Rivoluzionata la sosta in città, più razionale, meno esosa e a trazione turistica

Rivoluzionata la sosta in città, più razionale, meno esosa e a trazione turistica

Questa mattina in conferenza stampa il vicesindaco, Massimo Iannucci, ha presentato il nuovo regolamento sulla sosta in città. Un regolamento che rivoluziona l'esistente, pensato primariamente per agevolare i turisti e chi viene da fuori, ma non solo.
Il Comune sta già predisponendo un bando per affidare tutti i parcheggi presenti in città, oltre alle strisce blu, ad un unico soggetto, il quale dovrà garantire, tra l'altro, dei bus navetta da e per i giardini iblei e il ponte San Vito, così da garantire un collegamento costante tra Ragusa e Ibla.
Saranno uniformati gli orari di sosta per i residenti a Ragusa Ibla e a Ragusa superiore, dalle 20 alle 8 del mattino, inoltre è stata regolamentata la sosta a Ibla per i bus turistici, che dovranno parcheggiare in C.da Colombardo, dove sono stati predisposti ben 20 posti per gli autobus, liberando così numerosi posti auto sulla circonvallazione.
A tal proposito, il vicesindaco, ha dichiarato che c'è una precisa volontà da parte dell'Amministrazione di realizzare a breve un parcheggio multipiani a Ibla.
Infine parcheggiare costerà meno, sembra lo slogan dell'Amministarzione.
Sarà gratuito il parcheggio per chi possiede un pass rosa o un'auto elettrica, sarà scontato invece il ticket per chi farà l'abbonamento con la prepagata fornita dal gestore unico dei parcheggi. Ad esempio, 2 euro per tutta la giornata ed un ero per mezza giornata. Inoltre, sarà predisposto uno sconto del 20% per le comitive che partecipano a manifestazioni con prenotazione da almeno 3 giorni prima, lo sconto salirà al 30% per i gruppi che andranno a mangiare nei ristorazione e al 40% per le comitive che dimostreranno di alloggiare in hotel e nei B&B.


Pozzallo, dai clandestini ai cardellini

Pozzallo, dai clandestini ai cardellini

Si contrabbanda di tutto, ormai ne abbiamo la certezza, grazie anche ad un episodio risalente allo scorso 19 ottobre, avvenuto al porto di Pozzallo: le Fiamme Gialle del Comando Provinciale un veicolo diretto a Malta con a bordo, ben occultati, oltre 1.000 cardellini appartenenti alla specie protetta dei fringillidi.

L’ispezione accurata del mezzo, a cura dei militari della Tenenza di Pozzallo unitamente a personale della Sezione Operativa dell’Agenzia delle Dogane, è scattata quando l’uomo alla guida, richiesto di esibire la documentazione di scorta al materiale trasportato, ha cominciato a manifestare segni di evidente nervosismo. Ciò che gli agenti in divisa hanno rinvenuto nel veicolo deve aver lasciato una certa perplessità.

img_1853I volatili sono stati rinvenuti, in pessime condizioni igieniche, all’interno di un doppio fondo situato sotto il cassone del mezzo, rinchiusi in anguste gabbie di plastica che normalmente si utilizzano per gli ortaggi e la frutta. Il conducente non è stato in grado di esibire alcuna documentazione attestante la specie, la provenienza e il legittimo possesso.

Con la collaborazione della Ripartizione Faunistico-Venatoria di Ragusa, gli uccellini, come previsto dalle disposizioni di legge e dalla Convenzione di Washington (CITES) sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, sono stati tutti liberati all’interno di un’area faunistica protetta nel territorio di Scicli, dove gli esemplari potranno nuovamente ritrovare il loro habitat naturale.

In tale circostanza, è stato appurato il decesso di 60 esemplari, mentre altri 8, gravemente feriti, sono stati affidati ad una struttura riabilitativa.

Secondo una stima, gli uccellini destinati al commercio illegale avrebbero fruttato sul mercato un guadagno di oltre 150.000 euro: una gran bella somma per il calabrese A.B., di 44 anni, il quale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per i reati di maltrattamento, uccisione, detenzione di specie protette e ricettazione.

 


Fronte Migranti, giornate intense per Pozzallo e tutta la Sicilia. Numerosi gli sbarchi

Fronte Migranti, giornate intense per Pozzallo e tutta la Sicilia. Numerosi gli sbarchi

Migliaia di migranti hanno raggiunto le nostre coste negli ultimi giorni, con una numerosissima presenza di minori. Ancora viva l’attenzione sull’emergenza migratoria, riesplosa con veemenza nel fine settimana ed ancora non esauritesi del tutto.

Ancora ieri sera un nuovo sbarco a Pozzallo: 650 migranti giunti al mattino a bordo della nave militare irlandese “Samuel Beckett”, di cui 348 uomini, 136 donne e 166 minori tra i quali 26 facenti parti di nuclei familiari, molti di nazionalità eritrea (515) ed il resto proveniente da diversi altri Paesi quali Algeria, Bangladesh, Etiopia, Guinea, Somalia e Sudan.

A seguito di preallerta, sono state attivate tempestivamente le procedure di primo soccorso ed assistenza secondo le linee guida del “Piano Coordinato di Soccorso ed Assistenza in evento di sbarco di cittadini extracomunitari” e le operazioni si sono svolte nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, con il coordinamento della Prefettura ed il contributo operativo delle Forze di Polizia territoriali, del locale Servizio del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, del Comune di Pozzallo, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, della Croce Rossa Italiana e delle Organizzazioni non governative, nonché delle associazioni del volontariato locale.

Per uttti i migranti sbarcati, fatta eccezione per 7 donne di cui 6 in stato di gravidanza, per le quali - in esito alle verifiche sanitarie effettuate sia a bordo che in banchina nel rispetto delle previste procedure - si è reso necessario il ricovero nei vicini presidi ospedalieri per gli accertamenti del caso, sono stati accolti in strutture mobili presso l’area antistante l’hotspot di Pozzallo, in attesa delle disposizioni ministeriali per i conseguenti trasferimenti.

In condizioni di continuità operativa, il dispositivo di assistenza e di accoglienza – coordinato dal Prefetto Librizzi – ha consentito, nella massima sicurezza, sia pur in presenza di una consistente entità  di migranti, un corretto ed efficace svolgimento della gestione socio-assistenziale e sanitaria  e delle operazioni di identificazione con ampia e proficua collaborazione dei soggetti istituzionali a vario titolo interessati, come nei recenti eventi di sbarchi di migranti.

Nel frattempo continua la lotta agli scafisti, o presunti tali: in riferimento allo stesso sbarco, le indagini hanno permesso di rintracciare un sudanese ed un egiziano, individuati come i responsabili a bordo del viaggio in clandestinità. Salgono a 166 in tutto il 2016, le persone fermate per il reato d favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Cna di Vittoria, Comiso e Santa Croce unite contro l’abusivismo

Cna di Vittoria, Comiso e Santa Croce unite contro l’abusivismo

“Proclamato lo stato di agitazione contro l'abusivismo imperante”: è questa la decisione presa dai direttivi delle Cna territoriali di Comiso, Santa Croce Camerina e Vittoria, alla presenza del presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono. La presa di posizione viene a seguito della riunione avvenuta lo scorso venerdì (che si è tenuta nella sede casmenea dell’associazione di categoria).

Un attestato di solidarietà per quelle piccole imprese che ogni giorno operano nella legalità, competono a viso aperto investendo e sopportando un carico fiscale che supera il 60% annuo. A remare contro di loro tanti “concorrenti sleali”: attività invisibili al fisco e ad ogni tipo di controllo. Una competizione iniqua che vede sempre, logicamente, l’affermazione economica delle seconde sulle prime, in quanto non colpite dagli sgravi fiscali. Si è affermato un principio illogico: rispettare le regole è da cretini. La cosa ancora più fastidiosa è l'eccessiva tolleranza delle istituzioni verso queste attività. Tutti conoscono la situazione, ma nessuno prende uno straccio di iniziativa a contrasto.

La nota pervenuta dai direttivi Cna recita quanto segue: “viceversa registriamo un'intolleranza eccessiva nelle piccole infrazioni di chi opera nella legalità, anche in un momento così complicato della nostra economia. Perché tutta questa indulgenza verso la totale illegalità? Come mai tanto accanimento verso le piccole infrazioni di chi fa impresa legalmente? La misura è colma. Inizieremo a spronare le strutture istituzionali più vicine: i comuni. Chi opera nel sommerso spesso non paga neanche le imposte comunali. Le amministrazioni vogliono continuare a coprire queste "forme d'impresa"? E' arrivato il momento di affrontare questo problema trovando più soluzioni: dalle misure per l’emersione, alle denunce verso gli organi preposti. Rinunciare significa ammettere che l'abusivismo nei fatti viene elevato a nuovo modello di sviluppo di questo territorio”.


Reddito di cittadinanza. Una misura propagandistica, ma non da rigettare in toto

Reddito di cittadinanza. Una misura propagandistica, ma non da rigettare in toto

La sperimentazione sul Reddito di cittadinanza, presentata qualche giorno fa in conferenza stampa al Comune, è stata accolta da una montagna di critiche, molte delle quali provenienti da ex amministratori, non ultima l'intervista odierna di Francesco Barone ai nostri microfoni, e da ex consiglieri comunali, sia di maggioranza che d'opposizione.
Una su tutte: "Nulla di nuovo, hanno cambiato solo il nome dello strumento. Questa misura c'è sempre stata. Nessun reddito di cittadinanza".

Iniziamo a sgomberare il campo da un po' di confusione. Questo non è e non può essere il tanto decantato reddito di cittadinanza, per un solo motivo: quello propogandato dai vertici del Movimento 5 Stelle è una misura che solo il Governo centrale può adottare e non un ente locale, per ovvi motivi. Inoltre, il reddito di cittadinanza di cui parlano i vari Di Battista e Di Maio è un sussidio di ben 700/750 euro a persona. Un sussidio che è dato in cambio di un percorso formativo, propedeutico alla reintromissione nel campo lavorativo grazie alle nuove competenze professionali acquisite. Nulla a che vedere perciò con i 300 euro mensili che il Comune sta o dice di garantire ai cittadini indigenti.

Quindi questo non è il reddito di cittadinanza. Ma proviamo a chiarire la questione.

Oggi abbiamo fatto un giro di telefonate e abbiamo chiesto un po' di lumi sulla questione, bene, ciò che ci è stato detto è che questa misura non va a sostituire quelle esistenti, bensì è uno strumento in aggiuna a tutto quello che è stato fatto sino ad ora ossia il Comune ha stanziato altri 50 mila euro. Una goccia nel mare, si potrebbe dire, certo, ma meglio di nulla. Pace.

La misura approvata, questo cosiddetto reddito di cittadinanza, mira a raggiungere un altro obiettivo, forse quasi più importante di quei 50 mila euro in più: mettere un po' di ordine in tutta questa materia. Parliamo dell'emersione del lavoro nero dei tanti indigenti, che, per ovviare alle loro condizioni economiche, sono costretti ad arrabattarsi in mille modi. Un fatto questo che in qualche modo falsa le graduatorie e soprattutto l'aiuto ai più bisognosi. Ci riusciranno? E' solo una sperimentazione, ci dico. Ecco l'importanza dei servizi sociali, che dovranno indagare e scandagliare le varie richieste, nonché gli stessi soggetti richiedenti. Inoltre, ci dicono sempre in via confidenziale, sarà un preciso impegno degli uffici e quindi dell'Amministrazione quello di aggiornare sistematicamente la piattaforma dell'Inps, cosa che non sia mai stata fatta in modo esaustivo, al fine di rendere più trasparente l'erogazione dei sussidi. Nessuna rivoluzione quindi, ma un'iniziativa di tutto rispetto. A questo punto ci sorge un dubbio. Perché tanta confusione? Sono i cinque stelle che non sono riusciti a spiegarsi, vista la complessità della materia, oppure hanno veramente ragione i detrattori?


Successo per la manifestazione “Puliamo Acate”

Successo per la manifestazione “Puliamo Acate”

Ad Acate si pulisce, grazie all’evento organizzato dall’Associazione Italiana “Scout Avventista”, “La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno” e la “P.A. Procivis Acate”; si è infatti tenuta ieri, domenica 23 ottobre, la manifestazione ecologica “Puliamo Acate” dimostrando una eccellente organizzazione ed una grande sensibilità verso le problematiche ambientali locali.

Tanta dedizione da parte dei volontari che, con grande senso civico, hanno bonificato parte del Centro Storico della nostra cittadina con particolare riguardo alle piazze ed ai giardini comunali.

Le dichiarazioni del sindaco di Acate, Francesco Raffo: “stiamo scrivendo oggi una meravigliosa pagina di ecologia, educazione civica, pedagogia e volontariato grazie agli organizzatori dell’evento ed a questi stupendi ragazzi che con la loro massiccia partecipazione hanno dimostrato un grande amore per il loro paese”.


Spaccio di droga, due albanesi arrestati dalla Polizia

Spaccio di droga, due albanesi arrestati dalla Polizia

Due albanesi arrestati per spaccio di sostanza stupefacente e un vittoriese denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere è l’esito dei controlli specifici nel centro cittadino disposti dal Questore di Ragusa.

Gli uomini dell’Ufficio Volanti nel weekend appena trascorso hanno intensificato la vigilanza nelle vie del centro al fine di prevenire e contrastare reati ed attività illecite.

Durante l’attività di controllo del territorio nei pressi di via Sant’Anna gli agenti hanno sorpreso un suv con a bordo due cittadini di origine albanesi che confabulavano con un altro soggetto, conosciuto dai poliziotti come pregiudicato e assuntore di sostanza stupefacente.

Immediato sul posto è scattato il controllo degli occupanti dell’auto che alla vista degli agenti hanno cercato di nascondere un piccolo involucro di carta plastificata. La mossa non è passata inosservata ai poliziotti che hanno sottoposto a perquisizione l’auto e i passeggeri. All’interno del mezzo, celati in un porta oggetti sono state rinvenute due confezioni di carta plastificata contenente sostanza stupefacente tipo cocaina e alcune banconote del taglio di 20 euro.

Le singole dosi di droga, per un totale di alcuni grammi, e i soldi provento dell’attività di spaccio sono state sottoposte a sequestro penale mentre i soggetti di origine albanese sono stati accompagnati negli uffici della Questura di Ragusa per ulteriori accertamenti sulla loro esatta identità.

Gli uomini, diretti dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla hanno perquisito anche il domicilio dei due, nel centro cittadino, all’interno del quale sono stati rinvenuti due bilancini elettronici utilizzati per la pesatura della sostanza stupefacente oltre a diversi fogli di carta plastificata utilizzata per il confezionamento delle singole dosi.

Pertanto all’esito degli accertamenti effettuati i due cittadini albanesi, Malaj Kristal di 23 anni e Alijaj Elzen di 26 anni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel corso degli ulteriori servizi gli uomini della Sezione Volanti hanno controllato 128 persone e 56 autovetture.

In particolare nella notte tra sabato e domenica gli agenti hanno individuato un’auto con a bordo 4 giovani vittoriesi che alla vista degli agenti hanno cercato di fare perdere le proprie tracce.

L’auto è stata bloccata dai poliziotti che, tenuto conto del loro fare sospetto hanno proceduto alla perquisizione sul posto che ha portato al rinvenimento di una mazza da baseball, nascosta nel mezzo, di cui l’autista non ha saputo giustificarne il porto.

Il giovane ventenne che ha rivendicato la proprietà della mazza è stato pertanto denunciato all’autorità giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

 


Ispica, vertici delle Pro Loco. Marco Savarino presidente dell’Unpli Ragusa; eletto anche il consiglio direttivo

Ispica, vertici delle Pro Loco. Marco Savarino presidente dell’Unpli Ragusa; eletto anche il consiglio direttivo

Riparte con slancio l’azione delle Pro Loco in provincia di Ragusa. Venerdì pomeriggio presso il centro culturale del “Mercato” di Ispica è stato eletto il presidente e il direttivo di Unpli Ragusa (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Alla riunione hanno preso parte Marco Savarino (Pro Loco di Modica), Marco Ciancio (Pro Loco di Vittoria), Maria Rita Schembari (Pro Loco di Comiso), Giorgio Caccamo (Pro Loco di Ispica), Angelo Giallongo (Pro Loco di Scicli), Antonio Recca (Pro Loco di Ragusa) e Salvatore Sammatrice (Pro Loco di Acate).

L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione delle tante azioni e delle tante opportunità che l’Unpli può offrire al comparto turistico locale, considerando la costante crescita dell’area ragusana. Successivamente si è passati alle votazioni per la nomina del nuovo direttivo, questo l’esito:Marco Savarino (Pro Loco di Modica) è stato eletto Presidente di Unpli Ragusa, Maria Rita Schembari(Pro Loco di Comiso) Vicepresidente, e Marco Ciancio(Pro Loco di Vittoria) membro del consiglio provinciale; Giorgio Caccamo (Pro Loco di Ispica) inoltre supporterà il comitato provinciale nell’aspetto della valorizzazione turistica del territorio.

Le dichiarazioni del presidente regionale dell’Unpli Sicilia, Antonino La Spina: “in un’area della Sicilia in cui il turismo cresce costantemente l’azione delle Pro Loco riparte con un gruppo costituito da giovani volontari, motivati e competenti.  Riprende così il percorso di crescita delle Pro Loco di quest’area: sono tante le realtà dove si è prossimi all’apertura di nuove sedi. Saranno strategiche inoltre le azioni sinergiche che si avvieranno con i comitati Unpli delle province limitrofe”.

In Sicilia sono oltre 260 le Pro Loco aderenti all’Unpli per un totale di oltre 10mila volontari.


Ragusa partecipa alla tredicesima edizione della giornata nazionale del trekking urbano

Ragusa partecipa alla tredicesima edizione della giornata nazionale del trekking urbano

Ragusa partecipa per il 5° anno consecutivo alla Giornata nazionale del Trekking Urbano, tredicesima edizione del turismo sostenibile che si terrà lunedì 31 ottobre. L'Amministrazione comunale infatti, dopo il successo dello scorso anno che ha fatto registrare la presenza di 150 persone, ha deciso di aderire ancora una volta all'interessante iniziativa a cui partecipano altre 53 città d'arte italiane.

L'itinerario presentato da Ragusa per l'edizione di quest'anno sarà “Le vie dei Santi – Processi e Processioni” tema legato al Giubileo della Misericordia che è stato scelto a livello nazionale.

Per presentare i due percorsi che sono stati approntati per l'occasione, mercoledì 26 ottobre, alle ore 11, presso la Sala Giunta, l'assessore al turismo Nella Disca, Carlo Battaglia, presidente della sezione di Ragusa del CAI e Clorinda Arezzo, presidente dell'associazione “Iblazon”, terranno una conferenza stampa.


Agricoltura e maltempo nel vittoriese, sopralluogo di La Rosa nelle aziende più colpite

Agricoltura e maltempo nel vittoriese, sopralluogo di La Rosa nelle aziende più colpite

Ha fatto più danni di quel che si pensi la tromba d'aria che la scorsa settimana ha colpito diverse aziende nella fascia trasformata, tanto da indurre il vicesindaco vittoriese, Andrea La Rosa, a recarsi presso le aziende agricole che più di tutte sono state colpite dal maltempo, accompagnato da alcuni rappresentanti del Movimento degli agricoltori (Mda) e del Movimento Sviluppo Agricolo.

Il vicesindaco e presidente del Movimento Politico Sviluppo Ibleo si è reso testimone dello sfacelo lasciato dalla tromba d'aria, in quelle campagne dove "le serre sono andate pressoché distrutte. Quasi nulla è recuperabile. Una mazzata davvero terribile per tutti gli operatori del settore come se già non bastassero le altre problematiche con cui il comparto si confronta tutti i giorni". La Rosa ha proposto un incontro con gli imprenditori agricoli nella giornata di giovedì 27 ottobre a palazzo Iacono. La riunione servirà a comprendere quali potranno essere gli accorgimenti eventualmente da adottare, attraverso i canali regionali e nazionali, coinvolgendo pure l’Ipa di Ragusa, per garantire i dovuti risarcimenti agli agricoltori.

Le sensazioni del vicesindaco nelle sue seguenti dichiarazioni: "sono rimasto profondamente colpito dal rammarico, sino alle lacrime, esternatomi da alcuni dei produttori più avanti negli anni che, in pratica, si ritrovano in mezzo a una strada. Ho portato loro la mia personale solidarietà e quella del sindaco Giovanni Moscato e ho spiegato che il nostro impegno sarà finalizzato a individuare un percorso che ci garantisca le soluzioni migliori per arrivare a recuperare, il più possibile, il terreno perduto. Saranno valutate quali le soluzioni, anche caso per caso se necessario, al fine di dare risposte assolutamente indispensabili in questo periodo problematico".