Puntata integrale di SALASTAMPA sulle problematiche di via Roma

Puntata integrale di SALASTAMPA sulle problematiche di via Roma
Pubblichiamo integralmente la prima puntata, di questa stagione, di SALASTAMPA, che si è occupata delle tante criticità di via Roma e del centro storico. Gli ospiti di questa puntata sono stati: il sindaco Piccitto, l’on. Dipasquale, il presidente dell’Ascom Ragusa, Salvatore Ingallinera, il presidente di Youpolis, Simone Digrandi e l’urbanista Giosué Scalisi, oltre ad alcuni commercianti di via Roma.
Nino Minardo: “approvata legge sul caporalato e sfruttamento del lavoro in agricoltura. Accolto mio odg sul fenomeno degli infortuni”

Nino Minardo: “approvata legge sul caporalato e sfruttamento del lavoro in agricoltura. Accolto mio odg sul fenomeno degli infortuni”
È stata definita un’emergenza umanitaria, quella del caporalato molto diffuso nella Sicilia sud-orientale: un fenomeno preoccupante per il quale il parlamento sta legiferando per contrastarlo. Su tale problematica si è espresso l’onorevole Nino Minardo: “da molti anni la provincia di Ragusa rappresenta purtroppo un crocevia per i migranti provenienti da più parti del mondo fatto che genera lavoro nero, sfruttamento dei lavoratori e rischi per la loro incolumità”.
Il progetto di legge approvato dall'Assemblea contiene norme penali che reprimono in modo efficace il “cosiddetto caporalato”. Il Parlamento, infatti, è intervenuto con grande efficacia per eliminare uno dei problemi più gravi della nostra economia agricola. A questo problema si aggiunge di conseguenza un altro fattore di rischio per la sicurezza dei luoghi in cui gli sfruttati lavorano, non solo quest’ultimi ma anche quanti operano nel mondo agricolo che non hanno la salvaguardia giusta riguardo alla prevenzione sugli infortuni.
Nella legge c’è qualcosa anche dello stesso Minardo: “nel corso dell’esame in Aula del ddl recante, appunto, disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo è stato accolto un mio odg sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, compreso quello agricolo, per salvaguardare i lavoratori con adeguate e concrete misure per garantire loro maggiore sicurezza e salvaguardia”.
Via Roma croce e delizia della nostra città. SALASTAMPA se n'è occupata ieri

Via Roma croce e delizia della nostra città. SALASTAMPA se n'è occupata ieri
Ieri, presso i locali dell'Hotel Mediterraneo Palace, le redazioni di Teleiblea e di Reteiblea.it, hanno inaugurato la stagione di SALASTAMPA (#SLS), il programma di approfondimento, che ieri si è occupato della complessa vicenda di via Roma.
Tante le questioni sul tavolo. pedonalizazione o no della via Roma, degrado in centro, crisi economica e soluzioni, possibili, paventabili e auspicabili.
Un confronto, a tratti uno scontro, ma sempre civile, durante il quale i relatori intervenuti all'incontro (il sindaco Piccitto, l'on. Dipasquale, il presidente dell'Ascom Ragusa Ingallinera, il presidente di Youpolis Digrandi e l'urbanista Scalisi) hanno fornito la loro specifica chiave di lettura del fenomeno "via Roma". Un confronto, ma anche uno scontro abbiamo detto, perché i tanti commercianti, intervenuti, hanno, giustamente, rivendicato e difeso con forza il loro punto di vista.
Questa è solo un estratto della trasmissione che andrà in onda domani sera, mercoledì 19 ottobre, alle ore 21 all'interno de L'Indice su Ch 110.
Il programma come tradizione verrà replicato alle 22.30, alle 24, alle 02.00, alle 05.45, alle 07.30 e alle 14 del giorno dopo.

Acate, libico abusava di una minorenne di origine nigeriana. La Ragazza era obbligata a prostituirsi

Acate, libico abusava di una minorenne di origine nigeriana. La Ragazza era obbligata a prostituirsi
Tremenda vicenda proveniente da Acate. Un libico abusava di una ragazzina di 16 anni, di origine nigeriane, e la faceva prostituire, ottenendo denaro: è finito così in manette il trentaduenne, Ramzi Mohammed Ali (foto), con l’accusa di riduzione in schiavitù, prostituzione minorile e violenza sessuale.
L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, suscettibili di ulteriori sviluppi operativi, avrebbe mantenuto la giovane donna in uno stato di soggezione continuativa dal luglio 2016 fino ad oggi, abusando di lei e costringendola a prostituirsi in territorio di Acate: gli episodi di violenza sessuale da parte del 34enne avvenivano giornalmente e, per procacciarsi denaro facile la faceva prostituire, sia con cittadini italiani che di origine straniera, inducendola ad avere numerosi rapporti quotidiani. Il denaro corrisposto per ogni prestazione veniva poi interamente consegnato dalla nigeriana al suo aguzzino che, se i guadagni non raggiungevano le sue aspettative, non disdegnava di picchiarla e di minacciarla gravemente.
L’attività investigativa, frutto di una segnalazione al 112, ha permesso di porre immediatamente fine all’incubo della 16enne che, ora, si trova in un luogo protetto per essere poi trasferita in un centro per donne minorenni.
Il libico, invece, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per le gravi responsabilità emerse a suo carico e, al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di via Galileo Galilei, tradotto presso il carcere di Ragusa, a disposizione del Sostituto Procuratore presso il Tribunale ibleo, dott.ssa Giulia Bisello, per i provvedimenti di competenza. Sono tuttora in corso accertamenti da parte degli inquirenti finalizzati ad approfondire ancora alcuni aspetti meritevoli di attenzione.
Vittoria, il pomodoro è malato. Un virus preoccupa i produttori

Vittoria, il pomodoro è malato. Un virus preoccupa i produttori
Un violento virus sta minacciando in questi giorni le coltivazioni di pomodoro della fascia trasformata, rianimando i timori di diversi produttori che operano soprattutto nel territorio di Vittoria. La colpa potrebbe essere attribuita alle temperature anomale che colpiscono il territorio in questo periodo.
Di fronte a quest’altra magagna per la produzione agricola Ipparina, già messa a dura prova dagli ultimi anni di crisi economica, l’amministrazione vittoriese cerca l’aiuto della regione ed il supporto delle Istituzioni. Nella giornata di ieri il sindaco Giovanni Moscato ha scritto all’Assessore Regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, al Centro Fitosanitario Regionale ed all’Ispettorato Agrario di Ragusa. Le dichiarazioni del primo cittadino vittoriese: “la nostra agricoltura sta vivendo un momento di grande sofferenza a causa della crisi globale e rischia di pagare un dazio ancora più alto per via della diffusione del virus. Sono al fianco dei nostri produttori e abbiamo già sollecitato le istituzioni regionali per trovare insieme delle contromisure a tutela della nostra agricoltura e delle nostre produzioni”.
A riprova della preoccupazione che trapela dal Comune, seguono le dichiarazioni dei consiglieri del Gruppo Riavvia Vittoria, Agata Iaquez e Toti Miccoli, che valutano la più recente problematica del virus nell'ambito della crisi generale che investe il settore agricolo. Nella nota congiunta dei due consiglieri si legge la polemica contro i Governi (regionale e nazionale) accusati di essere assenti dal territorio e lontani dal mantenere ataviche promesse di sostegno e vicinanza: “gli agricoltori della fascia trasformata, la quale per massima parte ricade nel territorio di Vittoria ascoltano da anni le promesse dei Governi, sia nazionale che regionale, e da altrettanto tempo vedono disattese puntualmente quelle stesse promesse. Stanno lasciando morire la nostra agricoltura”. Una concitata richiesta di intervento, che attende una risposta.
Siepi costose a Modica: non procedono alla scerbatura e arriva la multa

Siepi costose a Modica: non procedono alla scerbatura e arriva la multa
Erano stati oggetto di un’ordinanza sindacale che li obbligava a procedere con alcune operazioni di scerbatura per cespugli ed alberi presenti sulle loro proprietà, in quanto si riversavano su suolo pubblico. Sono quattro le persone deferite alla Procura della Repubblica di Ragusa per inosservanza a tale ordinanza emessa dal sindaco modicano, Ignazio Abbate.
Si tratta di altrettanti proprietari di immobili, tre a Marina di Modica e uno a Modica. Le quattro persone denunciate, erano state identificate dagli uomini del Nucleo Operativo di Polizia Edilizia ed Ecologica(Nope) della polizia locale, e dopo essere state diffidate erano state invitate a provvedere alla scerbatura dei luoghi di loro proprietà entro tre giorni.
Il periodo è trascorso abbondantemente senza che gli interessati avessero provveduto, cosicché la polizia locale ha provveduto al deferimento in ragione dell’art. 650 del codice penale, secondo cui chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito dalla legge, se il fatto non costituisce un più grave reato [337, 338, 389, 509], con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a duecentosei euro.
Ospedale Modica, al via i lavori per il nuovo Pronto Soccorso

Ospedale Modica, al via i lavori per il nuovo Pronto Soccorso
Buone notizie per la sanità modicana, quelle provenienti dall’Asp7, la quale ha comunicato alla cittadinanza che stamattina sono stati ufficialmente affidati i lavori per la costruzione del nuovo Pronto Soccorso di Modica.
L’incontro tenuto in Direzione Sanitaria dell’ospedale ha permesso di illustrare il nuovo progetto nelle sue articolazioni strutturali e funzionali, chiarendo i nuovi percorsi dei pazienti in funzione delle diverse priorità assistenziali.
Alla riunione era ben rappresentata l’amministrazione della città della Contea, con la presenza del sindaco Abbate, accompagnato da una nutrita rappresentanza del Consiglio e della Giunta comunale. L’atmosfera di comune soddisfazione delle due istituzioni, espressa anche dal Direttore Sanitario aziendale e dal Direttore Generale, è stata condivisa da tutti i presenti.
La firma del contratto ha sancito l’inizio del conto alla rovescia che vedrà il nuovo Pronto Soccorso prendere vita tra 180 giorni a partire da oggi.
Renzi cita la metropolitana di superficie di Ragusa tra i progetti da finanziare con i fondi per gli enti locali

Renzi cita la metropolitana di superficie di Ragusa tra i progetti da finanziare con i fondi per gli enti locali
Parole incoraggianti quelle del premier Mattero Renzi in merito al progetto per la metropolitana di superficie di Ragusa; all’assemblea ANCI, tenutasi a Bari, il primo ministro spende qualche frase in merito all’annosa questione, annoverata fra altri progetti di mobilità particolari interessanti altri comuni d’Italia.
Queste, le esatte parole del premier: “metteremo a disposizione dei Comuni due miliardi. Dalla rigenerazione urbana di Scampia a Napoli fino al Corviale a Roma, dal quartiere satellite di Pioltello nella città metropolitana di Milano fino alla ferrovia urbana nel profondo sud di Ragusa, gli interventi che i sindaci ci hanno proposto saranno finanziati senza distinzione alcuna, nella logica della leale cooperazione istituzionale”.
A cogliere, con soddisfazione, ciò che Matteo Renzi ha dichiarato in seno alla Fiera del levante di Bari, il presidente per la Mobilità alternativa, Franco Cilia, che sulla necessità di sfruttare i fondi statali ha rilasciato quanto segue: “stiamo procedendo affinché possano essere sfruttate le risorse che il Governo nazionale, dopo una intesa con il Cipe, inserirà nella prossima legge di Stabilità, finanziando tutti i progetti sulle periferie avanzati dai singoli Comuni, tra questi anche il nostro. Dobbiamo dunque fare in modo che gli elaborati progettuali siano all’altezza della situazione. Perché soltanto così possiamo sperare di non deludere quella che è una legittima aspettativa, ormai da decenni, della nostra città e dei ragusani”.
Lotta allo spaccio di droga, due arresti in contrada Pantano Secco

Lotta allo spaccio di droga, due arresti in contrada Pantano Secco
Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Pozzallo, unitamente ai carabinieri della Stazione di Marina di Modica, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani.
I militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione rurale in C.da Pantano Secco in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un anomalo via vai di giovani.
Dunque ieri, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz, nel corso del quale hanno tratto in arresto Lorefice Marcantonio, classe ’88, commerciante, già noto alle forze di polizia, e De Chino Martino, classe ’95, bracciante agricolo, incensurato, ritenutosi responsabili in concorso del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso dell’attività antidroga, infatti, i militari dell’Arma hanno eseguito un controllo nella casa rurale di proprietà di Lorefice e, durante le operazioni di perquisizione, hanno rinvenuto ventidue piante di “cannabis indica” di cui diciotto dell’altezza di circa 40 cm, e quattro dell’altezza di circa 10 cm, collocati in vasi di plastica ed opportunamente occultati sul retro dell’immobile. All’interno del caseggiato venivano rinvenuti 12 gr. di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” suddivisa in dosi; 0,5 gr. di “hashish” in dose; dei “grinder”; e la somma in contanti di euro 165 in banconote di vario taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
A conclusione del controllo, dunque, i soggetti sono stati condotti in caserma e dichiarati in arresto per reato in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, D.ssa Giulia Bisello, sono stati sottoposto agli arresti domiciliari.
La sostanza stupefacente sequestrata è stata trasmessa al laboratorio analisi dell’ASP di Ragusa per le previste analisi qualitative e quantitative anche al fine di quantificarne con precisione le dosi e i guadagni ricavabili.
Prosegue intanto l’intensa attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica che stanno svolgendo mirati servizi antidroga finalizzati anche alla tutela dei giovani ragazzi che, solitamente più sensibili, troppo spesso continuano ad essere coinvolti in questo tipo di fenomeno, sicuramente ignari delle gravi conseguenze che ne possono derivare.
Video. Francesco Barone sulla protesta dei vigili, sui volontari e su una certa volontà politica

Video. Francesco Barone sulla protesta dei vigili, sui volontari e su una certa volontà politica
"Se questi tre vigili non vengono assunti è solo per una precisa volontà politica", lo dichiara Francesco Barone ai nostri microfoni. "E' una mezza verità ciò che dichiara il primo cittadino sulla penuria di soldi - continua Barone - infatti è vero che la legge obbliga l'Amministrazione a destinare il 50% dei proventi delle multe al Corpo della Polizia Municipale, mentre il restante va a beneficio dell'Ente, ma è altrettanto vero che il sindaco può decidere di destinare una percentuale maggiore alla polizia municipale, basta volerlo".
