Vittoria, Moscato in testa. Si va verso il ballottaggio; e per il Pd è una bocciatura...

Vittoria, Moscato in testa. Si va verso il ballottaggio; e per il Pd è una bocciatura...

Continua lo scrutinio delle ultime sezioni a Vittoria, ma è già possibile delineare un quadro abbastanza determinato: Giovanni Moscato (Se la Ami la Cambi, Riavvia Vittoria, Movimento Politico Sviluppo Ibleo, Spazioaperto) in chiaro vantaggio sugli altri candidati.

Aspettando i dati sulle ultime sezioni, quello che si può affermare è che Giovanni Moscato è in vantaggio con il 36,09% dei voti (in tutto, 6.893 preferenze); non basta per diventare sindaco di Vittoria, ma sembra che Moscato sarà il candidato che arriverà con più tranquillità al ballottaggio.

A rincorrere più da vicino la fuga di Moscato è Francesco Aiello (Lista Spiga, Pse, Lista Quadrifoglio, Pdr-Sicilia Futura), supportato dal 27% dei voti. Si sta già, quindi, prefigurando il duello che terrà luogo il prossimo 19 maggio.

Il M5S e Carmelo Giurdanella, con il 15,83% dei voti, è la prima lista a seguire i primi contendenti; mentre l’unico dato certo al momento, riguarda la bocciatura ricevuta dai Democratici e dalla loro candidata, Lisa Pisani. La lista, supportata dal Pd (che da solo ha intercettato solamente 1.649 voti, secondo i dati snocciolati dallo scrutinio fino ad ora), non arriva nemmeno al 10%.

Si attende la fine delle operazioni di scrutinio per i dati definitivi.


Elezioni 2016, tutti gli occhi su Virginia Raggi

Elezioni 2016, tutti gli occhi su Virginia Raggi

La nottata dello scrutinio è appena trascorsa: mentre l’operazione dello spoglio segue in varie città italiane, sezione dopo sezione, è già possibile delineare un quadro di sentenze politiche che, agli occhi di tutto il mondo, non sono passate inosservate. Tutti sono concordi nell'affermare che quella di ieri è stata la giornata di Virginia Raggi e del M5S romano.

Amministrative 2016, il mondo parla di Roma e di Virginia Raggi

Qui Spagna. I cugini iberici hanno guardato con interesse alle elezioni italiane, date le tante similitudini e connessione esistenti da Roma a Madrid (prima fra tutte, la frammentarietà del panorama partitico). el paìs sulle ammininistrative 2016Per El País le notizie maggiormente rilevanti giungono dalla città capitolina, dove a far realmente rumore è l’exploit del M5S ai danni del Pd (“La candidata di Beppe Grillo infligge a Renzi una sconfitta a Roma”); poi c’è spazio per altre considerazioni: i buoni posizionamenti del Pd a Torino e Milano, cosa succederà ai ballottaggi (nessuno dei candidati ha superato il 50% dei voti a Roma, Milano, Napoli e Torino), l’agonia di Berlusconi e del centrodestra… L’altro grande giornale di Spagna, El Mundo, con meno enfasi commenta il risultato delle elezioni a Roma sostanzialmente sottolineando come il considerevole vantaggio di Virginia Raggi fosse facilmente preventivabile fin da prima dell’apertura dei seggi.

E dalla Francia… ancora Virginia Raggi ed il risultato romano occupano le cronache transalpine (ma non le prime pagine). Secondo Le Monde, il M5S “si può già proiettare verso una vittoria che verrà al termine del ballottaggio le figaro elezioni amministrative 2016che avverrà il 19 giugno”. Anche qui, considerazioni generali simili a quelle fatte in Spagna (ed anche in Italia, già in queste ore): la destra e il centrodestra, se in stato di disgiunzione non sono capaci di portare a casa alcun risultato, mentre sono state capaci di darsi delle chance in vista de ballottaggio, almeno a Napoli e Bologna, dove hanno fatto fronte comune. Sulla stessa scia le sentenze espresse da Le Figaro, ancora concentrato sulla Raggi, che sottolinea come la non appartenenza ideologico-politica del Movimento 5 Stelle sia la matrice dei successi fin ora ottenuti in cabina elettorale, in un’epoca pervasa da scetticismo verso i partiti tradizionali e populismo.

Very British. Elezioni amministrative italiane poco interessanti viste dall’oltremanica: nel Regno Unito, il primo turno elettorale per le comunali merita solo un trafiletto nella pagina “Esteri”. Anche in questo caso l’attenzione dei media è prevalentemente attratta dalla capitale e dal vantaggio pentastellato; così interpreta le notizie italiane il Guardian, che passa poi molto rapidamente a commentare anche gli altri risultati.

L’attenzione dei media internazionali è quindi monopolizzata dalle vicende romane e dal M5S che, almeno fino al 19 giugno, potrà dire di essersi quasi preso la capitale.

 


Amministrative, la giornata elettorale del 5 giugno

Amministrative, la giornata elettorale del 5 giugno

Giorno di elezioni per molti comuni italiani, tra cui la capitale ed altre importanti città; fra le comunità chiamate al voto, anche quella vittoriese. In mattinata si temeva una vittoria schiacciante dell'astensionismo, ma i dati sull'affluenza hanno rpeso a salire nel corso del pomeriggio. Dalle 23:00 lo spoglio dei seggi.

Ore 12:00. Il dato fornito dalle fonti governative dopo mezzogiorno non era rassicurante: stando alla media nazionale, l’affluenza si attestava intorno al 18%. Per l’unica città dell’ex provincia di Ragusa interessata da questa tornata elettorale, Vittoria, non si era riusciti ancora a superare la soglia del 16,53%: vale a dire poco più di 8.000 persone prima delle 12:00.

Ore 19:00. Migliorano i numeri sull'affluenza, con i dati forniti nel tardo pomeriggio. La media nazionale si è attestata intorno al 50%; a Vittoria, si resta un po' sotto il dato generale (47,13% per la città Ipparina).

Ore 23:00. I seggi chiudono: l'affluenza alle urne registrata per la media nazionale, alle undici di sera di domenica 5 giugno si è fermata al 65%. Un dato condiviso anche dalla città di Vittoria (65,38%). Domani si saprà chi è stato promosso da quest'ormai concluso election day, e chi invece dovrà tenere il fiato sospeso fino ai ballottaggi.

La giornata si è quindi conclusa: già cominciato lo scrutinio, ma è ancora presto per cominciare a fare i dovuti calcoli, cui ci sottoporremo domani. Al momento basti sapere che le prime sezioni passate al vaglio a Vittoria sembrano dare ragione a Giovanni Moscato.

Per gli amanti della tribuna politica nazionale: a Roma le prime proiezioni vedono un forte vantaggio del M5S; Napoli tende a tingersi di rosso. Situazione ancora troppo incerta per Milano e Torino.

La notte (dello scrutinio) è ancora lunga.


Lo zio, i nipoti e lo spaccio

Lo zio, i nipoti e lo spaccio

Tre persone denunciate in concorso per detenzione ai fini di spaccio è il risultato di un’operazione antidroga: nello specifico si tratta di A.S., ventiquattrenne ragusano, e dei suoi due nipoti (S.S. di 22 anni G.S. di 20 anni); i tre sono stati sorpresi con tre dosi di marijuana confezionata separatamente nei pressi di alcuni istituti superiori di Ragusa.

Gli agenti delle volanti impiegati in servizio antidroga hanno notato l’insolito gruppo aggirarsi nei pressi del cortile interno attiguo a diverse scuole superiori, che alla vista delle volanti hanno cercato di disperdersi allontanandosi separatamente. I tre sono stati immediatamente bloccati, controllati e sottoposti a perquisizione sul posto.

Dal controllo è emerso che si trattava di soggetti già noti con numerosi precedenti penali per furto aggravato, ricettazione, rapina, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti con a carico per uno di essi della misura della sorveglianza speciale.

Condotti negli uffici della Questura, occultati all’interno di una tasca interna dei pantaloni gli agenti hanno trovato addosso a S.S. un pacchetto di sigarette con all’interno tre distinte dosi confezionate in sacchetti di plastica di sostanza stupefacente tipo marijuana del peso complessivo di quattro grammi che è stato sottoposto a sequestro. I tre ragazzi sono stati denunciati per detenzione e spaccio di stupefacenti.


Da Vincenzo Rabito a Vincenzo Pirrotta, un’interpretazione che vale la cittadinanza onoraria

Da Vincenzo Rabito a Vincenzo Pirrotta, un’interpretazione che vale la cittadinanza onoraria

Il comune di Chiaramonte Gulfi ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria all’attore teatrale Vincenzo Pirrotta. Il suo merito? Quello di aver trasposto in maniera efficace, sul palcoscenico, l’esperienza significativa del chiaramontano Vincenzo Rabito, autore della fortunata autobiografia “Terra Matta”, pubblicata da Einaudi.

La decisione era stata presa già il 18 marzo, con riscontro unanime dei consiglieri comunali. Ora si aspetta solo la cerimonia ufficiale per l’onorificenza, che avverrà domenica della prossima settimana (12 giugno), alle 11:30 presso l’aula consiliare del comune di Chiaramonte.

“Terra Matta” è un’opera autobiografica pura: il resoconto di una vita nato dall’impulso di condividere e di divulgare. Si tratta di un’opera che ha riscosso successi insperati (benché postumi la scomparsa del Rabito), e che un gigante della letteratura siciliana e nazionale come Andrea Camilleri, ha così definito “cinquant'anni di storia italiana patiti e raccontati con straordinaria forza narrativa. Un manuale di sopravvivenza involontario e miracoloso”.


Targa Florio, la storica manifestazione automobilistica passerà per Vittoria, Comiso, Modica e Ragusa Ibla

Targa Florio, la storica manifestazione automobilistica passerà per Vittoria, Comiso, Modica e Ragusa Ibla

La trentaseiesima edizione del Giro di Sicilia Targa Florio passerà anche per il territorio dell’ex provincia di Ragusa. La storica manifestazione automobilistica che fa il giro della Sicilia (promossa da Vcc Panormus) farà tappa anche in tre delle nostre città.

Le meravigliose auto d’epoca giungeranno in tutta la loro eleganza domani a Vittoria (in Corso Garibaldi, arrivo previsto per le 11:45). Transitando da Comiso, queste vecchie signore dell’asfalto si dirigeranno verso Modica, dove arriveranno verso le 12:50 in corso Umberto.

L’ultima tappa sarà Ragusa Ibla (Piazza Duomo alle 14:30): nel corso di quest’ultima iniziativa, che ricade nel contesto dei solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio, è prevista la cerimonia di benedizione della prima auto.

Fra i vari equipaggi aderenti alla manifestazione, anche tre del Veteran Car Club Ibleo: Arezzo/Arezzo su una Triumph TR3, Buccellato/Buccellato con una Giulietta TI, Provenzale/Provenzale a bordo di una Flaminia Touring 2.8.


Jobbing Centre, tutto esaurito per il terzo appuntamento con “Sicilia nel Calice”

Jobbing Centre, tutto esaurito per il terzo appuntamento con “Sicilia nel Calice”

Preparare una sontuosa cenetta non serve a nulla se non siamo capaci di abbinare il vino giusto; e secondo Jobbing Centre, il vino giusto può e deve essere trovato tra i vini del nostro territorio.

Questa è la ricetta, rivelatasi finora vincente, di “Sicilia nel calice”; l’iniziativa è giunta mercoledì scorso al suo terzo appuntamento, ed ha fatto registrare il tutto esaurito nella sede di Jobbing Centre Ragusa in contrada Puntarazzi. Stavolta, i sommelier dell’Ais Ragusa hanno proposto le etichette di Baglio del Cristo di Campobello che si sono sposate in maniera perfetta con i piatti ricercati, elaborati e pienamente ancorati alle essenze del territorio preparati dagli chef di Jobbing. Un trionfo di sapori che non sono passati inosservati e che hanno deliziato il palato degli ospiti.

Il commento dell’amministratore delegato di Jobbing Centre, Giansalvo Allù: “Quella che stiamo portando avanti è una educazione che possiamo definire enogastronomica a vantaggio di chi, in questo settore, vuole acquisire ulteriori elementi di conoscenza. E se ciò avviene mentre si sta a tavola, pasteggiando un buon vino e gustando un piatto meraviglioso, allora tutto diventa straordinariamente più facile. Con “Sicilia nel calice” stiamo, inoltre, facendo conoscere quanto le cantine della nostra isola riescano a produrre vini di qualità che non hanno nulla da invidiare a quelli di altre zone d’Italia. Insomma, la Sicilia si sta riscoprendo sempre di più come una food valley e, come sappiamo, l’area provinciale di Ragusa, da questo punto di vista, risulta essere un passo avanti rispetto alle altre. Un primato che vogliamo sempre di più consolidare. E in questa direzione stiamo cercando, anche noi, di fornire il nostro contributo”.

Il prossimo appuntamento di “Sicilia nel calice” avrà per protagonisti i vini della cantina Gulfi.


Trincee e Casematte, un ricordo da recuperare?

Trincee e Casematte, un ricordo da recuperare?

Sono molti i modi in cui la Storia ci richiama all’ordine e ci chiede di prestare maggiore attenzione al nostro passato: quando il comune di Ragusa, ordinando un’operazione di pulizia presso la scogliera del Villaggio Gesuiti, solo pochi giorni fa, ha fatto in modo che le trincee ivi stanti risalenti al secondo conflitto mondiale tornassero visibili in maniera più chiara, probabilmente è stata messa in moto una riflessione generale sulle testimonianze che quella guerra ha lasciato sul nostro territorio.

Casamatta in contrada Camemi
Casamatta in contrada Camemi

Sicuramente, è di questo avviso la sezione ragusana dell’Associazione Lamba Doria, impegnata nel valorizzare e sensibilizzare il dialogo intorno alla preservazione del nostro passato, la quale (per mezzo delle parole di Salvatore Marino) plaude all’iniziativa del comune ragusano, ma avverte che c’è ancora molto da fare: molti sono i siti d’interesse storico che attendono quella valorizzazione tanto necessaria a conservare la memoria di un intero territorio, come “la trincea a ridosso di via Ammiraglio Rizzo, dove tanti abitanti di Marina di Ragusa ricordano che, da bambini, andavano a giocare e che oggi rischia seriamente di essere definitivamente distrutta, essendo l’area in questione interessata da opere di urbanizzazione”.

A volte, si ha la sensazione che una pagina importante del nostro passato non sia stata valutata con il dovuto rispetto: a quasi 76 anni dall’operazione “Husky” (luglio del 1943), trincee e casematte distribuite nel territorio e soprattutto in prossimità del litorale, sembrano essere state totalmente assorbite nella routine quotidiana. Essendoci abituati a ad un panorama costellato dalle tracce della guerra, non si può certo dire che ci siamo scordati di cosa accadde più di 70 anni fa; ma dimenticandoci di preservare la memoria, tutelarla e valorizzarla, abbiamo rischiato di svuotare di ogni significato questi residui della grande Storia.

Trincee e turismo

Documentare lo stato delle trincee del nostro territorio. Punta Braccetto
Documentare lo stato delle trincee del nostro territorio. Punta Braccetto

La critica di Marino e della Lamba Doria non riguarda solamente la cattiva strategia di conservazione con la quale ci siamo affiancati a questo patrimonio storico; nell’ottica di un territorio che guarda sempre più ai metodi per captare un numero crescente di turisti, appare ovvio che anche trincee e casematte possano giocare un ruolo importante, considerando le varie forme di turismo culturale cui il pubblico si dirige: “mentre in altre parti d’Europa il patrimonio storico legato agli eventi bellici si recupera, si tutela e si valorizza, in Italia siamo molto indietro, perché qui, spesso, sono soltanto le associazioni culturali, grazie all’iniziativa dei propri iscritti, volontariamente e con gli immaginabili limiti, a prodigarsi per attuare qualche forma di recupero dei vari siti, valorizzandoli con cerimonie in ricordo dei Caduti e attraverso la collocazione di lapidi commemorative e pennoni col Tricolore”.


Marina, dopo la pista ciclabile… arriveranno le biciclette

Marina, dopo la pista ciclabile… arriveranno le biciclette

Marina di Ragusa verrà dotata di un nuovo servizio in vista della stagione estiva: quando saranno completati i lavori per l’attesa pista ciclabile, il centro balneare usufruirà anche di quattro punti per il noleggio delle biciclette.

Ad assicurarlo è il comune di Ragusa, il quale ha approvato l'avviso pubblico per il rilascio di autorizzazioni per il noleggio di biciclette a Marina di Ragusa: verranno quindi posizionati quattro gazebo adibiti a tale scopo. Un servizio che ovviamente opererà in funzione dell’ottimizzazione della pista ciclabile, di cui già accennato.

Gli assessori Nella Disca (turismo) e Salvatore Corallo (lavori pubblici) spiegano dove dovranno essere posizionati i quattro punti per il noleggio delle bici: “la concessione temporanea riguarderà il rilascio di quattro autorizzazioni al noleggio biciclette e all'installazione di quattro gazebi fino alla fine del mese di settembre, da posizionare, alla fine del Lungomare Andrea Doria, in Piazza Malta, in prossimità del Porto Turistico ed a Punta Di Mola. Si tratta di un servizio che consentirà certamente di alleggerire il traffico dei veicoli a motore nel centro di Marina di Ragusa riducendo l'inquinamento atmosferico ed acustico che renderà più gradevole e più salutare il soggiorno di villeggianti e turisti”.


Evaso dai domiciliari: in manette ventinovenne vittoriese

Evaso dai domiciliari: in manette ventinovenne vittoriese

Non stava facendo nulla di male, a parte una tranquilla passeggiata per una via di Acate; il problema è che Mario Procida, vittoriese, non doveva proprio essere là, dato il provvedimento di arresti domiciliari che pende su di lui.

L’uomo, già noto ai Carabinieri (che lo avevano arrestato lo scorso novembre nell’ambito dell’operazione “Predator”, con la quale era stato sgominato un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti ai danni di istituti scolastici e cantieri edili della provincia di Ragusa e con base logistica proprio ad Acate), stava percorrendo una via del centro cittadino, quando una pattuglia di militari lo ha riconosciuto. Il giovane ha cercato di nascondersi tra i cespugli di un’abitazione ma, vistosi riconosciuto, ha cercato di fuggire: dopo un breve inseguimento i Carabinieri, supportati anche da altre pattuglie nel frattempo sopraggiunte, gli hanno impedito qualsiasi via di fuga, bloccandolo.

Procida è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari; ma ora gli inquirenti stanno vagliando attentamente la posizione del giovane per accertare le ragioni per le quali non si trovasse presso la propria abitazione, così come previsto.