Cassì interviene, piano piano, sulle Cam Com.

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La questione delle Camere di Commercio ritorna in auge ma non per diventare il tanto suspicato “volano” dell’economia ma, piuttosto, come mera merce di scambio, per uomini e poltrone, in vista di elezioni.
Oggi interviene anche il sindaco Cassì, preoccupato della confusione che si verrebbe a creare da uno spacchettamento scriteriato, ed auspica, invece, che si possa tornare ad essere autonomi. La cosa ci piacerebbe tantissimo! Però come abbiamo detto in altro articolo, ora, interessa di più, ad alcuni politici, la possibilità di nomina, ad esempio, di commissari per organismi nascenti e mettere qualche uomo qua e la. E torna di grande attualità anche la questione aeroporto di Catania (dimenticate Comiso) che ha tra i suoi vertici espressioni ragusane premiate per la disponibilità precedente che verrebbero defenestrate da un Agen rimasto solo.
Il sindaco dice: Un emendamento approvato in Commissione Parlamentare all’interno del decreto
“Sostegni bis” mette però in discussione gli accorpamenti già avvenuti in Sicilia
delle Camere di Palermo e di Enna, delle Camere di Catania, di Ragusa e di
Siracusa, e di quello in itinere tra le Camere di Agrigento, Caltanissetta e Trapani,
con un nuovo possibile scenario in cui le ex Camere di Commercio di Ragusa e
Siracusa verrebbero scorporate dalla Camera di Commercio di Catania per unirsi
alle Camere di Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Il risultato sarebbe quindi una
rete disomogenea per identità territoriale ed affinità economiche, difficilmente
collegata sotto il profilo della viabilità e probabilmente economicamente non
sostenibile. Continua Cassì: Sarebbe invece auspicabile un percorso
che riporti le Camere ad una identità territoriale di carattere provinciale, proprio per
ridare ad ogni territorio ed al sistema delle sue imprese un riferimento vicino,
consapevole ed efficace. Tuttavia, allo stato attuale, sarebbe ancora più disastroso se
gli interessi del tessuto imprenditoriale della provincia di Ragusa venissero sganciati
dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia non per costituire una nuova Camera
di Commercio di Ragusa ma per convergere in un’unica grande Camera costituita da
cinque province con storie, tradizioni e caratteristiche economiche del tutto
differenti. Quale il vantaggio reale per le imprese della provincia di Ragusa?
Mille canne di ragione! Ma Cassì potrebbe, da sindaco di questa città, inc……rsi in modo violento richiamando i politici locali e facendosi spiegare la ratio di queste stupidaggini. E poi saremmo dell’idea di spingere Musumeci, che lo ha detto più volte, a rivedere anche la questione delle Province che in Italia lavorano in modo autonomo ed in Sicilia languono attendendo l’elemosina regionale. Siamo certi che i pentastellati che hanno voluto la morte delle Province come erano, ora, sarebbero d’accordo a ripristinarle proprio per questioni di rappresentanza. Insomma sarebbe il momento di prendere posizioni forti tanto dalla regione non arriva niente e il popolo gradisce i condottieri coraggiosi.

di Direttore12 Lug 2021 17:07