto POAT-Internazioneiale, a titolarità del DFP e gestito dal Formaz PA, che si propone di incrementare la capacità delle P.A. Delle quattro regioni dell'obiettivo Convergenza nella partecipazione ai programmi a chiamata diretta da parte della Commissione europea.
L'importante seminario è destinato al personale del Comune di Comiso e dei comuni limitrofi interessati, e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le opportunità offerte dalla nuova programmazione comunitaria dei fondi a gestione diretta 2014-2020. Sarà ospitato domani giovedì 19 maggio presso l'Auditorium “Carlo Pace”, sito in piazza San Biagio a Comiso, con inizio alle ore 9.00.
Interverranno, il sindaco Flippo Spataro, l'assessore allo Sviluppo economico e attività produttive Sandra Sanfilippo, Claudia Salvi e Laura Rosella entrambe dell'Ufficio Attività Internazioanli FormezPA.
“Marathon Parco degli Iblei”: un weekend da passare in sella

“Marathon Parco degli Iblei”: un weekend da passare in sella
Sabato 21 e domenica 22 maggio si svolgerà a Ragusa la sesta edizione della “Marathon Parco degli Iblei” di mountain bike organizzata dall'A.S.D. Bike&Co di Ragusa presieduta da Giuseppe Nascondiglio con il patrocinio del Comune.
La gara di mountain bike in programma domenica, sarà preceduta sabato da un raduno ciclistico, previsto alle ore 9,30 in Piazza Libertà, promosso all'interno della manifestazione sulla sicurezza stradale promossa dalla Polstrada. Diversi i momenti di intrattenimento proposti per l'occasione tra cui una prova della pista di mountian bike, una sessione di cycling, un'escursione alla scoperta delle cave iblee (alle ore 16), e dalle 16 alle 17 un'esibizione di fit box.
La “Marathon parco degli Iblei” di mountain bike si correrà invece domenica 22 maggio con partenza, alle ore 9:00, da Piazza Libertà.
