“Artigiani senza frontiere”, la Sicilia guarda alla Tunisia?

Investire sulla cooperazione per uscire a braccetto dalla crisi: questa l’idea di base per la creazione di un distretto artigianale transnazionale, in grado di legare (ancor più che in passato) le imprese di Sicilia e Tunisia. Il tutto reso possibile da un progetto Enpi: “Artigiani senza Frontiere”.

In attuazione del progetto, la CNA Associazione Provinciale di Ragusa, aveva selezionato tramite avviso pubblico alcune aziende siciliane (fra le altre anche l’impresa artigiana C.R.E.A. di Ragusa) per partecipare all’attività di cooperazione, con un imprenditore appartenente al settore “Impianti Audiovisivi, Domotica”; le basi per la collaborazione sono state già state gettate in occasione dell’incontro a Ragusa con l’imprenditore designato.

Nell’ottica di un processo che sembrerebbe ambizioso e stimolante, è stato già previsto un incontro tra l’imprenditore e general manager tunisino Boubaker Neffati (per l’impresa T.AL.EL.) e una delegazione di rappresentanti delle aziende siciliane, che avverrà il 29 maggio a Tunisi. Nella delegazione di imprese siciliane, anche Salvo Battaglia (in foto), di C.R.E.A. Ragusa.

di Carmelo Dipasquale25 Mag 2016 11:05