CamCom Ragusa, Mauro: “Riflessione sia la più collegiale possibile”

CamCom Ragusa, Mauro: “Riflessione sia la più collegiale possibile”

Ancora la Camera di Commercio. Non si esaurisce la vena polemica legata alle sorti della CamCom, che oggi si alimenta anche dell’appello del senatore Giovanni Mauro (FI): “sulla sorte della Camera di Commercio di Ragusa non posso che condividere la posizione del segretario territoriale della CNA di Ragusa, Giovanni Brancati, il quale ha invitato il presidente Giannone a far sì che la seduta del Consiglio camerale prevista per venerdì sia estremamente allargata, prevedendo la partecipazione di tutti i soggetti interessati e capaci di poter dare il proprio contributo al dibattito”.

Mauro sottolinea l’importanza di trovare una soluzione al più presto: “i tempi stringono ed è indispensabile che il dibattito sia veloce, ma concreto. Da mesi, ormai, auspico che tutte le forze produttive della provincia, unitamente ai sindacati e alla politica possano sedersi intorno a un tavolo per discutere del futuro di questo ente il quale, in ogni modo, inciderà non poco sul futuro delle imprese. Sono convinto, e non è la prima volta che prendo posizione in merito, che la CamCom di Ragusa debba riuscire a mantenere una sua autonomia e sono certo di non essere l’unico a pensarla in questo modo. Ma si sta percorrendo la strada dell’attendismo quando, invece, servono ben altre soluzioni”.

Conclude il senatore di Forza Italia: “tessuto economico della nostra provincia ha bisogno di un ente in grado di occuparsi delle imprese e di assisterle, di coordinare le politiche di sviluppo programmandole. L’autonomia della CamCom iblea è un ingrediente imprescindibile e, personalmente, intendo lavorare in questa direzione”.


Pozzallo, la draga è al lavoro per ripulire il fondale del porto

Pozzallo, la draga è al lavoro per ripulire il fondale del porto

Si è chiuso il lungo iter burocratico per dare il via alla movimentazione e la pulizia dei fondali del porto piccolo di Pozzlalo; la draga, di proprietà dell’ex Provincia ed acquistata nell’ambito di un progetto a valere sui fondi FEP 2007-2013 per la fruizione del porticciolo di Donnalucata, è già al lavoro da ieri. Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa aveva messo la draga a disposizione degli enti interessati per risolvere le urgenze di Pozzallo e Donnalucata per la movimentazione dei fondali.

Dopo che il Demanio Marittimo ha proceduto ad autorizzare l’ex Provincia a procedere alla movimentazione dei fondali, i lavori sono stati subito avviati con personale dell’Ente (anticipando pure le spese di messa in acqua della draga nell’ambito del progetto finanziato con i fondi ex Insicem). Ultimati i lavori a Pozzallo, si dovrebbe procedere anche alla movimentazione e pulizia dei fondali del porticciolo di Donnalucata sempre che vi sarà la relativa ordinanza da parte della Capitaneria di porto di Pozzallo.

Il commento del Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta: “l’Ente aveva dato da subito la disponibilità ad utilizzare la draga, ma doveva essere messo nelle condizioni sul piano burocratico di operare e non c’era alcuna volontà di schermarsi dietro presunte questioni di competenza. Non a caso appena l’iter autorizzatorio di tutti gli enti interessati è arrivato, la draga è stata utilizzata. Devo ringraziare l’ufficio tecnico che si è attivato tempestivamente su quest’urgenza della pulizia dei fondali che consentirà al porto piccolo di Pozzallo di recuperare un minimo di agibilità”.


Scicli, rapinato un fioraio. Fermato il responsabile

Scicli, rapinato un fioraio. Fermato il responsabile

Questa mattina intorno alle 07.30, i Carabinieri della Tenenza di Scicli hanno trovato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto Gianluca Agolino (classe ’76), censurato, ritenuto responsabile della rapina aggravata avvenuta la scorsa domenica ai danni della titolare del negozio di fiori del cimitero di Scicli.

In quella circostanza l’uomo, con volto in parte camuffato, si era introdotto nel negozio di fiori e, dopo aver puntato un coltello alla gola della titolare, si era fatto consegnare la somma di 400 euro in contanti per poi scappare e far perdere le sue tracce nella campagna circostante.

Da domenica i Carabinieri erano impegnati nelle ricerche del soggetto, ritenuto pericoloso anche in considerazione dei reati compiuti in passato dallo stesso. Tuttavia, questa mattina sono terminate le ricerche quando una pattuglia dei Carabinieri di Scicli lo ha trovato in zona San Giuseppe.

Tra l’altro, l’uomo è stato trovato in possesso di alcuni accendini e di una scatola di cartone contenente paglia e fogli di giornale che stava per utilizzare per incendiare un veicolo in sosta ma è stato bloccato in tempo dai militari dai Carabinieri.

Inoltre, i militari lo hanno sottoposto a perquisizione personale e lo hanno trovato in possesso anche del coltello utilizzato per la rapina di domenica scorsa. A questo punto, i militari dell’Arma lo hanno ammanettato e condotto in caserma e lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata.

Le incessanti ricerche da parte di Carabinieri hanno permesso in poco tempo di rintracciare ed assicurare alla giustizia il pericoloso soggetto che, già in passato, si era reso responsabile di gravi reati; infatti, Agolino era stato appena scarcerato. Era stato detenuto perché l’ano scorso, dopo essere evaso dai domiciliari, aveva forzato la recinzione dell’autoparco comunale di Scicli e, con del liquido infiammabile, aveva incendiato quattro autovetture di servizio della locale polizia municipale.

Appena qualche giorno prima di quell’episodio, il 14 maggio 2016, invece, era stato arrestato per un’altra rapina compiuta ai danni di un tabaccaio di Sampieri.

Infine, nel maggio del 2015, era stato arrestato dopo che aveva dato fuoco con della benzina ad una pattuglia di Carabinieri con all’interno i militari.

 

 

 


Vittoria, adozione aree verdi: Moscato invita a presentare le domande

Vittoria, adozione aree verdi: Moscato invita a presentare le domande

Il sindaco Moscato invita i cittadini e le associazioni interessate a consultare il bando pubblico per l'adozione delle aree verdi, pubblicato lo scorso 13 maggio all'Albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune (www.comunevittoria.gov.it) e a presentare le domande al Comune.

Ecco l’invito del primo cittadino: “il bando prevede la collaborazione in forma volontaria, in cambio dell’autorizzazione alla posa sull’area di un cartello istituzionale finalizzato alla sponsorizzazione, di cittadini, condomini, associazioni, circoli, comitati, organizzazioni di volontariato, istituzioni scolastiche, parrocchie, enti religiosi e soggetti giuridici e operatori commerciali che abbiano interesse, secondo quanto previsto dal regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2016. Nelle aree verdi pubbliche, completamente accessibili, libere e fruibili da tutti, possono essere installati elementi di arredo urbano approvati dall’Amministrazione. Per aree a verde pubblico si intendono i giardini e le aree verdi all'interno del centro urbano; le rotatorie e le aiuole sparti-traffico fiorite ed erbate, da alberate o da alberi isolati di pregio a strade e piazze; le aree verdi attrezzate di uso pubblico caratterizzate da uso generalizzato; le aree verde attrezzate e non, che per caratteristiche, posizione e dimensioni risultano di uso locale e vicinale; le aree di pertinenza scolastica relative alle scuole materne, agli asili nido, alle scuole elementari e medie. Si tratta di uno strumento utilizzato per la prima volta a Vittoria, che dà la possibilità agli imprenditori, ma non solo a loro, di adottare le aree verdi messe a disposizione dal Comune, e di prendersene cura. Questa collaborazione, che aiuterà a garantire maggiore decoro e attenzione al verde, rappresenta uno strumento di partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della cosa pubblica”.


INPS, giornate di informazione previdenziale 2017 con particolare interesse per chi ha lavorato in Germania

INPS, giornate di informazione previdenziale 2017 con particolare interesse per chi ha lavorato in Germania

L’INPS offre l’opportunità di parlare ed interagire direttamente con i funzionari di alcuni enti pensionistici esteri.  Quest’anno la “Giornata di informazione previdenziale” offre ai cittadini che hanno lavorato in Germania la possibilità di chiedere un estratto contributivo estero ed ottenere informazioni circa il diritto a pensione o la misura teorica della stessa.

L’INPS di Ragusa, pertanto, invita i cittadini interessati a partecipare a questa iniziativa che si terrà nei giorni 20 e 21 giugno 2017 presso i locali della Direzione provinciale di Ragusa in via Leonardo da Vinci, 25 con il seguente calendario :

  • 20 giugno dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 17,00;
  • 21 giugno dalle 9,00 alle 13,00.

Per beneficiare di questa opportunità è sufficiente prenotarsi telefonando al seguente numero : 0932 679238 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 dal martedì al venerdì.
Al fine di agevolare il lavoro dei funzionari esteri è necessario avere un documento di riconoscimento nonché la documentazione in originale relativa al lavoro svolto in Germania.


Grano e derivati, MInardo: “prosegue iter per disciplinare produzione, commercializzazione ed etichettatura”

Grano e derivati, MInardo: “prosegue iter per disciplinare produzione, commercializzazione ed etichettatura”

Prosegue l’iter in Commissione Agricoltura alla Camera per l’’esame del testo unificato al quale è stata abbinata la proposta di legge presentata da Nino Minardo, che concerne la tutela dei grani antichi siciliani, facenti parte del comparto agroalimentare di eccellenza dell’isola, devastato dalle speculazioni estere.

Il testo (Delega al Governo per la disciplina della produzione, della commercializzazione e dell’etichettatura degli sfarinati integrali di frumento e dei prodotti derivati), punta da una parte a dare una corretta e completa informazione al consumatore, dall’altra cerca di valorizzare le produzioni garantendo le opportune distinzioni.

Minardo ha presentato degli emendamenti puntando l’attenzione sui grani antichi siciliani prevedendo “misure fondamentali” per la difesa e la valorizzazione del prodotto, patrimonio della Sicilia, e di conseguenza dei prodotti da esso derivati. Nel testo unificato, inoltre, sono contenute delle “disposizioni importanti anche  rispetto ad una serie di obblighi come garanzia di sicurezza per gli stessi e per i consumatori finali con sanzioni in caso di inosservanza delle disposizioni previste dalla medesima proposta legislativa. Un altro punto importante è la previsione di criteri affinché, nei bandi di gara per gli appalti pubblici di servizi o di forniture di prodotti alimentari destinati alla ristorazione collettiva, scolastica e ospedaliera possano essere previsti, quale titolo preferenziale per l'aggiudicazione, l'utilizzo di prodotti a base di farine e semole integrali. Dopo l’esame degli emendamenti il testo andrà in aula per l'approvazione definitiva. Un importante provvedimento che mira alla salvaguardia di un prodotto alimentare primario che trasformato finisce in tutte le nostre tavole”.


Articolo 1 ricorda Falcone e le vittime della strage di Capaci

Articolo 1 ricorda Falcone e le vittime della strage di Capaci

"Ricordarli è un dovere di tutti"... questo il messaggio di Articolo 1 (Movimento Democratico Progressista), nel 25° anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, insieme ai tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

La loro morte provocò un’ondata di vergogna ed indignazione senza precedenti nella storia repubblicana di Sicilia: se è vero che l’isola ha dato i natali alla mafia, va detto che qui nacque anche l’antimafia. Da allora molte cose sono cambiate, sia nell’impegno dei siciliani onesti che nello studio del fenomeno mafioso; e da allora sono ancora molti gli interrogativi che non hanno trovato risposta, sepolti ancora nella storia di uno dei periodi più bui della storia d’Italia.

Articolo 1 sull’insegnamento di Giovanni Falcone

Secondo gli attivisti di Articolo 1, l'ottica con cui Falcone affrontò la cupola mafiosa risulta ancora quanto mai attuale nel tentativo di analizzare la minaccia mafiosa: "Giovanni Falcone nel suo insegnamento affermava che mafie e corruzione sono fattori negativi della produzione, in contrasto con il capitale pulito e il lavoro onesto.  Molte regioni italiane soffrono un deficit di sviluppo perché c’è il giogo della criminalità organizzata. Le mafie e i corrotti ci mettono le mani in tasca e frustrano il diritto della collettività a uno sviluppo sano e ben distribuito. Questa impostazione deve essere rilanciata con una riflessione forte e visibile".

Il messaggio di Articolo 1, nei confronti del nostro territorio, è chiaro: "Art. 1 MDP della provincia di Ragusa intende assumere come priorità la lotta alle mafie e alla corruzione intraprendendo un percorso di iniziative specifiche (dalla vicenda oscura dello scioglimento del comune di Scicli alla richiesta, del Tavolo Verde, di accesso, ai sensi della normativa antimafia, al Mercato di Vittoria) ed azioni concrete finalizzate a questi obiettivi”.


Elezioni Santa Croce, M5S cittadino ribadisce la propria lontananza dai candidati in lizza

Elezioni Santa Croce, M5S cittadino ribadisce la propria lontananza dai candidati in lizza

Si avvicina l’11 giugno per migliaia di elettori, non solo a Santa Croce: fra gli ultimi colpi di campagna elettorale e le possibili speculazioni, c’è chi si vuole mettere al sicuro, cercando di mettere in chiaro la propria posizione molto prima di entrare in cabina elettorale.

È il caso degli aderenti al Meetup del Movimento 5 Stelle di Santa Croce i quali, tramite una nota stampa, rendono noto che il movimento non appoggerà in maniera ufficiale nessuno dei quattro candidati presentantisi.

Nel comunicato si potranno leggere le motivazioni che hanno portato a questa presa di posizione: “non riconoscendoci nei progetti e nei soggetti politici che sono in corsa per il rinnovo dell’amministrazione siamo voluti rimanere fuori dalla contesa per programmare nel migliore dei modi un ingresso fattivo e propositivo nel tessuto sociale e politico di Santa Croce Camerina. Sentirsi parte attiva di una comunità non vuol dire partecipare a tutti i costi alle elezioni, sposando ideali e progetti improvvisati e creati solo ad hoc, per attrarre quanto più consenso possibile senza una programmazione rodata e testata”.

Il M5S cittadino si defila ufficialmente, dunque, per prepararsi ad affrontare le sfide dell’amministrazione pubblica nel futuro; una progettualità che “all’indomani del voto e vorrà essere aperta a quanti saranno disposti a mettere a disposizione della collettività una piccola parte del proprio tempo e farsi così trovare pronti quando, entro il 2022, saremo chiamati nuovamente alle urne per le Comunali”. Un invito che guarda già aldilà dell’esito elettorale di questa primavera.

Arrivederci alle prossime elezioni? Non proprio. Secondo gli attivisti del movimento non mancheranno occasioni per apparire sulla scena pubblica: “ci saranno ovviamente altri passaggi elettorali importanti sui quali non mancheremo di far sentire la nostra voce e mostrarvi il nostro impegno; intanto, come Meetup del Movimento 5 Stelle e prossimamente come qualcosa di più concreto e nuovo per Santa Croce Camerina. Con la correttezza che ci contraddistinguerà, non ci rimane che fare un sincero in bocca al lupo a tutti i candidati, nell’augurio che chi vinca le elezioni tenga sempre presente il bene di tutta la comunità”.


Incendio del chiosco a Marina, Chiavola: “episodio increscioso”

Incendio del chiosco a Marina, Chiavola: “episodio increscioso”

Vicenda inquietante quella dell’incendio del Chiosco di piazzale Padre Pio, a Marina di Ragusa, che desta l’attenzione della politica cittadina. Da Mario Chiavola, in qualità di presidente di Ragusa in Movimento arriva la solidarietà agli esercenti.

Chiavola, che si è detto sconvolto dall’accaduto, auspica quanto segue sul proseguo delle indagini: “sono certo che le forze dell’ordine faranno piena luce su quanto accaduto e auspico che certi episodi, nella nostra Marina, non debbano più ripetersi. Tutto ciò è semplicemente increscioso oltre che estremamente preoccupante”.

Cala inevitabilmente lo spettro dell’incendio doloso; su questa ipotesi Chiavola torna insieme a Mario D’Asta. In una nota congiunta, i consiglieri comunali del Pd dichiarano quanto segue: “chiediamo che la questione possa essere affrontata subito in Consiglio comunale, anche per le pesanti ricadute della stessa nella nostra comunità, e che la Giunta municipale prenda subito posizione. Auspichiamo il rapido intervento delle forze dell’ordine. Siamo sicuri che le loro indagini serviranno per fare chiarezza rispetto a questa incresciosa vicenda. Ragusa non può e non deve fare i conti con episodi del genere che stigmatizziamo in maniera forte e decisa”.


Marina di Ragusa, lavori per la fibra ottica

Marina di Ragusa, lavori per la fibra ottica

Proseguono a Marina di Ragusa, secondo il cronoprogramma predisposto da TIM, i lavori di realizzazione della rete di fibra ottica.

L'azienda telefonica ha infatti iniziato mercoledì scorso tale intervento che interesserà diverse strade della frazione balneare ragusana in cui verranno realizzati mini scavi in trincea per l'interramento dei cavi della nuova rete.

Detti lavori sono monitorati costantemente dall'ufficio tecnico comunale e concordati dall'azienda esecutrice con il Comando di Polizia Municipale al fine di predisporre, laddove necessario, provvedimenti in ordine alla viabilità.

La stessa TIM ha confermato che tutti i lavori previsti, si concluderanno entro il 15 giugno prossimo.