I sindacati denunciano l'inadeguatezza della ditta Busso

I sindacati denunciano l'inadeguatezza della ditta Busso

“La ditta Busso è palesemente incapace di gestire situazioni di grave complessità”, è questa la denuncia lanciata dalle organizzazioni sindacali: USB Lavoro Privato e Flaica CUB. L'atto d'accusa si riferisce al modo in cui la Busso ha gestito o meglio non ha gestito il servizio di raccolta rifiuti l'uno gennaio del 2015.
Viste le condizioni atmosferiche proibitive la Busso ha ben deciso, così come scrivono nella nota i rappresentanti sindacali, di sospendere il servizio, decisione stranamente non comunicata agli operai, che la mattina del 1° gennaio si sono recati regolarmente, ed aggiungiamo inutilmente, in cantiere. “Nessuno che abbia pensato – si legge nella nota - che bastava usare un telefono per avvisare i lavoratori, premunendo inutili rischi, avvisando che il servizio di raccolta rifiuti era sospeso. O forse sarebbe stato sufficiente, ritardarne l'inizio di qualche ora, piuttosto che offrire ai turisti, che quest'oggi si aggiravano per il Ibla, il surreale spettacolo di un paesaggio ibleo coperto da neve e rifiuti.”
Continua perciò lo scontro durissimo tra alcuni lavoratori e i dirigenti della ditta Busso. Con questa nota questi rappresentanti sindacali provano a pareggiare i conti con i loro capi, che poche settimane fa avevano accusato gli stessi operai di assenteismo, motivo per cui fioccarono numerosissime lettere di contestazione con i relativi provvedimenti disciplinari. Era l'ottobre scorso e la vicenda si concluse con un sit-in delle 5 sigle sindacali dinnanzi alla Prefettura.
Per tutto ciò l'USB Lavoro Privato e la Flaica CUB “ritengono ingiustificabile il comportamento tenuto dall'impresa in occasione dell'odierno evento atmosferico, visto che l'allerta meteo era stata anticipatamente diffusa dalla Protezione civile di Ragusa. Registriamo l'inadeguatezza di questa azienda, nel programmare e gestire un servizio nel suo complesso importante e fondamentale per la pulizia è salvaguardia della salute pubblica della città e dei suoi cittadini. Riteniamo fondamentale un intervento delle istituzioni di questa città per effettuare le opportune verificare del caso ed assumere gli opportuni provvedimenti in merito, al fine di prevenire l'avvenire in futuro di altri episodi simili.”


Tra disagi e spazzatura. Se il buon giorno si vede dal mattino... Buon 2015

Tra disagi e spazzatura. Se il buon giorno si vede dal mattino... Buon 2015

Così si è svegliata Ragusa, sommersa dalla spazzatura. Lo si sa il primo dell'anno è festivo e a questo punto lo è pure per gli operatori ecologici. Come dire è iniziato il nuovo anno, ma le vecchie abitudini sono dure a morire.

Certo anche gli operai della Busso hanno diritto a riposarsi, specie dopo una serata tanto particolare, con tanto di bufera di neve e bagordi. Il fatto è che la notte di San Silvestro, tradizionalmente, i ragusani, così come si fa un po' in tutto il mondo, sono soliti festeggiare e ciò immancabilmente comporta la produzione straordinaria di immondizia. Sicuramente questo è un fatto che è sfuggito ai dirigenti della Busso, che hanno ben deciso di lasciare i propri operai a casa a riposarsi. Peccato. Peccato perché sono le 12.30 e le strade di Ragusa sono piene di spazzatura.
Un ottimo biglietto da visita per i turisti, che hanno scelto di passare qui il capodanno. Ma la vocazione turistica di questa Amministrazione ormai è un fatto assodato. Forse l'Amministrazione poteva e doveva informarsi con la Busso, tanto per sondare le sue intenzioni, forse poteva consigliare o obbligare la ditta a raccogliere i rifiuti anche il primo dell'anno, forse. Ma l'Amministrazione, con il sindaco in testa, lo sappiamo, era impegnata ad affrontare l'allerta meteo, ad organizzare i soccorsi, a far in modo di ridurre al minimo i disagi per i ragusani. Certo di cotanto impegno i ragusani non se ne sono accorti, sono numerosissime infatti le lamentele, i soccorsi non ci sono stati, non si è visto un mezzo spargi sale e la Protezione civile è stata sopraffatta dagli eventi atmosferici.
Allora, forse, visto come Piccitto ha gestito questa allerta meteo, una telefonatina alla Busso poteva farla, foss'anche per comunicare ai ragusani l'interruzione del servizio.

A questo punto dobbiamo invitare i ragusani a riprendersi in casa l'immondizia o a far finta di niente e lasciarla in strada? Attendiamo qualche comunicato illuminante del nostro sindaco. Buon 2015!

2015-01-01 11.47.02


La Guardia di Finanza scopre una truffa dell'Enaip ai danni della Regione Siciliana

La Guardia di Finanza scopre una truffa dell'Enaip ai danni della Regione Siciliana

Ancora una volta gli enti di formazione diventano sinonimo di truffa. Dopo un'indagine durata 8 mesi la Guardia di Finanza ha sequestrato preventivamente 10 immobili per un valore catastale di 400.000,00 euro e 60 mila euro in contanti, a fronte di una truffa di 500 mila euro perpetrata ai danni della Regione, negli anni 2007, 2010 e 2011. Sono sei, per ora, ad esser stati iscritti nel registro degli indagati: il presidente dell'Enaip, due insegnanti e del personale della segreteria. 

La vicenda, per così dire, è sempre la stessa. L'ente di formazione avvia dei corsi per cui beneficia di ingenti stanziamenti regionali, statali o europei. Molte volte, però, questi sono dei corsi fantasma oppure vengono conclusi prima della scadenza naturale o ancora vengono avviati nonostante non si è raggiunto il numero minimo di partecipanti. La truffa messa su da quest'ente, come dai tanti altri, consta semplicemente nella produzione di documenti e di attestazioni false, come ad esempio la falsificazione delle firme dei corsisti. Nel caso specifico, le fiamme gialle hanno scoperto addirittura che alcune persone erano state iscritte a loro insaputa ad uno o a più corsi.

Il sequestro dei beni mobili ed immobili è del tipo equivalente, come spiega il colonnello Cavalli. Questo tipo di sequestro viene attuato nel caso in sui l'Ente non possiede l'intera somma truffata, così l'autorità giudiziaria si rivale sul patrimonio degli indagati.

Se l'intera operazione ha permesso di recuperare i 500 mila euro truffati e di bloccare l'eventuale stanziamento di altre somme per il 2015, ha immancabilmente congelato tutti i pagamenti dei salari dei dipendenti dell'Ente stesso, stipendi che potranno essere erogati solo a conclusione del processo.

La truffa ha riguardato vari corsi e nello specifico progetti finalizzati alla formazione di: addetti ai servizi familiari, operatori assistenza agli immigrati, aiuto scenografo, pizzaioli e corsi di inglese e produzione multimediale.


Pubblichiamo la lettera integrale con cui Franco Susino ha rassegnato le sue dimissioni

Pubblichiamo la lettera integrale con cui Franco Susino ha rassegnato le sue dimissioni

Ha mollato. Il primo cittadino di Scicli ha rassegnato oggi le sue dimissioni. Troppe calunnie, troppo fango, troppo lo stress, e così Susino ha deciso di lasciare il posto di primo cittadino. L'ostruzionismo in Aula, una maggioranza che sin da subito si è sfaldata come neve al sole e poi la vicenda giudiziaria dei Mormino, che tanto clamore ha fatto in città, gettando discredito su una persona da sempre riconosciuta e conosciuta come una brava persona, tutto ciò alla fine ha vinto sulla sua voglia di amministrare la sua città.

Di seguito la lettera integrale con cui Franco Susino ha rassegnato le sue dimissioni.

“Sono stato eletto sindaco nel maggio del 2012 con più di 7000 preferenze.
Sono arrivato al Comune con tanto entusiasmo e tanti progetti.
Ho trovato una situazione finanziaria disastrosa e innumerevoli problemi da risolvere.
Dopo poco più di un anno la maggioranza consiliare e la coalizione che mi avevano sostenuto si sono frantumati.
In un periodo di gravissime difficoltà per l’Italia e Per Scicli sarebbe stato facile abbandonare la nave: con la collaborazione responsabile di un gruppo trasversale di consiglieri comunali è nata la giunta tecnica con l’obiettivo di risanare i conti del Comune per evitare il disastro finanziario con conseguente incremento delle imposte al massimo, come avvenuto in altri Comuni della nostra provincia.
Con l’approvazione di Conto Consuntivo, Bilancio di Previsione, Piano di riequilibrio finanziario, approvati con parere favorevole, senza condizioni dell’organo di revisione, sono fiducioso che la Corte dei Conti valuterà positivamente gli atti posti in essere, con la costruttiva collaborazione di funzionari, giunta e consiglio.
Nel luglio di quest’anno mi è stato notificato avviso di garanzia per un reato infamante. Io, in coscienza, sono sereno: con l’amministrazione precedente alla mia i personaggi arrestati hanno cominciato a lavorare per il Comune, sotto la mia amministrazione il loro rapporto col Comune è cessato.
Mi rinfranca l’opinione espressa su un foglio locale dal giudice Salvatore Rizza, unanimemente rispettato per equilibrio e competenza: “A Scicli non esiste la mafia, anche se esistono delinquenti sempre più violenti e spregiudicati che non giustificano, tuttavia, l’adozione delle misure previste dalla legge 55/90”, (scioglimento per mafia).
Mi hanno deluso alcune persone a me vicine in passato, hanno dimenticato il bene della città, operando con malafede per demolire la figura del sindaco con la collaborazione di certa stampa violenta.
Mi hanno deluso i rappresentanti politici di alto livello di Scicli: col loro silenzio assordante, per interessi di basso livello politico, non hanno tutelato gli interessi alti della nostra città e dell’intero territorio ibleo.
Ho certamente commesso degli errori per i quali chiedo scusa, purtroppo il complesso delle questioni prima analizzate ha talmente compromesso il mio stato di salute da non consentirmi più di svolgere con serenità la mia funzione di sindaco.
Mi sento in dovere di ringraziare i dipendenti del Comune che con correttezza e professionalità mi hanno collaborato nell’azione amministrativa.
Cercherò di non portare rancore, invece, verso quanti hanno remato contro anche in maniera violenta e malvagia.
Ringrazio gli assessori, i consiglieri che, al cinismo e al disfattismo, hanno preferito l’amore per Scicli e gli interessi alti della città: con fierezza possono continuare a chiamarsi Responsabili.
Da loro Scicli potrà ripartire.
Rassegno quindi le dimissioni dalla carica di sindaco”.


La democrazia, questa sconosciuta

La democrazia, questa sconosciuta

Ancora una volta l'Italia si mostra refrattaria alla democrazia. A questo strano istituto di cui tutti parlano, a cui tutti inneggiano, ma da tutti fuggito come se fosse una pestilenza. Naturalmente anche Ragusa non fa eccezione.
Sono i recenti fatti di cronaca a ricordarcelo. L'idea di indire un referendum popolare per chiedere ai ragusani se vogliono o meno il teatro La Concordia e quindi togliere le castagne dal fuoco all'amministrazione, non a tutti è piaciuta. Anzi ha risvegliato appetiti ed egoismi tutt'altro che comprensibili.
Questi critici, piuttosto che richiamarsi ad una tragedia immane come fu la Grande Guerra, proprio l'anno in cui ricade il triste centenario, dovrebbero aver chiara la volontà dell'Amministrazione sul teatro La Concordia o ex cinema Marino che dir si voglia, una volontà, tra l'altro, più volte espressa ed in modo assolutamente chiaro ed inequivocabile.

Comprendiamo che questa iniziativa ha creato più di un mal di pancia, specie a chi sino a ieri era riconosciuto, a torto o a ragione, come il paladino del teatro La Concordia. Risentimento, certo, rabbia e fastidio, a tal punto da dover ricordare che la propria azione è stata “condotta col sangue nella silente Ragusa”, ancora la metafora bellica, poveri caduti.

Forse i cittadini ragusani non sono maturi per decidere su una questione così delicata come il Teatro La Concordia, meglio le 1300 firme consapevoli e grondanti di sangue, "che la volontà di circa 30 mila persone. Insomma: una maggioranza informata ed illuminata è preferibile sempre all'isteria ignorante del volgo bigotto. Stiamo scherzando è ovvio e per questo vogliamo lasciarci alle spalle la propaganda propria degli inizi del secolo scorso e tuffarci finalmente nel XXI secolo e provare a “risolvere il problema”, visto che l'Amministrazione pentastellata lo ha creato. Risolverlo, però, senza inficiare la bontà dell'iniziativa con questioni tutte da dimostrare. La validità, infatti, della proposta, esula sia dalle lungaggini burocratiche proprie dell'istituto del referendum (sono trascorsi già ben 17 anni), sia dagli esosi costi che comporterebbe indire un referendum.
Piuttosto che morire di personalismi sarebbe, forse, il caso di far fronte comune, magari richiamandosi alla celebre massima de Il Principe, “il fine giustifica i mezzi”.


L'assessore Campo presenta il Natale Barocco 2014

L'assessore Campo presenta il Natale Barocco 2014

Mostre, musica e teatro saranno le protagoniste di questo Natale Barocco 2014, che inizierà il prossimo 6 dicembre e si concluderà il 6 gennaio. Un cartellone impegnativo che, parola dell'assessore Campo, sarà in grado di soddisfare le aspettative dei ragusani e dei tanti turisti che affolleranno le vie della Città. Come è ormai consuetudine il Natale Barocco coinvolgerà Ragusa, Ibla, Marina di Ragusa e il Castello di Donnafugata, tra tradizione e innovazione, quanto meno per questa Amministrazione. Le novità sono rappresentate dal concerto di Baglioni, dal tradizionale mercatino di Natale, che quest'anno si evolve in Villaggio ossia un unico grande tendone in piazza San Giovanni, l'Happy Christmas Marina - Sculture di ghiaccio e Fate danzanti e poi reading di poesia, presentazioni di libri e tante, tante mostre.

Di sicuro un cenno di nota va fatto per la manifestazione "Natale a Ibla" e per l'iniziativa "Musica per l'Accoglienza". "Natale a Ibla"  promette di tramutare l'antico quartiere in un vero presepe a cielo aperto. Sono tantissimi, infatti, i presepi che impreziosiranno la nostra Ragusa Ibla, presepi artistici, come quello del maestro Criscione o  il presepe di sabbia, e più convenzionali, ma sempre accuratissimi dei tanti privati, che apriranno le loro case per far ammirare le loro creazioni. "Musica per l'Accoglienza" è una vera e propria staffetta per la solidarietà. Saranno diversi infatti gli artisti che si alterneranno sul palco del Teatro Tenda, il prossimo 6 dicembre. Tra tutti spicca la nostra Deborah Iurato, ma anche il talento emergente Giò Di Tonno, Piero Cassano autore musicale dei Matia Bazar; Fabio Perversi tastierista e compositore dei Matia Bazar; Maria Grazia Fontana vocal coach di ‘Tale & Quale Show’ e l’attore Domenico Centamore. Come ricordano gli organizzatori dell'evento: il ricavato del costo del biglietto di ingresso, pari a 6 €, sarà interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Integra che, in partnership con il Comune di Ragusa, ha organizzato la manifestazione.

L'assessore assicura che l'intera manifestazione sia costata 70 mila euro   (speriamo che questa somma non lieviti nel corso dei prossimi mesi, ndr.) una cifra calmierata anche grazie agli sponsor dei privati. Chi volesse controllare il cartellone può visitare il sito web del Comune o la pagina Fb del Natale Barocco, non oggi però, perché non l'hanno ancora aggiornata, ma siamo sicuri che nei prossimi giorni sarà tutto a posto. Buon Natale!

 


Spuntano tre testimoni e la scientifica trova degli slip. Sono del piccolo Andrea?

Spuntano tre testimoni e la scientifica trova degli slip. Sono del piccolo Andrea?

Le indagini sull'omicidio del piccolo Andrea proseguono. Sono poche le certezze, una di queste potrebbe essere il fatto che il cacciatore, Orazio Fidone, sia totalmente estraneo ai fatti. Naturalmente viene ancora sentito dagli inquirenti, ma più come persona informata sui fatti. Due, invece, le novità di oggi. Sono spuntati tre testimoni, che ai Carabinieri avrebbero dichiarato di aver visto un'auto, tra le 14.30 e le 15, in contrada Mulino Vecchio, proprio lì, dove è stato ritrovato il corpicino di Andrea Loris Stival. In merito a questa vicenda non si sa nulla di più, pare che la macchina non sia quella del Fidone.

L'altra notizia, che potrebbe essere rappresentare una svolta per le indagini, riguarda un paio di slip trovati nei pressi della scuola di Andrea. Come si sa il bimbo è stato ritrovato senza slip e con i pantaloncini slacciati. “Sin quando non verranno eseguiti gli esami del dna sull'indumento ritrovato non possiamo sapere con certezza se si tratta effettivamente degli slip del piccolo Loris". Dichiara il dirigente della Polizia scientifica della Sicilia orientale, Giuseppina Neri.

Andrea sarebbe morto tra le 10 e le 10.30 di quattro giorni. Andrea è stato strangolato con le mani attorno al collo, è morto per asfissia, e subito dopo gettato nel canalone di contrada Mulino Vecchio dove il corpo è stato recuperato alle 17 dello stesso sabato scorso. E' quanto accertato dal lavoro del medico legale Giuseppe Iuvara, incaricato dalla Procura di Ragusa di eseguire l'autopsia, dopo i sopralluoghi sul posto e gli esami in studio.


Questa bilancia non s'ha da fare

Questa bilancia non s'ha da fare

La vacillante ed incerta comunicazione del Comune di Ragusa ha un suo perché, sicuramente caratteristico. Parliamo di rifiuti o meglio della bilancia pesa rifiuti.

Ricapitolando. Il 27 novembre scorso l'Amministrazione comunica che la bilancia si è guastata, il giorno dopo (il 28 novembre), a tempo di record, i tecnici riparano il danno, tutto a posto e così esce un comunicato tramite il quale: «L’Assessorato all’Ambiente ed Energia, Antonio Zanotto, informa che il servizio da stamani è regolarmente operativo”. Certo, poi qualcuno scopre che a causa di quel guasto, il cittadino, che coscienziosamente aveva conferito i propri rifiuti nel Centro comunale di raccolta aveva perso i suoi ecopunti, e così, a stretto giro di posta (il 29 novembre) esce un terzo comunicato: «In riferimento – scrivono dal Comune – ad alcune notizie apparse sugli organi di stampa sulla questione della bilancia pesa rifiuti, l'Assessorato all'Ambiente
dichiara: “A seguito del guasto informatico che ha coinvolto la bilancia pesa rifiuti, prontamente ripristinato, la cancellazione degli ecopunti risulta esclusivamente limitata al periodo compreso tra il 17 ed il 24 novembre e non a partire dal primo giorno di attivazione dello strumento, come riportato”». Questa è una buona notizia. Sarebbe interessante sapere che fine hanno fatto quei punti? Verranno recuperati? O li faranno passare in cavalleria? Comunque, l'assessore Zanotto rassicura tutti: «La colpa non è del Comune e in ogni caso è sempre stata attiva un'interlocuzione costante con la società che gestisce il sistema informatico», questo non può farci che piacere, non c'è alcun motivo di interrompere i rapporti, e poi promette, forse per indorare la pillola, stiamo provvedendo «all'attivazione di altre bilance pesa rifiuti per evitare, in futuro, possibili blocchi al servizio». Anche questa è una buona notizia, certo, però, a questo punto vorremmo sapere di chi è la colpa, visto che non è del Comune, della bilancia? Era difettosa? Speriamo quindi che le altre saranno migliori. Oppure è colpa degli addetti alla bilancia? In questo caso sarebbe opportuno istruirli per bene. O, ancora, forse la colpa è dell'utenza? Chissà.

Oggi (1 dicembre) arriva il quarto e speriamo ultimo comunicato stampa, col quale si «Informa l'utenza che a seguito di un guasto tecnico alla bilancia pesa rifiuti del Centro comunale di raccolta, il servizio di conferimento differenziato dei rifiuti è temporaneamente sospeso», ma non era tutto risolto? O questo è un altro guasto? Perché se è un altro guasto vuol dire che la bilancia è veramente un catorcio, se invece è sempre lo stesso, perché il 28 novembre l'assessore aveva garantito «che il servizio era regolarmente operativo?»
A questo punto, oltre ad interloquire con la ditta, quali sono le reali intenzioni dell'assessore?


Ragusa. Esenzioni Tasi e Tari, c'è tempo fino al 15 dicembre per fare domanda

Ragusa. Esenzioni Tasi e Tari, c'è tempo fino al 15 dicembre per fare domanda

"Queste esenzioni - dichiara l'assessore Stefano Martorana - nascono dalla precisa volontà di aiutare tutte quelle famiglie, che oggi soffrono maggiormente la crisi economica. Sono potenzialmente 1.500 i nuclei familiari che godranno di questa defiscalizzazione, basterà - prosegue l'assessore - scaricare la modulistica dal sito web del Comune e presentare la domanda entro e non oltre il 15 dicembre".

L'Amministrazione ha preso come punto di riferimento la soglia dei 6.517,00 euro, che è il minimo vitale stabilito dall'Inps, riducendola ulteriormente a 4.236,00 euro.  "In base al proprio modello ISEE - prosegue l'assessore - le esenzioni potranno essere totali o parziali e riguarderanno il 2015. Speriamo di poterle rinnovare per il 2016, ma sono troppi i fattori in gioco, innanzitutto i tagli dallo Stato centrale, lo scorso settembre, per esempio, solo il nostro comune ha subito un ulteriore taglio di 1 milione e 300 mila euro.Nonostante ciò - conclude - siamo ben consapevoli delle difficoltà che molti nostri concittadini stanno affrontando e questo è il nostro preciso impegno in loro favore, speriamo di poter fare di più l'anno prossimo"


Il piccolo Andrea è stato strangolato. Il video della conferenza stampa in Procura

Il piccolo Andrea è stato strangolato. Il video della conferenza stampa in Procura

E' l'unica certezza. Andrea, il bambino scomparso e poi ritrovato cadavere, è morto per asfissia, poi è caduto da un'altezza di circa due metri. L'autopsia ha fornito dei dati, ma non per questo le analisi dei vari specialisti concentrati sul caso sono finite. D'altro canto le indagini, di Carabinieri e Polizia,  continuano senza sosta e non si esclude nessuna pista. Un gioco finito male o un predatore. Non si esclude neanche la violenza sessuale, ad oggi, infatti, non vi sono elementi sufficienti per estromettere con assoluta certezza questa possibilità.

Il procuratore capo della Repubblica di Ragusa, Caremlo Petralia, rinnova l'appello alla cittadinanza: "Chi sa, chi ha visto qualcosa, lo denunci, anche solo con una telefonata. Naturalmente le forze dell'ordine garantiscono l'assoluto anonimato".

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