Santa Croce, Fontana Paradiso ripulita dall’associazione Arcana… di nuovo

Santa Croce, Fontana Paradiso ripulita dall’associazione Arcana… di nuovo
È il cuore storico della comunità Santacrocese: Fontana Paradiso, con il Parco annesso, esiste ancora per ricordare alla città di Santa Croce dove si era sviluppato il primo nucleo abitativo. Ma oggi, quella stessa comunità sembrava aver voltato le spalle alle proprie origini.
L’inciviltà regna sovrana su Fontana Paradiso, ben testimoniata dalla presenza di innumerevoli cocci di vetro e rifiuti di ogni genere abbandonati nel Parco, neanche si trattasse di una discarica; alcuni mesi fa, l’ultimo atto vituperante ai danni dell’importante monumento cittadino: quei graffiti di un rosso sgradevole, che facevano sanguinare Fontana Paradiso.
Per una rinascita di Fontana Paradiso?
Un luogo storico dimenticato dalla storia, a cui adesso l’associazione Arcana ha deciso di restituire dignità. La pulizia del Parco di Fontana Paradiso, svoltasi questa mattina, è solo il primo passo di un processo di

riappropriazione di quel grande spazio pubblico, sempre in potenza di divenire la “villa comunale” perfetta di Santa Croce.
I volontari hanno speso la mattinata ad impolverarsi, a togliere di mezzo vetri e plastica, ed a ricordare (in virtù delle differenze d’età) i fasti non troppo lontani di quel luogo. A metà mattinata, il numero di volontari è cresciuto, anche grazie all’arrivo dei volontari dell’associazione “Oltre l’ostacolo”, che hanno partecipato offendo un rinfresco a chi già da prima delle 9:00 si spendeva sotto un sole inesorabilmente estivo. La ditta “Francesco Licitra” ha fornito le attrezzature per le operazioni di pulizia.
Presenti le Isitituzioni

Anche l’amministrazione è stata presente, con l’arrivo in mattinata del sindaco Francesca Iurato, che commenta anche la recente firma del protocollo d’intesa per il quale l’Arcana avrà la gestione di Fontana Paradiso: “l’associazione Arcana si è prodigata per tutelare la zona di Fontana Paradiso, la quale rappresenta le nostre origini, il primo nucleo intorno a cui è cresciuto il nostro Paese. Giusto cominciare con la pulizia, soprattutto restituendo dignità al muro della Fontana, imbrattato ignominiosamente”. Il sindaco passa poi ai ringraziamenti, “alla Soprintendenza che ha collaborato per la realizzazione di questa pulizia, ma soprattutto a questi volontari, che solo per amore del Paese hanno deciso di ridare decoro a questo luogo”.
La pulizia della Fontana Paradiso svolta da parte dell’associazione Arcana ha già un precedente nell’ormai lontano 1994. Oggi, i volontari sono tornati sul posto per ridare lustro alle proprie origini.
Presenti anche alcuni piccoli volontari, armati di pala e carriola (e di padri pronti a spingerle), hanno preso parte alla festa: la comunità ogni tanto ricorda, e decide di riprendersi i propri monumenti la propria storia.
Santa Croce, Di Bari a comizio: “voglio poter lavorare senza risparmio, insieme a tutti voi”

Santa Croce, Di Bari a comizio: “voglio poter lavorare senza risparmio, insieme a tutti voi”
È la stagione dei comizi a Santa Croce, e ieri sera anche Gianni Di Bari è salito sul palchetto montato per l’occasione in piazza Vittorio Emanuele; un’ulteriore occasione per illustrare alcuni dettagli del progetto #ilpaesedelsole. Con lui, ieri sera, c’era anche l’onorevole Pippo Digiacomo.
Di Bari ha parlato soprattutto di programma, e delle idee alla base della sua iniziativa, per la quale “non servono grandi proclami; servono positività, progettazione e voglia di futuro: noi abbiamo tutto ciò. Noi, inteso come io e il mio gruppo, compresi tutti voi che sta sera siete qui, ed insieme anche a chi non è presente. Perché un Paese non può essere felice se questa felicità non è un bene condiviso da tutti e allo stesso modo”.
Sul fronte del turismo, Di Bari ama ricordare che Santa Croce non è rappresentata solamente dal successo ottenuto attraverso Montalbano: “il commissario Montalbano ci ha reso un gran servizio pubblicitario, ma la gente comincia a venire qui a prescindere dalla fiction”. Inoltre, “le idee per il turismo sono rivolte anche al benessere dei residenti: se valorizziamo le piazzette di Casuzze, saranno i residenti per primi a giovarsene; se valorizziamo il parco archeologico di Caucana e il centro storico, lo facciamo prima di tutto per noi e per la nostra cultura”.
Ed oltre al mare e alla bellezza dei palazzi del centro, Di Bari sembra voglia puntare sull’identità alla base della comunità Santacrocese, parlando del destino del Museo: “dobbiamo anche valorizzare le nostre origini rurali. Motivo per cui abbiamo intenzione di completare il progetto avviato ai tempi di Gaetano Cascone, quello del Museo Etnografico. È stata Franca Iurato a restituire dignità a quei preziosi oggetti, strappandoli all’oblio nei quali erano stati letteralmente murati, per anni, dimenticati e polverosi al pian terra dell’Istituto di Ragioneria”. “Saremo noi a completare il senso, avviando un percorso storico-culturale, con l’acquisizione di una casetta tipica nel centro di Santa Croce da destinare a Museo: perché la memoria crea cultura”
Per quanto riguarda l’impresa, l’idea è quella di costituire un Polo Comunale di Orientamento Aziendale, “per aiutare gli imprenditori a realizzarsi al meglio. Non stiamo promettendo soldi agli imprenditori! Stiamo promettendo un solido appoggio per chi vuole lanciare un’attività o riammodernarne una già esistente. Chi ha delle idee deve essere supportato”. Altresì, l’intenzione sarebbe quella di rilanciare il piccolo artigianato, “perché certi mestieri non possono scomparire solo perché sanno di antico; anzi, devono poter rivivere. Si può trovare in essi una scintilla di futuro, anche se guardando al passato”
E sui giovani: “noi vi diciamo che chi si impegnerà ad assumere giovani disoccupati sarà incentivato con delle agevolazioni fiscali”. Per quanto riguarda l’agricoltura, c’è tempo anche per parlare del marchio: “c’è già. È una risorsa costata 73.000 euro, ed è funzionante anche se perfettibile. Possediamo la macchina, attendiamo che ci si prenda la patente. Proveremo con un approccio diverso: i nostri agricoltori non hanno scorto forse l’opportunità di consorziarsi. Sarà nostra cura informare e formare, affinché si capiscano appieno le possibilità offerte da un marchio di localizzazione geografica a valenza europea”.
Di Bari ha così continuato, snocciolando i contenuti di un programma che tocca ancora tanti temi d’importanza sociale ed economica: affrontare il problema del randagismo con l’istituzione di un canile comunale, e favorire i turisti amanti dei cani attraverso l’istituzione di un tratto di spiaggia destinato ad ospitarli; dialogo con le associazioni; la creazione di una Banca del Tempo, per lo cambio di prestazioni sulla base del volontariato; riqualifica degli edifici scolastici; revisione del PRG; lotta a delinquenza e vandalismo…
Nel corso di una serata decisamente estiva, il candidato ha ricevuto anche l’endorsement dell’onorevole Pippo Digiacomo: “è bene sapere che la scelta di Gianni è in continuità con un progetto che vede Santa Croce e il suo territorio, con i suoi interessi esclusivi, al centro di un’azione amministrativa. Voi questo lo dovete rimarcare nei prossimi giorni. Gianni è una persona simpatica, amabile, benvoluta. Ma è soprattutto una persona per bene che ci sta mettendo la faccia e la salute per cercare di portare in continuità un progetto di città moderna ed evoluta, con una bella squadra. Quando si hanno questi valori, bisogna affermarli”.
La campagna elettorale è ormai al suo apice: pochi giorni ancora per ascoltare i candidati e scegliere in tranquillità che linea seguire nelle urne. Ancora una settimana per i verdetti.
Pozzallo, attacchi alla Susino. La candidata: “sono gli ultimi giorni, la tensione cresce, il nervosismo pure, come la stanchezza e, diremmo pure, la paura”

Pozzallo, attacchi alla Susino. La candidata: “sono gli ultimi giorni, la tensione cresce, il nervosismo pure, come la stanchezza e, diremmo pure, la paura”
Una campagna elettorale ormai agli sgoccioli diventa inevitabilmente territorio fertile per colpi bassi di vario genere; si tratta quasi di una regola non scritta della (cattiva) politica in tempi di elezioni.
E lo staff di Paoletta Susino, nei giorni scorsi, aveva denunciato alcune irregolarità: “fummo accusati di nervosismo perché denunciammo un’illegalità da parte degli uomini di Roberto Ammatuna, che, infischiandosene delle leggi, decisero di tappezzare tutta la città, imbrattandola, con il faccione del buon Roberto. Dissero che si trattava di un caso isolato: un unico manifesto appiccicato, per sbaglio, chissà dove, poi, però, prontamente rimosso”.
Un unico caso per una breve polemica? No di certo, dato che la Susino aggiunge: ”peccato, che basta farsi un giro per le vie della città ancora oggi, per notarli in ogni dove. Come dire: l’ex sindaco, l’ex onorevole, che oggi si candida a rigovernare la città, non ha ancora ben compreso, nonostante la veneranda età e l’indiscusso curriculum, il valore della cosa pubblica, del rispetto delle leggi e dulcis in fundo il significato più profondo di una materia, che un tempo si insegnava anche a scuola: l’educazione civica! Qualche giorno fa e precisamente il giorno successivo alla pubblicazione di una foto che ritraeva il candidato a sindaco Paoletta Susino con un noto ristoratore della zona, abbiamo trovato decine di santini elettorali, sempre del solito Roberto - che noi riteniamo assolutamente all’oscuro da questa vicenda - sparsi sullo spiazzale dove noi avremmo tenuto, da lì a breve, uno dei nostri comizi di quartiere. Nulla di grave, se non fosse che, in ogni manifestino, qualcuno, si era preso la briga di infamare (vedasi foto) il ristoratore, solo perché aveva deciso di pubblicare una foto con la Susino. Ne abbiamo parlato? No, di certo non ci abbassiamo a tali meschinerie”.
Ma la proverbiale goccia che ha fatto straripare il vaso è inevitabilmente arrivata anche per la Susino, a seguito di una vicenda verificatasi ieri: si tratterebbe de “l’ennesimo tentativo denigratorio, che a questo punto denunciamo. Qualcuno, poco incline all’agone politico, sicuramente a corto di argomentazioni, ha deciso di riempire la sede del Movimento 5 Stelle, con dei nostri santini. Perché? Immediatamente abbiamo contattato la Giannone e i suoi, i quali avevano già escluso la nostra paternità in un atto tanto imbecille e ottuso. Per fortuna sono persone intelligenti e tra noi corre un ottimo rapporto, fatto di stima e di rispetto reciproco. Ma detto ciò, la domanda rimane: perché?”.
E la Susino prova da sola a rispondere a questo interrogativo: “invidia? Paura? Forse i nostri competitor hanno finalmente capito che la strada, verso Palazzo La Pira, non è così agevole come amavano pensare? Forse le nostre velate denunce su certe ipocrisie, di questo o di quel candidato, hanno colpito nel segno? Innervosendo animi di per sé debolucci? Non lo sappiamo... di certo, a questo punto, ci aspettiamo di tutto. Il nervosismo, la paura, l’impreparazione, spesso, giocano brutti scherzi”.
Teatro, al via la seconda edizione del “3Drammi3", Festival Della Tragedia Greca

Teatro, al via la seconda edizione del “3Drammi3", Festival Della Tragedia Greca
Prestigiose e suggestive location di Ragusa Ibla accoglieranno dal 9 all'11 giugno prossimi la seconda edizione, di “3drammi3” - Festival Ibleo della Tragedia Greca. L'evento culturale patrocinato dal Comune di Ragusa è organizzato dal Teatro Donnafugata di Ragusa con la preziosa collaborazione dell'INDA e dell'associazione Amici dell'Inda.
Il programma delle tre serate prevede la recita ed il commento di brani delle seguenti tragedie:
- 9 giugno, ore 18 - Tragedia: "Le Fenicie" - Circolo di Conversazione – via Alloro;
- 10 giugno, alle ore 18 - Tragedia: "Sette Contro Tebe" - Androne Palazzo Di Quattro - via Orfanotrofio - Ragusa Ibla ed alle ore 20. Tragedia: "Prometeo Incatenato" – Scalinata San Giorgio e piazza Duomo - Ragusa Ibla
- 11 giugno, ore 18 - Commedia di Aristofane "Le Rane" - Cortile Convento di S.Teresa (Università di Lingue) piazza Chiaramonte - Ragusa Ibla.
Sempre nelle tre giornate sopraindicate previsti Stage di ControCunto presso il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.
Ragusa, già in clima elezioni? Giorgio Massari risponde al M5S: “Ragusa Prossima’ fa paura”

Ragusa, già in clima elezioni? Giorgio Massari risponde al M5S: “Ragusa Prossima’ fa paura”
Elezioni alle porte? Non a Ragusa. Ma il clima da campagna elettorale sembra già addensarsi sulla città Iblea. Manca un anno al voto, ma non mancano le prime dichiarazioni di sfida.
Come quelle di Giorgio Massari e “Ragusa Prossima”, che sicuramente questo cambiamento climatico lo hanno già avvertito. In una nota prevenuta oggi, Massari spara a raffica sul M5S, attualmente alla guida della città: “mi dispiace che la nascita di ‘Ragusa Prossima’ abbia gettato nel panico due consiglieri del M5S e che l’ipotesi di una mia candidatura incuta in questi due pentastellati tanta paura da far perdere loro un minimo di logica alle cose che vorrebbero dire”.
I due consiglieri in questione sarebbero Stevanato e Agosta, rei di aver definito lo stesso Massari “uomo del secolo scorso”; ne nasce una polemica politica e generazionale, con la risposta odierna dell’ideatore di Ragusa Prossima: “forse i due pensano che chi fa politica dal secolo scorso sia moralmente inadeguato a fare politica in questo secolo? E, allora, sbagliato definire questo modo di pensare, una conferma della piena infatuazione nel mito della loro superiorità morale? Si è sbagliato. Siamo purtroppo dinanzi a molto di più: siamo dinanzi al puro razzismo generazionale. Il futuro a Ragusa appartiene a quelli nati dal 1° gennaio 2000? Si guardino intorno i consiglieri, il futuro ha già superato loro ed il loro movimento e non se ne sono accorti”.
E Massari sposta poi l’attenzione sulla situazione attuale della città, non esitando ad usare parole abbastanza nette: “è falso e mendace che Ragusa sia in declino? Chiedano i due consiglieri ai report del Sole 24 e di Italia oggi, come Ragusa sia sprofondata nelle loro classifiche sulla qualità della vita; perché non leggono il rapporto Smart city Index 2016 della EY che fa sprofondare Ragusa dal 64° posto del 2014 al 85° posto del 2016. Non è questo declino?”.
E, sempre in risposta ai commenti di Stevanato e Agosta, un appunto sugli schieramenti e la situazione della sinistra ragusana: “non è necessario dire nulla sulle preoccupazioni che i due hanno sulle divisioni della sinistra, sulle varie anime del Pd, se mi sono allontano dal Pd o se sono stato allontanato, sulla ricerca di poltrone ed amenità varie, se non notare che i due ‘giovani’ consiglieri hanno imparato a ragionare secondo gli stilemi della politica arcaica e non riescono a capire che una lista civica ha proprio la caratteristica della territorialità, per guardare solo al benessere della comunità locale senza irretirsi in incroci di poteri sovra-territoriali, o giustificare/ contrastare politiche solo per fedeltà di appartenenza”.
Sanità ragusana, al via nuove assunzioni per anestesisti

Sanità ragusana, al via nuove assunzioni per anestesisti
Sei nuovi anestesisti per la sanità ragusana, che verranno assunti con contratto a tempo indeterminato; una buona notizia anche per i 27 medici anestesisti vincitori del concorso del 2012: i primi sei della graduatoria, se accetteranno, verranno assunti.
La notizia è giunta con una nota dell’Assessore Regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, a cui si dirige la gratitudine del direttore dell’Asp7 di Ragusa, Maurizio Aricò: “con un atto di buona politica ha voluto assumersi la responsabilità di autorizzare a stralcio l’avvio immediato delle assunzioni a tempo indeterminato della fascia più carente nella nostra sanità: quella degli anestesisti”.
Aricò non può che salutare con soddisfazione la notizia: “si tratta di un passo molto importante che permetterà di evitare le gravi disfunzioni cui si sarebbe andati incontro nel periodo in cui i medici hanno diritto alle ferie estive. Di fatto, un vero aiuto concreto alla sanità e quindi alle esigenze della nostra popolazione che ha bisogno di interventi chirurgici o di ricovero in terapia intensiva”.
Servizio Civile, pubblicato il nuovo bando. Tre progetti con la Fondazione S.G. Battista

Servizio Civile, pubblicato il nuovo bando. Tre progetti con la Fondazione S.G. Battista
Tre progetti a cui accederanno ben 70 giovani tra i 18 e i 29 anni: sono solo alcuni numeri inerenti al nuovo bando del Servizio Civile per i progetti sponsorizzati dalla Fondazione San Giovanni Battista ("Tra Culto e Cultura", "Marhaban", e "Passo Passo").
La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 26 giugno 2017 alle ore 14. Le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017. Le domande possono essere presentate a mano presso l’info point con sede in via Ungaretti 11, Ragusa, nei giorni del lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00; oppure attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo fsangiovannibattista@ecert.it.
Il commento del Presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Tonino Solarino, sulla pubblicazione del nuovo bando del Servizio Civile: “la nostra realtà crede molto nel Servizio Civile nazionale come strumento per favorire la crescita delle competenze, della possibilità di confrontarsi con il mondo sociale e con il mondo del lavoro. In anni di pesante crisi economica e sociale, inoltre, il Servizio civile mette a disposizione risorse economiche per giovani spesso molto qualificati che trovano in questo modo una prima risposta alle loro aspettative”.
Stefania Pace, referente del Servizio Civile per la Fondazione, aggiunge: “prima di presentare domanda è importante informarsi bene. A tal fine, la Fondazione propone ai giovani interessati di partecipare ad uno dei due incontri informativi finalizzati ad illustrare i progetti, le modalità di presentazione della domanda ed i criteri di selezione. Un primo incontro si terrà il 7 giugno alle ore 9.30 a Ragusa, presso la sala conferenze del Centro Polifunzionale di informazione e servizi per l’immigrazione, in Via Colajanni Ragusa. Il secondo incontro è previsto il 16 giugno alle ore 09:30 a Vittoria, presso l’auditorium della parrocchia Sacro Cuore, in via Brescia, 10.
Caporalato, Minardo: “per il protocollo tutto fermo da un anno”

Caporalato, Minardo: “per il protocollo tutto fermo da un anno”
Tutto fermo da un anno sul fronte del protocollo per contrastare il caporalato. Ad affermarlo è il deputato Nino MInardo, che interviene sul mancato avvio dell’iter.
Così MInardo: “l’intesa fu sottoscritta anche dalla Regione Sicilia, dall’Ispettorato Nazionale del lavoro, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni di categoria per sostenere e rafforzare gli interventi di contrasto al caporalato ed allo sfruttamento su tutto il territorio nazionale in particolare in alcune province come quella di Ragusa dove il fenomeno è molto sentito. Il citato Protocollo non ha ancora attuato le azioni concrete auspicate. Alcune delle istituzioni che hanno sottoscritto il documento aspettano invano di essere convocate per costituire il Gruppo di coordinamento e controllo che avrebbe dovuto avere il compito di vigilare sull’attuazione del protocollo stesso e ad oggi non c’ è stata alcuna convocazione sebbene manchino ormai pochi mesi al termine della sua validità”.
Conclude il parlamentare: “tra l’altro in molte realtà, come la provincia di Ragusa, dove esiste un tavolo di confronto ancora attivo non si riescono a definire gli interventi. Minardo ha quindi chiesto di chiarire urgentemente le ragioni della mancata attuazione del Protocollo e nel contempo di attivarsi per darne esecuzione al fine di assicurare il rispetto della legge in modo uniforme su tutto il territorio nazionale ed evitare che un'altra lodevole iniziativa resti solo un annuncio”.
Scoglitti, la Polizia ha arrestato Maradona

Scoglitti, la Polizia ha arrestato Maradona
L’ex campione del Napoli in verità non c’entra assolutamente nulla con Eddine Khemiri Nejm, 32enne tunisino da tempo ricercato dalle forze dell’ordine, che deve il suo soprannome (appunto, “Maradona”) solo ad una vaga, o meglio presunta, somiglianza con “el Pibe de Oro”.
“Maradona”, abituale frequentatore dell'area di Scoglitti, dove si è preso il suo soprannome, è stato condannato nel 2010 per aver causato un incidente per essersi messo alla guida sotto la pesante influenza di alcolici e accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni nel 2015; doveva ancora scontare cinque mesi e venti giorni di reclusione (oltre a dover pagare una multa da 4.500 euro). Da mesi risultava irreperibile, ma le ricerche portate avanti dalla Polizia, hanno permesso di inchiodare Khemiri nel blitz di ieri, in un casolare di contrada Lucarella.
Khemiri, è stato portato in Commissariato e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica. Accertato che si trattava proprio del ricercato, è stato tratto in arresto e portato in carcere a Ragusa.
L’attività va inquadrata in un vasto ed articolato piano di controllo delle aree rurali portato avanti dalla Polizia di Stato in questi giorni e volto alla identificazione delle persone che occupano immobili fatiscenti molto spesso all’insaputa degli stessi proprietari.
Contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri per l'anno scolastico 2016/2017

Contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri per l'anno scolastico 2016/2017
Buone notizie per le famiglie con studenti nella città di Ragusa. Il Settore pubblica istruzione ha reso noto che è già disponibile il modello di istanza per la richiesta di contributo per la fornitura gratuita (o semigratuita) dei libri di testo relativa all'anno scolastico 2016/2017, rivolta alle famiglie di studenti frequentanti scuole secondarie di primo e di secondo grado con reddito inferiore a € 10.632,94. (legge 448/1998 - circolare regionale n° 14 del 17 maggio 2017).
Le istanze, da presentare esclusivamente presso le sedi scolastiche entro il 28 luglio 2017, vanno prodotte su apposito modello disponibile nelle varie scuole. Alle stesse occorre allegare la fotocopia del documento d'identità e il codice fiscale del genitore richiedente.
