Finalmente si inizia a parlare del nuovo ospedale di Ragusa

Finalmente si inizia a parlare del nuovo ospedale di Ragusa

Il segretario dell’Unione comunale del Pd di Ragusa, Peppe Calabrese, e il deputato regionale dem Nello Dipasquale in visita istituzionale al manager dell’Asp 7, il commissario straordinario Salvatore Lucio Ficarra. Una visita dalle finalità specifiche, promossa per portare il saluto del Pd di Ragusa, per augurare buon lavoro al commissario e confrontarsi con lui sulla delicata questione riguardante l’apertura dell’ospedale Giovanni Paolo II. I dem hanno sottolineato di volersi mettere a disposizione del manager in chiave collaborativa. Il dott. Ficarra, durante il cordiale e proficuo incontro, ha sottolineato che il novantacinque per cento delle procedure è stato definito e che manca soltanto una minima parte prima che possa essere riavviato l’iter che porti alla definitiva apertura del nuovo ospedale. In questo senso, l’on. Dipasquale e il segretario Calabrese hanno auspicato che l’obiettivo possa essere concretizzato al più presto. Anche perché il manager ha sottolineato che i precedenti adempimenti, al di là di tutta una serie di problematiche emerse, erano stati espletati nel modo adeguato dal predecessore. Al commissario straordinario, inoltre, sulla falsa riga di quanto era stato deliberato nella riunione della direzione cittadina del Pd di Ragusa, è stato chiesto quali le misure di sicurezza adottate per evitare che la struttura di contrada Puntarazzi finisca preda dei vandali o peggio ancora dei ladri considerato che molti impianti si trovano già all’interno. Il dott. Ficarra ha fornito le dovute rassicurazioni chiarendo che è stato istituito un servizio di guardiania diurno e notturno e che, quindi, sul fronte sicurezza, non dovrebbero registrarsi problemi di sorta. I democratici hanno dunque ringraziato il dott. Ficarra per avere dato seguito a quanto la direzione cittadina aveva deliberato qualche settimana fa sollecitando, in quella circostanza, tutte le autorità preposte a volere provvedere per la salvaguardia dell’imponente edificio. “Il Pd – sottolinea il segretario Calabrese – intende seguire questa vicenda da vicino e vuole essere tenuto in debita considerazione fermo restando che la Sanità viene prima della politica e che quest’ultima non deve assolutamente condizionare scelte di fondamentale importanza per la salute dei cittadini. Non dimentichiamo che il nostro partito ha fatto parecchio visto che la deputazione ragusana, con l’on. Dipasquale, ha seguito la vicenda da molto vicino, ottenendo il finanziamento di 8 milioni di euro per il completamento e sbloccando le procedure all’Urega che, altrimenti, avrebbero rischiato di impantanare tutto il percorso. Quindi, l’on. Dipasquale si è mosso in ragione della piena funzionalità dell’ospedale. E come partito, visto che ci stiamo approssimando a una serie di scadenze elettorali, non permetteremo a nessuno di fare prevalere considerazioni di carattere elettoralistico”. “Siamo molto fiduciosi – aggiunge l’on. Dipasquale – sull’operato del manager e soprattutto abbiamo prestato fede alle rassicurazioni che ci sono arrivate durante l’incontro in questione. Ma chiediamo che, per arrivare all’apertura, si possa fare presto visto che manca davvero poco. Anche perché Ragusa ha bisogno del nuovo ospedale”.

 


Vittoria, torna il Symposium sul pomodoro

Vittoria, torna il Symposium sul pomodoro

Rinnovato l’appuntamento con il Symposium sul pomodoro, evento al quale partecipano gli esperti di questa delicata e deliziosa risorsa dell’agricoltura locale. A vittoria si svolgerà la seconda edizione della manifestazione organizzata dal mensile di agricoltura professionale Agrisicilia.

Ospite d’onore di questa edizione la Spagna che, benché rappresenti un competitor sul mercato internazionale, viene comunque da anni di significativi successi da cui si può solo tentare di apprendere qualcosa. L’evento si svolgerà il 9 novembre presso il “PalAgrisicilia” ospitato dal Consorzio Promoter Group di Vittoria.

La prima edizione si svolse nel 2015, quando il Paese partner dell’evento era Israele; per l’occasione confluirono a Vittoria docenti universitari ed esperti israeliani del Volcani institute e dell’Università di Gerusalemme che tracciarono le linee guida sui temi della genetica, della difesa fitosanitaria, della tracciabilità del pomodoro e della sicurezza alimentare, in dialogo con gli agricoltori, gli agronomi e i professionisti del settore.

In questa seconda edizione, di cui si conoscono oggi i primi dettagli, si parlerà invece di tracciabilità del pomodoro, di sicurezza alimentare, dei cambiamenti climatici e delle conseguenze che essi producono per il comparto produttivo e dei nuovi virus che si potrebbero minacciare presto le nostre produzioni. Inoltre, si potrà conoscere il sistema delle aste private, che rappresenta uno degli assi portanti del sistema commerciale in Spagna

Il convegno, organizzato in partnership con Assosementi, vedrà protagoniste le maggiori ditte sementiere impegnate in Sicilia per un confronto che permetterà di fornire indicazioni importanti al comparto. Hanno già dato la loro adesione, fra gli altri, Isi sementi, Syngenta, Nuhnmes, Med Hermes e molti altri. Presenti anche numerose ditte che operano nel settore della produzione di concimi, fertilizzati e mezzi tecnici per l’agricoltura: Bayer, Syngenta, Sapec, Dow Agrosciences, Chimiberg, Sumitomo, Siriac, Microspore e B4Green.


Incendi, la truffa di 15 pompieri volontari a Santa Croce

Incendi, la truffa di 15 pompieri volontari a Santa Croce

Erano loro ad appiccare il fuoco e sempre loro che andavano a spegnerlo… la ragione che stava dietro ad alcuni degli incendi che hanno tempestato il territorio di Santa Croce e quelli limitrofi (a partire dal 2015) non era altro che questa: soldi.

L’operazione “Efesto” della Polizia di Stato ha portato alla scoperta e lo smantellamento di un meccanismo perverso, secondo cui i volontari che avrebbero dovuto difendere il territorio dalle fiamme degli incendi, ne erano in realtà la principale causa. Tutto finalizzato a percepire maggiori compensi.

La notizia brucia ancor di più, per il semplice fatto di essere deflagrata anche sui quotidiani nazionali; l’operazione di Polizia ha portato all’arresto di colui che è considerato il maggiore responsabile, Davide De Vita (vittoriese, classe ’75), ed a 14 denunce per altrettanti volontari.

L’origine della banda degli incendi

L’operazione Efesto andava avanti ormai dal 2015, quando dal comando provinciale della provincia di Ragusa venivano segnalate alcune incongruenze rispetto alle schede di intervento dei volontari del distaccamento di Santa Croce. Una di queste “anomalie” riguardava il numero di interventi effettuati durante il turno D dei volontari (turno che coinvolgeva per l’appunto i 15 volontari in questione), nettamente maggiori rispetto agli interventi effettuati durante gli altri turni.

È stato così possibile riscontrare i tre stili di truffa messa in atto dalla banda: chiamate d’intervento per incendi inesistenti; chiamate d’intervento effettuate da persone consenzienti; e poi, ancor più grave, l’ardire di appiccare veri e propri incendi, solo per avere un riscontro reale sul loro intervento.

Il gruppo è stato alla fine smascherato grazie all’utilizzo della tecnologia GPS, applicata alle autobotti ed alle auto usate da De Vita e gli altri: si è così potuto appurare, dal tracciato degli spostamenti di tali mezzi, che lo steso De Vita si allontanava dal Distaccamento camarinense per appiccare gli incendi. Altro mezzo fondamentale per la riuscita delle indagini, l’utilizzo delle intercettazioni.

Ai quindici sono stati quindi contestati vari reati, tra cui la truffa ai danni dello Stato. Per il solo De Vita è stata prevista la misura degli arresti domiciliari.

Così ha commentato l’accaduto il Commissario Capo Antonino Ciavola: “la Polizia di Stato, grazie all’input investigativo del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ed alla collaborazione investigativa, è riuscita ad individuare fonti di prova incontestabili a carico di 15 volontari che al fine di percepire indennità non dovute hanno messo a rischio il sistema d’emergenza creando gravissimi pericoli per l’incolumità pubblica”.


I Giovani Democratici di Ragusa contestano il programma degli eventi estivi a Marina

I Giovani Democratici di Ragusa contestano il programma degli eventi estivi a Marina

Il programma degli eventi in calendario per l'estate non ha soddisfatto i Giovani Democratici di Ragusa, che hanno affidato ad un comunicato stampa la manifestazione del loro dissenso. “Il cartellone di eventi per l’estate pubblicato il 2 agosto – si legge- di sicuro è incapace di creare forte interesse fra i cittadini ed i turisti, e meno ancora permette agli operatori del settore di attrezzarsi al meglio. In un contesto internazionale che risulta molto favorevole per il nostro territorio . lamentano – non si riesce ancora a far compiere un salto di qualità a Marina di Ragusa, che viene pertanto perlopiù ignorata come meta turistica e di svago giovanile, facendole spesso preferire altre località siciliane:una tendenza negativa che sembra peraltro confermata dalle ultime statistiche. Non è inoltre pensabile fare promozione turistica pe Marina con un breve video, pubblicato poco tempo fa su Facebook dall’ex assessore Corallo, che mostra le nuove aree con gli attrezzi sportivi e la pista ciclabile. Se c'è davvero l'intenzione di far vivere Marina di turismo, queste scelte non convincono. Non vediamo reali novità, mentre auspichiamo che l’Amministrazione riesca a promuovere una reale concertazione fra i vari Comuni del Val di Noto, favorendo un impegno univoco e una coordinazione fra gli eventi che, attraverso una promozione unitaria del territorio, potrebbe rivelarsi molto importante in vari ambiti. Queste, a nostro avviso, sono le propposte in grado di fare la differenza. Il comunicato conclude plaudendo all'iniziativa dell'azienda Tumino per aver “nuovamente deciso di portare avanti l’idea dell'autobus notturno tra Ragusa e Marina di Ragusa, promossa l'anno scorso tramite una raccolta firme. Si tratta di uno strumento utile, che permette di rendere più sicure le strade e di inquinare meno”.


Fino a domenica sera il 9. "DonnaFugata Film Festival"

Fino a domenica sera il 9. "DonnaFugata Film Festival"

Il segno zodiacale della Bilancia farà da filo conduttore per la nona edizione del “DonnaFugata Film Festival”, patrocinato da Comune di Ragusa, Comune di Comiso e F.I.C.C, col supporto di Banca Agricola Popolare e sponsor privati, e proposto, fino a domenica 6 agosto, nello splendido “dove” del Castello di Donnafugata con direzione artistica di Salvatore Schembari e direzione organizzativa di Filippo Dicara. Secondo tradizione, l'appuntamento del Festival, ormai atteso da un suo “importante” pubblico di cinefili con interesse e un pizzico di curiosità (motivato dalle scelte sempre diverse e inconsuete degli organizzatori), aggiunge alle proiezioni la possibilità di incontrare e dialogare con ospiti di rilievo, accomunati dall'essere tutti “bilancia”. Venerdì 4, alle 21, Marta Gastini, talento emergente del nostro cinema con un curriculum che vanta lavori con registi come, tra gli altri, Pieraccioni, Argento, Piccione, Scaglioni e Pontecorvo, e grandi serie tv come “I Borgia”, sarà presente alla proiezione del film “Autumn Lights” di Angad Aulakh, nel quale ha ricoperto uno dei ruoli principali. Sabato 5, toccherà ad Angelo Russo, l'irresistibile “Catarella” de “Il commissario Montalbano”, incontrare il pubblico, ovviamente “di persona personalmente”. Prima dell'incontro, alle 21, saranno proiettati tre “corti” del regista Andrea Traina, guest director della nona edizione, rigorosamente “bilancia, insieme col documentario “Padre Nostro” di Carlo Lo Giudice, nel ricordo di Vannino Schembari. Chiusura, domenica 6 alle 21, con un nome-mito, Lando Buzzanca, presente, alla proiezione del “Il merlo maschio” di Pasquale Festa Campanile di cui è stato apprezzatissimo protagonista. Questi i principali momenti in calendario, ma le tre aree (Cortile grande, Arena del fossato e Arena del Castello) sono deputate anche ad accogliere gli spettatori per pellicole che hanno fatto la storia della cinema, dagli inizi ai primi del '900 ad oggi. A presentare le serate, Claudio Botosso, consulente del festival con Francesco Calogero. Sigla di Andrea Traina, organizzazione a cura di Cinestudio Groucho Marx, Fondazione degli Archi e Archinet srl, comunicazione affidata a MediaLive, locandine ufficiali realizzate da Giovanni Blanco (Groucho Marx), Giulio Catelli (Marcello Mastroianni) e Sandro Bracchitta (Buster Keaton).


Cava dei Modicani aperta fino al 30 settembre. Ma Piccitto attacca la burocrazia regionale

Cava dei Modicani aperta fino al 30 settembre. Ma Piccitto attacca la burocrazia regionale

Scongiurata per il momento l’emergenza rifiuti che rischiava di colpire la città: da Palermo, infatti, è giunta la notizia che è stata appena notificata l'ordinanza firmata, ex art. 191, dal Presidente Crocetta, che consentirà il trattamento dei rifiuti nell'impianto di Cava dei Modicani almeno fino al 30 settembre.

Successivamente, la soluzione potrebbe essere rappresentata dall’abbancamento presso i siti di Lentini e Motta Sant’Anastasia.

Il commento del sindaco Piccitto, che per sua stessa ammissione non si può dire pienamente soddisfatto, malgrado il carattere positivo della notizia giunta da Palermo, perché “ciò che avrebbe potuto essere risolto attraverso una semplice procedura amministrativa, in relazione a una elementare problematica gestionale (avere un sito per conferire i propri rifiuti in discarica), ha richiesto un lavoro straordinario e un enorme sforzo politico-amministrativo”.

Il primo cittadino punta quindi il dito contro la “farraginosa” burocrazia della regione: “non posso che apprezzare l'intervento del Presidente Crocetta, che ha, finalmente, assegnato a Ragusa qualcosa che gli spetta di diritto e che, per ragioni che tutt'ora non conosco, per giorni non gli è stato riconosciuto: un sito nel quale conferire i propri rifiuti. Un risultato ordinario che, in una realtà come quella siciliana, diventa straordinario”.

Resta il fatto che sarà ancora possibile stoccare in Cava dei Modicani, sebbene la soluzione non abbaia carattere definitivo: “ovviamente resteremo vigili sull'intera questione, a partire dall'esito della conferenza di servizi odierna sul futuro di Cava dei Modicani, per evitare che una tale emergenza possa tornare a manifestarsi in futuro”.


Parcheggio multipiano di Ibla, polemica da Territorio

Parcheggio multipiano di Ibla, polemica da Territorio

Nei giorni scorsi, una nota proveniente dal Centro commerciale naturale Antica Ibla, lamentava la mancata realizzazione del parcheggio multipiano di Ibla, il quale favorirebbe un maggiore spostamento di auto e favorirebbe ulteriormente l’arrivo dei turisti.

Oggi, a raccogliere la palla al balzo e rilanciare la polemica contro l’amministrazione, è Territorio. In particolare, Emanuele Distefano e Michele Tasca (in foto), commentano congiuntamente quanto segue: “sono più che giustificate le lamentele del Centro commerciale naturale Antica Ibla che chiede di sapere che fine abbia fatto il progetto per il parcheggio interrato del quartiere barocco”.

La nota congiunta prosegue con un paragone rispetto alla precedente amministrazione, la quale aveva “progettato e realizzato tre parcheggi a Ragusa superiore e aveva già avviato la progettazione per un’analoga struttura a Ibla. Opera rimasta nel cassetto dei Cinque Stelle che, evidentemente, hanno solo sprecato quattro anni”.

Un paragone che prosegue, in merito al progetto del parcheggio multipiano di Ibla: “perché si è temporeggiato? Forse non si vuol dare il merito a chi è venuto prima di loro di aver pensato a soluzioni concrete. E intanto Ibla soffre e a farne le spese sono i commercianti, i residenti, la capacità attrattiva in ambito turistico e le potenzialità di sviluppo economico”.


Alluvione di gennaio, arrivano 8 milioni di risarcimenti

Alluvione di gennaio, arrivano 8 milioni di risarcimenti

Si torna a parlare delle piogge torrenziali che hanno spazzato il territorio all’inizio dell’anno: arrivano infatti i primi 8 milioni di euro (per danni ai privati) in risarcimenti per color che sono stati maggiormente colpiti dall’alluvione del 22/23 gennaio.

L’interesse va agli abitanti di Modica, Scicli ed Ispica più duramente colpiti durante quei giorni di inteso maltempo. Nel frattempo, è il parlamentare Nino Minardo a rivendicare e commentare positivamente l’erogazione di questi otto milioni.

Infatti, già nei mesi passati Minardo si era mosso in Parlamento per ottenere che il governo si interessasse alla calamitosa alluvione che aveva colpito il territorio, e con particolare violenza nella parte orientale della Provincia; già in marzo Minardo aveva quindi presentato un emendamento per ottenere lo stanziamento delle risorse.

La richiesta originale prevedeva lo stanziamento di 15 milioni a fronte dei danni causati dall’alluvione. L’arrivo dei primi 8 è salutato da Minardo come “una notizia attesa ed una meta importante che è stata raggiunta e che serve a sollievo di quei momenti davvero difficili e complicati”.

Minardo spiega come si procederà da adesso in poi: “saranno emanate le ordinanze dal Dipartimento della protezione civile e, di concerto con la Regione, si cominceranno gli interventi utilizzando i primi 8 milioni di euro già stanziati dal Governo centrale nelle more della ricognizione in ordine agli effettivi e indispensabili fabbisogni, stanziati su mia richiesta”.

Così conclude il suo intervento il parlamentare: “una dimostrazione a me stesso e agli altri, che su temi così delicati serve essere tenaci e propositivi cercando solo soluzioni, mentre risultano dannosi gli atteggiamenti di chi preconizzava un fallimento dell’iniziativa e ha pure ironizzato, rischiando di speculare su quello che è stato un ‘dramma’ ancora non assorbito compiutamente”.

L’alluvione di gennaio

Lo scorso gennaio verrà sicuramente ricordato come uno dei più piovosi degli ultimi anni: sebbene l’alluvione del 22 gennaio rappresenti il picco di crisi, il primo mese dell’anno fece registrare quantità record di piogge intense.

Per settimane, la testimonianza delle violente piogge di quel periodo dell’anno si potevano trovare in tutte le spiagge del litorale, dove si notavano cumuli di canne e tronchi di alberi secchi sradicati dalla violenza dei torrenti.

Ma l’apice fu toccato come già detto tra il 22 ed il 23 gennaio, con l’alluvione. Numerosi gli interventi delle forze dell’ordine, specialmente nei territori di Modica, Scicli ed Ispica; strade allagate ovunque; tanti danni causati dall’acqua, soprattutto ad auto ed abitazioni (dove in alcuni casi la pioggia ha invaso i pian terreni).

Con lo stanziamento degli otto milioni si andrebbe quindi ad iniziare a rimediare a parte di questi danni.


Viabilità Ibla, il CCN Antica Ibla: “che fine ha fatto il parcheggio multipiano?”

Viabilità Ibla, il CCN Antica Ibla: “che fine ha fatto il parcheggio multipiano?”

“Si può ancora migliorare”, secondo i rappresentanti del Centro commerciale naturale Antica Ibla, la situazione dei trasporti da e per Ragusa Ibla, sebbene la situazione su questo fronte sia ormai migliorata molto.

A testimonianza di questo miglioramento, l’incremento delle rotte con le tratte da e per i centri costieri, il Castello di Donnafugata e l’aeroporto di Comiso (tutte ad opera della Tumino); ma dal Ccn Antica Ibla fanno sapere che si può fare di più in merito ai trasporti urbani e, soprattutto, ai parcheggi.

In una nota pervenuta da Antica Ibla, si legge quanto segue: “siamo consapevoli dei principali ostacoli che affronta chi vuole venire a visitare Ibla, e cioè la carenza dei trasporti e la grave insufficienza del numero di parcheggi a disposizione per i non residenti. Quest’anno, però, sul piano dei collegamenti dobbiamo dire che va meglio rispetto al passato. C’è da migliorare sul piano dei trasporti, ancora, il tempo di attesa al capolinea di piazza Libertà che può essere ridotto con l’utilizzo di un secondo autobus per la linea 3 dell’AST. Per questa ragione abbiamo avanzato ufficialmente questa richiesta all’Amministrazione comunale che potrebbe intervenire finanziando il potenziamento della linea 3 notturna con i fondi vincolati della legge 61/81”.

Ma il discorso verte poi sulla situazione parcheggi, dove ancora ci sarebbe molto da fare. Questa almeno l’opinione dei membri del Cnn Antica Ibla, che così commentano: “resta un dato che non può essere nascosto e cioè che la scarsità di parcheggi a Ragusa Ibla continuerà sempre a essere un problema. A quest’Amministrazione comunale chiediamo di sapere, dunque, che fine ha fatto il progetto relativo al parcheggio multipiano sotto i Giardini Iblei i cui lavori avremmo dovuto vedere avviati già da tempo? A quattro anni dall’insediamento non abbiamo nessuna notizia certa in merito a quella che, senza alcun dubbio, sarebbe l’opera maggiormente strategica e vitale per incrementare il turismo a Ibla e quindi lo sviluppo economico dell’intera città. Su questo attendiamo risposte rapide e concrete”.


Pozzallo, al via il Trofeo del Mare 2017

Pozzallo, al via il Trofeo del Mare 2017

Ritorna uno degli appuntamenti estivi più attesi in quel di Pozzallo: il Trofeo del Mare avrà luogo tra i 28 e il 30 luglio. Una tre giorni di spettacoli, musica ed eventi che avranno come protagonista il mare.

Il programma.

Si comincia venerdì 28 alle ore 16,30 nello Spazio Cultura “Meno Assenza” con il convegno “Mediterraneo: il Principe azzurro si racconta” - Promuovere la pesca competitiva e il consumo sostenibile”: un importante momento di riflessione e approfondimento sui temi della pesca sostenibile, delle sue prospettive economiche, ma anche della salvaguardia dell’ambiente e degli aspetti legati alla salute e all’alimentazione. Ne parleranno il sindaco Roberto Ammatuna, l’europarlamentare Michela Giuffrida, il dirigente generale del Dipartimento regionale della Pesca Dario Cartabellotta, i docenti Nicolò Carnimeo (Diritto della Navigazione, Università “Aldo Moro” di Bari) e Valentina Fusari (Popolazione, sviluppo e migrazione, Università di Pavia), Laura Calzà direttrice scientifica e Luciana Giardino presidente della Fondazione IRET Onlus - Tecnopolo di Bologna "Rita Levi-Montalcini"; Maria Letizia Iabichella e Fausto Assenza della Helios Med Onlus International Health Cooperation; Salvo Latino, esperto in Scienze e tecnologie della cultura alimentare e chef de “Il Mercato” di Ispica e il giornalista gastronomico Damiano Chiaramonte. Le conclusioni saranno affidate ad Antonello Cracolici, Assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea. Modererà il giornalista Angelo Di Natale.

A seguire, dalle ore 19,00 (sempre nello Spazio “Meno Assenza”), l’archeologo Soprintendente del Mare nonché presidente di giuria del Premio Uomini e Storie, Sebastiano Tusa, e lo scrittore Carlo Ruta presenteranno il loro ultimo libro intitolato “In viaggio tra Mediterraneo e storia” (Edizioni di storia e studi sociali): un dialogo sul mare che lambisce l’Europa, l’Asia e l’Africa, tra commerci e guerre, tra bisogni materiali e sfide della conoscenza dal Medioevo all’età contemporanea.

Sabato 29 alle ore 21 in Piazza Municipio i riflettori saranno puntati sulla serata di gala, presentata dalla giornalista Enrica Simonetti, con la consegna dei premi alle personalità che si sono distinte per l'impegno culturale, scientifico e sociale a favore del Mare, in una cornice ricca di emozioni e mondanità. Il prestigioso riconoscimento, consistente nell’opera “Bagnanti” dall’artista Giovanni Iudice, sarà assegnato a Monica Blasi (fondatrice del Pronto Soccorso Tartarughe Marine di Filicudi), Regina Egle Liotta Catrambrone (cofondatrice della Ong MOAS - Migrant Offshore Aid Station), Leonardo D'Imporzano (giornalista scientifico e campione di immersione), Giuseppe La Rosa (sottufficiale della Guardia Costiera), Fabio Pozzo (giornalista de La Stampa e del Secolo XIX), Romano Sauro (Ammiraglio, nipote del celebre Nazario), Wilfred Sultana (editore e giornalista del magazine Yachting in Malta) e allo Yacht Club Costa Smeralda. Previste, inoltre, tre menzioni speciali: alla memoria per Enzo Maiorca, l’indimenticato apneista siracusano più volte detentore del record mondiale di immersione, scomparso nel 2016; a Marco Presti, Tenente di Vascello; alla Uisp Attività subacquee. La serata si concluderà con un momento di alto livello musicale: il concerto sotto le stelle dell'Orchestra sinfonica giovanile siciliana, composta da sessanta elementi diretti dal maestro Riccardo Scilipoti che si esibiranno in un coinvolgente repertorio di brani classici e contemporanei.
Domenica 30, alle ore 21 a Piazza Municipio si terrà “Voci dal Mare”, uno spettacolo realizzato in collaborazione con l’Avis, Associazione “Giorgio La Pira”, Associazione nazionale Carabinieri, Gruppo Posallus, Habitat, Helios Med Onlus, Kleio, Polaris Pozzallo e Unitre. Attori, artisti, musicisti e danzatrici si alterneranno sul palco in un caleidoscopio di suoni, immagini, filmati, parole e versi che avranno per protagonista il Mare.