“Sciogliamo i nodi”, per celebrare la diversità

“Sciogliamo i nodi”, per celebrare la diversità
“Vivi liberamente, sii unico, sii diverso”… Con questo slogan le associazioni Agedo, Amnesty International, Arcana, Arcigay, Try Changing e UAAR, invitano a partecipare agli eventi che si svolgeranno nei prossimi giorni a Ragusa in concomitanza con la Giornata Mondiale contro l’Omofobia (domani, mercoledì 17).
In una nota ufficiale resa dalle varie associazioni promotrici degli eventi, si legge: “per cambiare un sistema a tratti così ottuso e immobile occorre mettersi in moto, essere in prima linea. Per questo, noi non stiamo fermi a guardare il lento deteriorarsi di una società nel suo processo di continuo regresso”.
Il programma
Mercoledì 17. Si comincia con la fiaccolata di domani in memoria delle vittime do Omo-bi-transfobia (ore 19:00 il raduno in Piazza del Popolo; partenza alle 19:30), che seguirà questo percorso: “viale Tenente Lena, via Dante Alighieri, via Ruggero Settimo, via Traspontino, via Angelo Maiorana, Ponte Vecchio, via Mariannina Coffa, piazza San Giovanni, corso Italia, via Mario Rapisardi, via Sant’Anna, via Angelo Maiorana, via Natalelli, Parco Giovanni Paolo II (City).
Giovedì 18. Appuntamento al Centro Servizi Culturali (via Diaz, 56), per la proiezione di “Stonewall”, film di Roland Emmerich del 2015, incentrato sul peso delle discriminazioni e le proteste che ne scaturiscono nel nome delle libertà personali. Seguirà un dibattito.
Domenica 21. Si riprenderà nel fine settimana con “Sciogliamo i nodi. Working Day”: un intero pomeriggio di laboratori interattivi a Ibla per grandi e piccoli. A partire dalle 16, in piazza Duomo, i laboratori saranno su vari temi: prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, produzione di manifesti artistico-propagandistici, storia del movimento Lgbti.
Si legge ancora nella nota stampa: “La diversità fa parte di ciascun individuo, e in ognuno in modo peculiare. Vogliamo creare le condizioni adatte per la libertà individuale, per l’autodeterminazione, per essere fieri/e della nostra natura, di fare coming-out senza temere i giudizi esterni e di dichiarare pubblicamente le nostre diversità senza alcun riscontro negativo. Con orgoglio”.
E per esprimere la propria vicinanza alla tematica, anche il Comune di Ragusa esibirà la bandiera arcobaleno, domani, sulla facciata di palazzo dell’Aquila. Simili iniziative si terranno nei Municipi di Pozzallo, Santa Croce e Scicli.
Pozzallo, tentano furto in un chiosco. Cinque ragazzi sorpresi dai Carabinieri

Pozzallo, tentano furto in un chiosco. Cinque ragazzi sorpresi dai Carabinieri
Sono tutti ragazzi tra i 17 e i 20 anni quelli sorpresi dai Carabinieri la notte scorsa; cercavano di portare a segno un furto presso un chiosco Lungomare Pietrenere.
I militari dell’Arma, transitando sulla fascia costiera di Pozzallo, intorno alle 3 di notte, hanno notato cinque giovani che, con fare sospetto, stavano stazionando nei pressi di un chiosco.
Insospettitisi dagli strani movimenti, i Carabinieri hanno deciso di appostarsi per accertare cosa stessero facendo i ragazzi.
Effettivamente, poco dopo, hanno visto due dei ragazzi che stavano forzando la porta di ingresso del chiosco e gli altri tre che si erano appostati nelle vicinanze per fare da “palo”.
I militari dell’Arma, quindi, accortisi che i giovani stavano tentando di compiere un furto all’interno del chiosco, sono subito intervenuti e li hanno bloccati tutti e cinque.
I giovani sono stati perquisiti e sono stati trovati in possesso di alcuni arnesi da scasso con i quali avevano già forzato la porta del chiosco e quindi sono stati condotti tutti in caserma.
A questo punto, i due giovani sorpresi a forzare la porta d’ingresso, S.C., classe ’97, già noto alle forze di polizia, e M.V.S., classe ’96, incensurata, entrambi pozzallesi, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso e, successivamente, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Ragusa, il primo è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre la seconda è stata rimessa in libertà.
Gli altri tre giovani, tutti pozzallesi e minorenni, sono stati denunciati a piede libero anche loro per il reato di tentato furto aggravato in concorso.
Scicli, estensione ZTL. L'Ascom: "nessuno ha sentito l'esigenza di interpellarci"

Scicli, estensione ZTL. L'Ascom: "nessuno ha sentito l'esigenza di interpellarci"
Perplessità dall’associazione commercianti Sciclitana in merito alla decisione della giunta Giannone di estendere la Zona a traffico limitato nel centro storico di Scicli e Donnalucata.
È stata fornita direttiva al comandante della polizia municipale di predisporre una ordinanza con cui si estende la Ztl alla via Aleardi, su entrambi i lati, con relativo divieto di sosta anche nel quartiere Fontana. Potranno accedere i residenti muniti di apposito pass. Il carico e scarico delle merci sarà consentito dalle 9 alle 11 del mattino. Anche in via Mormina Penna il carico e scarico sarà consentito dalle 9 alle 11. Ztl, inoltre, in via Castellana, la strada parallela alla via San Bartolomeo, affiancata a palazzo Fava.
Su tutto questo però, l’Ascom lamenta una mancanza di concertazione o informazione. Il presidente della sezione cittadina, Raffaele Giallongo. ha così commentato sulla ZTL: “vorremmo sapere quando e quali saranno gli orari. Anche perché sono numerose le attività commerciali che insistono in queste zone come macellerie e piccoli market per non parlare di farmacie e gioiellerie. Quindi, ci saremmo attesi, prima dell’attuazione, un minimo di concertazione, un incontro per sapere come sarà attuata questa procedura in modo da potere portare al tavolo del confronto le potenziali problematiche di alcune attività commerciali che insistono nelle aree della Ztl. Auspichiamo, dunque, la convocazione di un confronto per fare il punto della situazione e verificare in che modo potere intervenire senza ledere le legittime esigenze degli operatori del settore commerciale”.
Elezioni Santa Croce, Schembari presenta la lista #civuoleilsindaco

Elezioni Santa Croce, Schembari presenta la lista #civuoleilsindaco
Lucio Schembari ha presentato i coprotagonisti del suo progetto politico per quello che sarebbe il suo nuovo mandato da sindaco per la città di Santa Croce Camerina; in una Biblioteca Comunale piena di sostenitori, il farmacista ha introdotto la sua squadra di candidati consiglieri e assessori designati.
Tutti i nomi della lista hanno avuto di prendere in mano il microfono e presentarsi al pubblico; tanti i volti nuovi, come sottolinea lo stesso Schembari, parlando di "una squadra di giovani che hanno tanta voglia di cambiamento e di rinnovamento della politica in città. Basta con la vecchia politica chi di è al palazzo di città da 30 anni. A Santa Croce ci sono giovani capaci di dare un volto nuovo".
Poi, pillole di programma elettorale; in particolare, Schembari si è concentrato sul tema della gestione dell'acqua, affermando quanto segue: "se votate il centrosinistra, vi ritroverete ancora una gestione privata dell’acqua, e non più fino al 2023, ma con un prolungamento del contratto per la gestione privata di un bene prezioso come l’acqua".
I nomi della lista #civuoleilsindaco, a supporto del progetto capitanato da Lucio Schembari. Per i candidati al Consiglio Comunale: Luca Agnello, Enzo Brancato, Francesca Lucia Bocchieri, Santina Caccamo, Orazio Emmolo, Caterina Gambino, Tony Mandarà, Tina Mauro, Gaetano Pernice, Giovanni Spadola, Chiara Zago, Luca Zisa. Gli assessori comunali designati sono Carmelo Portelli e Giuseppe Di Martino.
A Palazzo dell'Aquila premiata l'Andrea Licitra Pallamano Ragusa

A Palazzo dell'Aquila premiata l'Andrea Licitra Pallamano Ragusa
Meritato davvero come pochi altri, il riconoscimento consegnato ieri nell’aula consiliare di palazzo dell’Aquila a nome del sindaco Piccitto dal vice sindaco (e assessore allo sport) Massimo Iannucci, all’Andrea Licitra Pallamano Ragusa per la splendida promozione in A1, presenti anche il presidente del Consiglio comunale Antonio Tringali e il responsabile dell’ufficio Salvatore Giuffrida. Da tutti loro un sentito apprezzamento per il traguardo tagliato dalla società e dalla squadra, seconda in assoluto nella storia dello sport ragusano a raggiungere una massima serie nazionale. “Un traguardo straordinario – ha affermato il vice sindaco – che dimostra attraverso i risultati la giustezza della formula societaria, particolarmente significativo perché raggiunto in un momento di generale, grande complessità e difficoltà. Come amministrazione comunale staremo vicini alla società, facendo quanto possibile per supportarla: siamo convinti che vi siano ancora grandi margini di crescita e che, in futuro, si potrà anche pensare perfino molto più in grande”. Nel ringraziare per il graditissimo riconoscimento, il presidente Girasa e i giocatori hanno anche espresso l’augurio di un sempre migliore e più intenso rapporto con l’amministrazione comunale. “Se avremo i giusti supporti e la giusta collaborazione, potremo anche puntare a traguardi ancora maggiori, consentiti dalla passione e l’entusiasmo che stiamo notando in città nei confronti del nostro sport e che sono alla base di quello che siamo riusciti a creare”. Nei prossimi giorni, l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa chiuderà ufficialmente la sua meravigliosa stagione, ma i “lavori” per il prossimo campionato di A1 sono già iniziati e tra breve potrebbero esserci importanti novità dal mercato. Intanto l’ambiente si gode il megico momento della promozione.
Vittoria, il Consiglio approva lo Statuto del Gal Valle del Golfo

Vittoria, il Consiglio approva lo Statuto del Gal Valle del Golfo
Si sono svolte ieri nella Sala Carfì due distinte sedute consiliari, entrambe in aggiornamento.
Nella prima, che ha avuto inizio alle ore 17,30, presenti 21 consiglieri su 24, è stato approvato, con 19 sì e due astenuti, lo Statuto del Gal Valle del Golfo.
Con lo stesso schieramento è stata approvata la sua immediata esecuzione.
Il consesso si è espresso su un emendamento sostitutivo dell'intero Statuto, presentato dal consigliere Salvatore Sallemi, Sac, sul quale sono intervenuti i consiglieri Giuseppe Re, M5s, Salvatore Di Falco, Pd, Giuseppe Scuderi, RV, e Giuseppe Nicastro, Gm.
Dopo l'espressione del voto la seduta, su proposta del presidente Andrea Nicosia, Sac, è stata aggiornata a giovedì 18 maggio 2017.
Dopo una breve pausa i lavori consiliari sono ripresi, alle ore 20, presenti 22 consiglieri su 24, con la seconda sessione, riguardante cinque debiti fuori Bilancio, quattro dei quali sono stati approvati a maggioranza e uno all'unanimità.
Esaurito l'ordine del giorno, il presidente Nicosia ha dichiarato sciolta la seduta.
Consulta giovanile, non sono tutte rose e fiori. Polemiche dai Giovani Dem

Consulta giovanile, non sono tutte rose e fiori. Polemiche dai Giovani Dem
Pochi giorni fa (mercoledì) si era tenuta la prima riunione della Consulta Giovanile, alla presenza dell’assessore Leggio, per fissare gli obiettivi dell’organismo stesso. Un primo incontro, quindi, per avviare le attività della Consulta.
Ma siamo già alle polemiche, che scaturiscono dai Giovani Democratici, i quali hanno dissentire sui tempi e le modalità. In una dura nota dei Giovani Dem si legge quanto segue: “dopo anni in cui ci siamo spesi in prima persona come Gd, insieme ai consiglieri comunali Mario D’Asta e Mario Chiavola e al Partito Democratico tutto, per l'attivazione della Consulta giovanile come strumento di partecipazione politica per i più giovani, solo a dicembre scorso l’Amministrazione ha dato i primi segnali pubblicando il bando per l'iscrizione ma abbiamo dovuto attendere ancora altri cinque mesi affinché venisse convocata la prima riunione”.
Ma più che altro, i Giovani Dem denunciano irregolarità della convocazione: “la comunicazione è arrivata l’otto maggio per l’indomani, quando viene invece esplicitamente indicato che la notifica dell'incontro debba pervenire almeno dieci giorni prima. Ovviamente questa disattenzione rende difficile se non impossibile una partecipazione attenta per i membri dell’organismo, i quali, essendo giovani, devono sottostare anche ad impegni di natura universitaria fuori città. Questa nuova esperienza è cominciata male ma ci auguriamo che possa essere gestita con più premura in rispetto dell’importante compito di coinvolgimento dei ragazzi nella vita amministrativa di Ragusa”.
L’ispicese Franco Monaca premiato al IX Premio Internazionale Navarro

L’ispicese Franco Monaca premiato al IX Premio Internazionale Navarro
Sabato 13 maggio alle ore 16,00 a Sambuca di Sicilia (AG), Borgo dei Borghi 2016, nella sala convegni della Banca di Credito Cooperativo, si terrà la cerimonia conclusiva del IX Premio Internazionale Navarro, promosso dal Lions Club 108 Y 8 Sicilia Sambuca Belice.
Nella sezione Narrativa sarà premiato lo scrittore Franco Monaca per le novelle "Il rospo e altri racconti".
Monaca, classe 1937, ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza a Ispica. Laureatosi in Lingue e Letterature straniere, ha tradotto "Guerra de guerrillas" di Ernesto Che Guevara, che conobbe a L'Avana. Assistente universitario di Storia moderna e contemporanea, collaboratore del quotidiano socialista l'"Avanti!", ha dato alle stampe diverse opere narrative. Tra le opere recenti, "I segreti del barone" (2014) e "Amori e segreti di donna Esmé" (2015).
"Il rospo e altri racconti" è composto da tre novelle ambientate a Roma tra il secondo dopoguerra e gli inizi del secolo corrente. Nella prima, "Il rospo", un travet timorato di Dio e ben protetto dai suoi referenti politici ed ecclesiastici, mosso da un'ambizione sfrenata, non supportata però da alcuna dote o capacità dalla sua condizione sociale, cerca di cambiare lo stato delle due figlie inserendosi in modo subdolo nella famiglia dell'amico abbiente e professionista.
Nella seconda, "Il delitto di via Livorno", una giovane ambiziosa e priva di scrupoli seduce e rovina tutti coloro che incontra nel suo cammino e riesce a diventare ricca e potente tessendo una fitta tela di rapporti economici internazionale che alla fine la soffocherà.
Infine, in "Verga d'oro", l'amoralità, se non l'immoralità, è eretta a sistema. Pur di vivere nel lusso, un cameriere dal bell'aspetto, famoso per le sue prestazioni sessuali, decide di lasciare la famiglia e di trasferirsi negli Stati Uniti al servizio di una ricca e attempata ereditiera americana che diventerà la sua seconda moglie a Las Vegas.
Il premio, indetto per celebrare i Navarro, Vincenzo ed Emanuele della Miraglia, patrioti e letterati dell'Ottocento nei luoghi in cui vissero la loro più intensa stagione creativa, comprende le sezioni Poesia, Teatro, Narrativa, oltre a una sezione speciale di menzioni d’onore riservata a personalità segnalatesi per apprezzabili attività scientifiche, culturali o umanitarie.
Elezioni Santa Croce, Gianni Di Bari presenta la sua squadra

Elezioni Santa Croce, Gianni Di Bari presenta la sua squadra
La competizione elettorale entra sempre più nel vivo: a meno di un mese dal voto, le squadre si presentano in campo con le proprie formazioni ufficiali. E ieri sera, Gianni Di Bari (candidato sindaco per la lista #ilpaesedelsole) ha riunito una gran parte dei suoi sostenitori per presentare i nomi che lo accompagneranno nella sua iniziativa politica.
Sostenitori che, per loro parte, hanno raccolto con entusiasmo l’invito di Di Bari, riempiendo totalmente il ristorante “Stasera Pago Io”, tanto da causare un leggero ritardo sull’inizio prefissato per l’evento. Presente all’evento anche l’attuale sindaco di Santa Croce, Franca Iurato, pronta a dare il suo sostegno al candidato della lista, individuato come l’opportunità di dare continuità ai lavori della sua amministrazione.
Dodici nomi per rendere esplicito l’obiettivo di questo progetto: tra esperienze politiche di lunga data per il panorama camarinense e primissime candidature, il progetto di Di Bari punta ad un mix di comprovata esperienza sul campo e nuove e forti motivazioni, sottolineando ancora come alla base del progetto politico #ilpaesedelsole vi sia la volontà di coniugare l’impegno di più generazioni. Sarà lo stesso Di Bari a ricordarlo nel corso della serata: “credo di poter coniugare quelle che sono le forze dei giovani, la loro energia innovativa, con l’esperienza dei più anziani, la forza della tradizione, da mantenere sempre viva”.
La Squadra di Gianni Di Bari
I dodici candidati per il Consiglio Comunale si sono avvicendati al microfono per poter brevemente presentarsi ai presenti e per ribadire le motivazioni che hanno portato a sposare la causa di Di Bari. Ecco la rosa completa dei candidati consiglieri: Giuseppe Cascone, Francesco Corallo, Lucia Cuciti, Guglielmo Di Marco, Giovanni Dipasquale, Antonio Distefano, Mariagiovanna Fanelli, Debora Garofalo, Giovanni Lami, Claudia Micciché, Giuseppe Ochipinti, Guglielmo Occhipinti. A questi, vanno aggiunti i nomi di Giansalvo Allù e Marianna Cuciti, entrambi pronti a riprendere i ruoli di assessori.
Poi è arrivato il turno di Di Bari. Il candidato parla a briglie sciolte, sulle idee, sul programma, sul suo progetto politico: “questo nostro paese ha tante risorse, tante potenzialità latenti che non emergono, ma che ci sono e sono sotto gli occhi di tutti. Cercherò di migliorare la qualità della vita di questo nostro paese, sfruttando quelle che sono le nostre risorse, mettendo a fuoco quello che il nostro impegno e la nostra volontà”. Ed agli avversari che insistono sulla necessità di “revitalizzare” il paese, Di Bari risponde che “il paese non è morto. Siamo morti se non crediamo nel sociale, nella solidarietà", motivando ancora una volta la sua volontà d'impegnarsi per il benessere dei santacrocesi.
E poi, parole di fiducia per la sua squadra: “i candidati consiglieri, che io conosco personalmente per fede, per stima, per competenza e correttezza, non tradiranno mai cambiando banco: ne sono certo e sicuro! Non si può amministrare con un pugnale puntato alle spalle”.
Sulle note finali della serata, c’è stato il tempo per un piacevole fuori programma, con l’arrivo della senatrice Venera Padua, presente per ribadire la fiducia riposta in Di Bari e nel progetto da lui capitanato.
La follia del Joker, il cosplay salva-identità

La follia del Joker, il cosplay salva-identità
Con l’Arcadia Comics&Games alle porte, notiamo come la gente reagisca in maniera diametralmente opposta all’approssimarsi di eventi tanto bizzarri, colorati e fuori dalla normalità come i comincon: diffidenza (di chi non è disposto ad accettare che adulti di età diverse si prestino alle carnevalate) ed entusiasmo (di chi invece non aspetta altro che mettere in scena la propria idea di cosplay).
Nel mezzo c’è sempre un bacino di tutto rispetto di persone semplicemente curiose, che assistono all’evento con un mix di divertimento e imbarazzo, ma che evidentemente non vuole perdersi la festa; solitamente si tratta di quelle persone attratte dal fenomeno cosplay, ma non abbastanza da equipaggiarsi per l’occasione.
A questo genere di persone è dedicato quest’articolo: cerchiamo di capire insieme qualcosa di meno superficiale sul fenomeno dei cosplay.
Il cosplay e la narrazione del sé
Cominciamo dalle basi: il termine cosplay è stato coniato in Giappone (e dove, altrimenti?!?) già negli anni ’70, attraverso l’unione delle parole inglesi costume e play: un cosplayer è quindi per definizione una persona che almeno per un giorno vuole poter “giocare” nei panni di un personaggio fittizio. Fin qui è facile.

Ma dalle sue origini giapponesi ad oggi, il cosplay ha guadagnato una popolarità inimmaginabile, espandendosi in maniera tale da toccare tutti i continenti, con manifestazioni a volte enormi, capaci di attirare migliaia di persone… Perché tutto questo successo? Sono stati in tanti ad affrontare questa domanda, tanto che il cosplay è ormai diventato, con diritto, oggetto di studi sociologici (come quello condotto dal Centro Studi di Etnografia Digitale nel 2011, da cui riprenderemo alcuni concetti).
Volendo cercare di rispondere brevemente, il cosplay non è solo un mezzo che permetta di evadere dagli schemi rigidi che ci riserva la vita quotidiana, mettendo un silenziatore alla nostra personalità, intrappolata dalla routine (tesi questa sposata dalla maggior parte degli osservatori generalmente informati); semmai, l’idea è quella di accrescere la propria identità.
Tale crescita viene da diversi fattori: abbiamo voluto isolarne almeno tre.
Il personaggio
Innanzitutto, un cosplay è un personaggio scelto nel vasto universo dell’immaginazione; ciononostante, a volte il mondo immaginario sembra molto più reale di quanto forse siamo disposti ad ammettere: i personaggi sono esposti al pubblico con le loro virtù e tutti i loro vizi, e il cosplayer dovrà accettare di sposare in toto (o quasi del tutto) l’ampia gamma di virtù positive e negative legate all’eroe o l’antieroe scelto per la propria rappresentazione. In altre parole, la scelta di un personaggio può anche essere lo specchio di una parte della nostra personalità che vuole venire fuori, con i suoi vizi, i suoi pregi, le sue aspirazioni e le sue ambizioni.
Artigianato del cosplay?
In realtà, non dovrà sembrare assurdo. È vero, sono in molti a preordinare i propri cosplay ad altri artisti dalle mani capaci; tuttavia, non mancano i cos-maker che sono fieri di indossare i propri lavori ed esibirli, avendoli prima pensati proprio per adeguarli alla propria pelle: viene fuori così la componente artistica del cosplayer, che con orgoglio si presenta alla grande manifestazione (e al grande pubblico) con la soddisfazione di chi è riuscito a preparare un prodotto di qualità, apprezzato dai propri pari.
La personalizzazione
Possono una persona reale ed un personaggio fittizio fondersi in un’unica identità? Solo in parte, ovviamente. Benché tanti cosplayer sposino in toto lo stile e il design del personaggio da loro scelto, preferendo quindi ignorare le differenze normali che esistano rispetto alla propria personalità, ve ne sono tanti altri che non rinunciano ad esprimersi con maggiore prepotenza all’interno del cosplay: in questa maniera, cambi di colore, dettagli essenziali aggiunti o eliminati volutamente dal cos-maker, diventano un segnale importante di stile. Anche questa è una manifestazione artistica che attiva l’orgoglio del cosplayer, alimentandone l'ego.
In altre parole, nel mondo pittoresco dei travestimenti sgargianti, degli accessori accattivanti e del gioco di ruolo, esiste qualcosa di più profondo, e più interessante. Un mondo che si può scoprire solo mettendosi letteralmente nei panni di qualcun altro.
