Praticava l'autoerotismo in chiesa, la Polizia lo blocca

Praticava l'autoerotismo in chiesa, la Polizia lo blocca

La polizia ha bloccato e denunciato un esibizionista 54enne, originario di Bologna, ma residente a Ragusa da tempo, perché praticava l'autoerotismo davanti la chiesa Sacra Famiglia. L'uomo 'sceglieva' le sue vittime tra le fedeli che entravano in chiesa. Due lo hanno notato e così hanno chiamato il 113, gli agenti della squadra mobile dopo averlo bloccato hanno scoperto che l'uomo, in passato, era stato già denunciato per lo stesso reato.


Cartabellotta a consuntivo dell'attività. Sul CUI: "Non abbiamo soldi".

Cartabellotta a consuntivo dell'attività. Sul CUI: "Non abbiamo soldi".

Breve conferenza stampa questa mattina nella sala giunta della Provincia Regionale di Ragusa, durante la quale il Commissario straordinario del Libero Consorzio dei Comuni (ente che ancora deve nascere per davvero) ha fatto un bilancio dell'attività svolta dal suo insediamento ad oggi.
Tanta ordinaria amministrazione, ovviamente, ma anche attività politica: Expo 2015 a Milano, fondi ex Insicem e la rifunzionalizzazione della tratta ferroviaria conosciuta come “tratta di Ciccio Pecora”.
Cartabellotta, il cui incarico scadrà l'8 aprile, si è detto assai soddisfatto della qualità e vitalità dell'imprenditoria ragusana che ha risposto favorevolmente al suo lavoro su Expo 2015 per il quale, lo ricordiamo, Cartabellotta è responsabile del cluster Biomediterraneo. “Gli imprenditori iblei – ha detto – hanno avviato una buona sinergia e si sono aggregati positivamente intorno al progetto: le eccellenze di questa terra, dunque, saranno presenti a Milano a partire dalla seconda settimana di giugno e daranno bella mostra di sé potendo approfittare, inoltre, di tutte le opportunità offerte dalla straordinaria occasione”. Va detto che la presenza delle aziende ragusane a Milano sarà in parte finanziata proprio dai fondi ex Insicem, 360mila euro per nove progetti di internazionalizzazione. E sempre la manifestazione meneghina sarà lo scenario durante il quale sarà presentato il progetto che riguarda l'uso turistico-ricreativo della l’ex ferrovia secondaria Ragusa-Siracusa-Vizzini, nel tratto che va da Chiaramonte a Monterosso fino a Pantalica, quella da tutti conosciuta come la ferrovia di Ciccio Pecora.
Discorso a parte, invece, per quanto riguarda il Consorzio Universitario Ibleo. Qui Cartabellotta ha pianto miseria: “Ai fondi della ex Provincia – ha detto il commissario – mancano circa 6milioni e 700mila euro, non sappiamo effettivamente quanti soldi la Regione deciderà o potrà trasferire e sicuramente non siamo nelle condizioni di stilare il Bilancio di previsione il cui termine di scadenza, comunque, è stato prorogato. Per questo motivo la volontà politica che avevo avviato con l'atto di indirizzo non si è tramutato in attività amministrativa”.
“E' anche vero, però – ha concluso Cartabellotta – che alle richieste che avevamo chiesto al Cui di soddisfare (nuova governance, nuovo piano di gestione, spending review e ingresso di nuovi soci) non sono state date risposte”.


Lab. 2.0: "Il Commissario Cartabellotta onori i suoi impegni sull'Università Iblea"

Lab. 2.0: "Il Commissario Cartabellotta onori i suoi impegni sull'Università Iblea"

Il Laboratorio politico culturale 2.0 esprime profonda preoccupazione per le sorti del Consorzio Universitario e quindi della nostra Università, dinanzi alla radicalizzazione dello stato di perenne emergenza, in cui la stessa sembra versare a periodi alterni, ma ormai costanti. Ci eravamo rincuorati dinanzi all'atteggiamento risoluto e chiaro del Commissario Cartabellotta che aveva, prima deliberato un atto di indirizzo e poi dichiarato, in una assemblea pubblica ed istituzionale, la volontà dell'ex Provincia di voler revocare il recesso dal CUI, deliberato dalla Floreno, e perciò di rientrare a pieno titolo nella compagine del ruolo di Socio Fondatore del Consorzio stesso, con la propria partecipazione economica come da convenzione stipulata con l'Università catanese e con il Comune di Ragusa. Ci stupisce e ci rammarica oltremodo, dover prendere atto dell'inerzia del dr. Cartabellotta e della sua manifesta retrocessione di volontà dalle sue posizioni originarie, anche perché il piglio con cui ha affrontato il suo mandato, vedi i fondi ex Insicem o l'Expo, ci aveva fatto sperare in una vera inversione di tendenza, invece, dobbiamo supporre che "ordini superiori" hanno dirottato la sua volontà. Esortiamo il Presidente Borrometi, il CdA tutto, il Sindaco, i deputati iblei, i lavoratori, i docenti, gli studenti e le loro famiglie a non demordere dal difendere l'esistenza della nostra Università, che appartiene al territorio ibleo, perché l'abbiamo fondata e faticosamente sostenuta dinanzi ai micidiali attacchi inferti una volta dall'Ateneo catanese, dalla Regione e dalla Provincia. Non permetteremo a nessuno, peraltro in forza di una nomina commissariale, di chiudere la nostra "bottega". Il Laboratorio 2.0, con in testa il suo portavoce Sonia Migliore, si spenderà , come sempre, senza se e senza ma, in difesa dell'Università, mettendo in campo tutte le proprie risorse, energie ed impegno: intanto chiederemo subito al Presidente del Consiglio, la convocazione di un Consiglio comunale aperto con la presenza dei deputati, del CUI e del Commissario Cartabellotta, per fare il punto sulla situazione e chiarire le posizioni. Ci piacerebbe, una volta per tutte, capire e conoscere il nome e cognome di chi non vuole l'Università a Ragusa e, sopratutto, che costui se ne assumesse le responsabilità politiche dinanzi al popolo ibleo e ai suoi studenti.


Consorzio Universitario a rischio di chiusura, Borrometi agli studenti: "Protestate!"

Consorzio Universitario a rischio di chiusura, Borrometi agli studenti: "Protestate!"

Si è svolta questa mattina, presso l'aula magna del Consorzio Universitario di Ragusa, un'assemblea convocata dal presidente del Cui, l'avv. Cesare Borrometi, alla quale hanno preso parte oltre 200 persone tra studenti, lavoratori, sindacalisti e professori.
A Borrometi è spettato il compito di comunicare quella che, in buona sostanza, è una brutta notizia: il Consorzio rischia di chiudere per colpa dell'ex Provincia Regionale di Ragusa che non intende continuare a contribuire con i propri fondi.
Stupore generale. Comprensibile se si considera che da fine dicembre all'inizio di marzo il commissario straordinario dell'ente di Viale del Fante prima ha firmato un atto di indirizzo per coinvolgere tutti gli enti pubblici per il mantenimento del Consorzio (qui), poi ha convocato una tavolo istituzionale al termine del quale ha prefigurato la possibilità di una revoca della delibera dal recesso del Consorzio da parte della Provincia (qui) e infine - era il 2 marzo - ha risposto proprio al presidente Borrometi che gli si rivolgeva insistentemente: "Se il presidente del Consorzio Universitario Ibleo – dichiara Cartabellotta – ha bisogno di una lettera formale, vuol dire che provvederemo; ma durante i colloqui con i vertici del Consorzio ho manifestato il mio assenso accogliendo subito la proposta perché il primo obiettivo è proprio la chiusura del contenzioso tra l’ex Provincia e il Consorzio".
Oggi la "doccia fredda" soprattutto per gli studenti, la maggioranza dei quali in partenza per passare questi giorni di vacanza con le loro famiglie.
Borrometi, però, non si è limitato a lanciare l'allarme, ma ha chiesto aiuto. "Il Consorzio ha bisogno di voi - ha detto - protestate, fatevi sentire, fate vedere che non siete disinteressati". E c'è da dire che il Cui ha bisogno degli studenti è un concetto che funziona anche a ruoli invertiti.
In ogni modo, dopo un'iniziale fase di confusione - più che ragionevole - durante la quale gli studenti hanno manifestato dapprima un certo disappunto, piuttosto astioso, hanno cominciato a chiedere, far domande, hanno cercato di comprendere come mai, dopo soli due anni, dovrebbero tornare a difendere il loro diritto allo studio.
Già, perché appena due anni fa si era presentato lo stesso problema, così come tre anni prima. Un'esperienza, quella ragusana, che sembra non aver pace e che necessita continuamente di una dimostrazione di forza non solo politica - quella, ahinoi, l'abbiamo subordinata ai commissariamenti e alla soppressioni della democrazia negli enti locali - ma anche da parte di chi, a vario titolo, è interessato a che il Cui non chiuda.
Giovedì pomeriggio dovrebbe svolgersi un incontro tra il commissario Cartabellotta e i sindacati che seguono le vicende di lavoratori del Cui. A quanto pare parecchi studenti sarebbero disposti a manifestare sotto il palazzo della Provincia e far sentire anche le loro voci.
Il rischio, concreto, è che Cartabellotta potrebbe non essere disposto ad ascoltarle.


Piscina comunale di Ragusa. Per il Rup non c'è alcuna disparità di trattamento né anomalie di sorta

Piscina comunale di Ragusa. Per il Rup non c'è alcuna disparità di trattamento né anomalie di sorta

In merito al comunicato stampa uscito qualche giorno fa sulle presunte anomalie della gestione della piscina comunale di Ragusa, abbiamo sentito il Rup del procedimento, per avere alcune delucidazioni sull'intera vicenda.
L'anomalia è solo apparente, vero è che nella prima gara per l'aggiudicazione dei servizi era stato ammesso il ribasso del 100% e nella seconda gara no, ma il motivo, come ci dice il Rup, è ovvio, nella seconda gara il ribasso d'asta riguardava anche il costo del personale. A questo punto, se si fosse ammesso il ribasso del 100%, ciò avrebbe significato solo una cosa, i dipendenti della cooperativa vincitrice non sarebbero stati pagati. A riprova di ciò, a conclusione della seconda gara, vinta dalla Coop. Pegaso con un ribasso del 13,51%, la cooperativa Lavorincorso, che aveva offerto un ribasso del 100%, ha presentato un documento dove ha chiesto espressamente di non tenere in considerazione la propria offerta, in quanto errata. Non avevano letto con attenzione il bando, credendo fosse lo stesso della prima gara.
“Non c'è alcuna anomalia – dichiara il Rup – tutto è stato fatto nel totale rispetto della normativa vigente”.


I geositi carsici iblei fra natura e storia, sabato un’escursione e domenica il convegno

I geositi carsici iblei fra natura e storia, sabato un’escursione e domenica il convegno

Un atto dovuto di riconoscenza e omaggio nei riguardi di un territorio che, nel corso di quattro decenni di ininterrotta attività del Centro ibleo, ha donato indimenticabili avventure esplorative in diverse occasioni, coronate da importanti se non addirittura eccezionali scoperte, sia per gli aspetti speleologici che per quelli scientifici. E’ questo lo spirito dell’iniziativa promossa dal Cirs, il Centro ibleo di ricerche speleo-idrogeologiche di Ragusa, nell'ambito della manifestazione “Territorio zero festival” in programma sabato 14 e domenica 15 marzo in collaborazione con il Comune e con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali. In particolare, il Cirs ha programmato l’evento, con il sostegno della ditta Calogero Costruzioni Srl di Comiso, denominato “I geositi carsici iblei fra natura e storia” che contempla due momenti. Il primo, sabato, sarà caratterizzato da una escursione alla grotta di Mastro Carmine e alle gole della Stretta, a cui si potrà partecipare semplicemente chiamando il 320.1898150. Il secondo, domenica mattina, a partire dalle 9, sarà un convegno all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ibla che affronterà l’analisi dei siti dal punto di vista scientifico con la presenza di personalità di richiamo. “E’ in questo scenario ibleo, carsico, paesaggistico e naturalistico, fra i più seducenti della Sicilia e del contesto peri-mediterraneo – dice il presidente del Cirs Ragusa, Rosario Ruggieri – che abbiamo voluto chiamare a raccolta sia gli amici di sempre che quelli che ci auguriamo lo diventeranno nel corso di questa condivisa avventura, per uno scambio di esperienze e conoscenze, maturate nel proprio ambito di ricerca e attività professionale, su un tema, quello dei geositi, intesi quali beni geologico-geomorfologici di particolare pregio scientifico e ambientale di un territorio in questi ultimi anni trattato con interesse sempre più crescente. Nello specifico, essendo il contesto di riferimento l’area carsica iblea, gli argomenti delle relazioni tratteranno di geositi carsici sia in quanto riconducibili a singolarità morfocarsiche, superficiali o ipogee, sia considerati come scenari, puntuali o areali, di importanza storica, archeologica, paleontologica o geologica in generale. Il convegno si prefigge, inoltre, la trattazione di temi particolari concernenti la valorizzazione del patrimonio carsico, ai fini di una sua conservazione e tutela, quale elemento peculiare di geodiversità di un territorio, sotto il profilo geologico, geomorfologico e idrologico”. Ruggieri spiega, inoltre, che “l’evento intende porre in risalto, attraverso la presentazione di lavori e interventi, come la geoconservazione debba opportunamente coniugarsi con azioni di sensibilizzazione e di conoscenza attraverso programmi di richiamo culturale, didattico e di fruizione che pongano nella giusta luce l’importanza e il significato di queste singolarità naturali, rilevanti testimonianze di processi geologici della storia della Terra”.

le gole


Vile aggressione al consigliere Nicita

Vile aggressione al consigliere Nicita

Qualcosa a Ragusa proprio non va. Il consigliere Manuela Nicita ci ha riferito di essere stata aggredita verbalmente da una o più persone, rappresentanti dell'associazione Aida, l'ente che gestisce il canile rifugio sanitario di Ragusa. Ieri, infatti, l'Amministrazione doveva rispondere alle interrogazioni presentate dalle consigliere Sonia Migliore e Manuela Nicita, sulle presunte irregolarità nella gestione del servizio suddetto. Questo, immancabilmente, ha esacerbato gli animi del pubblico venuto ad ascoltare i lavori d'Aula.
Adesso, il fatto che dei cittadini aggrediscano, anche se solo verbalmente, dei pubblici ufficiali, nell'esercizio delle loro funzioni, è un fatto deplorevole, se poi, ci si spinge pure oltre, il tutto diventa inaccettabile.
La consigliera Manuela Nicita, che oggi ha sporto regolare denuncia, ha riportato delle contusioni, come si evince dal referto medico, al braccio sinistro e destro e al torace, guaribili in 10 giorni. Nulla di grave, sia ben inteso, ma è l'atto in sé che non può essere ignorato, specie perché com
messo all'interno di un'istituzione.
Senza voler creare inutili allarmismi, crediamo sia dovere preciso dei nostri amministratori fare piena chiarezza sull'accaduto e far sì che episodi del genere non si ripetano più.

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Aste giudiziarie. Fra sei giorni sarà in strada con i suoi cinque figli, di cui tre minori

Aste giudiziarie. Fra sei giorni sarà in strada con i suoi cinque figli, di cui tre minori

Questa mattina si è svolta, in piazza San Giovanni a Ragusa, una manifestazione del Movimento dei Forconi in difesa di Teresa Rendo. Una donna, una mamma, che come tanti in questo periodo si è trovata in serissime difficoltà economiche, per questo non è riuscita a pagare l''ultima rata del mutuo, e la banca ha avviato l'iter per mettere all'asta la sua casa.

“Il prossimo 10 marzo la mia casa – dichiara la signora Rendo – verrà messa all'asta e noi saremo sbattuti fuori, io ho cinque figli di cui tre minorenni. Non so come fare, mi ero rivolta pure alle banche, ma ovviamente nessuno mi ha aiutato. Il mio appartamento ha un valore di mercato di 260 mila euro, verrà messo all'asta a 110 mila euro, cifra destinata a calare il prossimo 18 marzo”.

“Oggi – interviene Mariano Ferro, leader de I Forconi – apprendiamo che la stessa Associazione nazionale delle banche italiane (ABI) in qualche modo ci dà ragione. Finalmente abbiamo creato una breccia in questo sistema disumano, che non giova a nessuno, se non, come abbiamo sempre denunciato, al neo acquirente. Il proprietario di casa, infatti, non solo viene derubato del suo immobile, ma non riesce ad estinguere neanche il debito. Le banche, dal canto loro, non riesco in tal modo a recuperare i propri crediti, chi, invece, riesce a guadagnarci è solo lo speculatore. A questo punto – conclude Ferro – ci chiediamo cosa farà il Governo? Dovrebbe prendere una posizione chiara e netta nei confronti di questa macelleria sociale, ma uno dei consigliere di Renzi, che poi è anche uno dei finanziatori della sua campagna elettorale, tale Davide Serra, guarda caso è titolare di un Fondo di investimento che lavora proprio con le aste giudiziarie. A questo punto noi ci chiediamo: Renzi modificherà la legge attuale, se ciò andrà a discapito del suo amico, consigliere e finanziatore?”


Resoconto della conferenza stampa dell'intera Giunta Piccitto

Resoconto della conferenza stampa dell'intera Giunta Piccitto

Nella lunga conferenza stampa di sabato, la Giunta Piccitto ha fatto il punto sulle attività sin qui svolte. Dopo i saluti del sindaco, tutti gli assessori hanno, l'uno dopo l'altro, raccontato in modo estremamente sintetico ciò che i vari settori di competenza stanno facendo o hanno realizzato.

L'assessore Salvatore Martorana ha iniziato presentando il bando per l'assegno civico, 360 euro in favore delle famiglie più bisognose. “E' tutto pronto – ha dichiarato – per ora stiamo raccogliendo le richieste dei cittadini. Una fase fondamentale che ci permetterà di dar vita ad una nuova graduatoria”. “Il bando per la refezione scolastica – ha proseguito – è ormai completo. Due sono le novità sostanziali: il costo del pasto che passa da 3,70 euro a 5 e la diversificazione dei pasti. In un mese, infatti, i bambini non mangeranno mai la stessa pietanza. Per quanto riguarda lo Sviluppo Economico – ha specificato – stiamo lavorando per incrementare le licenze dei taxi, ferme al 2010, ormai insufficienti visto che i flussi turistici sono notevolmente aumentati. Entro marzo, invece, sarà pubblicato il nuovo regolamento per l'occupazione del suolo pubblico per il mercatino agricolo”.

L'assessore Salvo Corallo ha dato notizia della conclusione dell'istruttoria a Palermo per i lavori riguardanti il sistema idrico. A fine marzo partiranno i bandi e, se non ci saranno intoppi, in estate inizieranno i lavori, per un importo di 6 milioni e 300 mila euro. Il 6 marzo si scoprirà chi si aggiudicherà l'appalto, invece, per la ristrutturazione straordinaria delle strade, per un importo complessivo di 800 mila euro, mentre il 25 febbraio scadrà il bando per sostituire i corpi illuminanti, un passo decisivo verso l'efficientamento energetico. Infine, l'assessore ha rigettato le accuse rivolte da Legambiente all'Amministrazione, in merito alla costituzione delle 10 strutture ricettive, “le quali – specifica Corallo – ricadranno su aree urbanizzate e non vincolate. Inoltre, queste strutture, saranno realizzate secondo i criteri della bioarchitettura e perciò a basso impatto ambientale ed energetico”.

L'assessore Campo, dal canto suo, ha relazionato sullo stato dell'arte per quanto riguarda le strutture della cultura. Il 24 febbraio la Collezione Trifiletti troverà la sua sistemazione definitiva nel Castello di Donnafuga, dove verrà organizzata una mostra permanente sugli abiti dell'800, mentre i bassi del Castello verranno occupati da mostre temporanee. Ben presto Ragusa avrà i suoi tre teatri. Tutto pronto per l'Ideal, che tra marzo ed aprile sarà inaugurato, sempre in primavera, invece, sarà la volta dell'adeguamento ed inaugurazione del teatro della Quasimodo e della Sala Falcone e Borsellino.

L'assessore Stefano Martorana, ha, invece, dapprima ricordato che in questi giorni i ragusani riceveranno i primi acconti Tari, tranne chi è stato esentato ossia chi, con il modello Isee, non ha raggiunto la soglia dei 4.200 euro annui. Per quanto riguarda il turismo ha ricordato l'accordo siglato con tutti i sindaci della provincia, per l'identificazione delle location cinematografiche, sia per il set di Montalbano, che per tutti gli altri set. Inoltre ha sottolineato come a breve sarà inaugurato l'Osservatorio permanente per il turismo, uno strumento indispensabile per una gestione più oculata dei proventi derivanti dalla tassa di soggiorno.

Il vicesindaco Iannucci ha presentato il regolamento sugli impianti sportivi, che è ormai in fase di completamento. “Questo strumento – ha precisato – è scaturito da un'intensa collaborazione con tutte le società sportive e con il Coni”. Per quanto riguarda i centri storici ha ricordato i lavori di piazza G. B. Hodierna a Ibla, un restyling che riguarderà gli impianti di illuminazione, che saranno a led, e le opere edili. Infine, Iannucci ha ricordato come ben tre tombe, di cui non si trovano più i proprietari, sono state messe all'asta, facendo guadagnare al Comune 100 mila euro.

L'assessore Zanotto ha chiuso la conferenza stampa parlando della situazione dei rifiuti a Ragusa. Il Piano di intervento è quasi ultimato, come lo è il Capitolato speciale d'appalto, per la gara per il servizio di igiene ambientale. Infine, ha ricordato, come è quasi ultimato anche il regolamento per l'impianto di compostaggio.


Piccitto dichiara guerra a tutti: "Non faremo più sconti a nessuno"

Piccitto dichiara guerra a tutti: "Non faremo più sconti a nessuno"

Stamattina il sindaco Piccitto insieme all'intera Giunta hanno fatto un resoconto delle attività sin qui svolte dall'Amministrazione. Progetti in itinere, in dirittura di arrivo e appena conclusi. “Questo sarà un appuntamento periodico”, ha dichiarato il sindaco salutando i giornalisti.
Una vera e propria conferenza stampa di fine anno, come qualcuno l'ha definita, un appuntamento, però, che si celebrerà a cadenza regolare e non perché questa Amministrazione non si fidi dei media, ma, pare invece, per sottolineare ancora una volta il lavoro che svolge la Giunta. “Ci rendiamo conto, dalle telefonate, dalle mail e dai messaggi che riceviamo, che i cittadini non sempre sono a conoscenza di ciò che questa Amministrazione sta facendo” ed ecco l'esigenza di questo tipo di appuntamento.
In questo articolo, però, non tratteremo le singole dichiarazioni degli assessori, che riporteremo in un altro pezzo, ma ci concentreremo sulle dichiarazioni del sindaco.
Un sindaco estremamente determinato a tratti nervoso e perché no, infastidito dalle ultime vicende, che hanno caratterizzato la vita politica di Palazzo dell'Aquila.
“Non faremo più sconti a nessuno. Non siamo più disposti a rimanere ostaggio di certe pratiche, che sino ad oggi hanno avuto solo il fine di paralizzare l'attività del Consiglio”, così possiamo riassumere in estrema sintesi il pensiero del primo cittadino.
Si riferisce alla protesta degli operai dei servizi cimiteriali, a quella dei lavoratori della ditta Busso e alle manifestazioni dell'Aida, solo per citarne alcune. Proteste di cui non ne capisce il senso. “Come mai – si chiede – gli operai dei servizi cimiteriali hanno prolungato l'occupazione anche quando il problema era rientrato? Come mai gli operai della Busso protestano in Comune per un ritardo di pochi giorni, se è compito della ditta garantirgli lo stipendio? Perché l'Aida parla di privatizzazione del canile? Cos'è l'Aida? Un ente pubblico?”
E' incontenibile il sindaco. E' stanco dei continui attacchi, del modo e dei toni, con cui questi vengono portati innanzi dalle opposizioni politiche e non.
“Noi siamo gli amici di tutti – continua – una formula usata ed abusata solo per gettare discredito sul nostro lavoro. Siamo talmente amici, di questo o di quello, che tutti ci attaccano. Il problema, invece, è che stiamo lavorando bene e questo, a qualcuno, dà fastidio. Da qualche giorno siamo pure diventati il partito dei palazzinari”. Il riferimento è chiaro a tutti. Parla di Legambiente, dell'ex assessore Claudio Conti e dei 10 alberghi che sorgeranno sul territorio ragusano, “in zone già urbanizzate e non vincolate”, tiene a chiarire.
Insomma, il sindaco ha dichiarato guerra a tutti coloro che proveranno ad intralciare l'operato dell'Amministrazione. La parola d'ordine da oggi sarà perciò tolleranza zero.