Moto storiche e barocco, un mix suggestivo

Moto storiche e barocco, un mix suggestivo

Una sfilza di moto d’epoca, tutte pronte per la sfilata fra i palazzi e le strade di alcune città barocche del sud est siciliano: al via la dodicesima edizione di “Moto storiche nel barocco Ibleo”, l’evento organizzato dal Veteran Car Club Ibleo.

Il raduno è previsto per il pomeriggio di venerdì 27 presso il Donnalucata Resort (Playa Grande); l’indomani la partenza verso Scicli, prima tappa di un itinerario che porterà fino al siracusano. Il presidente del Veteran Car Club Ibleo, Antonio Provenzale, si dice fiducioso sulla riuscita dell’evento: “assieme a tutto il direttivo ci stiamo adoperando al meglio per fornire tutte le risposte dovute a coloro che hanno scelto di partecipare a questa nostra iniziativa e vogliono dunque ammirare da vicino l’intero territorio locale”.

La punta di diamante della manifestazione di quest’anno sarà una storica Bsa del 1930 (foto) ancora splendidamente funzionante. Una compagna perfetta per un fine settimana on the road.


Vittoria, Statelli e Progetto Impresa si presentano in vista del 5 giugno

Vittoria, Statelli e Progetto Impresa si presentano in vista del 5 giugno

Enzo Statelli, candidato sindaco per Progetto Impresa, dà appuntamento agli elettori per domenica pomeriggio (19:30) presso Villa Davide a Vittoria, per quello che più che un incontro elettorale viene annunciato come un aperitivo elettorale.

Tra musica, animazione e drink, Statelli spiegherà il progetto che sta alla base della sua lista civica, e che per sua stessa ammissione vuole presentarsi come qualcosa di diverso dalla politica tradizionale: “ciò che ci preme è dare il primo concreto segnale di rottura. Non per nulla ci siamo presentati come coloro che hanno rivisto gli schemi della politica tradizionale che, negli anni, ha creato disaffezione da parte dei cittadini, allontanandoli dall’interessamento alla gestione della pubblica amministrazione. Progetto Impresa ha intenzione di cambiare il volto della città di Vittoria, sovvertendo dinamiche e modus operandi sin troppo statici, per invitare i nostri cittadini a valutare la possibilità che esiste concretamente un modo nuovo di agire ed essere protagonisti della vita amministrativa della nostra città”.

Dalle 19.30 la “Festa di Progetto Impresa” sarà in diretta radio Radiosole, che accompagnerà la serata proprio per consentire un’ampia diffusione di ciò che avverrà a Villa Davide.


Infrastrutture, l’Udc provinciale si unisce ad Orazio Ragusa in merito alla protesta nei confronti del governo regionale

Infrastrutture, l’Udc provinciale si unisce ad Orazio Ragusa in merito alla protesta nei confronti del governo regionale

La possibilità che il porto di Pozzallo e l’Aeroporto di Comiso non ricevano fondi adeguati (ed attesi) per il potenziamento delle strutture, rischia di porre su due schieramenti contrapposti il governo regionale e i rappresentanti della politica del territorio Ibleo.

Dopo le parole dell’onorevole Orazio Ragusa in merito ad una vicenda che potrebbe lasciare non pochi strascichi, è arrivata oggi anche la presa di posizione del coordinamento provinciale dell’Udc, attraverso le dichiarazioni del segretario Pinuccio Lavima (in foto), il quale si è schierato al lato del deputato regionale ed ha affermato che sarà considerata come “inaccettabile qualunque posizione diversa dalla immediata assegnazione dei fondi”.

Nella nota, che punta inequivocabilmente sul tema di un mancato e doveroso interesse del governo Crocetta nei confronti di una delle maggiori problematiche Iblee, si rimanda alla necessità di dare seguito agli impegni già presi dalla Regione in merito alle maggiori infrastrutture del territorio: “condividiamo la forte presa di posizione dell’on. Orazio Ragusa. Siamo pronti a schierarci a fianco di chi sta protestando per rivendicare i sacrosanti e non negoziabili diritti di questo territorio. Auspichiamo nel contempo, e per questo ci adopereremo nelle sedi preposte, affinché prevalga il buon senso e la coerenza delle scelte e degli impegni presi a tutti i livelli”.


Barcone ribaltato, ore drammatiche per centinaia di migranti. Prime vittime accertate

Barcone ribaltato, ore drammatiche per centinaia di migranti. Prime vittime accertate

Un barcone in condizioni fatiscenti con a bordo centinaia di migranti si è ribaltato poche ore fa nel Canale di Sicilia. Fortunatamente l’imbarcazione è stata individuata dal pattugliatore Bettica della Marina Militare, in mare per la normale attività di sorveglianza e sicurezza marittima. Il barcone è stato individuato al largo delle coste libiche.

La gravità della situazione è apparsa subito chiara, ed è stata confermata dal ribaltamento dell’imbarcazione a causa del sovraffollamento e dell’instabilità dovuta all’elevato numero di persone a bordo.

Sono quindi scattate le operazioni di soccorso, nelle quali partecipano anche i mezzi di salvataggio in dotazione alla fregata Bergamini (poco distante da quelle acque). Al momento sono stati salvati circa 500 migranti. Purtroppo sono già state recuperate 7 salme; si teme che vi siano numerosi dispersi.

Continuano le operazioni di recupero. È ancora troppo presto per un bilancio definitivo.


Teatro La Concordia, la reazione dolceamara di Nello Dipasquale

Teatro La Concordia, la reazione dolceamara di Nello Dipasquale

Il deputato regionale Pd, Nello Dipasquale, dopo aver appreso che il Comune di Ragusa rientrerà in possesso di circa 900.000 euro per la vicenda relativa all’esproprio del Teatro Concordia, non ha esitato a bacchettare l’amministrazione Piccitto, rea di aver “dimenticato” di riconoscere i meriti dell’ex sindaco ragusano.

Dipasquale afferma quanto segue: “sono molto contento per questa notizia che, però, mi amareggia da un altro punto di vista. Dall’amministrazione comunale fanno bene ad informare la cittadinanza del risultato, ma purtroppo dimenticano di dire tanto altro. Per esempio che il ricorso l’aveva proposto e avviato l’ex sindaco Nello Dipasquale (nel 2007 avevo dato mandato agli uffici di resistere in giudizio contro il ricorso degli ex proprietari e nel 2011 – delibera di Giunta n. 214 del 21 giugno – di ricorrere contro la decisione della Corte di Appello di Catania) e che il sindaco Piccitto è stato bravo solo a bloccare la progettazione e la realizzazione del Teatro”.

La situazione in merito al Teatro Concordia è stata ribaltata dalla recente sentenza della Corte di Cassazione, la quale annullava la precedente della Corte d’Appello che dava ragione agli ex proprietari dell’immobile. Questi sostenevano che la valutazione del teatro (e del fabbricato adiacente) era stata fatta con netto ribasso rispetto al valore reale dell’immobile: per cui il comune di Ragusa fu obbligato a pagare la somma di 905.325,50 euro, oltre i 1.330.000,00 euro precedentemente versati (per maggiori informazioni clicca qui).

Dipasquale conclude il suo intervento continuando a pungolare gli attuali amministratori del capoluogo Ibleo: “l’onestà di cui i pentastellati fanno un gran vantarsi, nonostante le cronache nazionali parlino di altro, non si applica certamente alla loro capacità di interpretazione della realtà né alla semplice riconoscenza quando i risultati si ottengono grazie alla lungimiranza di chi ha amministrato prima di loro”.


Nuovo sbarco di migranti ieri a Pozzallo, arrestato baby scafista

Nuovo sbarco di migranti ieri a Pozzallo, arrestato baby scafista

Sono stati già individuati i presunti scafisti responsabili per lo sbarco di 417 migranti soccorsi l’altro ieri ed arrivati ieri a Pozzallo: uno di essi è un minorenne proveniente dal Ghana, W. M. (17 anni). Si tratta del diciottesimo minorenne colto nel reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dall’inizio dell’anno.

Come di consueto, la stragrande maggioranza dei migranti recentemente arrivati proviene dai Paesi dell’Africa centrale. Sono arrivati in mezzo al Canale di Sicilia su tre gommoni, uno dei quali trasportava 145 persone (a quanto sembra, si tratta di un record, secondo i dati registrati fin ora per le indagini inerenti agli sbarchi di migranti a Pozzallo).

Le 417 persone arrivate ieri fanno lievitare ancora una volta numeri e dati inerenti all’immigrazione: salgono a 5.615 i migranti accolti dal porto di Pozzallo dall’inizio del 2016; da allora, sono stati fermati 58 presunti scafisti, di cui (come già accennato) 18 erano minorenni.


Continuità territoriale, l’aeroporto di Comiso non vuole restare indietro

Continuità territoriale, l’aeroporto di Comiso non vuole restare indietro

La priorità all’aeroporto Pio La Torre di Comiso: questo è ciò che fondamentalmente si legge in una nota proveniente da SO.A.CO., in merito all’annosa questione della continuità territoriale. Il comunicato, come si vedrà, si concentra principalmente sulla possibilità che i finanziamenti governativi vengano utilizzati per altre operazioni che non vedano il coinvolgimento diretto dello scalo aeroportuale comisano.

Di seguito, il testo integrale della nota congiunta precedente da SO.A.CO. e sottoscritta da Rosario Dibennardo, Enzo Taverniti (rispettivamente, il presidente SO.A.CO. e l’amministratore delgato) e Filippo Spataro (sindaco di Comiso):

«Da organi di stampa apprendiamo di ipotesi diverse per l’utilizzo delle somme rispetto a quanto concordato con il Ministero competente e su cui il Ministero appunto, il sindaco di Comiso e la Soaco da mesi lavorano. Tutto il rispetto e la sensibilità possibili per le particolari condizioni delle isole minori siciliane, ma è chiaro e pacifico che il nostro territorio non può né deve restare escluso. Del resto, l’emendamento Minardo intende i denari stanziati per la continuità territoriale siciliana da destinarsi all’intera regione, soprattutto, ci permettiamo di evidenziare, allo scalo di Comiso. E dopo la fitta interlocuzione con Roma delle ultime settimane ci sentiamo sereni: la continuità territoriale varrà per noi come per altri, basta continuare a lavorare, come finora fatto, in spirito di piena collaborazione fra Istituzioni, con la massima attenzione alla crescita dei nostri territori e al benessere diffuso dei siciliani. Nel rispetto dei tempi e dei modi, noi stiamo lavorando alacremente per realizzare quanto concordato con il Ministero. Ovvio che, se il progetto malauguratamente non dovesse vedere la luce, e nel qual caso di certo non dipenderà da noi, ognuno degli attori coinvolti, per quanto di competenza, sarà chiamato alle sue responsabilità e ne risponderà al popolo siciliano. E non solo, visto che si disattenderebbe una precisa legge dello Stato che, grazie all’impegno dell’on. Nino Minardo, ci vede protagonisti. Dal canto nostro, proseguiamo a profondere energie nella ‘battaglia’ quotidiana per lo sviluppo delle infrastrutture assolutamente necessarie al futuro dell’Isola».


“Artigiani senza frontiere”, la Sicilia guarda alla Tunisia?

“Artigiani senza frontiere”, la Sicilia guarda alla Tunisia?

Investire sulla cooperazione per uscire a braccetto dalla crisi: questa l’idea di base per la creazione di un distretto artigianale transnazionale, in grado di legare (ancor più che in passato) le imprese di Sicilia e Tunisia. Il tutto reso possibile da un progetto Enpi: “Artigiani senza Frontiere”.

In attuazione del progetto, la CNA Associazione Provinciale di Ragusa, aveva selezionato tramite avviso pubblico alcune aziende siciliane (fra le altre anche l’impresa artigiana C.R.E.A. di Ragusa) per partecipare all’attività di cooperazione, con un imprenditore appartenente al settore “Impianti Audiovisivi, Domotica”; le basi per la collaborazione sono state già state gettate in occasione dell’incontro a Ragusa con l’imprenditore designato.

Nell’ottica di un processo che sembrerebbe ambizioso e stimolante, è stato già previsto un incontro tra l’imprenditore e general manager tunisino Boubaker Neffati (per l’impresa T.AL.EL.) e una delegazione di rappresentanti delle aziende siciliane, che avverrà il 29 maggio a Tunisi. Nella delegazione di imprese siciliane, anche Salvo Battaglia (in foto), di C.R.E.A. Ragusa.


Progetto “Botteghe di mestiere e dell’innovazione”, primato di Jobbing Centre

Progetto “Botteghe di mestiere e dell’innovazione”, primato di Jobbing Centre

Jobbing Centre Ragusa ai primi posti per nuove opportunità di occupazione e sviluppo per il territorio siciliano con il progetto “Botteghe di mestiere e dell’innovazione” di Italia Lavoro (agenzia tecnica del Ministero del Lavoro). Infatti, nell'ambito del programma Spa (Sperimentazione di politiche attive), Jobbing Centre, rispetto alle quasi 1000 candidature arrivate, ha ottenuto il primo punteggio tra i progetti previsti in Sicilia per qualità della proposta; si tratta di uno dei migliori riconoscimenti possibili, con l’opportunità di attivare percorsi di tirocinio al fine di consentire la trasmissione di competenze tecnico-professionali alle nuove generazioni, con conseguente ricambio generazionale ed eventuale futuro inserimento lavorativo.

Il progetto presentato da Jobbing si propone di superare il divario che intercorre tra i giovani e il lavoro, promuovendo la realizzazione di contesti formativi il cui obiettivo sarebbe la conquista di sempre maggiore autonomia per il tirocinante, la costruzione di una identità professionale, una visione unitaria ed integrata della formazione personale. Ecco perché è stato sottolineato come fondamentale il raccordo con gli operatori privati del territorio al fine di garantire un rapporto di collaborazione tra il mondo della formazione e quello professionale in modo che i tirocinanti abbiano la possibilità, grazie all'inserimento nelle aziende di settore, di apprendere conoscenze e competenze potenziando il proprio bagaglio professionale per un graduale ingresso nelle attività lavorative dell'artigianato dolciario locale.

Alcune delle aziende che collaboreranno al progetto: Bar Dipasquale, Barbecue Cremia, Dolcè, Voglia di..., Caffè delle rose, Bar Savini, tutte di Ragusa; e poi Casalindolci, Dolcearte e Bonajuto di Modica e ancora Mart srls. Ogni azienda ospiterà un tirocinante a cui sarà corrisposta un'indennità mensile per la durata di sei mesi.

Il commento di Giansalvo Allù, amministratore unico di Jobbing Cnetre Ragusa: “si tratta di un’altra grande occasione per potenziare al meglio un settore che ha già mostrato i muscoli in diverse occasioni ma che adesso sta cercando di intercettare al meglio tutte le occasioni che, come in questo caso, arrivano dai fondi ministeriali per consolidare ulteriormente le proprie radici sul territorio. A breve sarà data notizia dell'avvio delle candidature e delle successive selezioni”.


30 grammi di erba, arrestato minorenne

30 grammi di erba, arrestato minorenne

I militari della stazione carabinieri di Ragusa Ibla hanno arrestato un minorenne con più di trenta grammi di droga, nel corso dei controlli congiunti con il nucleo cinofili di Nicolosi e con i militari del nucleo investigativo provinciale.

Selezionati alcuni obiettivi (abitazioni di sospetti), i carabinieri hanno proceduto ieri mattina presto con i controlli. Presso la casa di un noto tossicodipendente, i carabinieri hanno trovato una decina di boccette di metadone, tutte con l’etichetta strappata via. Ritenendo che lo spacciasse, i militari pensavano di doverlo arrestare ma tramite il SERT dell’ASP di Ragusa hanno scoperto che le boccette di metadone erano sue. I carabinieri hanno quindi restituito il metadone e rimesso in libertà il soggetto.

Quindi i controlli si sono spostati a casa di uno studente diciassettenne ove il cane antidroga ha scovato un sacchettino contenente trentatré grammi di marijuana. Il giovane è stato portato in caserma e quindi, d’intesa con il pubblico ministero presso il tribunale dei minori di Catania, dichiarato in stato d’arresto e condotto al centro per minori di Catania.