Modica, un giardino per i bambini del Santa Marta

Modica, un giardino per i bambini del Santa Marta

I bambini dell’Istituto Comprensivo Santa Marta, da oggi godranno di uno spazio verde in più; infatti, questa mattina il sindaco Ignazio Abbate, per l’occasione accompagnato dall’assessore Di Giacomo e dal comandante della polizia municipale Cannizzaro, ha consegnato ufficialmente nelle mani del dirigente scolastico Piero Modica, il giardino di Santa Marta.

Da anni l’area verde di via Vittorio Veneto era abbandonata al proprio destino, in preda ai vandali che l’avevano devastata. Da oggi non sarà più così. Il giardino con i giochi per bambini è stato totalmente ristrutturato e, cosa ancora più importante, chiuso con due cancelli. Così facendo l’area sarà ad uso esclusivo degli alunni dell’Istituto Comprensivo Santa Marta, che avranno quindi un piccolo polmone verde dove trascorrere le ore di ricreazione.

Il commento del sindaco Abbate: “la consegna del giardino all’Istituto S.Marta è solo una tappa di quel percorso di riqualificazione che stiamo portando avanti nelle scuole di nostra competenza. Limitatamente al Plesso di S.Marta, dopo aver ristrutturato l’immobile e il tetto, oggi la consegna di questo giardino. Prossima tappa l’adeguamento antincendio, già appaltato e in procinto di essere realizzato. L’essere riusciti a togliere questo spazio dalla disponibilità dei vandali che lo hanno praticamente distrutto negli ultimi anni è un dato importantissimo. In questo modo veniamo incontro sia alle esigenze di svago dei bambini della scuola che alle legittime proteste dei residenti della zona che spesso ci segnalavano gli schiamazzi notturni di ragazzi impegnati in gimcane a bordo dei loro motorini attraverso i giochi”.

La mattinata di festa è stata completata dal concertino degli alunni del corso musicale e da un rinfresco realizzato dalle mamme dei bambini che hanno partecipato all’evento.


Immigrazione, arrestato un altro scafista in merito allo sbarco di sabato 19 marzo

Immigrazione, arrestato un altro scafista in merito allo sbarco di sabato 19 marzo

Continuano le indagini in merito allo sbarco di sabato scorso, 19 marzo, giorno di San Giuseppe, in occasione del quale a Pozzallo erano arrivati altri 358 migranti. L’attività degli investigatori ha portato all’arresto di un cittadino senegalese, classe 1990: Ousmane Gaye.

In questi giorni il tema dell’immigrazione torna ad essere caldo, dopo i soccorsi della settimana scorsa (rinvenuto anche un cadavere), e gli arresti di altri presunti scafisti. E la città portuale di Pozzallo continua a ricoprire un ruolo cruciale nelle operazioni di soccorso dei migranti in balia del Mediterraneo.

Per quanto riguarda Ousmane Gaye, si tratta con ogni probabilità dell’ennesimo caso di un migrante “promosso” al ruolo di scafista dai veri trafficanti di uomini, che dirigono i loro affari direttamente dalle coste libiche. Ad ogni modo, il senegalese dovrà rispondere del reato di favoreggiamento dell’immigrazione; si tratta del trentottesimo scafista preso con le mani nel sacco solo dall’inizio dell’anno.

I dati sul fronte immigrazione nei primi mesi del 2016, danno la conferma che l’esodo di masse provenienti dai paesi centro e nordafricani non si sta affatto arrestando: ben 3273 migranti sono transitati da Pozzallo nel corso di questo primo trimestre, per un totale di undici sbarchi. Inarrestabile il flusso migratorio diretto alle coste siciliane, risultato tangibile dell’instabilità politica dei paesi africani.


Comiso, Assenza richiama l’attenzione sui dati della raccolta differenziata

Comiso, Assenza richiama l’attenzione sui dati della raccolta differenziata

Giorgio Assenza, consigliere PDL al comune di Comiso, polemizza sulla gestione della raccolta rifiuti; Assenza ha dato voce alle sue perplessità, avendo avuto accesso ai dati sulla raccolta differenziata nel comune di Comiso. In effetti, il dato percentuale sulla raccolta differenziata sarebbe sceso al 20%; percentuale bassa rispetto al dato iniziale, che secondo il consigliere PDL si attestava nel 2013 al 45%.

Il commento di Giorgio Assenza: “questi dati rispecchiano una realtà visibile a occhio nudo: a fronte di bollette pesanti per gli utenti, una gestione precaria e confusa da parte di un'amministrazione comunale più attenta a sollecitare assunzioni che a vigilare e ottimizzare il servizio. Saltano agli occhi le più o meno recenti assunzioni di nuovo personale, scelto rigorosamente tra dirigenti di partito e consiglieri comunali e di 7 nuove unità con contratti part time a 3 ore. Naturalmente, nulla da eccepire su eventuale necessità di ulteriore personale, ma non ha senso assumere nuove unità se, come nella fattispecie della ditta che gestisce il servizio a Comiso, si hanno in forza 15 unità con contratti part time a 4 ore che potrebbero essere assunte a tempo pieno”.

Giorgio Assenza conclude poi il suo intervento auspicando “una razionalizzazione del servizio volta a migliorare le condizioni igieniche della città e della frazione di Pedalino, in vista della nuova assegnazione del servizio, di cui sollecitiamo l’immediata pubblicazione, più trasparenza nelle assunzioni e una più funzionale gestione del servizio di cura e pulizia delle aree verdi che la ditta fornisce, non si capisce come, gratuitamente, senza nessun costo aggiuntivo".


Scicli, al via la mostra “A Monet e Pollock”… passando per Sarnari

Scicli, al via la mostra “A Monet e Pollock”… passando per Sarnari

Inaugurata ieri alla galleria Quam la mostra sul ciclo “A Monet e Pollock”, opera di Franco Sarnari; a richiamare collezionisti e cultori dell’arte è stato il figlio del pittore romano, Antonio Sarnari. La mostra porta agli occhi del pubblico una serie di lavori portati a termine in 35 anni, a partire dall’arrivo del pittore a Scicli, dove decise di rimanere, folgorato dalla necessità di tradurre in arte visiva tutta la forza della natura siciliana.

L’interesse per Monet e Pollock in Sarnari è addirittura antecedente all’arrivo in Sicilia del pittore: infatti, ad essi aveva cominciato a dedicare il suo ciclo di opere già dagli anni settanta. Per Franco Sarnari, questi due colossi dell’arte sono gli estremi di un agire non consequenziale, non descrittivo, la nascita e la maturazione della pittura contemporanea.

L’allestimento è un dettaglio di eccellenza dell’evento e il bookshop con molti libri in consultazione offre un panorama ampio per approfondire la conoscenza dell’autore. Disponibile anche un libro della mostra, con apparati e foto molto curate, così come ci ha abituato Tecnica Mista.

Sarà possibile visitare la mostra alla Galleria Quam fino al 30 di aprile (ingresso gratuito).


Pasqua 2016, commozione e devozione per la Via Crucis di Monterosso

Pasqua 2016, commozione e devozione per la Via Crucis di Monterosso

La processione della Via Crucis impersonata dai ragazzi dell’Azione Cattolica di Monterosso Almo ha riscosso il favore dei fedeli riunitisi per l’occasione; la manifestazione è riuscita infatti a commuover i presenti, così come avviene ormai ogni anno.

La processione è partita dal quartiere della Matrice (la parte più antica del comune montano), per poi svolgersi lungo le vie del centro Ibleo; particolarmente suggestivo il passaggio presso la scalinata della chiesa di Sant’Anna, dove si è svolto l’episodio della crocifissione. La rappresentazione è stata messa in atto dai gruppi Giovani e Giovanissimi dell’Azione Cattolica, ai quali si sono aggiunti anche diversi adulti.

La gratitudine dell’arciprete Marco Diara per i fedeli presenti all’evento: “devo ringraziare tutti coloro che si sono messi a disposizione per animare questa rappresentazione sacra. Abbiamo cercato di ricreare i vari “quadri” della Passione. È stato un percorso molto impegnativo ma devo dire che, attraverso la sinergia e la collaborazione, siamo riusciti a proporre un momento spiritualmente molto intenso”.


Ragusa, arrestato pluripregiudicato che evadeva i domiciliari

Ragusa, arrestato pluripregiudicato che evadeva i domiciliari

La Polizia di Stato ha eseguito un ordine di cattura a carico di Davide Di Martino nato a Siracusa, ma residente a Ragusa.

Il Magistrato di Sorveglianza ha emesso il provvedimento che manda Di Martino dai domiciliari direttamente al carcere, in quanto la relazione dettagliata inviata dalla Divisione Anticrimine che si occupa di monitorare tutti i soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, ha permesso di far emergere la spiccata pericolosità del pluripregiudicato e la totale noncuranza delle prescrizioni imposte dal Giudice.

In particolar modo, Di Martino, di recente arrestato dalla Squadra Mobile e dall’U.P.G. e S.P., era stato sottoposto agli arresti domiciliari, ma non rispettava l’obbligo di non allontanarsi da casa. Spesso nel week end si allontanava dall’abitazione senza fare rientro per più giorni, per poi rispettare gli obblighi a suo piacimento.

I controlli della Polizia di Stato, hanno permesso di riscontrare il mancato rispetto delle prescrizioni, così, la Divisione Anticrimine ha potuto relazionare al Magistrato di Sorveglianza, che ha disposto l’aggravamento della misura ed il suo accompagnamento immediato in carcere.

Dopo la cattura, Di Martino è stato condotto dapprima in Questura a Ragusa per gli accertamenti e le notifiche degli atti a suo carico e poi è tornato per l’ennesima volta in carcere.


Vittoria, 24.000 euro di buche stradali

Vittoria, 24.000 euro di buche stradali

Sappiamo tutti che alcune delle nostre strade sembrano dei campi di battaglia: buche e generali cattive condizioni dell’asfalto rendono la circolazione su determinate tratte un girone da inferno dantesco. Eppure, a volte, qualcuno si rende conto della gravità del problema, come è successo al comune di Vittoria.

Infatti, nella seduta di ieri giovedì 17 marzo, la giunta municipale ha approvato un progetto relativo ai lavori urgenti per la riparazione delle buche stradali nel centro urbano di Vittoria e Scoglitti. E per tappare le buche è stato stanziato un importo complessivo di €24.392,19.

Il commento dell’assessore vittoriese alle Manutenzioni, Claudio La Mattina: “quelli che si andranno a realizzare sono ulteriori interventi per continuare a sopperire ad una necessità immediata ed urgente. Ciò rientra in una programmazione mirata, che dovrà interessare la manutenzione di tutte le strade cittadine e della frazione rivierasca e delle strade interpoderali. Abbiamo già iniziato a ricoprire le buche più pericolose e continueremo nei prossimi giorni (condizioni meteo permettendo) a lavorare, seguendo la scaletta fornita dai tecnici dell’Ufficio Manutenzioni, che stanno effettuando una ricognizione degli interventi più urgenti, al fine di eliminare pericoli alla circolazione stradale e alla pubblica incolumità. Al riempimento delle buche vanno aggiunti gli interventi di riparazione delle perdite idriche, per le quali ho già richiesto ai tecnici un elenco completo, che è già in mio possesso; anche in quel caso serve un urgente stanziamento di somme”.


Concorso Scuola 2016, Codacons annuncia ricorso a favore degli esclusi in Sicilia

Concorso Scuola 2016, Codacons annuncia ricorso a favore degli esclusi in Sicilia

Il Codacons lancia oggi in Sicilia un’azione legale a beneficio di quei docenti della regione che sono stati esclusi dal Concorso Scuola 2016. I bandi relativi al concorso, infatti, come già avvenuto nel 2012, lasciano fuori tutti coloro che non sono in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento, nonché il personale docente ed educativo già assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali. Senza parlare delle cervellotiche esclusioni che riguardano la scuola primaria e la scuola dell'infanzia. Un’evidente disparità di trattamento che finisce ora al Tar, grazie appunto ad un’iniziativa legale lanciata oggi dal Codacons e riservata ai candidati esclusi dal concorso.

Ecco da cosa si origina il provvedimento preso dal Codacons Sicilia, secondo la dirigente regionale Sara Seminara: “Come accaduto nel 2012, quando il precedente bando fu dichiarato illegittimo, il Concorso scuola 2016 non ha previsto la cosiddetta clausola di salvaguardia, secondo cui può partecipare ai concorsi a cattedre anche in mancanza di abilitazione chiunque sia già in possesso di un titolo di laurea, oppure di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF. Una decisione che contrasta apertamente con quanto affermato dalla giurisprudenza e dal TAR del Lazio, che ha più volte denunciato una irragionevole disparità di trattamento tra i diversi candidati alla procedura selettiva”.

Per tale motivo il Codacons ha deciso di lanciare anche in Sicilia un ricorso al TAR  con l'obiettivo di ottenere l'ammissione al concorso dei candidati residenti in regione esclusi dalle selezioni, ossia: docenti con 36 mesi di servizio privi del titolo di abilitazione; laureati che non hanno avuto la possibilità di partecipare ad un percorso abilitativo; personale docente educativo già assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali; docenti che, pur avendo conseguito l’abilitazione all’estero, non hanno avuto il riconoscimento dell’equivalenza da parte del MIUR; docenti abilitandi; docenti iscritti alla III fascia delle graduatorie d’istituto; candidati in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27.


Ragusa, due lavagne interattive alla scuola elementare Palazziello

Ragusa, due lavagne interattive alla scuola elementare Palazziello

Stamattina il sindaco di Ragusa Federico Piccitto ha visitato la scuola materna di Via Orso Maria Corbino appartenente all'Istituto Comprensivo “Paolo Vetri” e la scuola elementare “Palazzello”. La visita nelle due scuole del sindaco, che è stato ricevuto dai dirigenti scolastici Beatrice Lauretta e Giovanna Piccitto, rientra nell'ambito della consegna di lavagne interattive multimediali destinate agli istituti scolastici della città.

Tali attrezzature sono state acquistate con i fondi (inseriti nel bilancio comunale), derivanti dalla decurtazione del 30% delle indennità di carica del sindaco e della giunta municipale. Grande accoglienza è stata riservata al capo della civica amministrazione dai bambini delle due scuole, che hanno mostrato gradimento e gioia per aver ricevuto in dono dall'amministrazione comunale uno strumento tanto utile per l'attività didattica.


Teatro, al via i “Versi di Luce 2016” al Garibaldi di Modica

Teatro, al via i “Versi di Luce 2016” al Garibaldi di Modica

Apre il sipario il Festival di Cinema e Poesia “Versi di luce 2016” che si svolgerà al Teatro Garibaldi di Modica dal 18 al 21 marzo. Ricco il programma di iniziative che si snoderanno nel corso dei quattro giorni della manifestazione, giunta all’ottava edizione, a cominciare da domani, venerdì 18 marzo: si inizierà con “Adotta una poesia”, l’evento nell’evento, con gli studenti che abiteranno il Teatro e rappresenteranno sul palcoscenico la poesia “adottata” di Salvatore Quasimodo. Nel pomeriggio previste le presentazioni di due volumi alla presenza dei relativi autori: venerdì pomeriggio “Memorabile festa all’Archimede di Modica. Come un Romanzo”, il II volume della trilogia degli Angeli, a cura di Giovanni Ragusa; sabato pomeriggio “Schegge”, la silloge di Antonio Lonardo.

Sabato 19, dalle 19.00, si svolgerà la gara nazionale di poesia “Versi di luce Poetry Slam” (tappa valida per l’accesso alle finali regionali). Domenica alle ore 20.30 verranno premiati i vincitori del concorso internazionale di cortometraggi, nelle varie sezioni, durante la serata di gala che vedrà anche la consegna dei tre premi speciali: “Una Voce”, “Teatro e Poesia “e “Musica e Poesia”.

Il Festival “Versi di luce” vivrà lunedì 21 momenti intensi dedicati alla Parola e alla Poesia, in onore della “Giornata mondiale della poesia” riconosciuta dall’UNESCO (che anche quest’anno, tramite la sua C.N.I., ha patrocinato il festival “Versi di Luce Festival”), a riprova della validità di tutta la manifestazione a marchio “Progetto Officina Kreativa”.

Il programma di giorno 21, infine, prevedrà alle ore 18.30 la proiezione delle videopoesie in gara e, a seguire, la lettura di poesie a cura dei poeti del “Caffè letterario Salvatore Quasimodo” e “Notte poetica”, di Rita Marta Massaro.