L'Ideal diventa teatro e Piccitto regala 38 mila euro alla Regione

L'Ideal diventa teatro e Piccitto regala 38 mila euro alla Regione
Il Comune di Ragusa regala più di 38 mila euro alla Regione siciliana. Nei giorni scorsi alcuni partiti ed alcune associazioni cittadine hanno provato a chiedere lumi, al sindaco Piccitto, sulle sorti del Teatro La Concordia, inteso come stabile, un modo per riaprire il dibattito sul teatro in città.
Una richiesta per così dire anacronistica, visto che l'Amministrazione si è già espressa in tal senso. Il Teatro La Concordia non sarà il teatro di Ragusa, perché la Giunta ha optato per l'ex cinema Ideal e per la sala del vescovado. Come scrivevamo, qualche tempo fa, non uno ma ben due teatri. Tanto per fugare qualsiasi dubbio, critica o speranza oggi è stata pubblicata una determina con la quale il Comune approva il foglio di patti e condizioni per la fornitura e la posa in opera per gli allestimenti dell'ex cinema Ideal. 38.323,25 euro per l'adeguamento dell'ex cinema a teatro. Questa somma servirà a fornire il teatro di una boccascena lignea ed ignifuga, un sipario, un palco, una muta di palco e di tende. Insomma l'indispensabile arredo per tramutare la saletta dell'Ideal in teatro.
Va appena ricordato, a questo punto, che l'Ideal è di proprietà della Regione e gli arredi rimarranno alla Regione, ecco i 38 mila euro che Piccitto regala a Crocetta.
Che fine ha fatto il M5S? Tra pragmatismo e idealità, chi vince?

Che fine ha fatto il M5S? Tra pragmatismo e idealità, chi vince?
Che fine ha fatto il Movimento 5 stelle a Ragusa? Che fine hanno fatto i suoi principi? Che fine ha fatto quel patto pre-elettorale tra i cittadini che volevano sovvertire, rivoluzionare o più semplicemente cambiare la politica a Ragusa? E' quello che si chiede, ancora una volta, l'ala più intransigente del Movimento pentastellato di Ragusa. Dopo un periodo di colpevole silenzio RagusAttiva è ritornata a fare politica e a pungolare un'Amministrazione rea di ignorare, con troppa leggerezza, quel decalogo di principi e valori sul quale è stato fondato il Movimento 5 stelle. I pentastellati governativi sicuramente derubricheranno, questa come tutte le altre polemiche interne, come mera speculazione politica, incapace di comprendere le difficoltà e le insidie di amministrare una città di 70 mila abitanti. D'altro canto però è innegabile come la Giunta Piccitto e la sua maggioranza abbiano progressivamente e forse irreparabilmente abiurato a tutto ciò che li doveva contraddistinguere.
"Apprendiamo - si legge nella nota - con profondo rammarico e sgomento, in attesa di smentita da parte dell’Amministrazione Comunale, che l’organizzazione politica Partecipiamo, in una conferenza stampa tenutasi pochi giorni fa, ha dichiarato di essere al fianco di Piccitto 'con una alleanza politica e obiettivi condivisi'. Una conferenza stampa convocata presso la sede cittadina di Partecipiamo dove sono stati illustrati i punti focali del 'Patto di responsabilità per il bene Comune'. Un documento del 22 settembre scorso che salda in maniera fattiva e concreta l’alleanza POLITICA tra la Giunta Piccitto ed il Movimento di Giovanni Iacono. Il presidente del Consiglio comunale, togliendo le vesti istituzionali, affiancato da altri esponenti di Partecipiamo come Cesare Borrometi, di recente alla guida del Consorzio universitario, Salvatore Martorana, assessore a Palazzo dell’Aquila, Mirella Castro e Marcella Scrofani, ha illustrato i punti nevralgici del patto. Tra queste il Piano Strategico di Sviluppo, la variante al Piano Regolatore Generale e al Piano Particolareggiato dei Centri Storici, l’estensione del Parco degli Iblei, la creazione di una grande pista ciclabile lungo lo storico tracciato del treno di Ciccio Pecora".
"Per quanto riguarda il campo dell’igiene ambientale, Partecipiamo chiede di lavorare per un sistema integrato del ciclo dei rifiuti e ribadisce il “no” alla quarta vasca a Cava dei Modicani, sito che occorre rivalutare. 'È chiaro che si tratta di piani a lungo termine – ha sottolineato Giovanni Iacono – ma per noi sarà importante muovere i primi passi verso l’idea di città che abbiamo in mente'. Noi di RagusAttiva rileviamo e contestiamo quanto segue. Nel programma elettorale della lista certificata M5S, con cui nel giugno dello scorso anno si è concorso alle elezioni amministrative del Comune di Ragusa, si afferma che i componenti della lista sono solo dei portavoce dei cittadini e che la stessa lista non si allea con nessuna forza politica.
A fronte di questo assunto constatiamo che, nello svolgersi dell'attività amministrativa, il Portavoce sindaco decide “autonomamente” e si allea nel settembre scorso con la forza politica Partecipiamo attribuendole peraltro un assessorato.
Ci chiediamo: TUTTO QUESTO E’ OGGETTIVAMENTE RILEVABILE ?
Secondo noi SI!
Non si può che constatare che i principi fondanti del M5S non sono più osservati ed i patti non rispettati.
Se non è cosi, qualcuno ci dica cosa sta succedendo al M5S Ragusano".
Girolamo Ganci è il nuovo commissario ad acta della Provincia di Ragusa

Girolamo Ganci è il nuovo commissario ad acta della Provincia di Ragusa
I commissari straordinari delle ex Province regionali siciliane sono decaduti e così, mentre si attende che la Regione Siciliana emani una legge per prorogarli o nominarne dei nuovi, il presidente Crocetta ha nominato, per il territorio ibleo, commissario ad acta Girolamo Ganci, funzionario dell’assessorato regionale Autonomie Locali. A differenza della precedente nomina questo commissario non ha né poteri di Giunta né di Consiglio, ma si occuperà solo di quelle situazioni emergenziali che esigono un intervento amministrativo.
Girolamo Ganci, palermitano, 56 anni, in passato è stato commissario straordinario nei comuni di Ribera, San Giovanni La Punta, Petrosino e Mezzojuso ed ha coperto l’incarico di commissario dell’Opera Pia ‘Criscione Lupis’ di Ragusa Ibla.
Il Consiglio comunale di Ragusa. Tra animali, trivellazioni e caserme incompiute

Il Consiglio comunale di Ragusa. Tra animali, trivellazioni e caserme incompiute
Nonostante l'altro ieri si sia svolto un Consiglio comunale ispettivo, di solito poco interessanti, la seduta non è stata per nulla male. Sicuramente l'intervento del consigliere del Movimento Città, Carmelo Ialacqua, che tratteremo, però, in un altro articolo, e poi Lo Destro, ma anche l'infinita querelle, a tratti pure stucchevole, tra Tringali e la Migliore, nonché l'appello della consigliera pentastellata Nella Disca.
Giuseppe Lo Destro, dal canto suo, ha accesso i riflettori sull'annoso problema della caserma dei Carabinieri di Ragusa Ibla, che è chiusa e non si ha, alcuna idea, di quando potrà essere riaperta. 17 mesi fa sono stati stanziati ben 750 mila euro per la sua ristrutturare. I lavori, però, sono stati immediatamente bloccati. Il Rup, come ricorda il consigliere, aveva ravvisato delle criticità legate al progetto. Il Comune, quindi, vara una variante e qui l'iter si impantana al Genio civile. Il ruolo di questa caserma, va appena ricordato, è fondamentale e non solo per i residenti di Ibla e di San Giacomo, ma perché è l'unico punto di riferimento per i tanti turisti che affollano le vie della città barocca. L'Amministrazione deve fare tutto quello che è in suo potere, è questo l'invito del consigliere, affinché il Genio civile velocizzi le sue analisi, così da poter ridonare a Ibla, nel minor tempo possibile, una struttura importante come il presidio dell'Arma. Lo Destro, infine, teme che la caserma di Ibla diventi un'altra delle tante opere incompiuta, nonostante siano stati stanziati 750 mila euro e perciò mette in guardia l'Amministrazione a non commettere un tale errore.
Pare non finire mai il botta e risposta tra Sonia Migliora e Antonio Tringali sulla vicenda del randagismo e sopratutto sulla presentazione del Regolamento sui diritti degli animali, presentato dal consigliere di minoranza. Un fatto, quest'ultimo, che ha indispettito il cinquestelle Tringali, che si è lasciato andare, in un'intervista ai nostri microfoni, a dichiarazioni poco felici nei confronti della Migliore. Tringali prova a spiegare il perché di quelle dichiarazioni, cosa voleva dire l'espressione “gli animalisti siamo una brutta razza” o ancora “chi si è messo contro di noi, è scomparso”. Frasi infelici appunto, che il consigliere nonché esponente regionale dell'Enpa, prova a minimizzare parlando del contesto, che sarebbe stato ignorato ad hoc dalla Migliore. Nessuna minaccia quindi, solo un triste fraintendimento, in fondo, con queste espressioni voleva solo dire che chi si è sempre occupato di animali diffida dagli animalisti dell'ultima ora. La risposta della Migliore naturalmente non si è fatta attendere, pretende delle scuse e, punzecchiando il collega, fa notare, da un lato, che nulla è stato estrapolato, esistono delle registrazioni, mentre dall'altro lato sottolinea come la difesa degli animali e dei loro diritti non è, e non può essere, una prerogativa degli animalisti, infatti è un dovere civico. Chiusa questa vicenda la Migliore denuncia una stranezza, pare non sia la prima, riguardante un bando regionale di 1 milione e 200 mila euro finalizzato al distretto turistico. Ciò che non capisce la Migliore è come mai questo bando è a firma dell'ing. Scarpulla, dirigente alle opere pubbliche, piuttosto che di Santi Distefano, il dirigente che si occupa, appunto, di turismo. Pare che questa Amministrazione non sia nuova a tali pratiche e furono i consiglieri Tumino e Lo Destro, qualche tempo fa, a denunciare un fatto analogo. Parliamo del progetto “Aiuto Oggi”. Un bando riguardante i servizi sociali, e quindi di competenza del dirigente Santi Distefano, ma a firma del dirigente Lettica, che invece dovrebbe occuparsi di verde pubblico. Perché? Domanda la Migliore. Ed avverte, “se questo è un errore va corretto immediatamente, se non lo è, la faccenda assume altri significati, non proprio rassicuranti”. Adesso non possiamo che aspettare la risposta dell'Amministrazione, che, siamo “certi”, non tarderà ad arrivare.
Un plauso va alla consigliera Nella Disca, che rivolge un appello bipartisan alle forze politiche, affinché vengano rispettate le volontà di tanti cittadini, di molte amministrazione siciliane nonché di associazioni quali: l'Anci, Greenpeace, il Wwf e Legambiente, che si sono opposte all'art 38 del decreto “Sblocca Italia” ossia alla valorizzazione delle risorse energetiche nazionali, tramite la prospezioni, le ricerche e la coltivazione di idrocarburi. La difesa del territorio, dice la Disca, è un diritto-dovere di tutti e tutti debbono farsene carico.
Infine estremamente interessante è stato l'intervento del consigliere di maggioranza Gianluca Leggio, ma anche questo lo tratteremo in un altro articolo. Massimo Agosta, invece, chiede lumi all'assessore Salvatore Martorana in merito ai cantieri di servizio, specie alla luce dei fatti di Scicli, dove il Comune è stato costretto a modificare la delibera. L'assessore ha rassicurato il consigliere sul fatto che a Ragusa l'iter sta procedendo senza intoppi e che i primi 10 cantieri partiranno regolarmente entro il 10 novembre.
M5S. Gianluca Leggio, quando l'abito non fa il monaco

M5S. Gianluca Leggio, quando l'abito non fa il monaco
L'intervento in Consiglio del consigliere Leggio merita particolare attenzione e perciò abbiamo deciso di dedicargli, tutto un articolo. Parla di difesa del territorio e della nostra economia, di chi lavora la terra e di educazione alimentare. Certo, enucleare il senso ultimo dei suoi interventi non è mai cosa facile, ma, ormai, a ciò ci siamo abituati. Al consigliere Leggio piace parlare, anche se la retorica, ad oggi, non è il suo tratto distintivo, ma le intenzioni, le idee, sono buone ed assolutamente condivisibili.
Parla di dazi doganali tra Usa e Unione europea e di come questi determinano la nostra economia, parla di trattati internazionali, spiega, scusandosi, di certe lentezze dell'operato dei 5 stelle, in Comune, alla Regione, a Roma ed in Europa. Qualsiasi piano strategico, è questo il senso della sua denuncia, noi possiamo pensare di fare, dobbiamo scontrarci con logiche, dinamiche, pressioni economiche a noi sovraordinate. “La nostra volontà – dichiara - viene annichilita da soggetti più forti di noi”. Pare che il consigliere abbia capito oggi che l'economia, da circa un secolo a questa parte, determina unilateralmente la politica e le scelte delle nazioni, anche di quelle più grandi e potenti, tra le quali è veramente difficile annoverare il Bel Paese. Ma questo Leggio lo sa, il fatto è che adora argomentare le sue tesi e per far ciò parte da lontano, da molto lontano, è come se dovesse compiacere un chissà chi in un chissà dove, ma come abbiamo già detto, le idee sono buone e speriamo che il suo appello non venga ignorato dalla Giunta.
Parlare della terra, di territorio e perciò degli agricoltori e degli allevatori, è solo l'escamotage per invitare l'Amministrazione a rendersi conto del ruolo che il servizio di refezione scolastica svolge o potrebbe svolgere. La qualità del cibo deve essere ottima, i prodotti devono essere biologici, ma per il consigliere bisogna andare oltre. Parla di farine non raffinate, per esempio, di incentivare l'utilizzo di prodotti a km 0, è un altro esempio, perché solo così si garantisce una certa qualità del cibo, si aiutano i nostri produttori e, sopratutto, si educano i nostri bambini ad un'alimentazione sana. L'educazione al gusto ed al buono perciò devono essere, è questo il suo auspicio, tra i principi ispiratori di chi domani avrà l'incombenza di scrivere il capitolato d'appalto per il nuovo servizio di refezione scolastica. Verrà ascoltato? Speriamo di sì.
Smart city. La questione Meridionale e l'immobilismo dei grillini

Smart city. La questione Meridionale e l'immobilismo dei grillini
Da poco è stato pubblicato il report sullo studio redatto dal Terzo Forum della Pubblica amministrazione. Stiamo parlando di smart city ossia di come la cosa pubblica possa essere amministrata in modo più efficiente. Ed è il consigliere Carmelo Ialacqua a porre, ancora una volta, la questione delle città intelligenti, che come lui stesso ha precisato, due giorni fa, in Consiglio comunale, non è una questione intellettualistica, ma riguarda soluzioni concrete a problemi reali.
Prende spunto da questo report l'esponente del Movimento città per provare a dare una sferzata all'Amministrazione, perché i dati sono drammatici, perché la situazione è grave, perché l'Amministrazione, pare, non sentirci da quell'orecchio. Il problema è uno, Ialacqua lo denuncia da tempo: questa maggioranza non ha alcuna strategia per la Città.
A causa della crisi, ma non solo, dichiara Ialacqua, Ragusa è ripiegata su se stessa, quella che un tempo fu l'isola nell'isola non esiste più. I dati che riguardano la nostra provincia sono drammatici, è un problema che riguarda tutto il meridione ed ancor di più la nostra Sicilia, che occupa, nelle varie classifiche stilate dal forum, solo gli ultimi posti. Parliamo di governace, di ambiente, di mobilità, di economia, cioè di tutti gli aspetti che riguardano la vita di una società. Come ricorda Ialacqua su 106 città, la prima città del meridione si trova al 66esimo posto, mentre le nove provincie siciliane occupano la coda della classifica, Ragusa non è da meno.
Di seguito pubblichiamo cinque tabelle di sicuro più esaustive di tante parole.
A Modica la prima nazionale della mostra “Quisque Faber Fortunae Suae” di Franco Battiato

A Modica la prima nazionale della mostra “Quisque Faber Fortunae Suae” di Franco Battiato
Arriva a Modica, dopo lo straordinario successo di Istanbul, la personale di pittura di Franco Battiato “Quisque Faber Fortunae Suae” a cura di Fiorella Nozzetti con la collaborazione di Elisa Gradi e Luigi Turinese. La mostra, allestita per la prima volta in Italia, sarà ospitata dal 16 novembre al 6 dicembre negli spazi della Galleria Lo Magno (inaugurazione domenica 16 novembre ore 18.30) in Via Risorgimento 91/93.
L'evento, che nasce dalla collaborazione avviata tra il Comitato promotore del progetto “Quisque Faber Fortunae Suae” e Giuseppe Lo Magno, direttore dell'omonima galleria d'arte di Modica, in occasione dell'esposizione di Istanbul, prevede anche una serie di incontri e appuntamenti dedicati all'arte di Franco Battiato.
Il vernissage sarà preceduto alle ore 16.00 nel Teatro Garibaldi (Corso Umberto I, 207) dalla proiezioneTemporary Road. (una) Vita di Franco Battiato, film documentario diretto da Giuseppe Pollicelli e Mario Tani (Italia, 2013).
Alle ore 17.00 seguirà una conversazione con Franco Battiato e Fiorella Nozzetti, organizzatrice dell’evento di Istanbul, Elisa Gradi, storico dell’arte e Luigi Turinese, psicoanalista junghiano e saggista, componenti del Comitato promotore “Quisque Faber Fortunae Suae”. Interverranno Sebastiano Gesù, storico e critico del cinema e Giuseppe Lo Magno, direttore della Galleria che ospita la mostra, con un saluto del Sindaco di Modica, Ignazio Abbate.
Alle ore 18.30 nei locali di Via Risorgimento 91/93 si terrà l'inaugurazione della personale d'arte pittorica, alla presenza dell'artista.
Artista totale, cantautore e compositore raffinato e popolare, regista di film introspettivi e fuori dagli schemi, Franco Battiato esprime nelle sue opere pittoriche, attraverso la grazia ieratica di personaggi senza tempo, fermati in atti di meditazione e immersi nell'inconsistenza prospettica del fondo d'oro, una profonda ricerca sui temi della meditazione, della ricerca spirituale e della sete di conoscenza del Sé.
Dal titolo del progetto "Quisque faber fortuna suae" (ovvero "Ognuno è artefice del proprio destino") trae origine il percorso espositivo e concettuale della mostra.
«Seguendo la teoria di Aristotele - spiega Fiorella Nozzetti -, qualunque cosa si può comprendere meglio quando è possibile stabilire le cause che la riguardano, ed è così che acquista risalto il significato delle due parole chiave di questa citazione: Artefice e Destino. L'Artefice è l'autore, l'orditore. Il Destino è l'insieme di inevitabili eventi che appaiono esterni e superiori alla volontà dell'uomo, ma sono la risultanza del cammino conoscitivo e crescita di consapevolezza individuale, ognuno ha la possibilità di consacrare la propria vita».
La mostra - organizzata con il patrocinio del Comune di Modica e con il contributo della Ghibli General Contractor di Ragusa, Angelo Wine Bar, Modulo Più Ceramiche, Vini Planeta e Multifidi consorzio di garanzia fidi - potrà essere visitata tutti i giorni, escluso la domenica, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00. Il catalogo, con testi critici di Gabriele Mandel, Luigi Turinese, Fiorella Nozzetti, Elisa Gradi e Andrea Guastella, sarà disponibile in galleria.
Inoltre, per tutta la durata della mostra continueranno nella Galleria Lo Magno le proiezioni del film Temporary Road. (una) Vita di Franco Battiato nei week-end (21 e 22 novembre, 28 e 29 novembre e 5 e 6 dicembre, ore 18.00).
Mariano Ferro chiama Renzi: "Adesso tocca a lui"

Mariano Ferro chiama Renzi: "Adesso tocca a lui"
All'Ars è passato il disegno di legge sull'impignorabilità della prima casa. E' stato questo il tema della conferenza stampa organizzata, questa mattina, dai Forconi. Un risultato fondamentale, una vittoria importante, che non può che rappresentare solo il primo passo verso una legge nazionale, perché solo così la prima casa potrà essere dichiarata realmente impignorabile nel nostro Stato.
Le incognite sono tante e Mariano Ferro, leader dei Forconi, non le nasconde: “E' vero, stiamo parlando di una legge vuota, forse pure incostituzionale. L'importante, però, è che il dibattito – continua Ferro – si sposti a livello nazionale, occorre la convergenza di tutti”.
Mariano Ferro si sta muovendo su tutti i fronti, trasversalmente alle varie fazioni politiche, perché questa è una questione sociale. Ha già incontrato Renzi e Berlusconi, nei prossimi giorni incontrerà i vertici della Lega Nord, nella speranza che sposino questa battaglia, “perché – continua Ferro – la tragicità delle aste giudiziarie coinvolge tutta l'Italia, anche il Veneto e la Lombardia e riuscire ad approvare questa legge in due regioni come queste, sarebbe un segnale difficile da ignorare”. Anche la Puglia, che a breve andrà al voto per eleggere il suo presidente, pare interessata alla battaglia dei Forconi e alla legge sull'impignorabilità della prima casa.
“Ora tocca a Renzi”. E' lo slogan di questa conferenza stampa. Ferro non dimentica le promesse fattegli poco tempo fa, a Siracusa, dal presidente del Consiglio ed ora lo vuole “inchiodare” alle sue responsabilità. La crisi economica, come si sa, attanaglia tutti ed in special modo le fasce più deboli della società, certo questa legge non risolverebbe il problema della crisi, di sicuro però sarebbe una garanzia affinché non si ripetano più storie come quella della signora Starace, che ha un figlio disabile, la cui casa è stata svenduta, lo scorso gennaio, per soli 12 mila euro.
Lunedì prossimo Ferro incontrerà pure il presidente del Tribunale di Ragusa, perché secondo il leader dei Forconi, e non solo lui, dietro il mercato delle aste giudiziarie c'è una vera e propria lobby, i cui interessi, forse, non sono del tutto leciti.
In chiusura Mariano Ferro non può che ringraziare Piero Gurrieri, assessore di Vittoria, che ha scritto il testo della legge proposta all'Ars ed i 73 onorevoli regionali che hanno votato il disegno di legge. Sarebbe il caso, adesso, che i nostri politici locali ed i nostri onorevoli regionali e nazionali si interessassero alla vicenda al fine di evitare che la legge venga svuotata dei suoi principi fondanti e venga approvata al più presto.
Il video dell'operazione "Zatla". Il maxi blitz anti-droga dei Carabinieri

Il video dell'operazione "Zatla". Il maxi blitz anti-droga dei Carabinieri
All'alba più di 100 Carabinieri hanno eseguito innumerevoli perquisizioni che hanno portato all'arresto di 13 persone dedite allo spaccio di eroina, cocaina, hashish e marijuana. Il traffico di droga coinvolgeva i comuni di Vittoria, Modica, Ispica, Scicli e Rosolini.
Operazione "Zatla". Un fiume di eroina giungeva ogni settimana in provincia

Operazione "Zatla". Un fiume di eroina giungeva ogni settimana in provincia
Grazie all'operazione "Zatla" le Compagnie dei Carabinieri di Modica, Vittoria e Ragusa hanno stroncato un traffico di droga che coinvolgeva i comuni di Vittoria, Modica, Ispica, Scicli e Rosolini. Pochi mesi di indagini hanno permesso ai Carabinieri di scoprire i vari livelli di un traffico che settimanalmente riusciva ad introdurre ingenti quantità di droga in provincia, parliamo di eroina, cocaina, marijuana e hashish. Ciò che ha lasciato sconcertati gli inquirenti è la quantità spropositata di eroina che si consuma in provincia. Inoltre, questa gente era solita tagliare con qualsiasi sostanza le dosi di eroina, anche con il veleno per topi.
Grazie alle retate di questa notte i militari dell'Arma sono riusciti ad assicurare alla giustizia 13 persone, 10 di queste sono finite in carcere, mentre altre tre sono agli arresti domiciliari. Nel corso delle indagini, invece, sono state arrestate altre 7 persone.
Non parliamo di organizzazione, sono due distinti filoni di inchiesta, uno riguardante il vittoriese e curato personalmente dal procuratore generale della Repubblica, Carmelo Petralia, l'altro, che ha riguardato il versante modicano, è stato seguito dal sostituto procuratore Serena Menicucci. Due gruppi distinti perciò, con un unico punto di contatto ossia Riccardo Battaglia, ispicese e pedina centrale delle due operazioni. Questi, infatti, fungeva da intermediario tra i due gruppi e i grossi fornitori, palermitani, catanesi e napoletani.
Nell'ottobre del 2013 i Carabinieri durante un normale controllo trovarono 60 grammi di eroina nascosti nel retto del Battaglia. Da quel momento in poi i militari dell'Arma iniziarono a pedinarlo scoprendo tutta la sua rete di contatti.
I soggetti raggiunti da provvedimenti cautelari sono i seguenti:
1. Sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere:
- BATTAGLIA Riccardo, nato a Gela cl. 1961;
- MEJJOUDOU Mohamed, nato in Marocco cl. 1969;
- EL ATLASSI Hicham, nato in Marocco classe 1977;
- KHEMISSI Ali, nato in Algeria cl. 1970;
- GIERI Rosy, nata a Modica cl. 1991;
- ZAHI Makrem, nato in Tunisia cl. 1985;
- NAFTI Seiffedine, nato in Tunisia cl.1991;
- SAMBITO Salvatore, nato a Modica cl.1980;
- ZAHI Makrem, nato in Tunisia cl.1985;
- ZID Hassen nato a Vittoria cl.1992;
Sottoposti alla misura degli arresti domiciliari:
- IMMERNINO Adriana, nata ad Ispica nel 1968;
- EL KHAYALI Imane, nato in Marocco cl. 1995;
- GAMBUZZA Pietro Roberto, nato a Ragusa cl. 1978.








