Comiso, inaugurata la mostra "Sul segno degli artisti #23"

Comiso, inaugurata la mostra "Sul segno degli artisti #23"
Sono dodici le opere di Franco Polizzi in mostra a Comiso nell’ambito del progetto “Sul segno degli artisti #23”, inaugurata già sabato scorso, 26 marzo, presso la sala mostre della Fondazione Gesualdo Bufalino, ed inserita nel più ampio contesto della “PasquaInArte”.
La mostra è curata dalla critica e giornalista Elisa Mandarà, e fa parte della rassegna “Sul segno degli artisti”, promossa da Archinet e dalla Fondazione degli Archi, che prevede la presenza di dodici artisti l’anno, per dodici anni, chiamati a presentare ogni mese dodici proprie opere. Franco Polizzi è l’artista numero 23 dei 144 chiamati ad esporre all’interno di questo ciclo.
L’arte di Polizzi spiegata dalla curatrice Mandarà nel testo critico alla mostra: “l’eleganza solitaria del Poeta apre simbolicamente il percorso della silloge nuova del pittore, uno stato contemplativo che ha perduto la necessità del fluire ordinato del movimento del tempo. Un’opera che lascia emergere il tratto distintivo dell’artista sciclitano, la felicità degli accordi cromatici, dispiegati nella gamma azzurra di quel tutto-cielo, che avvolge i toni spenti dei grigi e del rosso imploso nei rosa sensibili della materia sensitiva”.
Sarà possibile visitare la mostra di Polizzi fino al 22 aprile dal martedì alla domenica dalle ore 17.00 alle ore 21.00 oppure su appuntamento.
Modica, interrogazione del consigliere Cavallino in merito allo stato della piazzetta adiacente alla pista dell'elisoccorso

Modica, interrogazione del consigliere Cavallino in merito allo stato della piazzetta adiacente alla pista dell'elisoccorso
È risaputo che spazi verdi e pubblici sono la linfa sociale delle nostre città; tuttavia capita spesso di constatare lo stato di abbandono o di errata manutenzione di queste aree. È ciò che accade a Modica per la piazzetta adiacente alla pista dell’elisoccorso alla Sorda, secondo il consigliere comunale Tato Cavallino.
In merito a tutto ciò, il consigliere Cavallino presenta un’interrogazione al comune di Modica, poiché desideroso di sapere se “l’amministrazione comunale intende provvedere a sistemare la piazzetta per essere più accogliente e pulita in modo da toglierla dalle grinfie dei vandali che hanno contaminato l’ambiente con scritte sciocche, giusto per consumare la bravata”. Il vandalismo è una piaga non nuova agli spazi pubblici della città della Contea.
Un’area pubblica da rimettere a nuovo dunque, per cui Cavallino ha una proposta: quella di “intitolare la piazzetta alla giornalista Loredana Modica; considerato che a seguito della mia precedente richiesta e dal successivo confronto con l'Amministrazione, l’intitolazione della villetta di Via Sacro Cuore appariva riduttiva rispetto all’omaggio che si intende fare alla giornalista scomparsa prematuramente. Considerazione condivisibile, purché si trovi l'alternativa valida e la piazzetta in oggetto ritengo possa esserlo.
Immigrazione, tutti i numeri del maxi-sbarco del 27 marzo

Immigrazione, tutti i numeri del maxi-sbarco del 27 marzo
Domenica 27 marzo per tutti noi era il giorno della Pasqua e ci vedeva alle prese con le processioni e le grandi abbuffate fra parenti. Ma la domenica del 27 marzo 2016 sarà ricordata per ben altri motivi dai 730 migranti giunti a Pozzallo in questi giorni: è stato infatti nelle prime ore di domenica che sono cominciate le operazioni di soccorso nel Canale di Sicilia per le persone presenti su sei diversi gommoni.
È cominciato così l’arrivo di altri 730 migranti nel porto di Pozzallo, che fanno drasticamente salire i numeri sull’immigrazione: solo nei primi mesi del 2016, sono state più di 4000 le persone transitate dalla principale città portuale del territorio Ibleo. Di fatti, la grande quantità di persone ha spinto le autorità a predisporre quasi immediatamente il trasferimento in altre strutture della maggioranza di essi, in quanto il rischio di un sovraffollamento dei centri è sempre dietro l’angolo.
Parallelamente alle operazioni di soccorso e accoglienza, è stata svolta anche un’indagine della Polizia che ha portato all’arresto di cinque presunti scafisti, tutti di origine sub-sahariana; fra di essi (oltre agli adulti Malang Ceesay, nella foto, e Jariv Musa), ben tre si sono scoperti essere minorenni. Non sono i primi ad approdare sulle coste italiane sospettati di aver preso parte attivamente al reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono infatti 43 i presunti scafisti arrestati dall’inizio dell’anno: di questi, 14 sono minorenni.
Santa Croce, al via la rassegna “Coltura semina Arte”

Santa Croce, al via la rassegna “Coltura semina Arte”
Un fine settimana alternativo e ricco di cultura quello che si preannuncia per Santa Croce Camerina, dove l’associazione culturale Città Futura invita i cittadini e gli appassionati d’arte ad un evento che si svolgerà presso la biblioteca camarinense “Verga”, tra l’1 e il 2 aprile (venerdì e sabato): la rassegna Coltura semina Arte. Ecco le attività in programma per le due giornate.
Si comincerà venerdì 1 aprile alle 19.30 con una mostra di video arte. Ad essere ospitati saranno gli artisti sciclitani Sasha Vinci e Mariagrazia Galesi e gli artisti del collettivo Arte al Movimento composto da Sebastiano Mortellaro, Emanuele Di Quattro, Danilo Torre, Alfredo Romano, Salvatore Mauro, Claudio Cavallaro, Sandra Rizza, Mela Salemi, Aldo Taranto, Ramzi Harrabi. Alle 20.30 seguirà il concerto dei Fratelli La Strada che presenteranno il loro nuovo album pop (“Octopus Vulgaris”).
Si riprenderà sabato 2 aprile: alle 15:00 il musicista Antonio Mainenti terrà il workshop “Piccola Elettronica”, sull’utilizzo di nuovi hardware come Arduino e Raspberry pi; alle 19 seguirà una performance sonora tenuta da tutti i partecipanti al seminario. A chiudere l’evento sarà un concerto dedicato alla musica hip hop; questo momento finale della manifestazione Coltura semina Arte simboleggerà in qualche modo la ricchezza a cui approderebbero le società capaci di accettare il multiculturalismo: il concerto vedrà infatti alternarsi sul palco rapper di differenti etnie che, nella diversità delle loro origini e delle lingue utilizzate, si sentono comunque uniti nel nome di qualcosa di grande come la musica.
Una manifestazione d’arte e cultura a 360° quindi, quella che si svolgerà a Santa Croce (con il patrocinio dell’amministrazione locale); una cittadina nota perlopiù per l’atavica connessione al mondo dell’agricoltura, ma che per questa particolare occasione vuole chiamare a sé gli appassionati d’arte di tutto il territorio Ibleo.
Pasqua 2016, il bilancio modicano

Pasqua 2016, il bilancio modicano
Pasqua è alle spalle, e l’amministrazione modicana tira le somme riguardo agli ultimi giorni; la novità di quest’anno riguardava soprattutto l’edizione serale della Madonna Vasa Vasa, una fra le manifestazioni antropologico-religiose più conosciute del sud-est siciliano. Una novità che ha riscontrato un certo successo.
L’uscita posticipata alle 20:00 ha sicuramente contribuito al grande successo di pubblico di quest’anno. In totale, secondo i dati in possesso al comune di Modica, solo la giornata di domenica ha fatto registrare la presenza di circa 55.000 persone convenute per celebrare la Pasqua nella città della Contea.
Grande soddisfazione espressa dal sindaco Ignazio Abbate: “sapevamo che avrebbe funzionato, anche se non ci immaginavamo questi numeri. L’edizione serale della Madonna Vasa Vasa ha abbracciato un pubblico diverso da quello tradizionale della mattina, di per sé già numerosissimo. C’erano molti più giovani, che magari “soffrono” di più per alzarsi presto la mattina di Pasqua, c’erano molti turisti e tantissimi cittadini provenienti dai comuni limitrofi”.
Il successo della novità introdotta nel rito della Madonna Vasa Vasa, ovvero lo svolgimento serale, potrebbe indurre l’amministrazione modicana a convertirla in una consuetudine da rinnovare annualmente.
Scoglitti, problema sversamento liquami risolto secondo La Mattina

Scoglitti, problema sversamento liquami risolto secondo La Mattina
È stato risolto ieri mattina il problema dello sversamento di liquami fognari, che si era verificato domenica pomeriggio in Via Napoli, a Scoglitti. Ad assicurarlo, l’assessore alla Manutenzione della città ipparina, Claudio La Mattina.
il commento dell'assessore: “Nel pomeriggio di Pasqua, all’altezza del civico 102 di Via Napoli, una palla formata da residui di detersivi ha ostruito la rete fognaria, determinando uno sversamento di liquami in strada. Dal momento che il servizio di espurgo è stato affidato dalla Tekra ad una ditta di Gela, che la domenica di Pasqua non garantiva la reperibilità, abbiamo dovuto attendere lunedì mattina per intervenire. E ieri alle 7 mi sono recato personalmente sul posto, assieme al geometra Greco, dell’Ufficio tecnico comunale, e agli operai della ditta gelese, che hanno provveduto a risolvere il problema. Quindi, con l’autobotte della Tekra è stata lavata la strada su cui si erano riversati i liquami. Mi scuso con i residenti e con gli esercenti della zona per l’inconveniente e per i disagi, ma purtroppo si è trattato di un problema imprevedibile, che comunque è stato risolto in breve tempo, nonostante la concomitanza con ben due giornate festive. Ai soliti avvoltoi che hanno montato la polemica voglio ricordare che le cause del disagio non sono quelle che loro hanno frettolosamente individuato: mentre a noi resta la soddisfazione di avere risolto il problema in dodici ore, a loro restano le polemiche sterili. Disservizi del genere possono verificarsi in una città, ma ciò che conta è la prontezza dell’intervento risolutore. Io vado oltre le polemiche: lavoro e cerco di produrre risultati nel più breve tempo possibile. Proprio stamattina sono stati avviati gli interventi di copertura delle buche nelle strade interpoderali di contrada Alcerito, percorse ogni giorno da diversi agricoltori; ad effettuare i lavori è la ditta Floridoro. E questa stessa mattina sono stati iniziati e completati gli interventi di riparazione della perdita idrica all’incrocio tra Via Bologna e Via Marzabotto”.
Immigrazione, Nino Minardo sulle iniziative governative per semplificare i tempi di attesa per i migranti all’interno dei centri d’accoglienza

Immigrazione, Nino Minardo sulle iniziative governative per semplificare i tempi di attesa per i migranti all’interno dei centri d’accoglienza
Un provvedimento d’urgenza sarà adottato nei prossimi giorni dal Ministro dell’Interno Alfano, in concertazione con il Ministro della Giustizia Orlando, per la riduzione dei tempi di permanenza dei migranti ospitati nei centri di accoglienza ed in attesa che la loro richiesta di asilo venga presa in esame.
È questo uno degli elementi di risposta dal Ministero dell’Interno all’onorevole Nino Minardo, dopo la richiesta di avviare iniziative legislative, oltre a quelle già adottate, per la riduzione e la semplificazione delle procedure per la richiesta del diritto d’asilo. Tutto ciò per “evitare il proliferare di lavoro nero, l’aumento del bacino della manovalanza delinquenziale, di costi esorbitanti”.
L’onorevole Minardo parla delle iniziative legislative in merito ai migranti in attesa nei centri d’accoglienza: “nelle prossime ore il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione invierà una circolare per chiedere ai Prefetti di verificare l’attualità del titolo ad essere in accoglienza da parte di coloro che sono ospitati in questi centri visto che vi si trovano ancora persone arrivate con l’emergenza nord-Africa 2011-2012. A tutto ciò si aggiunge l’ostacolo del recepimento delle direttive europee alle quali lo Stato italiano si deve attenere per non incorrere in procedure di infrazione”.
L’auspicio dell’onorevole Minardo è quello di poter avviare queste iniziative nel minor tempo possibile, in quanto andrebbero ad alleggerire la tesissima situazione che vige nei centri d’accoglienza, che “oltre a determinare tensione nei territori dove sono presenti, impedisce di avviare ogni percorso di integrazione”.
Autismo, domani a Scicli la presentazione del libro “Un autistico in famiglia”

Autismo, domani a Scicli la presentazione del libro “Un autistico in famiglia”
Si terrà domani a Scicli (presso la Galleria Quam) la presentazione del libro “Un autistico in famiglia”; in questo periodo, il delicato tema dell’autismo infantile è al centro di un tentativo di sensibilizzazione assolutamente necessario, come testimoniato dall’appropinquarsi della Giornata Mondiale sull’Autismo, prevista per il 2 aprile.
Quindi domani, in via Francesco Mormino Penna 79 (Scicli), la presentazione del libro “Un autistico in famiglia”, del dottor Luigi Mazzone ed edito da Mondadori, andrà iscritta nella serie di iniziative importanti che avranno luogo in questi giorni. Chiamati a moderare l’evento, i dottori Marcello Boncoraglio e Giovanni Vaccaro, del Centro medico sociale per Neuromotulesi Onlus.
Fra le presenze istituzionali che accompagneranno lo svolgersi della presentazione, spunta il nome della senatrice Venera Padua, da sempre interessata al tema: “ringrazio di cuore gli organizzatori per avermi coinvolta in questo evento a cui partecipo con piena consapevolezza della complessità della problematica. Non a caso ho presentato, poi approvata, la prima legge nazionale sull’autismo. Una reale consapevolezza sui disturbi dello spettro autistico si acquisisce ascoltando gli esperti e interloquendo attivamente con loro. È anche in questo modo che tutta la comunità può contribuire per l'integrazione sociale delle persone con Asd e delle loro famiglie”.
Vittoria e l’assegnazione dei posteggi al mercato ortofrutticolo, l’attacco di Moscato

Vittoria e l’assegnazione dei posteggi al mercato ortofrutticolo, l’attacco di Moscato
Sono sei i posteggi che attendono di essere assegnati al mercato ortofrutticolo di Vittoria; un’attesa che dura dal febbraio 2015. La proroga per l’assegnazione è in via di scadenza (il 31 marzo), e sale la preoccupazione per la mancata concretizzazione del procedimento.
A rimarcare la gravità della situazione, il candidato scelto dal progetto #selaamilacambi, Giovanni Moscato, che attacca l’attuale amministrazione: “il Pd e l’assessore Lisa Pisani non hanno fatto nulla per aiutare la città nella ripresa economica. I ritardi e le lentezze pachidermiche di questo bando per l’assegnazione dei boxes sono la cartina a tornasole di una esperienza amministrativa fallimentare. Sono riusciti a lasciare deserti sei posteggi e a far aspettare le imprese e con esse centinaia di lavoratori e di famiglie”.
Moscato continua a puntare il dito sul Pd vittoriese, incolpandolo anche dell’aggravarsi della crisi economica (più nello specifico, della crisi agricola): “dalla mancata realizzazione del centro di condizionamento interno al Mercato in poi sono tantissime le colpe di questo Pd che governa da un decennio Vittoria. Adesso piangono lacrime di coccodrillo per l’agricoltura ma sono loro i principali imputati di un processo senza appello e la città gli ha già presentato il conto da pagare”.
L'Amministrazione Piccitto un castello di carte che sta per crollare, ma...

L'Amministrazione Piccitto un castello di carte che sta per crollare, ma...
Le donne e gli uomini di buona volontà si vedono nei momenti difficili. E' proprio durante la crisi più profonda che possiamo misurare l'intelligenza, il coraggio, la perizia, i nervi saldi e soprattutto la capacità di immaginare e progettare di una persona. E' facile agire quando tutto ci è congeniale, quando tutto si incastra magicamente senza sforzo alcuno o apparente, e questo è vero tanto nella vita di tutti i giorni, tanto nel mondo della politica.
Adesso, che l'Amministrazione Piccitto sta vivendo la crisi più profonda del suo mandato è un fatto noto a tutti, come altrettanto noto è che la fine dell'alleanza con il Movimento Partecipiamo abbia segnato il passo. Una rottura drammatica, tragica da un punto di vista politico ed ovviamente in chiave grillina, ma non per forza mortale. Sono questi i giorni in cui Piccitto & Co. si giocano tutto, ma non solo la tenuta della maggioranza, questo è il minimo, sono in ballo, infatti, la loro reputazione, la loro credibilità dinnanzi alla Città. Da come sapranno o meglio saprà giocare le proprie carte, dipende il futuro stesso del Movimento 5 Stelle a Ragusa.
La minaccia più grave e pericolosa per Piccitto non arriva dall'esterno, ovviamente, ma dall'interno, dalla sua stessa maggioranza consiliare. Non sono state e non saranno le critiche e gli improperi delle opposizioni, della stampa o dei ragazzi di Ragusattiva a 5 Stelle a far crollare il suo castello, che invece è minato nelle fondamenta dai suoi stessi consiglieri, da quella fronda, che ormai da tempo, è in totale rottura con il sindaco e la Giunta. Una guerra di nervi, fratricida, che, ad oggi, vede Piccitto messo all'angolo.
La domanda che dovrebbero farsi i contendenti a questo punto è solo una: Cosa vogliamo fare? Perché se l'intenzione è quella di continuare a vivacchiare come stanno facendo o addirittura di sfiduciare il sindaco e quindi mandarlo a casa, basta che continuino su questa strada, le conseguenze sono dietro l'angolo. Se, invece, Piccitto, la sua Giunta e i consiglieri di maggioranza hanno intenzione di governare questa città nel miglior modo possibile, devono fare tutti un passo indietro, un bel bagno di umiltà e scendere a compromessi con la controparte. Insomma fare finalmente un po' di politica.
Ma chi può convincerli ad arretrare? Una persona sola: Federico Piccitto, che fino a prova contraria continua ad essere il sindaco.
Piccitto deve fare una cosa molto semplice: deve sedersi attorno ad un tavolo con i suoi consiglieri e trattare. Nonostante questo confronto, tutto interno ai 5 Stelle, abbia assunto i connotati di una mera questione di principio, il problema rimane sempre Stefano Martorana, uomo di fiducia del sindaco e nemico numero uno dei consiglieri.
Piccitto, ne va della sua credibilità, del suo peso all'interno dell'Amministrazione e della maggioranza, non può e non deve licenziare Martorana, semplicemente perché non vuole, perché di lui si fida, e su qualcuno deve pur fare affidamento. E questa è l'unica condizione che deve porre e far accettare, l'unica condizione non negoziabile, detto ciò, deve lasciare campo libero ai suoi consiglieri, accettando perciò le loro richieste. Questo fa un politico, questo deve fare Piccitto e lo può fare perché non ha alternative e perché non deve dare alternative alla maggioranza. Dovrebbe riuscire a far passare il messaggio che o si fa così o si va tutti a casa, in fondo non esistono più le condizioni per governare. Non sappiamo se in ballo ci siano poltrone, assessorati, concessioni e chi più ne ha più ne metta, non sappiamo quali siano realmente i termini del contendere e diciamo pure che, per ora, non ci interessano, ma una cosa è chiara: Ragusa va governata, ci sono scelte da prendere da cui dipende il futuro della città stessa. Se Piccitto riuscirà ad appianare le frizioni ed i conflitti con i suoi, avrà fatto il suo lavoro di politico e potrà finalmente governare. In caso contrario dovrebbe trarre le dovute conseguenze.
