Domenica la Giornata Ecosostenibile 2016, viale Napoleone Colajanni chiuderà al traffico

Domenica la Giornata Ecosostenibile 2016, viale Napoleone Colajanni chiuderà al traffico

A conclusione della Settimana dello Sport iniziata il 29 maggio scorso, organizzata dal Coni e dal Centro Sportivo Italiano e sostenuta da vari sponsor, associazioni ed enti tra cui il Comune di Ragusa, si terrà il prossimo 5 giugno la Giornata Ecosostenibile 2016.

Per l’occasione verrà chiuso al traffico viale Napoleone Colajanni, che si convertirà in una vasta area pedonale. Nell’ambito della manifestazione si effettueranno, in collaborazione con l’assessorato Ecologia del Comune di Ragusa ed il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Ragusa, diverse attività sportive dalle 9 alle 13, che saranno ospitate dal centro polifunzionale dello Stadio Colajanni.

Dalle ore 10 si svolgerà il 1° Duathlon Citta di Ragusa Corsa+Bici+Corsa, oltre ad altre discipline ed attività come: spinning, arti marziali, calcio balilla umano, danza, yoga, tennis da tavolo, camminatori, tiro alla fune, corsa dei sacchi.


Scuola, senatrice Padua: “rischio doppi turni per gli insegnanti”

Scuola, senatrice Padua: “rischio doppi turni per gli insegnanti”

Tanti insegnanti rischieranno di doversi sottoporre a doppi turni, e ciò avverrà anche in alcuni Istituti presenti nel territorio dell’ex provincia: questo l’allarme lanciato dalla senatrice del Partito Democratico, Venera Padua, la quale ha incontrato il commissario straordinario del Libero consorzio comunale, Dario Caltabellotta, ed altri dirigenti dell’ente.

Infatti, gli Istituti oggetto delle valutazioni della senatrice ricadrebbero sotto la giurisdizione dell’ex provincia di Ragusa. Il problema principale non riguarda la mancanza di personale, bensì la decisione di non rinnovare alcuni contratti di locazione per determinati plessi scolastici: “la situazione più preoccupante sembra che si verificherà a Modica dove, per decisione del Libero consorzio comunale, saranno rescissi una serie di contratti di locazione per l’impossibilità di continuare a sostenere questi costi. Significa che le classi di alcuni istituti saranno costrette a trasferirsi nelle sedi principali e quindi i numeri degli studenti rischiano di essere eccessivi, per cui, in teoria, non potranno frequentare tutti la mattina. Quindi viene paventato il ricorso ai doppi turni”.

Questa soluzione, secondo la senatrice, non sarebbe la più auspicabile, e si dovrà far di tutto durante la pausa estiva per trovare altre vie da percorrere: in tal senso va letto allora l’incontro col commissario, anche in vista della possibilità che il problema si allarghi anche ad altre città del territorio: “ho chiesto che questo problema non sia preso sottogamba e che si possa individuare una potenziale via d’uscita nei tempi dovuti. Ed è fin troppo evidente che dopo Modica, la questione riguarderà anche altre città della nostra provincia”.


Furto nella scuola Ecce Homo: rubati due computer

Furto nella scuola Ecce Homo: rubati due computer

Furto a scuola, nella città di Ragusa. Il plesso della scuola Ecce Homo appartenente all'Istituto Comprensivo Vann'Antò è stato preso di mira la scorsa notte dai malviventi che hanno fatto incetta di tutte le attrezzature informatiche presenti.

Si tratta già della seconda scorribanda subita dal plesso scolastico, nel giro di poche settimane; tanto che il dirigente scolastico Rosario Pitrolo si è voluto premurare che l’amministrazione venisse a conoscenza della situazione.

L’assessore alla pubblica istruzione Gianluca Leggio: “sono questi episodi criminosi, incresciosi ed inqualificabili che vanno stigmatizzati. Esprimo il mio personale dispiacere e dell'amministrazione comunale al dirigente scolastico prof. Rosario Pitrolo che nella mattinata ha ritenuto opportuno informare dell'accaduto il Comune. Non è possibile tollerare attività di questa natura che vanno debellate. Auspicio nostro è che le indagini che le Forze dell'ordine porranno in essere, siano utili a risalire agli autori di questi furti. Chiediamo anche ai cittadini di essere vigili e di collaborare segnalando tempestivamente agli organi competenti eventuali anomale presenze, soprattutto nelle ore notturne, che si dovessero registrare nei pressi delle scuole della città”.


Chiaramonte, si conclude la rassegna cinematografica “Quasi amici”

Chiaramonte, si conclude la rassegna cinematografica “Quasi amici”

Ultimo appuntamento con la rassegna cinematografica “Quasi amici”, promossa dalla cooperativa Fo.Co., la quale ha offerto un notevole spot agli sforzi per l’integrazione, nel territorio Ibleo. L’ultimo appuntamento si terrà venerdì 3 giugno alle 19:30. La rassegna, nelle cinque serate precedenti, ha visto la partecipazione dei giovani ospiti dei progetti Sprar di Chiaramonte Gulfi e Vittoria, della comunità alloggio per minori e di molti giovani di Chiaramonte. Le serate, occasione di incontro e di confronto tra i giovani, si sono concluse con un’apericena all’aperto, offerto da ditte locali, a base di piatti tipici dei paesi d’origine dei giovani ospiti, come il cous cous del Gambia e il riso nigeriano. Il 3 giugno il buffet sarà preparato dal pub “Chez Cocò” con particolari panini bianco/neri.

Nell’ultima serata (che vedrà la proiezione del docufilm “La mia classe”, di Daniele Gaglianone), l’allestimento della Sala Sciascia vedrà la presenza di “valige di cartone”, simbolo di chi si mette in viaggio per lavoro o per necessità, proprio come accade nel caso di (tutti) i migranti costretti a lasciare il loro paese. All’interno si troveranno delle frasi: riflessioni, aspettative, ricordi di ciò che si è stati costretti a lasciare alle spalle.

Il commento soddisfatto di Serena Marchi, docente di alfabetizzazione coinvolta nel progetto: “possiamo dire di aver centrato il nostro obiettivo: i giovani ospiti dello Sprar e i ragazzi di Chiaramonte, oggi, si conoscono di più. C’è poi un obiettivo a lungo termine: contribuire a costruire una società in cui i rapporti tra le persone ed i popoli siano momento di arricchimento, una vera società interculturale”.


Vittoria, domani il saluto di Nicosia alla città. Domenica al voto

Vittoria, domani il saluto di Nicosia alla città. Domenica al voto

È arrivata alla fine la stagione politica che ha visto Giuseppe Nicosia in carica come sindaco a Vittoria: l’esperienza dei due mandati si concluderà con questa settimana; domani il sindaco uscente terrà un discorso di saluto, per congedarsi dalla cittadinanza.

Il discorso di Nicosia (previsto per domani alle ore 19:30 presso il Teatro Comunale) chiuderà la sua personale esperienza come sindaco della città ipparina, e sarà probabilmente un’occasione per fare il punto su un’intera stagione amministrativa vittoriese.

L’invito di Giuseppe Nicosia: “avrò il piacere di salutare i cittadini a conclusione del mio doppio mandato, che è stato non solo un lungo ed ininterrotto percorso amministrativo, ma anche un importante pezzo di vita. Sono stati anni di grandi difficoltà e a volte di scoramento, ma anche di grandi soddisfazioni, di importanti sfide per la difesa della nostra città, della sua dignità istituzionale e del suo grande ruolo nel panorama siciliano e nazionale. Ripercorrere questi anni a fine mandato mi dà la sensazione di aver potuto vivere un periodo intenso e memorabile, un'occasione che capita a pochi nella vita. Il bilancio che viene tracciato rappresenta anche l’occasione per mettere in evidenza i numeri e le ‘verità’ di anni di amministrazione, a volte offuscati dall'acredine politica. Mi piace congedarmi da sindaco con l'augurio che la città aumenti sempre più il suo grado di consapevolezza, di conoscenza e di cultura. Vittoria è una città che mi ha dato tanto e a cui ho cercato di dare altrettanto in termini d'impegno, passione e dedizione”.


Stalking, ancora un caso nel nostro territorio

Stalking, ancora un caso nel nostro territorio

Un nuovo caso di stalking nel nostro territorio: la polizia ha infatti notificato l’ennesimo divieto di avvicinamento. Questa volta il provvedimento colpisce un rumeno di 35 anni (E.C.S.), reo di aver perseguitato l’ex moglie con appostamenti sotto casa e minacce di morte. In un’occasione la signora è stata trattenuta in casa, segregata, sotto la minaccia di un coltello.

La denuncia della vittima è stata raccolta dalla Squadra Mobile di Ragusa: dopo aver ascoltato i testimoni della violenza dell’uomo, gli investigatori hanno trasmesso tutte le fonti di prova alla Procura della Repubblica che, avendo constatato, la pericolosità dell’uomo ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex moglie. La signora (che stremata dalla persecuzione si era vista costretta a cambiare molte delle sue abitudini, tanto da indurla a pensare addirittura di lasciare il lavoro) aveva allontanato l’ormai ex marito, perché solito ad esagerare con l’assunzione di alcol, a cui seguivano picchi di pericolosa aggressività).

Visto l’aumento di casi di stalking e persecuzione personale, la Polizia ha diramato la seguente comunicazione: “la Polizia di Stato invita tutte le vittime di reato a denunciare i reati subiti, rompendo quel silenzio che spesso le costringe a subire, per anni, fino a giungere ad episodi di violenza gravissimi. Gli uffici della Squadra Mobile sono sempre aperti a tutti ed in qualsiasi momento. È necessario conoscere il reato per poterlo reprimere e la maggior parte delle volte, per timore o vergogna, le condotte criminali non vengono denunciate”.


Nino Minardo e la proposta di legge per l’inserimento lavorativo per disabili psichici

Nino Minardo e la proposta di legge per l’inserimento lavorativo per disabili psichici

Nuova proposta di legge maturata dal deputato Nino Minardo, il quale focalizza le sue attenzioni sulle problematiche relative all’assunzione lavorativa delle persone affette da disabilità psichica: in particolare, il deputato nazionale si concentra sulle incentivazioni ai datori di lavoro.

Una legge per il supporto alla contrattazione dei disabili esiste già dalla fine degli anni ’90 (legge 68 del 1999 per il diritto al lavoro delle persone disabili), con l’introduzione al concetto di “inserimento mirato” (articolo 2 della stessa legge): ovvero l’attuazione di uno studio concernente le abilità del lavoratore e le valutazioni di determinate professioni, e la creazione di apposite liste presso gli uffici per l’impiego.

In questo caso, Miniardo dedica la sua attenzione (come già accennato) a forme di incentivazione per l’assunzione a tempo indeterminato. Un progetto che, se verrà attuato, porterà al raggiungimento di “due obiettivi: si aiutano i soggetti svantaggiati che si trovano in una condizione di minorazione psichica, ma abili al lavoro e si eliminano tutte quelle ‘barriere’ che ancora oggi esistono nei diversi settori produttivi e nel pubblico impiego. Il portatore di handicap ha, infatti, gli stessi diritti di qualsiasi altro lavoratore e può, quindi, essere inserito a pieno titolo nel mondo del lavoro senza subire discriminazioni. Gli stessi portatori di handicap costituiscono un valore aggiunto per le imprese e per il settore pubblico e sono in grado di fornire prestazioni lavorative per favorire lo sviluppo socio-economico del nostro Paese”.


Ragusa e i problemi della rete idrica, insorgono i Giovani Democratici

Ragusa e i problemi della rete idrica, insorgono i Giovani Democratici

La polemica questione sorta intorno ai recenti disagi alla rete dell’approvvigionamento idrico continua ad alimentare lo scontro tra Pd ed amministrazione; in particolar modo, questa volta è la falange più giovane dei democratici (i Giovani Democratici, per l’appunto) ad inserirsi nel dibattito.

“L’acqua non c’è” è il nome dato alla manifestazione che si terrà il pomeriggio di mercoledì 1 giugno all’ombra di Palazzo dell’Aquila: si tratterà di un sit-in aperto a tutti. Un invito che i Giovani Dem rivolgono, ovviamente, soprattutto alle frange di popolazione colpite dai recenti disservizi.

L’invito alla partecipazione è stato così elaborato dai Giovani Dem: “riteniamo che una iniziativa del genere sia necessaria per denunciare i disservizi conseguenti a una situazione non più tollerabile da parte delle famiglie ragusane. Non può essere che si va avanti così e che nessuno sappia indicare quali le potenziali soluzioni. Bisogna assumersi le proprie responsabilità. Noi, intanto, protestiamo e poniamo l’accento sul problema. Invitiamo, anzi, quante più persone possibili e a partecipare, facendo sentire la nostra voce in maniera unita. Solo così possiamo sperare che la Giunta Piccitto decida di prendere in considerazione con la massima serietà le nostre rimostranze su un disagio che merita un’adeguata soluzione”.


Imprese abusive, il presidente Cna di Ragusa Santocono: “autorità non si girino dall’altra parte”

Imprese abusive, il presidente Cna di Ragusa Santocono: “autorità non si girino dall’altra parte”

Al contempo un sfogo e un grido d’allarme quello lanciato dal presidente del Cna provinciale di Ragusa, Giuseppe Santocono (foto), che parla di una “situazione insostenibile”, in merito alla proliferazione di attività professionali abusive. Santocono parla di “un attacco alla libera concorrenza, al corpo sano degli imprenditori, ai posti di lavoro nelle imprese regolari”.

Ma se da un lato il dirigente del Cna si scaglia contro le imprese abusive, dall’altro non rinuncia a bacchettare i responsabili della politica locale e le istituzioni, le quali si renderebbero colpevoli di chiudere un occhio fin troppo spesso nei riguardi delle imprese non in regola, e che (al contrario) si accontenterebbero di colpire i piccoli imprenditori che faticosamente cercano di stare al passo con la legge: “tutti sono a conoscenza di quello che sta accadendo. Ma, a quanto pare, nessuno vuole assumere delle iniziative in maniera seria e coordinata. Sembra quasi che questo fenomeno sia tollerato dalle istituzioni preposte al controllo. Sono le stesse istituzioni che, invece, colpiscono in maniera inflessibile le piccole infrazioni di chi, con grande difficoltà, si sforza di continuare a operare nella legalità”.

La critica di Santocono è rivolta prevalentemente nei confronti della Prefettura e della Camera di Commercio che, secondo quanto riferito dal presidente del Cna provinciale, “non intendono prestare la minima attenzione a questa problematica che sta minando alla base diverse categorie economiche”.


Ignazio Abbate a Palermo: in missione per “GAL Terra Barocca” e l’ITI Urbano Modica-Ragusa

Ignazio Abbate a Palermo: in missione per “GAL Terra Barocca” e l’ITI Urbano Modica-Ragusa

Una lunga giornata quella del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che oggi a Palermo ha discusso di associazionismo e di sinergie comunali nell'ambito del “Gal Terra Barocca” e dell'Iti Urbano con Ragusa.

Nel corso dell'incontro con l'assessore regionale, Antonello Cracolici e con il dirigente generale del Dipartimento degli Interventi Strutturali per l'Agricoltura, Gaetano Cimò, si è discusso dei dettagli riguardanti il Gal Terra Barocca, che nei giorni scorsi è stato ratificato dai cinque comuni partecipanti (Ragusa, Modica, Ispica, Scicli e Santa Croce Camerina) e dalle centinaia di aziende private che ne hanno sposato le finalità. L'interazione che si avrà tra il Gal e l'Iti (grazie alla presenza di Modica e Ragusa) darà ulteriore punteggio al Gal Terra Barocca per stilare la graduatoria necessaria all'erogazione dei fondi europei.

Dunque un mix di programmazione rurale (Gal) e urbana (Iti) che conferma come la collaborazione tra le varie realtà locali sia sempre il miglior strumento di crescita collettiva. Alla riunione hanno partecipato anche i responsabili degli altri: ragion per cui la Regione ha accordato una proroga fino al 30 giugno prossimo per presentare tutta la documentazione completa. Successivamente, il primo cittadino modicano ha consegnato nelle mani della dottoressa Picciotto, funzionaria della Programmazione regionale, la bozza di intesa che riguarda l'Iti. La responsabile dell'Ufficio Programmazione ha approvato il testo che le è stato sottoposto; quindi, lunedì prossimo ed in contemporanea, le due giunte municipali di Modica e Ragusa delibereranno insieme per la costituzione dell'ITI Urbano Modica – Ragusa.