M5S. Quando le leggi sono solo un impiccio

M5S. Quando le leggi sono solo un impiccio

In conferenza stampa ieri gli otto dell'opposizione hanno presentato il loro contro booklet: “Un anno di disamministrazione. Fatti e misfatti a Cinque stelle”. L'operazione inversa che Piccitto ha fatto, qualche giorno fa, con il suo di booklet, su cui già ci siamo espressi.
Ovviamente questo libretto non è piaciuto ai Cinque stelle, che, tristemente, più che provare a smentirne i contenuti, hanno deciso di fare solo propaganda con un post su Fb. Il post inizia con la solita manfrina della loro superiorità perché differenti dalla vecchia politica, peccato che le continue defenestrazioni - aspettiamo ancora quella della Campo - con rimpasti e rimpastini, ricordano tanto il trasformismo della migliore Democrazia Cristiana.

In queste poche righe pubblicate sulla pagina Fb del Movimento si allude anche ad una fantomatica strategia volta “ripetutamente ad incrinare i rapporti tra la Giunta e i consiglieri”. Non è chiaro a cosa si riferiscono né se hanno in mente un episodio in particolare. Ciò che invece sembrano aver dimenticato sono eventi come: la nascita del secondo meetup, la declassazione del sindaco da attivista a simpatizzante o addirittura l'espulsione dal Movimento di questo o di quel consigliere. Sono storie vecchie e forse è meglio lasciarle nel dimenticatoio. Si badi, l'opposizione sarebbe stata contenta se fosse riuscita in questo intento o ad incrinare il rapporto tra la maggioranza e l'Amministrazione, ma ciò non è avvenuto, sono state invece le politiche dell'Amministrazione ad aver, dapprima, spaccato il Movimento cinque stelle e, poi, ad averlo ridotto ad un pallido ricordo di quello che fu appena 15 mesi fa. Forse non tutti sanno che il Movimento, oggi, non si riunisce più, i suoi esponenti non discutono più delle politiche da attuare, pare che il Movimento ormai sia composto solo dai consiglieri comunali e da una parte della Giunta. Insomma, forse l'unica rivoluzione che questi sono riusciti a realizzare è stata quella di azzerare il Movimento a Ragusa. In altri termini, la scatoletta di tonno è ancora lì, come tutte quelle cooperative e ditte additate, in campagna elettorale, come il male assoluto della città.

“Hanno cercato – continuiamo a leggere - tra le carte cavilli volti a bloccare interventi a favore dei cittadini”. Cosa intendono per cavilli? Le norme? Le leggi? Un'Amministrazione non può considerarsi al di sopra della Legge e non è condannabile chi denuncia il tentativo di eludere le norme vigenti, anche se ciò dovesse causare una battuta d'arresto dei lavori in Aula. E poi, è colpa dell'opposizione se le gare d'appalto vanno deserte? Se sono 120 proroghe in 15 mesi? Se la magistratura e la Guardia di Finanza si sono interessate alla questione del canile o, ancora, è colpa degli otto se vi sono due ricorsi al Tar per il bando della refezione scolastica? Sono questi i cavilli? Questi fatti, è vero, stanno bloccando la macchina amministrativa, ma non sono imputabili alle opposizioni.

Il post, in chiusura, ricorda ironicamente come gli otto hanno sottolineato il fatto che si sono autotassati per stampare il loro opuscoletto e scrivono così: “Loro invece hanno scelto di mettere 10 euro a testa per stampare una raccolta di odio e lo dicono pure. E' forse la prima volta che mettono i soldi insieme? Non sono mai andati a mangiare una pizza?”

In queste poche righe i Cinque stelle dimostrano o di non aver compreso il perché l'opposizione ha voluto evidenziare questo fatto o fanno finta di non aver capito. L'opposizione ha ribadito più di una volta il fatto di essersi autotassati per un unico motivo: scoprire con quali soldi è stato pagato il booklet del sindaco? Infatti, se è stato realizzato con fondi pubblici, i ragusani hanno il diritto di sapere quanto è costato, fosse solo in nome della trasparenza.

Concludendo, piuttosto che far riferimento ad un presunto odio o ad occulte strategie, non sarebbe stato meglio se il gruppo dei Cinque stelle avesse preso in mano il libretto e avesse provato a confutarlo punto per punto? Non sarebbe stata un'operazione migliore sia da un punto di vista politico che d'immagine?


Fatti e misfatti a 5 stelle

Fatti e misfatti a 5 stelle

Il pamphlet voluto dagli otto consiglieri d'opposizione e presentato ieri alla stampa, altro non vuole essere che una cartina di tornasole sull'attività di questa Amministrazione. Pagina dopo pagina i consiglieri provano a ripercorrere tutti i momenti salienti dell'attività di governo della Giunta Piccitto.
Due grandi bugie ed una verità campeggiato a pagina due del libretto e ciò da un po' il senso dell'intera operazione: 10 milioni di bollette non pagate (falso), 80 milioni di debiti (falso), furono queste le dichiarazioni dei Cinque stelle all'inizio del mandato, 11,5 milioni di euro di tasse in più (vero).
C'è un po' di tutto in questo opuscolo, dalle lamentele dei cittadini su Fb, per questo o quel disservizio, alle 120 proroghe o ai troppi esperti nominati e pagati a volte anche più di un assessore, sino alle royalties, ben 14 milioni di euro spalmati ed utilizzati per la normale amministrazione.

Un'intera pagina è dedicata alle politiche dell'Assessorato dei Servizi sociali, definite elemosina di stato. Tutti ricorderanno le tante proteste dei cosiddetti indigenti, che alla fine occuparono pure l'Aula consiliare e le conseguenti regalie fatte di pacchi di pasta, fette biscottate e poco altro ancora, che più di una persona considerò offensive.
Un'altra pagina è dedicata all'Urbanistica. Innanzitutto Il prg e le sue norme di attuazione, su cui nulla è stato fatto, ben altra storia per il verde agricolo, da poco diventato edificabile, con buona pace dell'animo ambientalista e dei propositi elettoralistici del Cemento Zero. Non viene risparmiato neanche il Piano triennale delle opere pubbliche, che pare sia un copia ed incolla di quello programmato da Dipasquale o ancora il centro storico, che attende una sua definitiva riqualificazione.

Rigorosamente corredata da foto la parte dedicata al verde pubblico e all'ambiente. Villette comunali abbandonate, bambinopoli distrutte e i tanti topi che, ultimamente, stanno invadendo la città. Temi che i consiglieri d'opposizione più di una volta hanno sollevato nei vari Consigli comunali, senza però che questo abbia sortito alcun effetto.

Non poteva mancare la pagina dedicata agli eventi, come il Natale barocco, il carnevale e l'Estate iblea, costati 400 mila euro, un'operazione che otto non esitano a definire un vero e proprio flop, vista la poca affluenza e la scarsa qualità degli spettacoli. Anche questa pagina è corredata da foto.

Gli otto non dimenticano neanche gli impianti sportivi, abbandonati od inutilizzati, come la pista di pattinaggio o lo stadietto delle Sirene, su cui tanto si era detto in campagna elettorale, o i tanti disservizi che hanno caratterizzato, nei mesi invernali, la fruizione della piscina comunale.

L'opuscolo si chiude con una piccola rassegna stampa di giornali, sia nazionali che locali, che hanno raccontato i momenti bui di questa Amministrazione, per esempio, il Fatto Quotidiano ed Il Giornale, che raccontarono il declassamento del sindaco, da attivista a simpatizzante.

 

Per leggere e sfogliare: OPUSCOLO_VERITA'.

 


Ciclo rifiuti. Quali saranno i rapporti tra Partecipiamo e Zanotto?

Ciclo rifiuti. Quali saranno i rapporti tra Partecipiamo e Zanotto?

Lo scorso 8 agosto il gruppo consiliare di Partecipiamo tenne una conferenza stampa sulla questione dei rifiuti a Ragusa. In quell'occasione il presidente del Consiglio, Giovanni Iacono, motivò la loro scelta di eliminare, dal Piano triennale delle opere pubbliche, la costruzione della quarta vasca della discarica di Cava dei modicani con queste parole: “eliminare la quarta vasca è stato un atto politico coraggioso e coerente con i nostri programmi e vuole essere uno stimolo forte all'Amministrazione ad agire subito e bene! Noi non puntiamo sulle discariche, perché non consideriamo i rifiuti l'ultimo scarto, ma una grande ricchezza”.
Una scelta che non tutti capirono e non tutti accettarono, ma Partecipiamo, seguendo il suo ragionamento, avanzò una proposta: creare un impianto di dissociazione molecolare.
La dissociazione molecolare è una tecnologia non inquinante in quanto utilizza la pirolisi ossia la decomposizione termochimica dei materiali organici. Un procedimento che permette di trasformare i rifiuti in gas di sintesi finalizzato alla produzione di energia elettrica e termica. Durante la conferenza stampa, Iacono, presentò anche i risultati della simulazione di un impianto di pirolisi a Ragusa. Con un conferimento di 20.000 tonnellate di rifiuti si otterrebbero, secondo questa simulazione, ben 4 milioni di litri di gasolio con un ricavo di 4 milioni di euro, che consentirebbe di ridurre i costi e quindi le imposte, oltre ad ottenere il 25% di acqua da irrigazione, il 5% di sali minerali e il 10% di polvere di carbone, da poter usare come sottofondo stradale. Un impianto del genere, il cui costo dovrebbe aggirarsi sui 7 milioni euro, permetterebbe di raggiungere un altro risultato: la bonifica delle vasche esistenti, dove, ricordiamolo, sono sepolte oltre 6000 carcasse di animali.
I tempi, però, sono stretti, anzi strettissimi, la discarica sta per chiudere ecco perché è indispensabile che la SRR consegni la relazione per l'innalzamento volumetrico delle sponde della stessa, ciò ne allungherebbe la vita per altri sei mesi. Non solo, anche la consegna dell'impianto di compostaggio non può più essere procrastinata. Se si riuscisse a realizzare tutto questo e quindi l'impianto di pirolisi, contestualmente all'implementazione della differenziata, che ancora si attesta intorno al 18/19%, si potrebbe realizzare quella tanto decantata e propagandata rivoluzione in materia di rifiuti.
La domanda adesso è una ed una sola: il neo assessore all'Ambiente, Antonio Zanotto, che intenzioni ha? Vaglierà la proposta di Partecipiamo? Farà finta di non conoscerla, nonostante Partecipiamo oramai è organico alla maggioranza? O ne ha delle migliori?


Truffa del magnete. La Polizia e l'Enel smascherano degli insospettabili titolari di bar

Truffa del magnete. La Polizia e l'Enel smascherano degli insospettabili titolari di bar

La Polizia di Stato – Squadra Mobile Sez. Reati Contro il Patrimonio – ha concluso le indagini a carico dei titolari di due bar, uno di Ragusa e l’altro di Santa Croce Camerina (RG).
L’Enel meno di una settimana fa aveva segnalato delle anomalie sui consumi di alcune attività commerciali, significando che da tempo avevano provato ad accedere in questi esercizi commerciali ma non era mai stato possibile cogliere in flagranza i titolari, perché appena si presentavano ostacolavano il loro ingresso.
Il loro copione era sempre lo stesso, i tecnici si presentavano per il controllo, chiedevano di verificare e loro accampavano scuse, nel frattempo qualcuno li faceva rallentare all’ingresso, cercavano pure di offrire il caffè o un bicchiere d’acqua ma poi, il risultato era semplice, uno dei camerieri o lo stesso titolare approfittando di questo si recavano al contatore rimuovendo l’artifizio.
In pratica, mediante l’applicazione di un magnete di grandi dimensioni e forza attrattiva, facevano andare in blocco il contatore, così l’energia elettrica continuava ad essere erogata ma non veniva quantificata e quindi non pagata dai titolari.
I consumi medi per un bar sono molto alti, anche 2.000 euro al mese e dalle verifiche strumentali (ancora in corso) è possibile acclarare che i due bar in questione non hanno pagato il servizio di erogazione di energia elettrica per quasi 100.000 euro negli ultimi anni.
Certo avranno risparmiato decine di migliaia di euro ma adesso dovranno rispondere del reato di truffa aggravata continuata pena prevista fino a 5 anni di reclusione.
In corso pendono ulteriori accertamenti di tipo tecnico ed amministrativo e verrà proposta la sospensione della licenza e successiva revoca.
“Il risultato investigativo raggiunto dalla Polizia di Stato è l’esempio di sicurezza partecipata tra Istituzioni e Enti, difatti l’ENEL ha svolto un ruolo fondamentale per scovare truffatori che danneggiano le regole di mercato”.


Piccitto cambia rotta e Partecipiamo entra in Giunta

Piccitto cambia rotta e Partecipiamo entra in Giunta

Inizia una nuova fase per l'Amministrazione Piccitto o come dichiara il sindaco stesso da “oggi si decolla”.
La novità sostanziale è la fuoriuscita dalla Giunta di Giuseppe Dimartino (assessore ai Centri Storici) e di Giovanni Brafa (assessore ai Servizi Sociali), in favore di Salvatore Martorana del Movimento Partecipiamo, che diviene assessore ai Servizi Sociali e Politiche per la famiglia e allo Sviluppo Economico (con delega a: fondi europei, nazionali e regionali, Cooperazione e relazioni internazionali, Agricoltura, zootecnia e politiche agro-alimentari, Welfare e Sanità, Coesione Sociale, Inclusione sociale, Pubblica Istruzione, Università) e di Antonio Zanotto da oggi ex consulente ed assessore all'Ambiente, come avevamo preannunciato sibillinamente lo scorso 20 luglio, (con delega a: Servizi cimiteriali, raccolta differenziata, rifiuti e servizi ecologici, Impianti energetici, trasporti pubblici e mobilità sostenibile, Politiche innovative Smart City, salvaguardia dell’ambiente e valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico, parchi).

Completata la squadra dirigenziale, messe in sesto le casse comunali, vero e proprio giro di boa, almeno così il sindaco ha definito questi primi 15 mesi di lavoro, ossia messa in sesto la macchina amministrativa “adesso – dichiara il sindaco – può iniziare la nuova vita amministrativa del Comune di Ragusa”. Doveroso il ringraziamento ai due ex assessori, per il lavoro svolto naturalmente, ma anche perché, con il loro passo indietro, dichiara il sindaco, hanno dimostrato di continuare a sposare l'idea che ha portato i Cinque stelle in Comune e perciò di non averla barattata con l'affezione alla poltrona.

Naturalmente l'elemento di novità e di innovazione, sono queste le parole di Piccitto, è l'ingresso in Giunta del Movimento Partecipiamo. Si dispiace per l'assenza del Movimento Città, l'altro compagno di viaggio, che pare fosse stato invitato ad entrare in Giunta, ma a determinate condizione, ritenute, però, inaccettabili dal Movimento Città.

A prendere la parola a questo punto è il neo assessore Martorana, che definisce la sua scelta un'assunzione di responsabilità nei confronti della città e dei cittadini, “ci impegneremo a mettere a disposizione della cittadinanza e dell'Amministrazione – dichiara il neo assessore - la nostra esperienza, la nostra coerenza e la nostra lealtà. Rispetteremo tutti e pretenderemo rispetto”. Il riferimento alle opposizioni è chiaro.

L'assessore Zanotto, dal canto suo, consapevole dell'immane lavoro che lo attende, concentra il suo intervento sulla questione dei rifiuti e sui rapporti, già avviati in agosto, con la ditta Busso, la Costanzo, che gestisce la discarica, e con i liquidatori dell'Ato Ambiente. Rapporti distesi e propositivi, che fanno ben sperare, dichiara il neo assessore, in una proficua collaborazione.

A chiudere la conferenza stampa è Giovanni Iacono, esponente del Movimento Partecipiamo nonché presidente del Consiglio comunale, il quale ci tiene a precisare il ruolo che l'assessore Martorana, e quindi Partecipiamo, avrà in seno all'Amministrazione. Parla di continuità e di discontinuità. Continuità perché coerenti con la storia che ha contraddistinto l'operato politico in questi anni di Martorana e dello stesso Iacono, ma anche di discontinuità amministrativa. Insomma il messaggio è chiaro, Partecipiamo non sarà un alleato comodo né tanto meno genuflesso. Se in questi 15 mesi non sono state rare le critiche che Partecipiamo ha rivolto all'Amministrazione, non sarà di certo l'ingresso in Giunta a snaturare lo spirito del Movimento, anche perché “le critiche – precisa Iacono – sono sempre a tutela del bene comune. Questa non è un'alleanza politica – continua – ma amministrativa”.


Montalbano si trasferisce in Puglia. Non è detto!

Montalbano si trasferisce in Puglia. Non è detto!

Il rischio c'è e nessuno lo nega. Perdere “Montalbano” per il nostro territorio sarebbe un vero disastro. Questa fiction ha dato tanto, tantissimo, al nostro territorio. Forse è giunto il momento di ringraziare il famoso commissario, perché altrimenti saranno altre Regioni, magari più lungimiranti, a beneficiare di questo straordinario fenomeno cinematografico.

Non è detta l'ultima parola, la Palomar infatti non ha deciso nulla, certo, però, vuole delle garanzie e le vuole in tempi rapidi. La mobilitazione generale, però, a cui stiamo assistiamo in queste ore, fa ben sperare. Innanzitutto la deputazione iblea, giustamente, ha preso a cuore l'intera vicenda. Il segnale più confortante è giunto oggi dal Comune di Vittoria, il quale darà il suo contributo, pari di 70 mila euro. Speriamo che non rimanga isolato e che altri segnali di questo tipo giungano presto alle orecchie della Palomar.

Di seguito riportiamo alcune dichiarazioni dei nostri onorevoli.

L'intervento più duro, ma anche più politico, è stato quello dell'onorevole, di Forza Italia, Assenza, che dichiara: “sono stupito e sconcertato dalla notizia sulla possibilità di spostamento della fiction “Il Commissario Montalbano” … Che questo governo regionale oggi si stupisca della volontà del regista di trasferirsi in altre regioni, fa solo sorridere, e acclara, se ce ne fosse bisogno, quanto improvvisata sia l’azione politica di questo governo”.

Meno polemico e più propositivo è stato l'onorevole Orazio Ragusa, che immagina l'istituzione di un consorzio tra i Comuni iblei. L'unico strumento, a suo dire, in grado di risolvere il caso Montalbano. “Ma deve essere una scelta mirata – dichiara l'on Ragusa – sotto la spinta politica dell’ex Provincia regionale. Il commissario straordinario Floreno, forse avrà finalmente l’opportunità di fare valere il proprio ruolo, formalizzino subito una proposta per ottenere i finanziamenti necessari”. L'onorevole si è spinto oltre ed ha inconttrato il direttore generale dell’Assessorato regionale al Turismo, che ha chiarito come la Regione abbia messo a disposizione dei bandi per sostenere anche le fiction tv e che Montalbano ha parecchie chances di potere accedere alle risorse destinate allo scopo, con un tetto massimo di 200mila euro”.

Il più attivo su questo fronte pare esser l'on. Nello Dipasquale, che oltre ad intercedere direttamente col presidente Crocetta ha contattato Carlo Degli Esposti, numero uno della Palomar. “Appena ho avuto notizia – dichiara l'on. Dipasquale – della paventata possibilità che la serie televisiva spostasse la propria location in altre regioni, mi sono subito rivolto al presidente della Regione Rosario Crocetta e all’assessore al Turismo, Michela Stancheris, che hanno dato la loro piena ed immediata disponibilità ad una attenta analisi della questione. Ma più di tutto, ho preso contatti direttamente con Palomar per capire quali spazi ci siano: Carlo Degli Esposti si è dimostrato, con me, aperto ad ogni possibile soluzione, ma ha voluto ricordare che la produzione, da troppi anni, lavora nell’area iblea svolgendo un'eccellente opera di promozione turistica, senza aver però mai avuto un reale ritorno in termini economici o d’altro genere. La prossima settimana, con l’assessore Stancheris – conclude Dipasquale - incontreremo Carlo Degli Esposti per stabilire i punti da cui partire per andare a stabilire una sorta di protocollo d’intesa e poi, a fine mese, faremo in modo che tutti i sindaci della cosiddetta 'area Montalbano', che va da Porto Empedocle a Marzamemi e Noto, attraversando tutta la provincia di Ragusa, possano trovare un momento di confronto sulle modalità di intervento a favore della produzione”.


Ragusa. Una mamma si è suicidata, così come un anno fa fece suo figlio

Ragusa. Una mamma si è suicidata, così come un anno fa fece suo figlio

Questa notte una signora ragusana, classe '61, si è tolta la vita gettandosi dal ponte San Vito. Soffriva di una gravissima depressione a causa del suicidio del figlio, risalente a circa un anno fa, anche lui gettatosi dal ponte San Vito. La signora viveva da sola e non lavorava da quel tragico giorno, era in aspettativa per motivi di salute.

La Polizia di Ragusa è giunta sul posto intorno alle 7 del mattino, perché allertata dalla presenza di uno sgabello vicino la ringhiera. Dopo aver constatato il decesso e la causa di quest'ultimo, la Polizia ha rintracciato il parente più prossimo, il fratello, a cui hanno dato la triste notizia.


Estate Iblea '14. Quando i concerti hanno subito un rincaro anche del 600%

Estate Iblea '14. Quando i concerti hanno subito un rincaro anche del 600%

I dati snocciolati nei giorni scorsi sul costo dell'Estate Iblea 2014, dal consigliere Sonia Migliore, hanno creato un bel po' di sconcerto tra gli addetti ai lavori, come artisti ed organizzatori vari. Lasciando stare i giudizi di merito sulla qualità, o presunta tale, dei singoli spettacoli, non compete a noi fare valutazioni di questo tipo, due cose in merito vanno sicuramente dette: pare che nessuno si ricorda di un evento di questa estate e sembra, nonostante i mille e più spettacoli, che i turisti si siano lamentati della penuria di cose da fare. Sarebbe interessante, poi, sapere come questi spettacoli abbiano incrementato le presenze turistiche del 25%, dichiarazione dell'assessore Campo, e da dove fuoriesce questo dato.
Ciò che ci interessa sono i numeri ossia quanto questa Amministrazione ha speso al pari del cartellone del 2011 ed il perché alcuni spettacoli, come i concerti, hanno avuto un rincaro del 600 o addirittura del 700%. Bisognerebbe riuscire a capire perché un concerto 3 anni fa costava 300 o 500 euro, mentre, oggi, lo abbiamo pagato anche 5.000 euro.
Senza sciorinare tutte le determine dei due anni di riferimento, faremo solamente alcuni esempi, quelli, a nostro di vedere più emblematici..

Relativamente al 2014:

(Det. Dir. 1346) Spettacolo di Danza. “Fra Oriente ed Occidente, la Donna del Mediterraneo”. Costo 1.500,00 euro

(Det. Dir. 1387) Rassegna musica antica. “Note barocche”. 7 concerti sono costati circa 10.980,00 euro ossia 1.570,00 euro a concerto.

(Det. Dir. 1388) 1.200,00 euro per uno spettacolo di bolle di sapone. “the big bubble show".

(Det. Dir. 1425) Mostra al Castello di Donnafugata, costata 1.500,00 euro, ripartiti così: 500,00 euro per cartoline ed inviti; 500,00 euro per la progettazione grafica; 500,00 euro per stampe copigrafiche su pannelli e banner.

(Det. Dir. 1238) Compartecipazione alle spese per la realizzazione della mostra di arte contemporanea "Aistetikos" 1.700,00 euro.

(Det. Dir. 1426) II Rassegna di teatro amatoriale (Marcello Cannizzo Agency), otto spettacoli per un costo totale di 17.690,00 mila euro ossia 2.211 euro a spettacolo (e per fortuna che era amatoriale, ndr.)

(Det. Dir. 1427) Mazzarelli Film Festival 8.000,00 euro

(Det. Dir. 1460) Concerto degli "Amato bross" venduto da Extempora s.r.l. per 2.940,00 euro. (Forse il rincaro in questo concerto dipende dalla proiezione del video su questa band).

(Det. Dir. 1510) Spettacolo di danza organizzata dalla Show Dance, “Polvere di diamanti...” costo 1.760,00 euro.

(Det. Dir. 1558) Spettacolo teatrale “Variazioni enigmatiche” costo 2.440,00 euro.

(Det. Dir. 1116) Acquisto di due concerti per l'evento denominato "Benvenuta estate 2014" per la modica cifra di 10.736,00 euro ossia 5.368,00 a concerto. L'evento è stato proposto dall'Associazione “Cantanti e Contanti”.

(Det. Dir. 1347) Acquisto spettacolo teatrale "Lasciami..." promosso dall'Associazione Insieme per la Cultura, costo 2.700,00 euro.

Prima di elencare le determine del 2011, bisogna fare delle precisazioni. La prima, l'Amministrazione nel 2011 compartecipò alla stragrande maggioranza degli eventi, ecco perché la singola manifestazione, concerto o spettacolo di teatro o di danza, costò mediamente dai 300 ai 500 euro. La seconda, quell'Amministrazione utilizzò le sponsorizzazioni per pagare un bel po' di eventi, che perciò non pesarono sulle casse comunali. Infine, non possiamo non ricordare come l'allora assessore allo Spettacolo, Francesco Barone, decise di far venire a Ragusa personaggi quali Caparezza o i Subsonica, ma si guardò bene dallo spendere decine di migliaia di euro. Caparezza, infatti, costò al Comune appena 5.000,00 ed i Subsonica 3.500,00 euro.

Alcune determine del 2011.

La determina più curiosa è di sicuro quella relativa all'Associazione “Cantanti e Contanti”, la n° 1.181 del 24 giugno. Con 4.000,00 euro, l'Associazione suddetta, organizzò una manifestazione itinerante con artisti di strada, mostre fotografiche, intrattenimento per i più piccoli, tornei di basket e dulcis in fundo un festival musicale con vari gruppi, tra i quali i Baciamo le Mani. La differenza con la manifestazione “Benvenuta estate”, organizzata dalla medesima Associazione nel 2014, è evidente, in questo caso due concerti sono costati circa 11 mila euro.

(Det. Dir. 1.636) Concerto live “Faciti Rota” costo 503,70 euro.

(Det. Dir. 1.433) Due serate dedicate all'opera lirica, I Pagliacci e La Tosca, organizzate dall'Associazione culturale “Incontri Iblei”, per un importo totale di 5000,00

(Det. Dir. 1.660) Concerto dei “Acoustic Scarlett Band”, musica jazz, costo 354,96 euro

(Det. Dir. 1.462) “Notti D'estate”, cinque spettacoli di teatro e musica, costati al Comune 11.650,00 ossia 2.330,00 cadauno, proposti dalla Marcello Cannizzo Agency

(Det. Dir. 1.489) Manifestazione “E' … state in musica” 5 concerti (Radio Clima in concerto, Strike, Daniele Chiricosta, Vanadio, Brothers in the straits) ed uno spettacolo di danza (Quadri di danza), più 500 locandine e 10.000 brochure al costo di 13.000 euro.

Queste sono alcune determine, poi ce ne sono tante altre a costo zero, perché pagati, come dicevamo, con gli sponsor. Un esempio è la determina n° 1494, denominata “Sentieri umani villaggio musicale in festival”, di un valore di circa 18.000,00 euro, che prevedeva tre serate di musica al Castello di Donnafugata, con video proiezioni, documentari sull'integrazione culturale e laboratori sulla costruzione di strumenti musicali. Un altro esempio è il progetto grafico costato 500 euro e pagato anch'esso dagli sponsor, contro i 2.300 euro della grafica di quest'anno pagati interamente dal Comune.

Il perché questa disparità non è chiara, non si sa se è stato un regalo dell'assessore agli artisti o se questi l'hanno circuita a causa della sua inesperienza o ancora se questo è stato il conto, presentato all'Amministrazione Piccitto, per aver collaborato gratuitamente alla campagna elettorale dello scorso anno. Adesso non possiamo che aspettare la seconda edizione del Natale barocco a marca grillina.


Ragusa. L'ass. Corallo indaghi sulle cause di questi continui sbalzi di tensione

Ragusa. L'ass. Corallo indaghi sulle cause di questi continui sbalzi di tensione

In questi giorni chi abita nel centro storico di Ragusa superiore, si è accorto di vari sbalzi di tensione, specie durante le ore notturne. L'energia elettriva va e viene. Il Comune di Ragusa, da due giorni sta inviando delle note dove spiega come questi sbalzi stanno compromettendo gli impianti di sollevamento delle acque. Addirittura, questa notte, le continue interruzioni di energia elettrica hanno danneggiato alcune tubature. Il guasto è stato prontamente riparato, assicurano dal Comune, nonostante ciò l'assessore Corallo non si sente di escludere, con assoluta certezza, possibili disagi per tutt'oggi, perciò ha potenziato il servizio di autobotti.

La domanda che ci poniamo e che poniamo all'assessore Corallo è un'altra. Da cosa dipendono questi sbalzi di tensione? Ci sono dei lavori in corso? Alcuni parlano dell'elettrodotto di Malta, che in un modo o nell'altro interferirebbe con il nostro sistema di distribuzione di energia elettrica. Ora se questa è una possibilità, non lo sappiamo, vorremmo però che l'assessore facesse chiarezza sulla vicenda.

 

 

 

 


Qualcosa proprio non quadra nella selezione del dirigente economista

Qualcosa proprio non quadra nella selezione del dirigente economista

Durante il Consiglio comunale di ieri, Maurizio Tumino, ha acceso i riflettori sulla mai sopita vicenda della nomina del dirigente economista, che finalmente si chiuderà con l'insediamento ufficiale del dott. Marco Cannata, il prossimo 18 settembre.

 Tumino ripercorre passo, passo, tutti i momenti salienti della vicenda, naturalmente determine alla mano. La prima (n. 492 del 24 marzo 2014) tramite la quale si approva la nomina della Commissione giudicatrice, dopo appena un mese, però, il primo componente della Commissione si dimette e, con la determina n° 655, viene nominato il suo sostituto. Il sei giugno scorso viene approvata la graduatoria dei partecipanti alla selezione per il suddetto concorso.

 Tutto sembra filare senza alcun intoppo, sino al 10 giugno. Infatti, in questa data, Vittorio Zambrano, componente e presidente della Commissione si dimette. Tutto normale, certamente. In fondo non c'è nulla di strano se due componenti si dimettono in appena due mesi, può succedere. E così giungiamo al 24 giugno, quando viene approvata la graduatoria dei candidati, in altri termini viene identificato il vincitore del concorso, nella persona del dott. Marco Turriziani.

 L'iter di questa selezione sembra finalmente essersi concluso ed invece no. Lo scorso 5 agosto, il Comune decide di rinominata e riconvocata la Commissione giudicatrice, che annulla la precedente graduatoria per redigerne una seconda. Pare, infatti, che siano stati numerosi i ricorsi giunti in Comune. La Commissione giudicatrice avrebbe commesso alcuni errori nel valutare il punteggio relativo “ai titoli professionali o di servizio o alle pubblicazioni dei candidati”, si legge nella determina n° 1434 del 5 agosto. Tutto viene riscritto, Turriziani non è più il vincitore del concorso.

 Qualcosa proprio non torna! E' questa la denuncia del consigliere Tumino, che se per le prime due iniziali defezioni aveva storto il naso, è questa seconda convocazione ad istillargli il dubbio. Inizia a sospettare qualche strana manovra, anche a causa della tempistica. Tutto ciò avviene in agosto, quando la stampa, i consiglieri e praticamente tutta la città è semplicemente assopita sotto il sol leone. E' tutto in regola? O è stata un'abile mossa di qualche dirigente o di qualche rappresentante dell'Amministrazione ad aver influenzato l'esito del concorso? Perché la Commissione, la prima volta, sbagliò a valutare i titoli dei candidati?