Pozzallo, al via il Trofeo del Mare 2017

Pozzallo, al via il Trofeo del Mare 2017

Ritorna uno degli appuntamenti estivi più attesi in quel di Pozzallo: il Trofeo del Mare avrà luogo tra i 28 e il 30 luglio. Una tre giorni di spettacoli, musica ed eventi che avranno come protagonista il mare.

Il programma.

Si comincia venerdì 28 alle ore 16,30 nello Spazio Cultura “Meno Assenza” con il convegno “Mediterraneo: il Principe azzurro si racconta” - Promuovere la pesca competitiva e il consumo sostenibile”: un importante momento di riflessione e approfondimento sui temi della pesca sostenibile, delle sue prospettive economiche, ma anche della salvaguardia dell’ambiente e degli aspetti legati alla salute e all’alimentazione. Ne parleranno il sindaco Roberto Ammatuna, l’europarlamentare Michela Giuffrida, il dirigente generale del Dipartimento regionale della Pesca Dario Cartabellotta, i docenti Nicolò Carnimeo (Diritto della Navigazione, Università “Aldo Moro” di Bari) e Valentina Fusari (Popolazione, sviluppo e migrazione, Università di Pavia), Laura Calzà direttrice scientifica e Luciana Giardino presidente della Fondazione IRET Onlus - Tecnopolo di Bologna "Rita Levi-Montalcini"; Maria Letizia Iabichella e Fausto Assenza della Helios Med Onlus International Health Cooperation; Salvo Latino, esperto in Scienze e tecnologie della cultura alimentare e chef de “Il Mercato” di Ispica e il giornalista gastronomico Damiano Chiaramonte. Le conclusioni saranno affidate ad Antonello Cracolici, Assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea. Modererà il giornalista Angelo Di Natale.

A seguire, dalle ore 19,00 (sempre nello Spazio “Meno Assenza”), l’archeologo Soprintendente del Mare nonché presidente di giuria del Premio Uomini e Storie, Sebastiano Tusa, e lo scrittore Carlo Ruta presenteranno il loro ultimo libro intitolato “In viaggio tra Mediterraneo e storia” (Edizioni di storia e studi sociali): un dialogo sul mare che lambisce l’Europa, l’Asia e l’Africa, tra commerci e guerre, tra bisogni materiali e sfide della conoscenza dal Medioevo all’età contemporanea.

Sabato 29 alle ore 21 in Piazza Municipio i riflettori saranno puntati sulla serata di gala, presentata dalla giornalista Enrica Simonetti, con la consegna dei premi alle personalità che si sono distinte per l'impegno culturale, scientifico e sociale a favore del Mare, in una cornice ricca di emozioni e mondanità. Il prestigioso riconoscimento, consistente nell’opera “Bagnanti” dall’artista Giovanni Iudice, sarà assegnato a Monica Blasi (fondatrice del Pronto Soccorso Tartarughe Marine di Filicudi), Regina Egle Liotta Catrambrone (cofondatrice della Ong MOAS - Migrant Offshore Aid Station), Leonardo D'Imporzano (giornalista scientifico e campione di immersione), Giuseppe La Rosa (sottufficiale della Guardia Costiera), Fabio Pozzo (giornalista de La Stampa e del Secolo XIX), Romano Sauro (Ammiraglio, nipote del celebre Nazario), Wilfred Sultana (editore e giornalista del magazine Yachting in Malta) e allo Yacht Club Costa Smeralda. Previste, inoltre, tre menzioni speciali: alla memoria per Enzo Maiorca, l’indimenticato apneista siracusano più volte detentore del record mondiale di immersione, scomparso nel 2016; a Marco Presti, Tenente di Vascello; alla Uisp Attività subacquee. La serata si concluderà con un momento di alto livello musicale: il concerto sotto le stelle dell'Orchestra sinfonica giovanile siciliana, composta da sessanta elementi diretti dal maestro Riccardo Scilipoti che si esibiranno in un coinvolgente repertorio di brani classici e contemporanei.
Domenica 30, alle ore 21 a Piazza Municipio si terrà “Voci dal Mare”, uno spettacolo realizzato in collaborazione con l’Avis, Associazione “Giorgio La Pira”, Associazione nazionale Carabinieri, Gruppo Posallus, Habitat, Helios Med Onlus, Kleio, Polaris Pozzallo e Unitre. Attori, artisti, musicisti e danzatrici si alterneranno sul palco in un caleidoscopio di suoni, immagini, filmati, parole e versi che avranno per protagonista il Mare.


I commercianti chiedono un incontro col sindaco, ma Piccitto rinvia l'incontro

I commercianti chiedono un incontro col sindaco, ma Piccitto rinvia l'incontro

Il 6 luglio scorso l'Amministrazione di Ragusa recepisce una circolare ministeriale in merito alla sicurezza e alla salvaguardia della salute dei cittadini durante le manifestazioni pubbliche e non solo, perciò emette tre ordinanze: la numero 702, la 703 e la 704.
Ordinanze che racchiudono tutta una serie di divieti e di regolamenti che mettono immediatamente in allerta i gestori dei locali a Ragusa, a Ibla e a Marina di Ragusa, i quali immediatamente chiedono un incontro col sindaco. L'incontro era stato fissato per oggi alle 10, ma poi è stato rinviato a lunedì pomeriggio.

Queste ordinanze in sintesi regolamentano le emissioni sonore. Una delle prescrizioni è quella di spegnere categoricamente la musica all'una di notte, un provvedimento mal digerito dai vari gestori dei locali, in primis per il disservizio che si dà alla propria clientela. Si sa in estate si esce tardi, anche a mezzanotte. Ma cosa ben più importante è che questo provvedimento è alla base di quel nomadismo notturno che porta i vari avventori a migrare verso altre località più tolleranti, con i rischi che tutto ciò comporta.
Le ordinanze, inoltre, vietano la vendita di alcol (dal 14 luglio al 17 settembre) in bicchieri e in bottiglie di vetro (giusto! ndr.) e soprattutto predispongono il "divieto assoluto di vendita e consumo di bevande di qualunque tipologia in vetro e/o lattine, nonché il divieto di alcolici e superalcolici, anche di asporto, dalle ore 20", il tutto dalle 20 in poi e in concomitanza di manifestazioni pubbliche (concerti e rassegne varie). Questo stralcio di ordinanza, la 704, sembra molto chiara, nonostante ciò l'Amministrazione ne dà un'altra lettura e garantisce che la vendita di alcolici è permessa all'interno dei locali. Sarà, ma allora rimane un mistero la formula: "anche da asporto". Vedremo, l'estate è appena iniziata.

Comunque in merito alla mancata riunione di oggi abbiamo intervistato Antonio Frasca, proprietario del Sodo a Marina di Ragusa, che dichiara:

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Sanità, ad Ispica sospeso il servizio di Riabilitazione. Il M5S non ci sta

Sanità, ad Ispica sospeso il servizio di Riabilitazione. Il M5S non ci sta

Primi commenti alla notizia della sospensione del servizio di Riabilitazione ad Ispica. In merito alla questione sono intervenuti la parlamentare de Movimento 5 Stelle Marialucia Lorefice (membro della XII commissione Affari Sociali) e il consigliere cittadino Gianluca Genovese.

In una nota congiunta, i due affermano quanto segue: “chiediamo che la Riabilitazione torni ad essere garantita. La sanità iblea non ha pace e questa volta è il turno del centro di riabilitazione di Ispica le cui attività sono state sospese in seguito al sopralluogo dei Nas. Dallo stesso sarebbe emerso che i locali della palestra di fisioterapia non sono idonei”.

Aggiunge la Lorefice: “a seguito delle segnalazioni pervenuteci da più parti, ho contattato personalmente la dottoressa Angela Militello, direttore del Distretto socio-sanitario del comprensorio di Modica, e ho scritto al dottor Maurizio Aricò e al direttore sanitario, dottor Giuseppe Drago, manifestando loro la legittima preoccupazione per un servizio che rischia di essere interrotto definitivamente. Nella nota ho chiesto spiegazioni e, in particolare, un impegno al fine di trovare una soluzione ragionevole e scongiurare la definitiva sospensione del servizio di riabilitazione. Fondamentale punto di riferimento per la comunità. Dalla conversazione con la dott.ssa Militello è emersa la necessità di perseguire il dovuto iter burocratico nell’interesse di ripristinare quanto prima il servizio di riabilitazione”.

I due concludono rivolgendosi ancora ai vertici dell’Asp7 di Ragusa: “vorremmo anche che l’Asp 7 rispondesse alle nostre richieste in modo diretto, trasparente e senza tergiversare. Non appena la direzione dell’Asp 7 ci risponderà sarà nostra cura informare la cittadinanza. Nel frattempo continueremo a sollecitare. Certi che, almeno questa volta, l’Asp 7 non sceglierà la via del silenzio”.


Chiaramonte, avviata la bonifica della pineta andata in fumo

Chiaramonte, avviata la bonifica della pineta andata in fumo

Non è passato molto da uno degli incendi più disastrosi che abbiano colpito il territorio, e adesso non resta che guardare al futuro. E per fare ciò, bisogna prima ripartire dalle soluzioni ai danni ambientali causati dal fuoco.

Questa mattina è stata avviata la bonifica della pineta, per far fronte alla massiccia presenza di vegetazione bruciata; a comunicarlo è il sindaco Sebastiano Gurrieri. Le attività saranno condotte di concerto con l’azienda forestale, mediante l’impiego di personale specializzato e verranno svolte in maniera tale da non inficiare il lavoro del personale per quanto riguarda la normale sorveglianza delle aree boschive.

Così il sindaco Gurrieri: "gli incendi che in questi giorni hanno lacerato la città di Chiaramonte, lasciano una ferita profonda che sarà possibile cicatrizzare se si ha la consapevolezza che la nostra pineta è l’esempio principe del bene comune non solo del territorio chiaramontano, e quando si aggredisce un territorio con le fiamme si esegue un crimine contro la collettività intera".

Gurrieri torna poi sulle cause dell’incendio, aggiungendo che, oltre ad impegnarsi sulle attività di bonifica "il Comune, in ogni sede competente, continuerà l’incessante lavoro con tutti gli organi preposti per accertare le cause, affinché mai più possa ripetersi un fatto del genere, perché non ci rassegniamo all’idea che sia stato solo il frutto di un destino cinico e baro”.


Tre volte “Meraviglia!”… a Monterosso con gli artisti di strada

Tre volte “Meraviglia!”… a Monterosso con gli artisti di strada

È arrivato il momento per la terza edizione del Festival “Meraviglia!”, la manifestazione che vedrà esibirsi vari artisti di strada a Monterosso Almo. Il festival si terrà questo sabato (22 luglio) a partire dalle 21:00 presso il sagrato della Chiesa di San Giovanni e la piazza omonima.

Ecco il programma del Meraviglia: si comincia con la compagnia Circo Ramingo che metterà in scena una serie di numeri favolosi e coinvolgenti, vero e proprio incontro tra arti circensi e teatro di strada, conditi da una buona dose di humour e visual comedy.

Presente anche la compagnia Bellavista, con “Menù del giorno”, uno spettacolo di giocoleria comica con la tipica atmosfera di una trattoria italiana. Numeri di abilità e scenette si susseguono come le portate di un pasto per incuriosire ed “abbuffare” di emozioni il pubblico.

A seguire, Enzo Scandurra ed il “Criptozoo”: mostri, alieni, creature leggendarie e strani esseri si avvicenderanno davanti al pubblico, per cui insceneranno delle danze che si preannunciano particolari e spettacolari.

Spazio poi a Fabiola Branca, che con “Ontheroad” porterà in scena la sua performance di disegni che prendono forma sui marciapiedi, sulle strade e le piazze, con materiali impermanenti come i gessetti. Un modo per “colorare” il centro storico di Monterosso Almo e renderlo ancora più suggestivo.

A completare l’elenco degli ospiti, Quinto e Martina Italiano, padre e figlia artisti di strada i cui spettacoli abbracciano le tecniche del mano a mano, l’acrobatica, il verticalismo e l’acrobalance, per regalare al pubblico suggestioni uniche tramite l’eleganza, la leggerezza e la complicità.

La parola all’arciprete Marco Diara, organizzatore del Festival Meraviglia: “c’è tutto quanto basta, e naturalmente anche di più, per trascorrere una serata divertente, interessante, spensierata. Gli ingredienti li abbiamo inseriti, adesso mancano soltanto i visitatori e per questo vi chiediamo di venirci a trovare. Non ve ne pentirete assolutamente”.


Mercato immobiliare in ripresa? Non secondo la Fimaa Ragusa

Mercato immobiliare in ripresa? Non secondo la Fimaa Ragusa

Segni positivi e negativi, seguiti da numeri percentuali; dati che si contrappongono… il destino del mercato immobiliare da anni si gioca su cifre e calcoli, sulle statistiche fornite dai competenti istituti per la raccolta dati. Ma ciò che manca a qualsiasi dato, è un riscontro unanime.

Secondo Ivan Tirrito (della Fimaa Ragusa, federazione aderente a Confcommercio) non c’è “niente di più sbagliato” che affermare, in questo dato momento, la ripresa del mercato immobiliare; come afferma Tirrito: “per una vera ricrescita allo stato attuale non esistono le condizioni adeguate”.

Tirrito spiega così le ragioni che muovono le sue dichiarazioni: “l’aumento, così tanto pubblicizzato (+ 20,3%), dei rogiti notarili, non vuole necessariamente significare che il mercato sia in ripresa. L’aumento incessante delle svendite immobiliari, delle aste giudiziarie, dei contenziosi bancari, sono la chiara dimostrazione di una società colpita da un cancro che volge al termine dopo una lunga agonia”.

Motivazioni che vanno quindi in contrasto con i dati forniti da altri istituti (come l’OMI – Osservatorio Mercato Immobiliare – che già dall’inizio del 2017 registrava una crescita altamente positiva: 8,6% solo per il primo trimestre); sempre considerando che, comunque, il dato generale forse non collima con la situazione reale del territorio. Come Tirrito afferma, “solo alcune città italiane (di particolare valenza) sono davvero uscite dalla crisi contro i quasi 8.000 comuni della penisola”.

Insomma, Tirrito lancia un allarme che ha a che fare con la globalità degli elementi che compongono l’attuale crisi del mercato immobiliare: “non possiamo sperare in una vera ricrescita fino a quando la situazione italiana resta quella che è, ovvero: infrastrutture da terzo mondo, posti di lavoro assenti, tassazione record, numero di turisti in calo. E altre anomalie. Tutte rigorosamente made in Italy”.


Minardo sul presidio Vigili del Fuoco di Santa Croce: “chiusura pessimo segnale per sicurezza territorio”

Minardo sul presidio Vigili del Fuoco di Santa Croce: “chiusura pessimo segnale per sicurezza territorio”

In un periodo in cui in Sicilia (come in buona parte dell’Italia) vanno in fumo interi ettari di vegetazione, l’attuale stato in cui vige il corpo di Vigili del Fuoco torna ad essere un argomento di primaria attenzione. La presenza sul territorio di presidi e mezzi, riesce quanto meno ad arginare il senso di abbandono e di impotenza che serpeggia nelle comunità locali.

Pr questo, non è stata certo accolta con entusiasmo la notizia della chiusura del presidio di Vigili del Fuoco di Santa Croce Camerina. Notizia che è stata raccolta e commentata dal deputato Nino Minardo: “la chiusura del presidio dei Vigili del fuoco di Santa Croce Camerina amplifica l’allarme per la riduzione della presenza del corpo in Provincia di Ragusa”. Ed aggiunge che da adesso “Vittoria, con 5 unità, deve badare ad un territorio che va da Acate a Santa Croce”.

E, nel confronto con l’immediato passato, Minardo traccia un quadro allarmante in riferimento alla dotazione organica dei Vigili del Fuoco nel territorio Ibleo; l’attuale organico, secondo Minardo, “stride con le 140 unità tra effettivi e discontinui che fino a pochi anni fa garantivano piena efficienza e qualità del servizio in provincia di Ragusa, anche a fronte di un investimento importante dell’amministrazione pubblica che, in pochi anni, ha dotato di nuove ed efficienti caserme il territorio ibleo”.

Minardo ha poi concluso affermando la necessità di procedere (da parte delle istituzioni) ad un intervento “immediato ed autorevole affinchè venga affrontata in via prioritaria l’urgenza e si faccia fronte ad una conclamata emergenza di ordine pubblico che potrebbe rappresentare un gravissimo nocumento alla sicurezza delle città e dei cittadini iblei”.


Piogge di critiche sugli stand di Marina, ma forse nessuno ne ha compreso il senso

Piogge di critiche sugli stand di Marina, ma forse nessuno ne ha compreso il senso

Dopo le lamentele degli esponenti di Territorio, Emanuele Distefano e Giuseppe Occhipinti, è la volta di Gianluca Morando, del Movimento Civico Ibleo, criticare la scelta di istallare le 10 casette in piazza Torre a Marina di Ragusa, per dar vita all'ennesima fiera di cui, sinceramente, non se ne sentiva la necessità.
Come Territorio anche Morando lamenta la scelta del luogo, infatti, e non possiamo che concordare, questi 10 stands stravolgono la fisionomia della piazza, deturpandola immancabilmente. Ma non solo.
Giustamente il consigliere Morando critica la tipologia dei prodotti venduti in questi stands. Una manifestazione di questo tipo avrebbe avuto un senso se e solo se ad essere esposti e commercializzati fossero state le eccellenze del nostro territorio ossia la logica dovrebbe essere una soltanto: siamo in estate, pacificamente veniamo invasi da turisti da tutto il mondo e noi creiamo delle vetrine che possano far conoscere le nostre ricchezze, le nostre peculiarità, a chi ci viene a trovare e invece? E invece nulla, i nostri amministratori hanno dato vita ad una sorta di anticipazione della "famigerata" fiera di San Giovanni. Per intenderci quel mercato dove possiamo trovare padelle miracolose, spugne incantate, coltelli da cucina che tagliano qualsiasi tipo di materiale come fosse burro e naturalmente l'immancabile folletto.
Ci facciamo una domanda: perché?
Certi di non ricevere alcuna risposta, ne vogliamo ipotizzare una: è tutto folklore!
Ecco, se l'essenza più profonda di questi mercati, mercatini o fiere, rappresenta la nostra cultura più verace, beh, allora dobbiamo fare un plauso all'Amministrazione, che ha deciso, scientemente, di fare turismo, di implementarlo nel miglior modo possibile. E così mentre in Puglia si esalta la pizzica, in Sardegna i canti polivocali e monodici o in Romagna il liscio e la piadina, noi, a Ragusa, difendiamo e tuteliamo "a fera 'o luni", come massima espressione delle nostre tradizioni ancestrali.


Rete fognaria, a Scoglitti un mare di polemiche

Rete fognaria, a Scoglitti un mare di polemiche

L’estate si fa rovente in quel di Scoglitti, ma il caldo proviene tutto da Vittoria: un anticiclone di polemiche è calato sull’importante frazione rivierasca. Al centro del dibattito, gli sversamenti di acque miste della rete fognaria.

L’attacco portato dall’opposizione alla giunta Moscato porta la firma di Francesco Aiello, che non si risparmia nella critica: “i lavori che in fretta e furia stanno facendo attorno al Depuratore di Scoglitti, impianti di pretrattamento delle acque reflue, rappresentano la prova più eclatante che la cosa da fare era ed è il ripristino del troppo pieno che hanno chiuso per incompetenza, ignoranza e malafede”.

Aiello ha quindi elencato una serie di criticità sullo stato attuale della rete fognaria di Scoglitti, aggiungendo: “ogni altro progetto va subordinato alla eliminazione di questi inconvenienti; a tappe lo si può fare. I lavori che hanno iniziato in fretta e furia, se regolarmente autorizzati, vanno nella giusta direzione. È appena un barlume che si apre. Ma occorre che i lavori siano prima autorizzati e poi eseguiti. E non il contrario come stanno facendo in questo momento. La bugia non è una virtù”.

Sviluppo Ibleo risponde alle critiche sulla gestione della rete fognaria

Pronta la risposta dei consiglieri di maggioranza del Movimento Sviluppo Ibleo, che in una nota congiunta provano a rispondere alle argomentazioni portate da Aiello e da altri esponenti dell’opposizione come il consigliere Peppe Nicastro, da cui erano piovuti altri scrosci di polemiche.

Gli esponenti della maggioranza accusano il colpo, ma passano immediatamente al contrattacco: “la giunta Moscato non vuole certo sottrarsi alle proprie responsabilità. Ma non dimentichiamo chi ha amministrato Vittoria per decenni e ha lasciato tutto in una situazione di estremo abbandono. E ora ne stiamo raccogliendo i cocci”.

I consiglieri Daniela Pino, Gaetano Motta e Biagio Pelligra provano a spiegare la situazione intorno allo stato della rete fognaria e degli sversamenti: “l’impianto di pretrattamento di Scoglitti è stato realizzato nel 1986 e, nel corso degli anni, è stato maldestramente scollegato all’impianto di guardia idraulica che impediva quello che, purtroppo, è tornato a ripetersi in queste ore, vale a dire lo sversamento di acque miste”.

I consiglieri rivendicano poi il lavoro svolto dall’amministrazione per rispondere alla crisi: “subito dopo lo sversamento, sono state avviate le operazioni di bonifica, seguendo le normative di legge, al contrario di quanto sostiene qualche uccello del malaugurio. Inoltre, sono stati già avviati i campionamenti nei siti colpiti dal dannoso fenomeno”.

E ritornano sulla passata gestione della rete fognaria, puntando il dito su parte dell’opposizione, poiché fra i suoi banchi sarebbe presente anche “chi ha gestito la città negli ultimi dieci anni e chi, addirittura, la gestiva da molto prima. Non vogliamo giocare allo scaricabarile ma, effettivamente, recuperare anni e anni di incuria è risultato più difficile del previsto. A ogni modo la giunta Moscato non vuole sottrarsi alle proprie responsabilità. Anzi sta procedendo ad altissima velocità per riuscire a trovare le risposte necessarie”.


Pericentro incontra alcuni residenti di contrada Serramontone. Calabrese: “ci hanno rappresentato i loro disagi”

Pericentro incontra alcuni residenti di contrada Serramontone. Calabrese: “ci hanno rappresentato i loro disagi”

Periodo di florida attività per l’associazione Pericentro, i cui vertici hanno incontrato, domenica pomeriggio, i residenti del villaggio Primavera, in contrada Serramontone. Continua così il processo di “ascolto” portato avanti dal gruppo di Calabrese.

Un ascolto teso unicamente a sottolineare le mancanze dell’amministrazione di Palazzo dell’Aquila, a detta dello stesso Peppe Calabrese, che porta quindi avanti un’attività “tesa a rivendicare i disservizi al sindaco Piccitto che in questi quattro anni di amministrazione nulla ha fatto per le contrade”.

Si tratta anche di un’attività che, secondo quanto ribadito da Calabrese anche in occasione dell’incontro con i residenti di contrada Serramontone, contribuirebbe a riportare interesse per la politica, da parte dei cittadini. Il concetto viene sottolineato nel commento alla crescita della stessa Pericentro: “è tornata la politica tra la gente, quella dell'ascolto e non dei like come, invece, qualcuno sembra prediligere. Basti pensare che sono oltre 500 le iscrizioni alla neonata associazione in appena due mesi di vita”.

Infine, Calabrese entra nel merito dei problemi riscontrati al villaggio Primavera, con alcuni accenni sui futuri progetti di Pericentro: “noi insisteremo anche in questa zona di recupero per avere acqua e fogna, consapevoli di avere qualche difficoltà in più per ottenere la concretizzazione del progetto considerata la distanza dai centri abitati. Ma questo non ci fa demoralizzare. Sappiamo che anche qua è possibile intervenire. La lamentela comune in tutte le contrade ha a che vedere con i tempi che si rendono necessari per ottenere una autobotte di acqua. Oltre un mese non è degno di una città civile. Continueremo il nostro lavoro e a settembre presenteremo il nostro comitato unico delle contrade. La nostra è una associazione nata per unire all'insegna della risoluzione dei problemi comuni”.