Strage di cani e gatti a Donnalucata. Appello della Lav
Profondo sdegno per la strage di cani e gatti avvenuta a Donnalucata. Un atto vile che si inserisce in una preoccupante scia di avvelenamenti che sta colpendo l’intera provincia. Non restiamo a guardare.
Ciò che ha colpito la frazione di Donnalucata nelle ultime ore non è “solo” un atto di inaudita crudeltà contro esseri senzienti, ma è un grave reato che mette in pericolo la salute pubblica e l’ambiente. Come LAV Ragusa, siamo vicini ai residenti e ai proprietari degli animali uccisi, ma chiediamo con forza che la rabbia e il dolore si trasformino in azioni concrete di denuncia.
Purtroppo, Donnalucata non è un caso isolato. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a episodi simili in diversi comuni della provincia iblea, segnale di una deriva incivile che non può più essere tollerata. L’uso di esche avvelenate è un metodo barbaro e illegale per “risolvere” il randagismo o i dissidi di vicinato.
COSA FARE SE TROVI UN ANIMALE MORTO O UN’ESCA
Se sospetti un avvelenamento, non limitarti allo sfogo sui social.
La procedura legale è l’unica via per identificare i responsabili e fermare la strage.
1. Chiamare le autorità: Se trovi un animale morto o un’esca sospetta, contatta immediatamente la Polizia Municipale o i Carabinieri (112). È fondamentale che venga redatto un verbale sul posto.
2. Attenzione alla manipolazione: Non toccare assolutamente le esche o il cadavere a mani nude. Se possibile, scatta foto e video dell’area e della posizione del ritrovamento prima che venga rimosso.
3. L’intervento del Veterinario e dell’ASP: Ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale, il veterinario che accerta il sospetto avvelenamento (su un animale vivo o morto) deve segnalarlo immediatamente al Sindaco e all’ASP competente. Il corpo dell’animale deve essere inviato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) per l’autopsia e gli esami tossicologici.
4. Bonifica dell’area: Il Sindaco, ricevuta la segnalazione, ha l’obbligo di far bonificare l’area, segnalarla con apposita cartellonistica e intensificare i controlli da parte delle guardie giurate o delle forze dell’ordine.
5. Spingere denuncia: Invitiamo tutti i cittadini coinvolti a presentare formale denuncia contro ignoti presso le autorità giudiziarie.
L’avvelenamento di animali è un reato punito dal Codice Penale (art. 544-bis e 544-ter). Chi sparge veleno non colpisce solo l’animale, ma inquina il suolo e mette a rischio la vita di bambini che potrebbero entrare in contatto con le sostanze tossiche.
LAV Ragusa continuerà a monitorare la situazione a Donnalucata e in tutta la provincia. Chiediamo alle amministrazioni locali non solo parole di condanna, ma l’attivazione immediata di tavoli tecnici per il controllo del territorio e l’applicazione rigorosa delle leggi a tutela degli animali.
Chiunque avesse informazioni utili sui responsabili di questi atti criminali può contattarci in totale riservatezza. Non permettiamo che l’indifferenza diventi complice di questi assassini.
di Redazione08 Mag 2026 23:05
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