Il telegiornale di Teleiblea del 23 giugno 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 23 giugno 2023
Nell'Indice: Problema sanità: ancora irrisolto il caso della mancanza degli anestesisti. Convegno sull'emodinamica. Servizio sul MES. La politica regionale. Intervista a Sergio Firrincieli consigliere comunale. Commento sulle delibere. Servizo sulla Guardia di Finanza. intervista al comandante provinciale. mal Comune con Cesare Pluchino. Cambio della cintura al Basaki
249° anniversario di fondazione del Corpo della GdF
249° anniversario di fondazione del Corpo della GdF
La Guardia di Finanza di Ragusa celebra oggi il 249° anniversario di fondazione del Corpo.
Nel 2022 e nei primi 5 mesi del 2023, le Fiamme Gialle iblee hanno eseguito 1068 interventi ispettivi e 346
indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un
impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la
corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica hanno
permesso di accertare frodi per oltre 119 milioni di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è pari a
105 milioni. Sono stati denunciati, nello specifico settore, 17 soggetti, di cui 3 tratti in arresto.
Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, testimoniato
dall’individuazione di 17 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali). Inoltre, sono stati verbalizzati 27 datori di
lavoro, di cui 3 denunciati per caporalato, per aver impiegato 66 lavoratori in “nero” o irregolari.
Denunciati 51 soggetti per reati tributari, la maggior parte dei quali per i più gravi illeciti come l’emissione di
fatture per operazioni inesistenti, la dichiarazione fraudolenta e l’occultamento di documentazione contabile.
Sono state, altresì, avanzate proposte di sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie nei confronti dei
responsabili di frodi fiscali per oltre 2.650.000 euro.
Nel settore delle accise e a tutela del mercato dei carburanti sono stati effettuati 21 interventi.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul
corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di
imprese e famiglie.
Referente: Col. Walter Mela; Contatti: 3293604627
Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli
investimenti finanziati con risorse del PNRR. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del
sistema di governance del Piano.
Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 333, cui si aggiungono 108 indagini
delegate dalla magistratura nazionale, penale e contabile: sono stati denunciati all’A.G. 209 soggetti e segnalati
alla Corte dei Conti 9 soggetti in relazione all’accertamento di danni erariali per oltre 10,4 milioni di euro.
Le attività ispettive nello specifico comparto hanno permesso di scoprire l’indebita richiesta o percezione di oltre
2,5 milioni di euro di contributi pubblici, tra risorse dell’Unione europea e finanziamenti nazionali.
I controlli sul reddito di cittadinanza hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti
elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 2,2 milioni - di cui 1,7 milioni
indebitamente percepiti e 519 mila fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi - e sono state denunciate 197
persone.
Nell’ambito delle azioni di contrasto ai reati contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 8 pubblici
ufficiali, per aver posto in essere condotte corruttive o per peculato per oltre 400 mila euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 14 interventi, che hanno consentito di denunciare 30
soggetti, di cui 3 tratti in arresto, e di sequestrare beni per un valore di oltre 6 milioni di euro.
Sono state analizzate 167 segnalazioni per operazioni sospette.
In materia di reati fallimentari, i beni sequestrati ammontano a 2 milioni, su un totale di patrimoni distratti di
oltre 4,4 milioni di euro.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 115 soggetti e
avanzate proposte di sequestro all’Autorità Giudiziaria per un valore complessivo di oltre 505 mila euro.
Sono stati eseguiti 822 accertamenti a seguito di richieste pervenute dalla Prefettura di Ragusa, la maggior parte
dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Comando Provinciale hanno sequestrato oltre 18 chilogrammi di sostanze
stupefacenti, denunciando all’A.G. 10 soggetti (di cui 2 tratti in arresto) e segnalandone 42 al Prefetto di Ragusa.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 31 interventi, sviluppate 8 deleghe
dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 13 soggetti. A seguito di tale attività sono stati sottoposti a sequestro oltre
700 mila prodotti contraffatti, con false indicazioni del made in Italy e non sicuri.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Complessivamente, nell’ambito dell’azione di contrasto all’immigrazione irregolare via mare, sono stati eseguiti
102 interventi per assistenza sbarchi a 11.580 migranti e arrestati 31 soggetti dalla task force interforze operante
presso il porto di Pozzallo, di cui è parte integrante la locale Sezione Operativa Navale della Guardia di
Come volevasi dimostrare
Come volevasi dimostrare
Neanche il tempo di sedersi in giunta ed ecco arrivare le prime critiche da parte dell'opposizione. In verità non poteva andare diversamente visto che il sindaco ha subito messo in piedi il suo progetto del 10° assessore è cioè di Clorinda Arezzo. Ci sono a questo punto due scuole di pensiero. La prima avrebbe voluto che il sindaco ci mettesse un pò più di tempo prima di tirar fuori la carta Arezzo magari dopo qualche mese avrebbe potuto dire che il compito era gravoso e aveva bisogno di condividere l'impegno. L'altra ipotesi invece, più drastica e meno democratica, e forse è quella seguita in questo caso, vuole che chi vince si prenda tutto e subito senza dare il tempo agli avversari di organizzarsi. Chissà cosa ci dobbiamo aspettare se questa è la linea preferita anche per il futuro. Ma come dicevamo le opposizioni non hanno perso tempo Peppe Calabrese che ha già assicurato di non far passare nulla, come aveva fatto anche tempo addietro ha detto: Correre alle elezioni nella squadra di Cassì e non essere eletti può valere un premio di consolazione da 2400 euro al mese. A tanto ammonta l’emolumento per l’ex assessore alla Cultura Clorinda Arezzo, appena nominata consulente del sindaco per la Cultura, appunto, il Turismo e gli Eventi, per un periodo di due mesi rinnovabili di comune accordo fino al termine del mandato”. Così dunque commenta Peppe Calabrese, che tra pochi giorni siederà tra i banchi dell’opposizione in Consiglio comunale. “È come se Cassì avesse nominato il decimo assessore della sua giunta - dichiara ancora l’esponente del PD - ma senza dargli la responsabilità propria di quel ruolo. È un segnale che può essere letto in più modi: per queste aree dell’amministrazione il primo cittadino non si fida di nessuno dei membri della giunta, tant’è vero che ha mantenuto le deleghe per sé. Pensavamo che la Cultura sarebbe andata a Massari, che non solo ha subito il torto della mancata nomina a vicesindaco, ma rimane a secco pure dell’assessorato che gli sarebbe stato congeniale. Paga lo scotto d’essere di sinistra, mentre Cassì (si sa) guarda dall’altra parte, da Cuffaro fino alla destra vera e propria. Inoltre, nominare un consulente per curare questi affari da una parte è una confessione sulla propria incapacità ad occuparsene, dall’altra sembra voler essere proprio un premio di consolazione per chi, con le sole proprie forze, non è riuscito ad entrare in Consiglio comunale. È ovvio, dopo aver fatto l’assessore si potrebbe non aver voglia di andare a sedersi al civico consesso tra gli asserviti al primo cittadino. Meglio, molto meglio, continuare a essere assessore, senza il peso della responsabilità”. “Poi c’è anche un aspetto che riguarda un po’ il familismo che Cassì utilizza nella gestione della pubblica amministrazione - aggiunge Calabrese - dato che Arezzo non solo è parente del capo di gabinetto nominato e riconfermato dal sindaco, ma rappresenta anche l’élite del quartiere di Ibla, la nobiltà, insomma il cerchio magico del quale il sindaco ama circondarsi”. “Già Cassì aveva portato il numero degli assessori da sette a nove - conclude Calabrese - ora si decide di gravare sulla collettività pure col decimo occulto. Ci sembra davvero troppo”
Una bella gatta da pelare.
Una bella gatta da pelare.
Qualche giorno fa, su indicazione dell'amico Mario Nobile, storico della nostra città appassionato soprattutto di fatti del famoso ventennio, abbiamo mostrato le foto della statua del senatore Pennavaria che l'amministrazione di Mimmo Arezzo commissionò ad un fonderia toscana (o qualcosa del genere). La statua, con Pennavaria che regge lo stemma della nuova provincia di Ragusa, come si vede, è del tutto finita ma giace abbandonata in un cortile. Da ricordare che l'opera, mi sembra dello scultore Dinatale, fu regolarmente pagata ma poi, a causa delle tante polemiche che vennero fuori, si preferì lasciarla in magazzino. Mario Nobile mi diceva che si sta creando un comitato che intende riproporre il posizionamento della statua in attesa del 100 esimo anniversario della elevazione della nostra città a capoluogo di provincia. Nessuno può negare che Pennavaria ci mise più di una buona parola ma resta il fatto che lo stesso era, senza ombra di dubbio, fascista come tutta l'Italia di allora. Qualche collega ha, proprio ieri, ripreso l'argomento coinvolgendo un assessore nella speranza che si potesse pronunciare in merito. Niente di più improbabile prima di tutto perchè scelte del genere devono essere condivise con il sindaco ma poi, come la metti e metti, ci sarà sempre qualcuno pronto a criticare. I partiti di sinistra hanno già fatto sapere di essere pronti alla battaglia mentre il suddetto comitato si appresta a darsi una struttura e portare avanti il progetto che vuole la statua sistemata in luogo consono. Non mi schiero ne da una parte ne dall'altra. Ricordo le polemiche di allora. Qualcuno avrebbe voluta sistemarla in Piazza Liberta ma considerando un piedistallo in proporzione sarebbe venuto fuori un colosso di oltre 6 metri, forse un po' esagerato. Potrebbe stare, hanno detto altri, di fronte al palazzo della provincia che è un pò una sua creatura, a dire degli storici, ma anche questa soluzione fu subito bocciata. Il problema, qualora si decidesse di riportarla a Ragusa, sarebbe anche questo. Dove mettiamo Pennavaria?. Comunque a Cassì è stata servita una bella gatta da pelare e vedremo come se la cava,
Il telegiornale di Teleiblea del 22 giugno 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 22 giugno 2023
Nell'Indice: Forse apre a ferragosto il tratto Ispica Modica dell'autostrada. Schifani ridimensiona Falcone. Il problema acqua. Intervento dell'on Campo all'ARS. I lavori a Marina di Ragusa e la bandiera blu. La giunta di Cassì e il consulente Clorinda Arezzo. La critica di Peppe Calabrese. Quanto contano le opposizioni. Intervista all'ex sindaco Federico Piccitto. San Giovanni a Pozzallo. La festa della GdF. Intervista alla presidente dell'AIL Nicita
Tutti gli uomini e le donne del sindaco
Tutti gli uomini e le donne del sindaco
Da Palazzo dell'Aquila arriva la notizia che si è insediata la Giunta, con gli assessori confermati intenti a proseguire le attività in corso e i nuovi a prendere contezza dei rispettivi settori. Il sindaco ha voluto riconfermare i più stretti collaboratori. In continuità con il mandato precedente rinnovando l’incarico di capo di gabinetto a Nunzio Basile e di portavoce a Fabio Manenti. Nello staff ci sarà posto anche per Clorinda Arezzo, che continuerà a seguire i numerosi progetti avviati in questo ambito. Tutto previsto e quindi nessuna novità per la giunta a parte questo coinvolgimento per l'ex assessore Arezzo premiata per le iniziative portate avanti nel passato, cosi dice il comunicato. Ci dicono anche che Mario D'asta si è dimesso da consigliere facendo scorrere la graduatoria mentre non intendono farlo ne Gurrieri ne la signora Pasta. Almeno per il momento. Finalmente, sistemati uomini e posizioni potremo vedere all'opera la macchina da guerra, civica, che ha messo su Cassì. Ci sono tante cose da fare a partire dall'organizzazione dell'estate, Non parliamo di concerti e spettacoli dove imperversavano gli assessori precedenti che facevano a gara per riempire 4 facciate, fitte fitte, del dépliant delle manifestazioni estive. Inutile allora, dire: poche ma buone, non c'erano orecchie per sentire. Ora a questa incombenza ci dovrà pensare il sindaco e speriamo che abbia tanto da fare per amministrare da dover limitare il suo impegno nel settore, scusate se lo ripeto ma senza voglia di offendere( e il sindaco lo sa), dei "sollazzi". Apprezzabile anche la notizia che nell'ambito del completamento del nuovo Museo della Città che sta nascendo a Palazzo Zacco ha trovato posto in una delle stanze dello storico edificio, il plastico in gesso del Palazzo di Governo che l’arch. Ugo Tarchi realizzò prima di avviare i cantieri: un reperto di un secolo fa di grande
interesse storico, per decenni abbandonato ( mi risulta he fosse in un sottoscala del Comune) ed oggetto di un complesso lavoro di restauro, che rappresenta la memoria di quando Ragusa Superiore e Ibla si riunificarono e la nostra città divenne capoluogo di provincia, dotandosi di questo immobile che è ancora oggi il fulcro della vita pubblica”.
E' questione di educazione.
E' questione di educazione.
Nelle isole Egadi un’ordinanza che porta la firma del comandante della polizia locale, Giuseppe Libero Carbone, vieta infatti l'uso di biciclette e monopattini nelle zone pedonali di tutto l'arcipelago. Sarà consentito l’ingresso nelle aree pedonali urbane dei velocipedi e dei dispositivi per la micromobilità elettrica unicamente se condotti a mano, come previsto dal codice della strada. Dobbiamo dire che ci sembra un'idea eccellente che dovrebbe essere replicata in diverse altre città turistiche. Io non frequento molto Marina di Ragusa ma proprio domenica scorsa, nel lungomare che va da Piazza duca fino al porto, ho visto molte biciclette e mezzi come monopattini e simili. Inoltre dobbiamo dire che a causa della chiusura del lungomare Andrea Doria, che probabilmente avrà ancora bisogno di tempo per essere ultimato, quel tratto dedicato alla passeggiata era particolarmente affollato. Non capisco poi quale sia la necessità di dover per forze fare quella strada in bicicletta o con il monopattino. Si può facilmente usare le strade parallele aperte al traffico. Nelle Egadi l'ordinanza mira a garantire la sicurezza dei pedoni e, in particolare, di anziani e bambini. I centri storici dell’arcipelago delle Egadi erano diventati poco sicuri per colpa di pochi incivili”, ha detto il comandante della polizia. Come si vede tutto il mondo è paese e qualche incivile gira anche dalle nostre parti. Ora a Marina non so se si avrà il coraggio di fare interventi del genere. E' chiaro che per intervenire occorre la giusta segnaletica verticale. Spesso si reclama più presenza, più controlli, più sanzioni da parte dei vigili ma questi devono essere messi nelle condizioni di operare in un contesto preciso di regolamentazione urbana. Sicuramente c’è da fare ancora un grande lavoro per far crescere quel senso civico diffuso che, anche in assenza di ordinanze, consente di vivere e condividere la città in sicurezza.
Il telegiornale di Teleiblea del 21 giugno 2023
Il telegiornale di Teleiblea del 21 giugno 2023
Nell'Indice: La giornata del rifugiato e il convegno al Vescovato. Intervista a Consuelo Bianchelli. La fascia trasformat. Opportunità e problematiche. Intervista a Peppe Scifo della CGIL. Integrazione anche in altri quartieri di Ragusa. Appello all'assessore Digrandi. Intervista a Giovanni Cultrera. Le magahgne della Giunta. L'acqua che manca a Modica. Protesta l'on Campo. Se tutti sono contro alla Sac qualcosa vorrà significare. Intervista a Elio Criscione veterinario.
Forse sarà inaugurata la Siracusa Modica.
Forse sarà inaugurata la Siracusa Modica.
Dal Consorzio per le Autostrade Siciliane ci hanno fatto sapere che il tratto Ispica-Modica dell'autostrada Siracusa-Gela è in fase di collaudo e sarà percorribile probabilmente a Ferragosto. Lo afferma l'on Giorgio Assenza, sottolineando che si tratta certamente di una buona notizia che avrà ricadute positive sulla viabilità del territorio e per la quale è fondamentale l'azione del governo regionale. Noi vogliamo solo ricordare che per questi pochi chilometri tra Ispica e Modica sono serviti alcuni anni e l'inaugurazione è già slittata diverse volte. L'ultima data fissata era a fine luglio ora siamo già a Ferragosto. Non è che 15 giorni possano preoccuparci ma non sembra il caso fare complimenti a nessun amministratore di questa regione in fatto di infrastrutture. Sappiamo bene che questa autostrada va avanti solo a spinte e rabbocchi economici per i quali senza dubbio gli assessori si sono impegnati ma non è possibile pensare che un'arteria così attesa venga realizzata così lentamente. Poi dobbiamo anche dire che come sarà facile vedere una volta inaugurata dopo lo svincolo di Modica non c'è più niente cioè non si parla di altri lavori quindi dovremmo cambiare nome e chiamarla Siracusa Modica.
Non siamo solo noi a pensarla cosi
Non siamo solo noi a pensarla cosi
Ci permettiamo di riportare parte di un articolo apparso sul sito buttanissima.it che parla del grande giorno di EasyJet a Comiso. E' scritto cosi: Da qui la grande attesa per lo sbarco di EasyJet, che però in conferenza stampa, lunedi scorso, si è limitata a una sola tratta: Milano Malpensa. Destinazione già vista e già sentita, che Wizzair ha promesso di coprire dalla Summer 24. La delusione monta e la sfiducia per l’operato di Sac, accusata di fare solo gli interessi di Catania, pure. A volte anche con toni eccessivi si dice nel sito dove si riporta anche la replica stizzita di Nico Torrisi, l’amministratore delegato della società, su Facebook che minimizza e dice che “Avere tre compagnie a Comiso è una bellissima novità. E non finisce qui. Collegare Milano Malpensa mette a disposizione un hub intercontinentale per portare turisti e avere la possibilità di andare dappertutto" Naturalmente diciamo noi bisogna vedere gli orari e la possibilità reale di prendere 2 volte la settimana voli per altre destinazioni. Ma basta crederci! Torrisi poi si dichiara sorpreso di leggere commenti di solo disprezzo quando non di insulto. Per tale ragione – ha proseguito l’ad di Sac – ho aperto un conto corrente destinato a iniziative sociali per i giovani. Sarà rimpinguato dai tanti leoni da tastiera che diffamano illusi di rimanere impuniti. Alcuni sono già stati rinviati a giudizio per diffamazione aggravata. Che continuino, evitando di eliminare i commenti perché già archiviati. Delinquenti, pagliacci, banditi sono espressioni da hater e non appartengono alla nostra cultura e al nostro linguaggio”. Sono completamente d'accordo con Torrisi sullo stile che si usa su facebook. Certo anche lui qualche volta ha sbandato sia con l'on Campo che con il sottoscritto che non avevamo usato epiteti del genere. Però di fronte a tante testimonianze negative bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che qualcosa non è andata bene e che non si vuole fare nulla per cambiare. Intanto vi ripropongo un servizio di 10 anni fa, giusti giusti, quando abbiamo inaugurato Comiso nonostante la forte opposizione catanese quel 21 giugno del 2013. Ascoltate le parole degli intervistati. E' come se questi 10 anni siano trascorsi inutilmente
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