Santa Croce, Di Bari a comizio: “voglio poter lavorare senza risparmio, insieme a tutti voi”

È la stagione dei comizi a Santa Croce, e ieri sera anche Gianni Di Bari è salito sul palchetto montato per l’occasione in piazza Vittorio Emanuele; un’ulteriore occasione per illustrare alcuni dettagli del progetto #ilpaesedelsole. Con lui, ieri sera, c’era anche l’onorevole Pippo Digiacomo.

Di Bari ha parlato soprattutto di programma, e delle idee alla base della sua iniziativa, per la quale “non servono grandi proclami; servono positività, progettazione e voglia di futuro: noi abbiamo tutto ciò. Noi, inteso come io e il mio gruppo, compresi tutti voi che sta sera siete qui, ed insieme anche a chi non è presente. Perché un Paese non può essere felice se questa felicità non è un bene condiviso da tutti e allo stesso modo”.

Sul fronte del turismo, Di Bari ama ricordare che Santa Croce non è rappresentata solamente dal successo ottenuto attraverso Montalbano: “il commissario Montalbano ci ha reso un gran servizio pubblicitario, ma la gente comincia a venire qui a prescindere dalla fiction”. Inoltre, “le idee per il turismo sono rivolte anche al benessere dei residenti: se valorizziamo le piazzette di Casuzze, saranno i residenti per primi a giovarsene; se valorizziamo il parco archeologico di Caucana e il centro storico, lo facciamo prima di tutto per noi e per la nostra cultura”.

Ed oltre al mare e alla bellezza dei palazzi del centro, Di Bari sembra voglia puntare sull’identità alla base della comunità Santacrocese, parlando del destino del Museo: “dobbiamo anche valorizzare le nostre origini rurali. Motivo per cui abbiamo intenzione di completare il progetto avviato ai tempi di Gaetano Cascone, quello del Museo Etnografico. È stata Franca Iurato a restituire dignità a quei preziosi oggetti, strappandoli all’oblio nei quali erano stati letteralmente murati, per anni, dimenticati e polverosi al pian terra dell’Istituto di Ragioneria”. “Saremo noi a completare il senso, avviando un percorso storico-culturale, con l’acquisizione di una casetta tipica nel centro di Santa Croce da destinare a Museo: perché la memoria crea cultura”

Per quanto riguarda l’impresa, l’idea è quella di costituire un Polo Comunale di Orientamento Aziendale, “per aiutare gli imprenditori a realizzarsi al meglio. Non stiamo promettendo soldi agli imprenditori! Stiamo promettendo un solido appoggio per chi vuole lanciare un’attività o riammodernarne una già esistente. Chi ha delle idee deve essere supportato”. Altresì, l’intenzione sarebbe quella di rilanciare il piccolo artigianato, “perché certi mestieri non possono scomparire solo perché sanno di antico; anzi, devono poter rivivere. Si può trovare in essi una scintilla di futuro, anche se guardando al passato”

E sui giovani: “noi vi diciamo che chi si impegnerà ad assumere giovani disoccupati sarà incentivato con delle agevolazioni fiscali”. Per quanto riguarda l’agricoltura, c’è tempo anche per parlare del marchio: “c’è già. È una risorsa costata 73.000 euro, ed è funzionante anche se perfettibile. Possediamo la macchina, attendiamo che ci si prenda la patente. Proveremo con un approccio diverso: i nostri agricoltori non hanno scorto forse l’opportunità di consorziarsi. Sarà nostra cura informare e formare, affinché si capiscano appieno le possibilità offerte da un marchio di localizzazione geografica a valenza europea”.

Di Bari ha così continuato, snocciolando i contenuti di un programma che tocca ancora tanti temi d’importanza sociale ed economica: affrontare il problema del randagismo con l’istituzione di un canile comunale, e favorire i turisti amanti dei cani attraverso l’istituzione di un tratto di spiaggia destinato ad ospitarli; dialogo con le associazioni; la creazione di una Banca del Tempo, per lo cambio di prestazioni sulla base del volontariato; riqualifica degli edifici scolastici; revisione del PRG; lotta a delinquenza e vandalismo…

Nel corso di una serata decisamente estiva, il candidato ha ricevuto anche l’endorsement dell’onorevole Pippo Digiacomo: “è bene sapere che la scelta di Gianni è in continuità con un progetto che vede Santa Croce e il suo territorio, con i suoi interessi esclusivi, al centro di un’azione amministrativa. Voi questo lo dovete rimarcare nei prossimi giorni. Gianni è una persona simpatica, amabile, benvoluta. Ma è soprattutto una persona per bene che ci sta mettendo la faccia e la salute per cercare di portare in continuità un progetto di città moderna ed evoluta, con una bella squadra. Quando si hanno questi valori, bisogna affermarli”.

La campagna elettorale è ormai al suo apice: pochi giorni ancora per ascoltare i candidati e scegliere in tranquillità che linea seguire nelle urne. Ancora una settimana per i verdetti.

di Carmelo Dipasquale03 Giu 2017 11:06