Ragusa contro le barriere architettoniche

Ragusa contro le barriere architettoniche

La costituzione di un Osservatorio Civico sulle Barriere Architettoniche: questo l’obiettivo posto al centro dell’incontro tra l’assessore ai lavori pubblici di Ragusa, Salvatore Corallo, ed i rappresentanti delle associazioni “Oltre l’ostacolo” ed “I Petali del Cuore”.

L’idea sarebbe quella di dare vita ad un organismo composto da tutte le Associazioni impegnate per migliorare la mobilità dei disabili, che si proporrebbe come strumento di supporto per i tecnici di tutti gli uffici comunali per dare una visuale reale del disagio e per evitare violazioni normative. La disponibilità espressa dall’Associazione “Oltre l’ostacolo” e dalla Rete di Associazioni “Petali del Cuore” a collaborare in sinergia per costituire con un protocollo d’intesa è stata totale.

Il coinvolgimento delle Associazioni dei diversamente abili nella progettazione, programmazione ed esecuzione dei lavori pubblici, consentirà a rendere la città di Ragusa più accessibile per tutti, evitando gli errori che ancora oggi impediscono la mobilità a tanti cittadini.


Aeroporto di Comiso, sei giornalisti tedeschi in visita per promuovere la tratta Comiso-Dusseldorf

Aeroporto di Comiso, sei giornalisti tedeschi in visita per promuovere la tratta Comiso-Dusseldorf

Saranno sei i giornalisti da importare dalla Germania, invitati a trascorrere una manciata di giorni nel territorio Ibleo (dall’8 all’11 aprile); un’iniziativa voluta al fine di promuovere la tratta aerea da Comiso per Dusseldorf. Da Punta Secca a Marina di Ragusa, da Ibla a Donnafugata, e via dicendo, gli operatori della stampa tedesca avranno l’occasione di visitare le migliori location del nostro territorio, e (soprattutto) di tornare poi in patria per promuoverle.

L’iniziativa si deve alla collaborazione tra SOACO, Ryanair e il Distretto turistico degli Iblei. Proprio il presidente del Distretto turistico, Giovanni Occhipinti, commenta così l’accordo ottenuto: “un’altra occasione di grande promozione per il nostro territorio che abbiamo colto al volo proprio con l’ampliamento delle offerte proposte dallo scalo aeroportuale di Comiso, indirizzate, in questo caso, verso la Germania. La visita di giornalisti specializzati darà modo, ancora una volta, al nostro territorio di mettere in vetrina le bellezze paesaggistiche e monumentali di cui è dotato per far sì che tutto ciò possa tradursi in un’attività promozionale capace di attirare numerosi turisti che arrivano da una realtà, quella tedesca, che, stando anche a quanto abbiamo avuto modo di appurare ultimamente con la partecipazione all’Itb Berlin, guarda con notevole attenzione alla nostra realtà


Ragusa, l’archivio storico cambia sede. Il commento del consigliere Morando

Ragusa, l’archivio storico cambia sede. Il commento del consigliere Morando

L’archivio storico comunale di Ragusa cambia sede; è stato predisposto, infatti, il trasferimento dall’attuale sede di via Giuseppe Di Vittorio alla biblioteca Giovanni Verga di via Zama, ove l’archivio verrà ospitato al secondo piano.

Con una nota, giunge il prolisso e soddisfatto commento del consigliere (del Movimento Civico Ibleo) Gianluca Morando: “è una piccola grande battaglia che ritengo di aver vinto dopo avere sollecitato inizialmente l’Amministrazione comunale a predisporre il trasferimento, anche in seguito ad estenuanti esposizioni agli interlocutori e a ripetuti sopralluoghi per mettere in evidenza l’aspetto pratico della segnalazione. Sono riuscito, lentamente, a fare sposare al sindaco, ad alcuni assessori della Giunta e a buona parte del Consiglio comunale quello che si rendeva sempre più indispensabile considerato lo stato in cui versava la sede che in precedenza ospitava l’archivio storico comunale, in via Giuseppe Di Vittorio, che, tra l’altro, costava alle casse del Comune circa cinquantamila euro l’anno solo per il contratto di locazione che, adesso, per quanto comunica lo stesso primo cittadino, è stato risolto. Questo significa che le segnalazioni, quando sono valide, hanno un senso anche quando arrivano dall’opposizione il cui obiettivo primario non è certo quello di criticare a priori ma di fare in modo che, attraverso l’opportuna collaborazione, nel pieno rispetto delle parti, si possano raggiungere risultati di un certo tipo. E in questa direzione è da leggere l’installazione di tre archivi compattatori rotanti nel piano della biblioteca che ospiterà l’archivio storico, tre archivi che faciliteranno senz’altro la consultazione da parte dei numerosi ricercatori o studiosi che usufruiscono dei documenti contenuti nell’archivio in questione”.


Consumo del territorio e stop alle trivelle. L'assist di Tumino ad Agosta

Consumo del territorio e stop alle trivelle. L'assist di Tumino ad Agosta

Si è appena conclusa la seduta della Commissione per l'Assetto del Territorio del Comune di Ragusa, avente per oggetto: la revoca della delibera della Giunta Municipale n° 142 del marzo 2015, in favore della proposta di Giunta Municipale n° 143 del 7 marzo 2016.
Questa delibera, che riguarda il Piano regolatore generale e perciò l'utilizzo del territorio, persegue, in estrema sintesi, fondamentalmente due principi: mettere la parola fine al consumo del suolo agricolo ed incentivare l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Detto in altri termini, l'Amministrazione sta provando a regolamentare gli interventi nelle zone vincolate alla luce dei dettami del Piano paesistico (uno strumento, come fa notare Maurizio Tumino, approvato nel 2010, ma non ancora adottato) e a predisporre tutto quanto è in suo potere per limitare le trivellazioni nel territorio.

Ciò che doveva fare, oggi, la Commissione era votare le modifiche all'art. 48, poca cosa, anche se dovuta, come ha dichiarato l'arch. Dimartino (dirigente del Comune), ma come capita spesso in queste occasioni la seduta si è chiusa con un nulla di fatto ossia con un rinvio a martedì prossimo, grazie ad un assist lanciato da Maurizio Tumino e colto immediatamente da Massimo Agosta, presidente della Commissione.

Tumino, ricordando una lettera scritta da Confindustria nazionale in difesa delle trivellazioni, definite degli impianti di pubblica utilità, ha chiesto di invitare il presidente di Confindustria Ragusa per discutere dell'utilità o meno delle trivelle a Ragusa. Agosta ha accettato la proposta del consigliere di minoranza, decidendo, però, di invitare anche quei soggetti che possiamo ascrivere al variegato mondo No Triv, come Legambiente e il Fai (Fondo ambiente italiano).
Raggiunto telefonicamente il presidente Agosta ci ha confermato la volontà del Movimento Cinque Stelle, e quindi anche la sua, di tutelare il territorio, specie se in zona agricola, e di mettere la parola fine alle trivellazioni, "E' giusto, si parla di garbo istituzionale, coinvolgere anche la società civile in questi lavori", dichiara il presidente.

Capiamo anche se non sposiamo a pieno, ma è la personalissima opinione di chi scrive, l'opportunità di invitare a questa discussione dei soggetti terzi, che, ne siamo certi, ben poco potranno apportare al dibattito, in fondo gli attori politici hanno già le idee ben chiare e questa delibera, come tutte le delibere, è espressione di una precisa volontà politica, giusta o sbagliata che sia, ma la politica ha i suoi tempi e dei costi.


Vittoria, scelto il nuovo dirigente dell’Urbanistica

Vittoria, scelto il nuovo dirigente dell’Urbanistica

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia ha conferito l’incarico al nuovo dirigente del settore Urbanistica, a seguito del bando espletato nel novembre 2014: si tratta dell’ingegnere Giuseppe Chiofalo.

Il commento del primo cittadino: “l’ingegnere Chiofalo risultava vincitore della procedura selettiva già l’anno scorso, ma siccome avevamo appreso della pendenza di un procedimento giudiziario a suo carico, avevamo sospeso l’iter ed avevamo avviato una verifica in ossequio al Codice etico di Pisa. Avendo nel frattempo gli uffici comunali acquisito gli esiti del procedimento giudiziario, che si è concluso con una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, e venuto quindi meno qualunque impedimento di natura etica, si è proceduto alla nomina. Da domani, l’ingegnere Chiofalo assumerà l’incarico di dirigente del settore Urbanistica, Ecologia e Ambiente. Anche questa procedura testimonia il percorso di trasparenza e legalità intrapreso dall’amministrazione comunale, percorso che va ben oltre i dettami di legge, perché a questi si aggiungendo il pregnante regime etico cui sottoponiamo le nostre procedure”.


Ragusa, polemica Ance-Asp sull’appalto per il completamento del “Giovanni Paolo II”

Ragusa, polemica Ance-Asp sull’appalto per il completamento del “Giovanni Paolo II”

Si avvicina la data della gara per l’affidamento per il completamento dei lavori dell’ospedale “Giovanni Paolo II”, ovvero il prossimo 6 aprile; in particolare la gara riguarda i lavori di realizzazione della centrale di sub-sterilizzazione ed il completamento dei locali da destinare alla U.O. di Pediatria del nuovo presidio ospedaliero di Ragusa, per un importo a base d’asta di € 2.374.743,24 con il criterio della migliore offerta tecnica.

Ma l'ANCE ha da ridire sulla procedura scelta dall’ASP, in quanto (secondo il Presidente dei Costruttori di Ragusa, Sebastiano Caggia) essa restringerebbe “incredibilmente (ed incomprensibilmente) il mercato, in barba ad ogni ragionevole regola che vorrebbe, invece, la massima partecipazione per scegliere realmente l’offerta migliore”. I punti.

Caggia ha riscontrato due discrepanze: la prima è che “per partecipare alla gara occorre obbligatoriamente associarsi con una delle 3 o 4 aziende italiane abilitate alla fornitura di sistemi di sterilizzazione e ciò causa una inaccettabile restrizione del mercato e della libera concorrenza”. La seconda riguarda l’entità delle offerte, poiché quelle “che non raggiungeranno il 75% della valutazione tecnica (punti 40 su 60) verranno automaticamente scartate dando un incredibile potere discrezione di “vita” o di “morte” alla Commissione di valutazione”.

Infine, Caggia lancia un pesante monito: “non esiteremo un attimo ad investire della questione l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) che, per altro, sulla seconda nostra doglianza si è espressa censurando l’intendimento analogo di altro Ente Appaltante, al fine di ristabilire le regole della corretta concorrenza fra operatori”.


Modica, iniziati i lavori per le migliorie all’istituto scolastico “Piano Gesù”

Modica, iniziati i lavori per le migliorie all’istituto scolastico “Piano Gesù”

Questa mattina il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha effettuato un sopralluogo presso l’istituto scolastico “Piano Gesù” di Modica Alta dove, lo scorso martedi 29 marzo sono iniziati i lavori di miglioria e adeguamento.

Il primo cittadino ha visitato il cantiere che prevede la costruzione di un ascensore, rampe di accesso per i disabili, mai esistite nella scuola, ed i bagni per i disabili, anch’essi mai realizzati: “ho voluto constatare in prima persona l’avvio di questi lavori che abbiamo consegnato lo scorso 15 marzo. La loro realizzazione, prevista in estate, consegnerà alla cittadinanza una scuola più moderna e adattata alle esigenze di tutti gli alunni, non presentando più barriere architettoniche. Inoltre nei prossimi giorni andrò a Palermo per capire che possibilità ci sono di realizzare delle economie all’interno dell’appalto e, producendo una perizia di variante, poter realizzare anche i nuovi infissi visto che quelli attualmente esistenti sono vecchi e fatiscenti”.

Con i lavori già programmati presso la “Giovanni XXIII” e presso la sede di via Cincinnato della “Giacomo Albo”, prosegue il percorso di ammodernamento e adeguamento delle scuole che ricadono sotto la responsabilità del Comune di Modica.


Immigrazione, da Pozzallo una lettera per Renzi

Immigrazione, da Pozzallo una lettera per Renzi

Nei giorni scorsi, il premier Matteo Renzi ha visitato l’isola di Lampedusa, simbolo dell’accoglienza ai migranti nel Mediterraneo, elogiando gli sforzi dei suoi cittadini ed esaltandone il ruolo chiave avuto nelle vicende riguardanti l’immigrazione, da qui a molti anni addietro. Un riconoscimento peraltro doveroso.

Tuttavia, a qualche centinaio di chilometri di distanza c’è Pozzallo; già la stessa Pozzallo che, a detta degli osservatori più esperti già qualche anno fa, sarebbe diventata la nuova Lampedusa. Numeri alla mano, il maggiore porto del territorio Ibleo risulta essere diventato un luogo basilare per l’accoglienza. Eppure, secondo l’associazione Confronto (Associazione Iblea per la Società e lo Sviluppo), Pozzallo è stata in qualche modo dimenticata, benché anch'essa necessiterebbe di elogi e, soprattutto, di "interventi straordinari e urgenti".

Per questo motivo l’associazione ha inoltrato una lettera aperta diretta al Presidente del Consiglio dei Ministri, di cui pubblichiamo il testo integrale:

“Esimio Presidente,

Ventisettemilasettecentoventiquattro i migranti “traghettati” nel 2014 al porto di Pozzallo nell’ambito dell’operazione Frontex Triton. Quindicimilasettecentosettantasette nel 2015. Cinquemila circa nei primi tre mesi del 2016. Ultimo sbarco quello di martedì 29 marzo 2016 con 730 migranti.

Eppure nei giorni scorsi, in visita a Lampedusa, Lei, con riferimento alla mobilità forzata di migliaia e migliaia di persone in fuga dall’Africa e dal Medio Oriente, per quanto riguarda l’accoglienza, ha esaltato solo l’impegno profuso dall’isola-simbolo, nonostante, come ammesso dallo stesso sindaco della città agrigentina, numeri e cifre indichino in Sicilia una realtà obiettivamente diversa.

Fra gli osservatori, in verità, ha destato una certa sorpresa che Lei, sig. Presidente, nell’assumere ulteriori impegni in favore dell’isola agrigentina, che ha già ottenuto dal Cipe a titolo di risarcimento-migranti un finanziamento di 20 milioni di euro, abbia omesso di citare altri porti siciliani ove approdano giornalmente migliaia di fuggitivi, Pozzallo in prima linea.

Per questo ci si permette di farLe notare che la città che ha dato i natali a Giorgio La Pira, unico comune marinaro della provincia di Ragusa, sta pagando, a causa degli inevitabili effetti negativi di immagine prodotti dall’arrivo continuo di migranti, un prezzo molto caro, tant’é che il Comune di Pozzallo, fallito anche il progetto di far partire il turismo da crociera, è oggi a rischio default.

Per quanto sopra, la scrivente associazione, libera ed apartitica, chiede a Lei, sig. Presidente, nell’interesse dell’intero  territorio ibleo, la dovuta attenzione per Pozzallo, città di frontiera, che, al pari di Lampedusa, merita di essere risarcita con interventi straordinari ed urgenti.

In attesa di gradito riscontro, nell’augurare buon lavoro, si porgono distinti saluti”.


Comiso, arrestato spacciatore “ritardatario”

Comiso, arrestato spacciatore “ritardatario”

L’attività di contrasto allo spaccio di droga condotta dalla Polizia ha posto un freno alla carriera che il giovane Biagio Meli stava intraprendendo, in questo particolare settore, nella sua Comiso.

Erano arrivate diverse segnalazioni in merito a questo ragazzo che hanno fatto in modo che gli agenti decidessero di cominciare a pedinarlo; evidentemente Meli non era visto di buon occhio nemmeno fra i suoi “clienti”: infatti, le notizie al suo riguardo erano molto dettagliate, anche perché, come riferito da alcuni, lo spacciatore non era molto simpatico in quanto più volte faceva aspettare chi aveva già comprato la dose. Un ritardo nel servizio sarebbe quindi alla base del malcontento verso di lui.

Dalle attività predisposte ed avendo la disponibilità dei due cani antidroga “Ali” e “Vite”, gli uomini della Polizia di Stato sono passati al controllo dell’abitazione, fino a quando l’obiettivo non ha fatto rientro in casa.

Meli è stato notato insieme ad un altro giovane a bordo di uno scooter, ed entrambi si apprestavano ad entrare nel garage segnalato da altri acquirenti ed in uso al giovane.

In pochi secondi, Meli e l’acquirente sono stati bloccati e addosso a quest’ultimo è stata trovata una dose di marijuana. Estesa la perquisizione al garage, è stato possibile rinvenire su un tavolo altri 40 grammi di droga, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, oltre ad alcune banconote (provento dell’attività di spaccio).


Vittoria, è scontro tra il sindaco Nicosia ed il consigliere Moscato

Vittoria, è scontro tra il sindaco Nicosia ed il consigliere Moscato

Non tarda ad arrivare la reazione del sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia (Pd), che commenta le accuse rivolte dal consigliere comunale Giovanni Moscato (candidato scelto da #selaamilacambi) all'amministrazione comunale sul “ritardo nelle nuove assegnazioni di sei posteggi al mercato ortofrutticolo”, bollando il tutto come propaganda elettorale in vista delle prossime amministrative.

Qui di seguito il commento del primo cittadino della città ipparina: “quando attacca l'amministrazione sui bandi del mercato ortofrutticolo dimostra di non aver per nulla svolto il suo ruolo di consigliere comunale. Se avesse minimamente interpellato l'amministrazione comunale tanto in Consiglio, con una interrogazione in una delle tante sedute dove evidentemente non si è mai espresso sull'argomento mercato, quanto anche semplicemente da casa, con un'interrogazione consiliare scritta, trasmessa anche via Internet, avrebbe ricevuto risposte non soltanto sull'andamento del bando, ma anche sulle motivazioni sottoposte dall'amministrazione comunale alla Procura della Repubblica sul perché il bando in questo momento, dopo aver avviato non soltanto il bando, ma anche l'esitazione dello stesso, non è arrivato ai suoi momenti conclusivi. Ecco perché resta un consigliere inadeguato, che mira solo a fare propaganda, non avendo speso un giorno di lavoro in più. Sulle motivazioni e sull'iter del bando l'amministrazione comunale si esprimerà non appena avrà risolto le questioni legate alla legalità e che ne hanno fatto inceppare l'iter; questioni che, comunque, l'Amministrazione ha sottoposto alle autorità competenti”.

È cominciata la fase di avvicinamento alle elezioni amministrative per il comune di Vittoria: come appare ben chiaro fin da queste prime battute, le polemiche non mancheranno di certo.