Anche Il Comune di Ragusa ha il suo booklet, ma cos'è?

Anche Il Comune di Ragusa ha il suo booklet, ma cos'è?

Durante la prima seduta del Consiglio comunale abbiamo scoperto che l'Amministrazione ha pubblicato, non sappiamo in quante copie e quanto queste siano costate, un libricino per pubblicizzare i risultati in questo primo anno di lavoro.

Pare che le copie non siano tantissime e siano destinate ai consiglieri, ai dirigenti del Comune e presumibilmente ai componenti della Giunta. Se così fosse ci sfugge il senso di una tale operazione. Perché raccontare a se stessi ciò che si è fatto in questi 12 mesi? Volevano un promemoria? Eppure le cose che questa Amministrazione ha fatto non è che poi siano così tante. Vogliamo credere, invece, che questo strumento servirà a spronare la maggioranza a fare ancora di più.

24 pagine, spesse e patinate, peccato che sono solamente 14 le pagine contenenti le informazioni per cui è stato pubblicato questo booklet, così lo chiamano. Tolta la prima e l'ultima pagina, la seconda e la terza sono dedicate alla situazione amministrativa ed economica prima dell'insediamento dell'attuale Giunta, altre due pagine sono dedicate all'indice e all'editoriale del sindaco, due pagine sono dedicate alle foto che ritraggono il sindaco con vari personaggi e poi pagina 22 e 23 sono il mero elenco delle iniziative per il nuovo anno.

Ma veniamo ai contenuti di questo libretto. 5 capitoletti: Economia e sviluppo, Servizi per la città, Istruzione e sport, Cultura e spettacolo, Provvedimenti amministrativi. Senza dilungarci troppo vi racconteremo i nodi salienti di questo fondamentale strumento, pagato con i soldi dei ragusani.

Economia e sviluppo. Azzeramento Tasi e questo è lodevole. Rimborso spese idriche per coloro che avevano sofferto l'emergenza idrica nei primi sei mesi del 2013, questo più che un risultato sembrerebbe un atto dovuto. Ancora, riduzione del 30% dell'indennizzo della Giunta, un ottimo segnale specie se lo si mette a confronto con l'aumento delle tasse di 11 milioni e 500 mila euro. L'ultimo punto di questo capitolo riguarda gli interventi nella zona artigianale, tipo scerbatura e video sorveglianza. Non sono proprio un tecnico, ma sembrano un po' pochini i risultati in materia di sviluppo economico, in compenso l'area è stata intitolata a Pippo Tumino, anche questo servirà da viatico alle nostre imprese.

Il capitolo più corposo è quello dei servizi per la città. Il primo punto è intitolato: Il Comune e i cittadini per una città più pulita. Si riferisce all'iniziativa Puli-Amo, iniziativa privata sulla quale il Comune ha messo il cappello. Naturalmente non si fa menzione della gara per la raccolta differenziata e delle tante proroghe date alla Busso. Pone l'accetto, invece, sull'ordine pubblico e quindi sulle 10 telecamere disseminate sul territorio ibleo. Giustamente ricorda gli interventi sulla rete idrica cittadina, che interesserà circa il 40% del suo totale e la riqualificazione energetica. Parliamo di royalties e del 1 milione e 291 mila euro, che dovevano servire per il restyling di Piazza Libertà e che invece l'Amministrazione ha utilizzato per l'acquisto di 2.600 corpi luminosi. Peccato che la stessa cosa poteva esser fatta con il Paes, ma hanno deciso così. Ciò che ci stupisce, di questa sezione, è una paginetta dedicata a quello che faranno, ma non doveva pubblicizzare i risultati?

Istruzione e sport. Restituita alla scuola Cesare Battisti la palestra ex Gil. Forse sarebbe stato il caso dire inaugurata la palestra, visto che i lavori di ristrutturazione furono avviati dalla precedente amministrazione. Un punto d'orgoglio, invece, è l'inaugurazione della residenza universitaria di Palazzo Castilletti, tutto ciò mentre l'università è in agonia e forse domani chiuderà.

In fine il capitolo: Cultura e spettacolo. Scopriamo che il centro storico è stato finalmente rilanciato ossia è stata risolta una delle più annose questione della nostra città. Come? Con il mercatino delle pulci, a qualcuno potrà sembrare strano, ma è così.
Per anni, circa 20, le varie amministrazioni cittadine si erano impegnate per racimolare circa 7 milioni di euro per ristrutturare il teatro la Concordia e pare ci fossero pure riuscite. Quando però giunsero a Palazzo dell'Aquila i grillini, che subito optarono per la “realizzazione” di due teatri al posto del Concordia. Il motivo? Il Concordia non avrebbe avuto la buca per gli orchestrali, il palco profondo almeno 16 metri, una boccascena di 16 per 12 metri, un graticcio posto a 26 metri d’altezza oltre alla torre scenica, ecco perché si è abbandonato l'antico progetto. Naturalmente neanche queste due strutture hanno queste caratteristiche, in fondo assomigliano più a due sale parrocchiali, ma tant'è, in tal modo Ragusa, oggi, ha ben due teatri e non uno.

Sicuramente l'intera operazione avrà dei suoi obiettivi, insomma mirerà a determinati risultati, i quali però oggi ci sfuggono e non solo per il costo dello strumento, ma a causa della diffusione dello stesso, visto che è destinato, ricordiamolo, agli addetti ai lavori e non alla cittadinanza.

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I dirigenti "abbagliano" la Federico

I dirigenti "abbagliano" la Federico

E' encomiabile l'opera di giustificazionismo messa in atto quotidianamente dalla consigliera comunale Zaara Federico. Una difesa a spada tratta, veemente e focosa, peccato però, che cotanta energica attività, spesso le fa commettere qualche strafalcione, l'ultimo esempio, in ordine di tempo, è il caso della retribuzione dei dirigenti comunali.
Senza mai nominare il suo interlocutore, Sonia Migliore, la Federico, ieri, durante la seduta del Consiglio comunale, ha iniziato il suo intervento così: “Oggi finalmente viene a galla la verità sulla retribuzione e sull'assunzione dei dirigenti ... ma questa non è la verità di una parte della migliore opposizione, che da un anno cerca di denigrare l'operato dell'Amministrazione”. Il riferimento alle dichiarazioni della Migliore è evidente, anche perché la Federico utilizza le stesse espressioni della sua collega, come, ad esempio “Oggi finalmente la verità viene a galla”.
Ma qual è l'oggetto del contendere? Le retribuzioni dei dirigenti, che in base ad una nota dei 5 Stelle, dello scorso gennaio, dovevano costare alle casse comunali “solo” 54 mila euro annui, che è, si legge nella nota, il minimo contrattuale, contro i 100 mila euro ipotizzati dalla Migliore. Sbagliavano tutti, infatti i contratti, che fa il Comune ai suoi dirigenti, sono di 119 mila euro (stipendio tabellare + I.V.C. + retribuzione di posizione + tredicesima mensilità + o.r.) a questa somma vanno aggiunti i compensi per il raggiungimento degli obiettivi; per avere un'idea, certi dirigenti del Comune, sfiorano pure i 200 mila euro annui.
Inoltre la Federico, che non cita la Migliore per eleganza o per paura o chissà per quale altro motivo, prosegue e con la solita ironia, parlando della “migliore opposizione”, specifica: “Ogni dirigente verrà retribuito secondo la posizione e secondo i risultati”. Verrebbe da complimentarsi con la consigliera pentastellata, perché ha finalmente scoperto come si è sempre calcolata la retribuzione dei quadri dell'Ente, ma non lo possiamo fare, in fondo presenta un fatto assodato come un risultato di questa Amministrazione. Non solo, la consigliera commette un errore metodologico ossia fa riferimento alla “retribuzione di posizione” come se fosse una voce fissa dello stipendio, nulla di più falso. Infatti un'Amministrazione pubblica, se vuole, può ridurla e forse sarebbe stato il caso, visto che c'è una normativa che obbliga le amministrazioni a ridurre i costi per il personale, visto che siamo in un'epoca di ristrettezze economiche, di spending review, visto che l'Amministrazione Piccitto ha ben deciso di aumentare le tasse, in un solo anno, di 11 milioni e 500 mila euro ai suoi poveri cittadini.
Ma la Federico non è nuova a questi voli pindarici e così, abbacinata, chissà poi da cosa, fraintende ancora una volta, di sicuro in buona fede.


Giovanna Sigona è la nuova consigliera comunale dei 5 Stelle

Giovanna Sigona è la nuova consigliera comunale dei 5 Stelle

Ieri si è svolta la prima seduta del Consiglio comunale dopo l'interruzione per le vacanze estive. Il primo punto all'ordine del giorno era l'ufficializzazione dell'ingresso di Giovanna Sigona in Consiglio, prima fra i non eletti, in sostituzione della dimissionaria Serena Tumino. Dopo il giuramento e la votazione, del Gruppo consiliare dei cinque stelle, sulla nomina della Sigona a consigliere, l'Aula ha voluto salutare e dare il suo benvenuto alla neoconsigliera.
Nonostante i toni fossero rilassati, e non poteva esser altrimenti, qualche frecciatina le opposizioni l'hanno lancita nei confronti dei colleghi della maggioranza.

Il primo a parlare è Giorgio Mirabella, il quale, dopo aver augurato un buon lavoro alla Sigona, sottolinea l'anomalia di questa maggioranza. Dopo appena un anno, infatti, sono già ben due i consiglieri dimissionari, senza contare la Castro e la Nicita che hanno cambiato partito, una stranezza che Mirabella si spiega in un solo modo: chi si candidò allora, tra le fila del Movimento 5 stelle, lo fece senza la giusta consapevolezza di cosa vuol dire fare politica. Chiude il suo intervento con l'auspicio che con questo settembre s'inauguri una nuova stagione, dove l'astio e le sterili contrapposizioni, che tanto hanno caratterizzato i primi mesi di questa sindacatura, possano lasciare il passo ad una proficua collaborazione tra le diverse forze politiche in campo.

Per i Cinque stelle è Dario Gulino a prendere la parola, il quale, dopo aver salutato e fatto gli auguri di rito alla neoeletta, rivolge il suo pensiero all'ormai ex consigliere Tumino e al suo preziosissimo lavoro svolto in Aula e fuori dall'Aula.
Ma sono gli interventi di Sonia Migliore e di Gianluca Morando quelli più cattivelli, infatti ambedue ricordano le aspre critiche che la Sigona, dal suo profilo facebook, rivolgeva a questa amministrazione e al meetup di Ragusa, sino a poco tempo fa. Uno spirito libero, sottolineano i due consiglieri, che se tale rimarrà, è questa la loro speranza, non potrà che giovare alla vita politica di quest'Aula e quindi all'intera Città.

Dopo questa prima fase è iniziato il momento delle comunicazioni.

La consigliera Castro (Partecipiamo) dopo aver denunciato lo stato di degrado in cui versa la villetta in via Nicolas Greenn a Marina di Ragusa, ha posto all'attenzione dell'Aula e dell'Amministrazione, sul progetto "Game over", un'iniziativa, approvata in Bilancio e perciò finanziata, volta a contrastare la proliferazione del gioco d'azzardo. Nonostante ciò, ricorda la Castro, le attività commerciali che lucrano sul gioco d'azzardo continuano a proliferare. Chiede perciò una maggiore attenzione a questo fenomeno. E' sul risarcimento di un milione di euro, che il Donnafugata Resort avrebbe chiesto al Comune di Ragusa in merito alle vicende dello chalet a Randello, che si è concentrato l'intervento della consigliera Marino. Giorgio Massari, invece, ha chiesto di esser aggiornato sullo stato dell'arte dei regolamenti approvati in Aula, come ad esempio come quello dei nidi in famiglia o del servizio socio-psico-pedagogico.
Sonia Migliore ha incentrato il suo intervento sull'Estate Iblea e più in generale sulle spese per le manifestazioni estive, costate al Comune circa 300 mila euro. A questo ha risposto l'assessore Campo, che se da un lato ha difeso l'intera operazione, che addirittura avrebbe incrementato le presenze turistiche del 25%, dall'altro lato, ha deliberatamente sorvolato sul perché l'Estate Iblea è costata circa 140 mila euro in più della somma (120 mila euro) che lei stessa aveva dichiarato nella conferenza stampa di presentazione del cartellone estivo, poco più di 2 mesi fa.

Mentre tutto ciò accadeva in Aula, un gruppetto di operai, impiegati nei servizi cimiteriali, hanno discusso lungamente con il vicesindaco Iannucci in merito al loro futuro lavorativo. Sin da ora possiamo preventivare che, il dibattito politico nelle prossime settimane, sarà catalizzato da questa nuova grana per la nostra Amministrazione.


Bilancia pesa rifiuti. I Cinque stelle dimenticano Conti e ringraziano Zanotto

Bilancia pesa rifiuti. I Cinque stelle dimenticano Conti e ringraziano Zanotto

“Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa plaude al progetto 'Più differenzi meno Tari', promosso dall’Amministrazione comunale con il contributo del dott. Antonio Zanotto”. Così il comunicato dei Cinque stelle sull'iniziativa della bilancia pesa rifiuti.
“Grazie a questo progetto – continua il comunicato - i cittadini potranno conferire i propri rifiuti, ad esempio, carta, cartone, vetro, alluminio, lampadine, batterie, elettrodomestici, legno, metalli e pneumatici, presso il Centro Comunale di Raccolta, per avere diritto ad uno sconto sulla tassa dei rifiuti in base al peso o al numero di prodotti conferiti”.
L'iniziativa è sicuramente lodevole, sia perché aiuterà a calmierare la spesa della bolletta dei rifiuti sia perché questa pratica, direttamente o indirettamente, sensibilizzerà i nostri concittadini nei confronti delle tematiche ambientali e del riciclo.
Ciò che ci sfugge è cosa c'entri il dott. Zanotto in tutta questa operazione, infatti la paternità di questo progetto è dell'ex assessore Conti e risale a circa sei o sette mesi fa. Ovviamente bisogna giustificare i 2000 che l'esperto messinese ha incassato in agosto ed in questo sono bravissimi i rappresentanti dei Cinque stelle, un po' meno a riconoscere i meriti altrui, specie se questi vanno fatti risalire ad un assessore lento e forse inaffidabile.


Ragusa. Al via gli incentivi sulla raccolta differenziata

Ragusa. Al via gli incentivi sulla raccolta differenziata

I cittadini potranno conferire i propri rifiuti differenziati, ad esempio carta, cartone, vetro alluminio, lampadine, batterie, elettrodomestici, legno, metalli, pneumatici, presso il Centro Comunale di Raccolta per avere diritto ad uno sconto sulla tassa dei rifiuti in base al peso o al numero di prodotti conferiti.
A prevederlo è il nuovo progetto “Più differenzi meno TARI” promosso dall'Amministrazione Comunale.
Per spiegare nel dettaglio le modalità con cui si sarà svolto detto servizio, lunedì 8 settembre, alle ore 10,30, presso il Centro Comunale di Raccolta, ubicato nei pressi della Zona Artigianale di Via Paestum, si terrà una conferenza stampa. All'incontro con gli operatori dell'informazione saranno presenti il Sindaco Federico Piccitto ed il dott. Antonio Zanotto, esperto del sindaco in materia ambientale.


Solo Comiso e Vittoria nella segreteria provinciale del Pd

Solo Comiso e Vittoria nella segreteria provinciale del Pd

Oggi, in via Natalelli, Giovanni Denaro, ha presentato la nuova segreteria provinciale del Partito democratico.
Angela Barone e Biagio Taranto (vice segretari), Gaetano Gaglio (organizzazione), Angelo Fraschilla (tesoriere) e poi Claudia Micchicé (Santa Croce), Valentina Spata (Ragusa) e Mattia Moltisanti (Ispica).
Questo il nuovo establishment del partito provinciale. Un partito fortissimamente a trazione ipparina e forse non poteva essere altrimenti, viste le aspre polemiche dei mesi scorsi ed in particolar modo dopo l'elezione del tesoriere e del presidente, avvenuta il 4 luglio scorso, osteggiata da una parte del Partito democratico; nonostante non venne raggiunto il numero legale, Denaro decise per procedette con le votazioni.
Oggi, di assenti ce ne erano un bel po' e per giunta di peso. Innanzitutto è risultato anomala l'assenza di un rappresentante di Pozzallo, tipo Paoletta Susino, visto che durante la conferenza stampa sono state spese tante parole sugli immigrati e sul come questo fenomeno non può essere ignorato dal Pd, visto l'incidenza che ha sulla città di Pozzallo e sui suoi cittadini.
Ma non solo Pozzallo, infatti anche Ragusa è stata in qualche modo ignorata dal segretario e snobbata dagli esponenti della città. Alla conferenza stampa, infatti, né il primo né il terzo circolo erano presenti, quindi neanche i due consiglieri comunali, D'Asta e Massari. Che il Pd sia vissuto da una frattura drammatica lo si sapeva e proprio per questo che ci si aspettava un gesto distensivo da parte del segretario nei confronti di questa ipotetica minoranza, ma nulla è stato fatto in questa direzione.
Punzecchiato dai giornalisti, il segretario Denaro si lascia andare ad una dichiarazione un po' avventata ossia che gli assenti sono tali perché in qualche modo non riconoscono il Pd, invero non riconoscono lui come segretario e perciò hanno deciso di rivolgersi ad un arbitro terzo, il segretario Raciti, affinché possa fare, una volta per tutte, chiarezza e portare un po' di pace in questo povero Partito democratico. Una frattura che diviene ancora più profonda se si considera l'ingresso, in segreteria, di Valentina Spata, che Denaro ha definito il secondo membro per la città di Ragusa. Una dichiarazione un po' tirata per i capelli, visto gli enormi interessi che la Spata ha nel vittoriese e la sua storica vicinanza al sindaco Nicosia.
Insomma un Pd ed una segreteria a trattazione ipparina.
Alla fine della conferenza il segretario annuncia ben due feste del partito, la classica Festa dell'Unità, che verrà fatta a Ibla, ed una kermesse, ricca di ospiti, politici e giornalisti, che si terrà il prossimo 13 settembre al teatro Naselli di Comiso. La strada sembra tracciata.


L'Amministrazione pubblica deve rispettare i diritti dei disabili

L'Amministrazione pubblica deve rispettare i diritti dei disabili

L'organizzazione ConfLavoratori si è rivolta ai sindaci iblei, al prefetto, all'Ispettorato del lavoro e al manager dell'Asp 7, per sensibilizzarli su una tematica molto importante ovvero il rispetto della legge 68/99 ossia la normativa che riguarda la copertura delle quote dei posti riservati ai lavoratori disabili nella Pubblica Amministrazione. “Per queste finalità – scrive Giorgio Fede, segretario provinciale dell'organizzazione - chiediamo che nella nostra provincia ciascuno faccia la propria parte”.

L'ufficio provinciale del lavoro cui spetta il compito di monitorare e gestire le coperture presso gli Enti e le Aziende.
L'Ispettorato provinciale del lavoro cui spetta il compito di verificare la correttezza degli adempimenti previsti dalla legge.
Le Amministrazioni Pubbliche ed in particolare i Comuni, le loro partecipate e procrastinare a quanto la legge impone in tema di corrette procedure di computo dei dipendenti ai fini della copertura delle quote riservate ai disabili e conseguente attivazione delle procedure di assunzione dei lavoratori disabili.

“Confidiamo – prosegue - che Sua Eccellenza il prefetto di Ragusa voglia assumere ogni possibile iniziativa di coordinamento tra gli Enti coinvolti affinché vengano garantiti i diritti dei lavoratori disabili”.


In Consiglio comunale a Ragusa ci sono gli Otto e poi ci sono due PD

In Consiglio comunale a Ragusa ci sono gli Otto e poi ci sono due PD

La crisi in seno alle opposizioni in Consiglio comunale non accenna a placarsi. Continua il botta e risposta a distanza tra gli Otto e il Pd. “Sono fuori dall'opposizione”, “il nostro modo di fare politica è differente, qualitativamente differente”, queste le frasi più emblematiche e così, tra distinguo e accuse, i dieci consiglieri hanno caratterizzato le ultime settimane di questo sub capitolo della vita politica ragusana. Ad un certo punto, forse perché si sono resi conto di aver alzato troppo i toni o perché si avvicinava il momento della discussione del bilancio previsionale, hanno deciso di stemperare gli animi, nessun passo indietro eclatante, ma una distensione nei rapporti fra queste due minoranze.
Il bilancio è stato approvato, l'estate pare finalmente iniziata, ma, come un fulmine a ciel sereno, durante la conferenza stampa di sabato scorso indetta dagli Otto, si è riaccesa la polemica relativa alla compattezza dell'opposizione, rimettendo in evidenza alcuni distinguo.
“Noi siamo un'opposizione trasparente e responsabile – ha dichiarato Maurizio Tumino – non abbiamo mai chiesto interlocuzioni occulte”.
Un'allusione indirizzata al gruppo del Partito Democratico, colpevole, a detta degli otto, di mantenere un approccio troppo morbido nei confronti dell'amministrazione comunale, anche se, a fine dei giochi i consiglieri Massari e D'Asta si sono espressi sul Bilancio con un giudizio complessivo comunque negativo. E sempre rimanendo in tema "Partito Democratico", è stata il consigliere Sonia Migliore a ricordare che a Ragusa esistono ben tre circoli di quel partito, distinti da tempo nei modi e negli approcci politici e, sempre secondo la Migliore, queste diversità non possono che avere dei riflessi nel gruppo consiliare del Pd. Esisterebbe, secondo il consigliere del Lab2.0 una differenza di vedute tra i due consiglieri del Pd e ringraziando D'Asta ha dichiarato: “se siamo riusciti a migliorare questo bilancio è solo grazie all'apporto positivo di D'asta, perciò noi apriamo la porta a D'Asta”.
A questo punto è lecito iniziare a pensare un qualche accordo tra gli Otto e D'Asta, magari su temi specifici?


0932 -1832 è il numero del radio taxi a Ragusa

0932 -1832 è il numero del radio taxi a Ragusa

E’ già operativo il numero unico comunale collegato ad un sistema di radio taxi che veicola automaticamente la chiamata dell’utente all’operatore più prossimo, tramite rilevazione GPS. Il numero è : 0932 – 1832.

Sia l’assessore alle Risorse economiche e patrimoniali, con delega allo Sviluppo economico e al Turismo, Stefano Martorana, che il presidente territoriale della CNA, Giorgio Biazzo ed il presidente dei tassisti, Carlo Vasquez hanno rimarcato l’importanza dell’attivazione del sistema, che è stato già testato, in tutto il territorio comunale. Il numero unico consentirà di offrire maggiori garanzie ai turisti e ai cittadini in relazione all’efficacia e alla sicurezza, nonché anche di contrastare il fenomeno dell’abusivismo. “La città ha una vocazione turistica che richiede interventi mirati per potenziare i flussi turistici – specifica l’assessore Martorana - Abbiamo fatto il necessario per l’apertura delle chiese, sono in corso i lavori per la realizzazione dei servizi nello snodo di via Zama, l’istituzione del numero unico è un altro tassello che questa amministrazione comunale aggiunge per offrire servizi sempre più in linea con standard ottimali di efficienza e accoglienza dei visitatori. Il servizio è H24, disponibile anche in lingua inglese; il nostro auspicio è che gli operatori sappiano sfruttare al meglio questa opportunità ”.
E’ il Comune a farsi carico dell’acquisto del dispositivo da installare nelle vetture, mentre gli operatori che hanno aderito all’iniziativa, finora 5 su 10, pagheranno un canone mensile per l’attivazione del sistema.
I rappresentanti della CNA e dei tassisti hanno ringraziato l’amministrazione comunale per aver portato fino in fondo il progetto presentato alle organizzazioni di categoria alcuni mesi fa. “L’istituzione del numero unico – ha sottolineato Giorgio Biazzo – sarà sicuramente un vantaggio per tutte le iniziative che riguarderanno il territorio e si inquadra nelle politiche di rilancio del turismo”.
“Tra settembre e ottobre – fa sapere Antonella Caldarera della CNA – attiveremo un corso d’inglese per i tassisti, in modo da facilitare la comunicazione con i clienti stranieri”.


Piazza Cappuccini a Ragusa. Litigano per un tavolo al ristorante, tenta di ucciderlo

Piazza Cappuccini a Ragusa. Litigano per un tavolo al ristorante, tenta di ucciderlo

I militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa hanno arrestato in flagranza di reato un pluripregiudicato ragusano mentre cercava di uccidere una persona con un coltello.
Verso le undici di sera era arrivata una telefonata sul numero unico europeo di pronto intervento 112 poiché presso un noto ristorante-pub di piazza dei cappuccini si stava verificando una lite. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno riscontrato che il gestore del locale aveva garbatamente invitato una tavolata di clienti a liberare il tavolo poiché avevano da tempo finito di consumare e c’era un altro gruppo in attesa del tavolo. Uno dei commensali a tale richiesta è andato su tutte le furie iniziando a ingiuriare e minacciare il gestore del locale fino all’arrivo dei militari. Quindi l’uomo s’è calmato e se n’è andato.
Verso l’una di notte, i militari stavano regolarmente imboccando piazza dei cappuccini provenienti da via Pennavaria quando hanno notato lo stesso uomo di prima (peraltro da anni conosciuto alle forze dell’ordine per le sue malefatte) con in mano un coltello mentre s’avvicinava al gestore del pub e gli urlava “adesso t’ammazzo, ti levo dal mondo”. Interposta l’autovettura tra i due, il capo equipaggio è sceso di corsa intimando all’uomo di fermarsi. Questo, stupito dal vedere i militari, ha mollato il coltello, lasciandolo cadere in terra, e s’è fermato.
Ammanettatolo e condottolo in caserma lo hanno dichiarato in arresto ipotizzando i reati di tentato omicidio, minaccia aggravata e porto abusivo di arma. Peraltro la posizione dell’uomo è ancor più grave poiché alle precedenti ore 23 non aveva il coltello (era stato già perquisito) ciò significa che nel frattempo era andato a procurarsene uno avvalorando fortemente quindi la tesi della premeditazione del reato. Non solo, il coltello non è un comune coltello da cucina o a serramanico, è un coltello filippino tipo “Balisong”, comunemente noto come butterfly o farfalla, ritenuto arma “bianca” e non coltello, poiché la sua naturale destinazione non è legata alle attività dell’uomo ma è l’offesa della persona, per di più è particolarmente insidioso poiché è facilmente occultabile e apribile con una sola mano sicchè può essere usato anche mentre si trattiene il contendente.
L’arrestato Brugaletta Aldo, classe ’58, nullafacente e pregiudicato, dopo il foto-segnalamento è stato condotto agli arresti domiciliari. Il Brugaletta era stato famoso nel 2008 a Ragusa, con un suo degno compare, aveva tentato di estorcere cinquanta euro all’ex presidente della provincia. Anche allora era stato arrestato in flagranza.
Il provvidenziale intervento dei carabinieri ha sicuramente scongiurato un grave pericolo poiché nella migliore delle ipotesi la vittima sarebbe finita all’ospedale. La presenza costante nel territorio e un pizzico di fortuna hanno permesso di impedire un reato ben più grave e assicurare un pericoloso criminale alla giustizia.