Vittoria, il M5S dà il via all’operazione “Città di Tutti”

Vittoria, il M5S dà il via all’operazione “Città di Tutti”
L’obiettivo è fare in modo che Vittoria torni ad essere la “Città di Tutti”: questo il bersaglio che vuole centrare il Movimento 5 Stelle di Vittoria con l’operazione #primaverarivoluzione, che comincerà sabato pomeriggio alle 18:00, con l’inaugurazione della sede del M5S, situata in via Ruggero Settimo dove Carmelo Giurdanella e i ragazzi pentastellati di Vittoria inaugureranno la campagna elettorale del Movimento. I 5 Stelle lanciano così il ufficialmente il guanto di sfida alle altre forze politiche della città ipparina, e danno appuntamento a sabato pomeriggio, per la presentazione delle attività politiche per la costruzione del programma politico e dell’assemblea per la selezione degli obiettivi prioritari su cui si dovrà concentrare tale programma, e per un confronto con i cittadini e gli operatori della Stampa.
Valentina Argentino, esponente del M5S di Vittoria, illustra così la filosofia politica pentastellata: “il Movimento Cinque Stelle si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete energie, intelligenze, esperienze, culture, idee e proposte. Nel M5S non entri, ma ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative”.
L’evento si protrarrà fino a tarda serain un clima di festa poiché, a partire dalle 22:00, sono previsti vari appuntamenti: musica live e proiezione di Docu-video; un intervento di Carmelo Giurdanella e degli attivisti del Movimento Cinque Stelle (dalle 23:00); infine, dj-set & Calici di vino.
La seconda giornata de “La Città di Tutti”, prenderà il via domenica mattina alle 9.30 con raduno in via Cavour angolo via Milano. Da lì si partirà con una passeggiata per il Centro Storico della città, durante la quale si parlerà di Cultura, Lavoro, Liberty e Storia. In sede invece, dalle ore 10.30 si terrà un incontro-dibattito con i portavoce e deputati regionali del Movimento Cinque Stelle. La mattinata terminerà con un comizio alle 12:15 in Piazza del Popolo, e le attività degli attivisti 5 Stelle verranno riprese nel pomeriggio a Scoglitti, a partire dalle 15:00.
Immigrazione, arrestati due scafisti di origine senegalese

Immigrazione, arrestati due scafisti di origine senegalese
Si erano mescolati ai migranti soccorsi in mare lo scorso 15 marzo, ma sono stati successivamente individuati dagli uomini della Polizia della Questura di Ragusa: è quanto accaduto a due scafisti, già condotti al carcere di Ragusa. Salgono così a 34 gli scafisti catturati nel territorio ibleo in questi primi mesi del 2016.
Due giorni fa, verso mezzogiorno è avvenuta l’ennesima operazione di soccorso in mare, per la quale sono stati condotti in salvo ben 630 migranti partiti contemporaneamente dalle coste libiche, e che si erano imbarcati su cinque fatiscenti gommoni. I migranti soccorsi sono stati poi condotti al porto di Pozzallo, dove sono arrivati solo verso le due del pomeriggio di ieri. Qui, la difficoltà per la Polizia di Stato è stata quella di dover gestire questo nuovo arrivo e contemporaneamente le nuove partenze verso altri centri delle persone sbarcate in precedenza, in quanto bisognava fare posto ai nuovi arrivati.
Le indagini condotte dalla Polizia Giudiziaria hanno poi permesso di sottoporre a fermo i presunti scafisti, indiziati per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: si tratta di due cittadini senegalesi, identificati come Mohamed Sene (25 anni) e Cheik Sene (29 anni).
Con il loro arresto sale a 34 il numero di presunti scafisti catturati da qui a gennaio, solo nel territorio della provincia di Ragusa; nel corso di tutto il 2015, la Polizia aveva arrestato 150 persone accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tuttavia, se da un lato l’attività di monitoraggio e vigilanza permette di catturare questi scafisti arrivati in Sicilia a bordo delle bagnarole, resta comunque aperta la questione dei veri organizzatori dei viaggi della speranza: ovvero coloro che gestiscono il traffico umano dalle coste della Libia, incaricando di volta in volta alcuni fra gli stessi migranti affinché assolvano al compito di scafisti a bordo.
Modica, ritorna l’atteso appuntamento con la Madonna Vasa Vasa

Modica, ritorna l’atteso appuntamento con la Madonna Vasa Vasa
Con l’avvicinarsi del periodo pasquale, ritorna l’attesa dei modicani per una delle manifestazioni antropologico-religiose più interessanti del sud-est siciliano: la Madonna Vasa Vasa.
Domenica prossima ha inizio ufficialmente la Settimana Santa con la commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. La Domenica delle Palme si svolgerà in due momenti: alle 10,30 nella Chiesa di Santa Margherita avverrà la benedizione delle palme. Poi il corteo si sposterà verso la Chiesa di Santa Maria di Betlem per la solenne celebrazione eucaristica. A seguire il suggestivo “Rito della deposizione del Cristo della Croce” con una processione interna e la venerazione del Cristo morto nella Cappella Palatina. Il rito sarà guidato dal seminarista Davide Olivo, bacelliere in teologia.
La famosa processione quest’anno si svolgerà di sera, come spiega don Antonio Maria Forgione, parroco della Chiesa di Santa Maria di Betlem: “la scelta della processione serale vuole essere solo un modo per prolungare la gioia che la Pasqua deve suscitare nel cuore e nella vita di ogni credente. Inoltre può essere anche un’opportunità per la città e per gli operatori commerciali di poter attrarre più turisti che scelgono Modica non solo per una toccata e fuga, come avveniva gli altri anni quando la festa si consumava in poche ore, ma per sostare anche più di una giornata in città”.
Intanto, l’attesa per la Madonna Vasa Vasa si consuma anche sui social: cresce sempre di più, infatti, la pagina dedicata all’evento su Facebook, mentre attraverso l’hashtag #madonnavasavasa e con il live posting a cura dell’agenzia di ufficio stampa e social MediaLive, sarà possibile tenere gli occhi sugli avvenimenti di Modica da tutto il mondo.
Aeroporto di Comiso, servizi di assistenza al volo ufficialmente a carico dello stato: il commento di Nino Minardo

Aeroporto di Comiso, servizi di assistenza al volo ufficialmente a carico dello stato: il commento di Nino Minardo
L’onorevole Nino Minardo ne ha avuto conferma solo oggi (da un incontro al Ministero delle Infrastrutture), ma adesso c’è ufficialità: dal 1 marzo 2016 l’aeroporto di Comiso è entrato nella lista degli aeroporti gestiti da Enav, dopo che lo stesso era stato inserito tra quelli di interesse nazionale per il bacino della Sicilia orientale.
Il contratto di programma Stato-Enav per il periodo 2016-2019, predisposto da Enav e dalla competente direzione generale (così come previsto dall’ultima legge di stabilità), è stato inviato a tutti i sottoscrittori, Ministeri dell’Economia e della Difesa. Lo schema, in attesa dei contributi dalle diverse amministrazioni coinvolte, verrà poi inoltrato al Cipe per un parere conclusivo, e concluderà il suo iter entro e non oltre il 30/04/2016.
Di seguito il breve commento dell’onorevole Minardo: “questo nuovo passo in avanti per l’aeroscalo del nostro territorio è un segnale importante, poiché l’infrastruttura ogni giorno assume maggiore valenza, e con il supporto statale può raggiungere alti livelli di crescita”.
Modica, celebrata la Giornata Internazionale del Servizio Sociale

Modica, celebrata la Giornata Internazionale del Servizio Sociale
Una giornata di riflessioni sul ruolo cruciale investito dagli assistenti sociali, dal tema “le società prosperano quando la dignità ed i diritti di tutte le persone sono rispettati. Assistenti Sociali per la coesione sociale”; questa la natura dell’evento svoltosi ieri a Modica, presso l’auditorium della Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres”, promosso dall’assessorato ai servizi sociali dell’ente, dall’ordine professionale degli assistenti sociali della Regione Sicilia, dal Sunas (sindacato unitario nazionale assistenti sociali) e dalla stessa scuola D’Alcontres, che gestisce il corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale.
I temi in discussione hanno fatto riferimento al ruolo dell’assistente sociale oggi nel contesto di un quadro sociale in evoluzione che è fatto di crisi di valori, di insufficienti economie e quindi di minori investimenti nel settore: ciò determina non poche difficoltà nel sostenere le persone ad affrontare e superare le situazioni di difficoltà e di disagio, nel contribuire alla promozione di politiche sociali ed interventi tesi a garantire il rispetto dei diritti e della dignità di ogni persona creando le condizioni per la crescita umana, sociale ed economica delle comunità.
All’incontro hanno preso parte l’assessore ai servizi sociali Rita Floridia, il segretario regionale del Sunas, Luca Giurdanella e il direttore della scuola per assistenti sociali “D’Alcontres” di Modica e l’assessore comunale ai servizi sociali, Rita Floridia che ha commentato: “valuto la giornata internazionale del Servizio Sociale un’occasione importante per affrontare il tema nel contesto di una crisi del welfare legata fortemente ad un’affievolirsi costante delle risorse economiche”.
Ragusa, picchiava la moglie: arrestato marito violento

Ragusa, picchiava la moglie: arrestato marito violento
La polizia ha arrestato un uomo di Ragusa, Gaetano Montes, per aver picchiato la moglie: si tratta di un grave caso di violenza sulle donne, una delle piaghe più tristi del nostro presente. In questo caso particolare, l’aggravante risiede nella recidività dell’aggressore.
Infatti, L’uomo già qualche mese prima era stato tratto in arresto dagli agenti dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa per aver colpito ripetutamente con calci e pugni prima la moglie e poi il figlio che era intervenuto in difesa della madre. Con lui era finito in carcere anche il cognato, fratello della vittima, che aveva partecipato all’aggressione colpendo la donna a terra e provocandole ferite al volto e agli arti.
Dalla successiva denuncia era emersa una situazione familiare a dir poco drammatica, fatta di soprusi e violenze che perduravano da tempo.
La donna aveva raccontato come il matrimonio, durato più di trenta anni, era stato caratterizzato da episodi di violenza nei suoi confronti che, in più occasioni, l’avevano costretta alle cure del pronto soccorso, con un caso anche di rottura delle costole. Mai una denuncia, credendo alle promesse mai mantenute di cambiare atteggiamento da parte del marito violento, e per amore dei figli. Le violenze invece sono continuate nel tempo fino a quando la donna ha deciso di separarsi da quell’uomo che però è rimasto nella casa coniugale in assenza di altre possibilità. Poi l’epilogo violento e l’arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia.
Ritornato in libertà l’uomo ha ricominciato ad insultare la donna minacciandola di gravi conseguenze se ella non avesse acconsentito alla ripresa della convivenza sotto lo stesso tetto. Le segnalazioni pervenute alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa hanno immediatamente portato all’emissione di un ordinanza di custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri il personale dell’Ufficio Volanti ha rintracciato l’uomo notificandogli l’ordinanza che lo obbliga a non lasciare il proprio domicilio in attesa del processo penale nel quale dove rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia.
Ragusa, prende vita l’orto botanico presso la scuola Mariele Ventre

Ragusa, prende vita l’orto botanico presso la scuola Mariele Ventre
Legambiente Ragusa festeggia una nascita: quella dell’orto botanico. L’evento si è svolto presso la scuola Mariele Ventre di Ragusa dove i volontari di Legambiente Il Carrubo, insieme alla madre di uno degli alunni e con la collaborazione organizzativa della referente, l'insegnante Carmela Stancati, è stata svolta la piantumazione delle prime essenze tipiche degli ambienti del nostro territorio.
La realizzazione dell’orto botanico si inserisce in una delle attività previste dal progetto “Coltiviamo la Rete 2”, finanziato da Fondazione con il Sud e portato avanti da alcuni circoli Legambiente del sud Italia, tra cui il Circolo “Il Carrubo” di Ragusa.
A scuola sono già state impiantate le prime specie selvatiche tipiche della nostra flora. Andrea Patriarca, membro del direttivo cittadino dell’associazione ideatrice del progetto, spiega come si è voluto procedere: “le piante sono state raggruppate in base alle diverse associazioni naturali riscontrate nel nostro territorio; ad esempio: bosco di lecci, bosco di roverella, macchia e garìga”.
Nello spazio esterno della scuola quindi, accanto al monotono prato di piante erbacee spontanee, adesso fanno mostra di sé, tra l'altro, lecci e roverelle, euforbie arboree e corbezzoli, lentischi e terebinti. Un campionario di specie che evidenzia l'importanza della biodiversità naturale come fattore di ricchezza e di qualità ecologica.
Il pensiero di Antonino Duchi, presidente del Circolo Il Carrubo: “L’importanza di un orto botanico a scuola è evidente, infatti non solo sarà uno strumento scientifico/didattico per il pubblico ma soprattutto sarà un’aula all’aperto per i giovani alunni che avranno così l’opportunità di capire e studiare la flora naturale dell’area iblea, prendendosene nello stesso tempo cura”. A tal proposito Legambiente avvierà a breve un percorso didattico a scuola, basato sull’orto botanico e su tutto ciò che ruota al mondo delle piante, avviando gli alunni alle modalità di gestione e cura dello stesso, che deve essere sentito come bene proprio di ogni studente.
Viva soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico Pippo Palazzolo: “La nostra scuola ha una particolare attenzione all'ambiente ed alla collaborazione con le forze positive della città, tra cui quella con Legambiente, già avviata da tempo con l'orto didattico ed il corso per la gestione di un orto casalingo. L'importanza della biodiversità naturale che il neonato orto botanico evidenzia ci dice qualcosa dell'importanza della diversità anche in altri campi, in un epoca in cui si costruiscono muri e vi è la tendenza a chiudersi nelle proprie identità localistiche”.
Nessun lavoratore del Servizio idrico andrà a casa. Gli esuberi saranno reintegrati

Nessun lavoratore del Servizio idrico andrà a casa. Gli esuberi saranno reintegrati
Tutto è bene ciò che finisce bene. Ieri sera verso le 18, così come era in programma, i lavoratori del Servizio idrico, le sigle sindacali, i rappresentanti della Coop. Pegaso, l'assessore al ramo, Salvatore Corallo, hanno incontrato il prefetto e lì hanno ufficializzato l'accordo raggiunto in dicembre, tra lavoratori e Amministrazione. Un accordo che prevedeva l'utilizzo del ribasso d'asta per salvaguardare il posto di lavoro a quelle sei unità in esubero.
Il prefetto ovviamente non ha avuto nulla in contrario, come d'altra parte la Coop. Pegaso, a cui ieri mattina è stato affidato il servizio.
Per la cronaca, questo accordo, scritto in dicembre, non ebbe l'approvazione di tutte le sigle sindacali, infatti solo Cgil e Cisl lo siglarono, ma non l'Ugl, la quale non ha mai abbandonato l'idea di far annullare la gara. Una battaglia, questa, già persa in dicembre, visto che nessuno è riuscito a riscontrare alcun tratto di illegittimità nella stessa, come dire, era scritta bene. Da allora, mentre le altre sigle sindacali hanno lavorato per trovare una soluzione condivisa con l'Amministrazione, che va detto, non ha mai avuto intenzione di lasciare a casa nessuno, quegli altri si sono incaponiti, vedi anche l'occupazione farlocca di due giorni fa dell'Aula consiliare, nel chiedere l'annullamento della gara.
Ragusa, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle mafie

Ragusa, una giornata dedicata alla memoria delle vittime delle mafie
Una giornata volta a commemorare gli sforzi ed il coraggio delle persone che hanno dato financo la loro vita alla lotta contro la criminalità organizzata. Questo il tema principale della manifestazione che si terrà il prossimo lunedì, 21 marzo.
L’evento sarà patrocinato dal comune di Ragusa ed andrà sotto il nome di “Giornata della Memoria e dell’Impegno": il programma prevede lo svolgimento di un corteo per le vie della città ed un momento conclusivo della manifestazione in Piazza San Giovanni.
Si tratta di un evento con cadenza annuale; infatti, l'amministrazione comunale di Ragusa si è affiancata al Coordinamento cittadino dei Movimenti e delle Associazioni giovanili che ogni anno organizzano le iniziative “Giornata della Memoria e dell'Impegno”, per ricordare tutti gli innocenti uccisi per mano delle mafie e “Ragusa non Dimentica” (in memoria del coraggioso magistrato Paolo Borsellino, della sua scorta e di tutte le donne e gli uomini assassinati dalle mafie).
L'iniziativa verrà presentata nel corso di una conferenza stampa che si terrà venerdì 18 marzo, alle ore 12, presso la Sala Giunta.
Agricoltura, M5S Vittoria chiede lo stato d’emergenza

Agricoltura, M5S Vittoria chiede lo stato d’emergenza
Non si spegne la polemica politica che si è abbattuta sulla grave crisi della produzione agricola.
Il Movimento 5 Stelle di Vittoria ha formalmente notificato l'atto di diffida, e la contestuale messa in mora a provvedere nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e del Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, perché vengano attivate le clausole di salvaguardia previste dall'articolo 7 dell'accordo Euro-Marocco.
Il documento, redatto e sottoscritto da Carmelo Giurdanella, avvocato ed esponente del M5S, porta in calce le firme anche di una decina di grandi, piccoli e medi imprenditori agricoli di Vittoria, oltre che di professionisti e tecnici del settore. Nel testo dell’atto si legge come l'Accordo euro-mediterraneo con il Marocco “abbia messo in ginocchio l'economia agroalimentare del meridione d'Italia e della Sicilia in particolare, regione trainante del settore che presenta circa 4000 aziende solo nei territori di Pachino e Vittoria, ormai in profonda crisi economica”.
Parla l’avvocato Giurdanella: “non ci basta che le clausole di salvaguardia vengano chieste informalmente ad ogni tavolo di crisi. Se è vero che esiste un procedimento formale dettagliatamente disciplinato che consente l'attivazione di tali clausole, è necessario seguire quell'iter, altrimenti sono solo chiacchiere. E allo stato degli atti, non ci risulta che sia stata inoltrata alla Commissione UE nessuna richiesta. L'attivazione delle misure di salvaguardia - ha concluso - permetterebbe, infatti, data la rilevante perturbazione del mercato e il danno grave al settore di produzione, l'adozione da parte dello Stato italiano di tutte le misure ritenute necessarie, anche la sospensione del trattato”.
Il documento, notificato anche al Ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, al Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta e all’Assessore regionale dell’Agricoltura, Antonello Cracolici, diffida i destinatari entro 30 giorni “a richiedere, presso la Commissione, l'adozione delle misure di salvaguardie previste dall'art. 7 del protocollo allegato all'Accordo, secondo la procedura prevista dall'art. 159, paragrafo 2, del regolamento CE n. 1234/2007, al fine di tutelare i produttori del Meridione”. Viene chiesto, inoltre, ai destinatari dell'atto di avviare ogni possibile intervento per salvare il settore da questa gravissima crisi, dichiarando anche lo stato di emergenza per il comparto agricolo.
