Aeroporto di Comiso, finanziamento per nuove rotte. Il commento di Pippo Digiacomo

La notizia del nuovo finanziamento finalizzato all’apertura di nuove rotte da e per l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, fa ben sperare gran parte della comunità Iblea, che sempre più guarda agli ottimi risultati (in termini di mobilità ed implemento turistico) ed alle grandi possibilità offerte dalla presenza dello scalo aeroportuale.

All’entusiasmo generale si unisce anche il presidente della VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari, l’onorevole Pippo Digiacomo, le cui riflessioni sono affidate al seguente commento:

“relativamente all’implementazione di nuove rotte presso l’aeroporto di Comiso che implicano una forte scontistica per i passeggeri locali ma anche per i forestieri sebbene in forma più ridotta, mi complimento con l’onorevole Minardo, il sindaco Spataro e voglio ringraziare la Regione Sicilia che ha sostenuto una giusta causa che ha visto trasformare l’aeroporto di Comiso da ‘abusivo’ nell’unica novità infrastrutturale nel mezzogiorno d’Italia che cresce a due zeri. E però, senza la forte capitalizzazione con cui l’abbiamo lasciato (17 ml euro) e senza i 5.7 ml euro che abbiamo fatto stanziare sul bilancio regionale per i controllori di volo (che ci siamo dovuti pagare e dei quali aspettiamo la restituzione in quota parte del socio privato) l’aeroporto sarebbe andato in default già da tempo. Adesso speriamo che queste nuove rotte non subiscano i ritardi insopportabili di quelli finanziati dai fondi Insicem da un anno e mezzo e non ancora attivate. Paradossalmente, il pubblico viaggia più velocemente del privato e l’aeroporto continua ad accumulare perdite. Inoltre va implementata l’attività Cargo cosa per la quale l’Aeroporto è stato finanziato e di cui non abbiamo traccia. Quindi il socio privato cambi passo perché di Turi Papuni a Comiso ce n’è bastato uno e non vorremmo che l’aeroporto facesse la stessa fine.”

di Carmelo Dipasquale19 Mag 2016 11:05