“Raccontami l’ultima favola”, un libro sulla vita di Boris Giuliano

“Raccontami l’ultima favola”, un libro sulla vita di Boris Giuliano

Una vita spesa all’insegna della lotta a cosanostra, quella di Boris Giuliano, ricordato ovviamente come uno dei grandi eroi dell’epopea dell’antimafia.
L’opera, dal titolo “Raccontami l’ultima favola” (Mohicani Edizioni), sulla vita del celebre commissario di Polizia di Palermo porta la firma della giornalista Alessia Franco; il testo si avvale anche della prefazione della criminologa Lucia Risicato, ed è stata impreziosita ulteriormente con l’inserimento della lettera aperta di Selima Giuliano indirizzata al padre ormai scomparso per mano della mafia. Perché se da una parte l’opera ripercorre tratti già noti di Boris Giuliano e rendicontati nella storia della cronaca italiana, con questo libro si vuole rendere nota anche la personalità all’interno della famiglia, l’attitudine paterna, le amicizie e la giovialità…
A parlare del libro, oltre all’autrice Alessia Franco, la vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Teresa Di Fresco e il capo ufficio stampa del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Gianni Molè.
La presentazione è prevista per giovedì 15 (ore 17:00), nella Sala Comvegni del Libero Consorzio di Ragusa (ex Provincia).


Operazione antidroga a Pozzallo, arrestato diciottenne

Operazione antidroga a Pozzallo, arrestato diciottenne

Ieri pomeriggio i Carabinieri hanno arrestato un giovane pozzallese, D.M. (classe ’98, ma già noto alle forze di polizia), sorpreso con diversi grammi di marijuana, un bilancino di precisione e soldi in contanti.
Nello specifico, i militari hanno concentrato l’attenzione nei pressi della villa comunale di Pozzallo, zona solitamente molto frequentata dai giovani dove, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti.
Ieri, infatti, i Carabinieri hanno avuto la conferma, tanto che hanno notato il giovane che con fare sospetto e passo svelto si recava sul retro della villa comunale, zona più nascosta, ove erano presenti anche altri ragazzi.
A questo punto, insospettiti dall’atteggiamento del 18enne, oltretutto già noto per precedenti episodi di spaccio, i militari dell’Arma sono intervenuti per fermarlo ma, alla vista di questi ultimi, al fine di sottrarsi al controllo, il ragazzo ha opposto resistenza spintonando e strattonando un militare e gettando in mare un sacchetto che aveva tra le proprie mani.
Poco dopo, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il ragazzo ed hanno recuperato la busta gettata in mare all’interno della quale hanno trovato circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” ed un bilancino di precisione.
Sottoposto poi a perquisizione personale, il giovane è stato inoltre trovato in possesso di circa 580 euro in banconote di vario taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Il 18enne, dunque, è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
 


Santa Croce, una denuncia a piede libero per ricettazione

Santa Croce, una denuncia a piede libero per ricettazione

Nuovo episodio di cronaca nelle campagne del santacrocese: i Carabinieri hanno fermato un tunisino per ricettazione di elettrodomestici rubati.
I furti in abitazione, soprattutto in inverno, colpiscono spesso le abitazioni estive sulla fascia costiera; proprio per tale ragione i Carabinieri delle Stazioni sulla costa effettuano spesso servizi di prevenzione dei furti in abitazione e raccolgono ogni informazione utile a poter rintracciare i materiali autori dei reati.
È così che, nell’ambito di un servizio mirato, il Norm di Ragusa e la Stazione di S. Croce Camerina, hanno rinvenuto nella giornata di ieri alcuni elettrodomestici, tra cui lavatrici e forni a microonde che erano stati asportati il giorno prima da due abitazioni sul litorale camarinese. Gli elettrodomestici sono stati immediatamente restituiti ai legittimi proprietari che ne avevano già denunciato il furto, mentre il 48enne tunisino che li deteneva nel garage della sua abitazione nella campagna di S. Croce è stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione.


Riciclia si rivolge al Tar contro il sindaco Piccitto e chiede le dimissioni dell'assessore Zanotto

Riciclia si rivolge al Tar contro il sindaco Piccitto e chiede le dimissioni dell'assessore Zanotto

La Concessionaria di riciclaggio della plastica di Ragusa, Riciclia, che pochi mesi fa istallò dei raccoglitori in alcuni supermercati della città, ha deciso di rivolgersi alla magistratura per contrastare le azioni, secondo loro, ostruzionistiche messe in campo dal sindaco Piccitto e dall'assessore Zanotto. Non solo "Il sindaco Piccitto - scrivono in una loro nota - si è sempre sottratto a qualsiasi dialogo per trovare una soluzione ragionevole con la nostra azienda, ma fa eco all’assessore Zanotto che ha ostacolato la nostra attività imprenditoriale, dichiarandola illegittima, e minacciando, per di più, sanzioni in caso di nostra gestione autonoma. Noi ci affidiamo alla magistratura, e se questa dichiarerà illegittima la nostra iniziativa, chiederemo scusa ufficialmente e rimuoveremo immediatamente i nostri eco conferitori da Ragusa. Ma se dichiareranno legittima la nostra iniziativa, pretenderemo le scuse ufficiali e le dimissioni dell’assessore Zanotto".
In questi mesi, come raccontano quelli di Riciclia, sono riusci, grazie all'indispensabile collaborazione dei cittadini e dei supermercati del Gruppo Ergon, che ospitano i loro raccoglitori, a raccogliere ben 860 mila bottiglie di plastica, il che significa: meno conferimenti in discarica, con relativo risparmio per le casse comunali, riduzione della Tari per i cittadini, nonché l'emissione di buoni sconto per 17.000 €, fruiti presso i supermercati del gruppo Ergon. Questi i numeri, questi i risultati di un'iniziativa imprenditoriale messa a rischio dal Comune di Ragusa, che sta "rivendicando la gestione esclusiva degli imballaggi in plastica, riservandone il ciclo di recupero esclusivamente alla ditta Busso", nonostante, spiegano nella loro nota: "La nostra attività venga svolta tra privati, su suolo privato e nel pieno rispetto della normativa di settore".
Sulla scorta di tanti altri esempi analoghi sparsi per l'Italia, che piuttosto che venire ostacolati, vengono sponsorizzati ed incentivati dalle amministrazioni locali, i rappresentanti di Riciclia hanno deciso di rivolgersi al Tar affinché: "Un ostruzionismo del genere non venga replicato a nessun’altra società che vuole avviare una iniziativa imprenditoriale eco compatibile".
Sulla vicenda erano intervenuti, lo scorso 9 settembre, con una dettagliata interrogazione, i consiglieri Giorgio Massari e Giovanni Iacono, i quali si domandavano e chiedevano al sindaco e all'assessore al rampo se il loro ostinarsi a considerare qualsiasi rifiuto urbano, plastica compresa, di proprietà del Comune di Ragusa non andava a ledere i diritti dei cittadini di poter fare impresa, ma soprattutto se questo atteggiamento non contraddiceva "la normativa europea e nazionale per il trattamento indifferenziato delle attività di riutilizzo, recupero e riciclaggio dei rifiuti e quelle di smaltimento degli stessi, soggetti le prime alla massima partecipazione e a regime di concorrenza e le seconde a regime di privativa". Naturalmente come spesso accade quell'interrogazione cadde nel vuoto e adesso ci troviamo nella condizione di un privato che denuncia all'autorità giudiziaria il Comune e l'assessore all'Ambiente.


La “Biblioteca Svelata” del castello di Donnafugata

La “Biblioteca Svelata” del castello di Donnafugata

Il castello di Donnafugata si toglie di dosso qualche velo e scopre alcuni dei suoi tesori per gli occhi del pubblico Ibleo; tesori cartacei, in questo caso, data la natura dell’iniziativa.
“La Biblioteca Svelata: a carte scoperte” è il titolo della manifestazione culturale che investe il Castello, e che sarà fruibile al pubblico a partire da sabato 17 dicembre (giorno dell’inaugurazione, prevista dalle ore 11:00). L’iniziativa, proposta dall’amministrazione comunale, porterà il pubblico nella biblioteca del Maniero, della quale si potrà ammirare il ricco patrimonio librario (ove particolare importanza avrà la sezione “Arte&Costume”.
L’evento verrà presentato ufficialmente giorno 14, attraverso un’apposita conferenza stampa; all'incontro con gli operatori dell'informazione interverranno il sindaco Federico Piccitto e l'architetto Giuseppe Nuccio Iacono, collaboratore tecnico del sindaco che ha curato il programma della manifestazione culturale.


Confindustria Ragusa, un incontro su "sviluppo ed internazionalizzazione delle Pmi"

Confindustria Ragusa, un incontro su "sviluppo ed internazionalizzazione delle Pmi"

Previsto per domani un incontro presso la Sala Convegni di Confindustria Ragusa (Fase I della zona industriale), dal tema: “Sicilia2020: strumenti finanziari per lo sviluppo della Sicilia e per l’internazionalizzazione delle pmi”; l'evento  prenderà il via alle 9:30.
Si tratta di un evento previsto in occasione dell’incontro organizzato dalla Piccola Industria di Sicindustria insieme con il Consorzio Coexport Sicilia,Confindustria Ragusa e Enterprise Europe Network, la rete europea per l’internazionalizzazione delle pmi di cui Sicindustria, e in collaborazione con l’assessorato regionale delle Attività produttive e le commissioni Bilancio e Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana.
Così il Presidente della Piccola Industria, Giorgio Cappello: "la Regione siciliana  si appresta a rendere attuative le misure di intervento del Por Sicilia 2014-2020 di competenza dell’assessorato regionale delle Attività produttive, con riferimento agli obiettivi tematici ‘Ricerca & innovazione’ e ‘Rilancio della competitività delle imprese nei mercati esteri’. Si tratta di oltre un miliardo di euro che, se ben utilizzati, permetteranno alle nostre imprese di entrare a pieno titolo nel mondo dell’industria 4.0. È per questo che diventa indispensabile far conoscere alle aziende siciliane le opportunità offerte dalla nuova programmazione".


Il Sole 24 pubblica la sua indagine sulla "Qualità della vita". Ragusa è la migliore in Sicilia, ma continua a perdere posizioni

Il Sole 24 pubblica la sua indagine sulla "Qualità della vita". Ragusa è la migliore in Sicilia, ma continua a perdere posizioni

Si potrebbe dire: piangiamo con un occhio o, se volete, mal comune mezzo gaudio, ma non è proprio il caso di dire o pensare certe eresie.
Ragusa, infatti, nonostante le tante difficoltà, continua a rimanere quell'isola nell'isola di cui tutti, forse, continuiamo scioccamente a vantarci. Uno status che i nostri politici e non solo stanno intaccando, logorando pericolosamente anno dopo anno. Lo scorso 27 novembre, ad esempio, è uscito il report, curato da Italia Oggi e dall'Università La Sapienza di Roma, sulla vivibilità nelle città italiane. Secondo questo studio Ragusa dal 60esimo posto del 2015 è scesa all'84esimo posto nel 2016, ben 24 punti in meno, in soli 12 mesi. 86esimo posto su 110 città, non è proprio un primato di cui andarne fieri.
Stessa performance raggiungiamo in questa nuova indagine, curata questa volta da Il Sole 24 Ore, sempre sulla vivibilità nelle province italiane. Questo studio, estremamente accurato, prende in considerazione un'ampia serie di indicatori, come: affari, lavoro e innovazione; reddito, risparmi e consumi; ambiente, servizi e welfare; demografia, famiglia, integrazione; giustizia, sicurezza, reati; cultura, tempo libero e partecipazione. Secondo questa classifica Ragusa risulta essere la migliore provincia in Sicilia, la città dove si vive meglio, nonostante ciò, però, Ragusa continua a perdere posizioni e così dal 78esimo del 2015 è scesa all'82esimo posto.
Se da questi studi emerge con estrema chiarezza il divario tra Nord e Sud Italia, tra il nord Italia e le isole, emerge con altrettanta chiarezza che Ragusa continua a non demeritare se e solo se viene messa a confronto con le altre città del meridione, ma questa è una magra consolazione, visto che continuiamo a occupare gli ultimi posti di queste particolari classifiche e che continuiamo inesorabilmente a perdere posizioni.


Comiso, gli ospiti dello SPRAR “Accoglienza Casmenea” in una visita guidata

Comiso, gli ospiti dello SPRAR “Accoglienza Casmenea” in una visita guidata

I migranti del Centro SPRAR “Accoglienza Casmenea” (gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista) hanno visitato Comiso attraverso un percorso tra arte e storia della città. Due le visite, per favorire la conoscenza del territorio e lo sviluppo di un senso di appartenenza. La visita ha riguardato i luoghi di maggiore interesse storico e artistico della città.
Una passeggiata che ha concretamente “avvicinato mondi lontani, sensibilità differenti accomunate dal fatto di vivere in una comunità per titolari e richiedenti asilo”.
L’esperienza è stata molto apprezzata dai ragazzi, provenienti da vari Paesi africani, che hanno avuto modo di ammirare e fotografare Piazza delle Erbe, il cortile interno della Fondazione Bufalino e altri importanti monumenti del comune casmeneo.
Così ha commentato Rossandra Piazzese (responsabile del progetto SPRAR): “ringraziamo l’Assessore Sandra Sanfilippo, la Responsabile dell’Ufficio Turistico Maria Cassarino e la competente guida Concetta, che ci ha portato alla scoperta dei tesori di Comiso. Una bella esperienza che ci auguriamo possa avere un seguito”.
Poi, è la volta di Tonino Solarino, presidente delle Fondazione San Giovanni Battista: “accogliere ed integrare le persone vuol dire anche educarle alla bellezza e al valore storico ed artistico del luogo che le ospita. Nel nostro lavoro cerchiamo di non trascurare questo aspetto”.


E' stata istallata la statua de L'Atleta nella rotatoria di c.da Selvaggio

E' stata istallata la statua de L'Atleta nella rotatoria di c.da Selvaggio

Pochi giorni fa avevamo dato la notizia che erano iniziati i lavori per preparare la base sulla quale collocare la statuta de L'Atleta, donata alla città dallo scultore Nunzio Dipasquale.
Dopo tante polemiche e ritardi, finalmente, ieri, la statua è stata sistemata dinnanzi la Scuola dello Sport.