Vinciguerra (FdI): "Rimango presidente"
Vinciguerra (FdI): "Rimango presidente"
A Vittoria, il consigliere comunale Alfredo Vinciguerra, di Fratelli d'Italia, affida ai social network il proprio pensiero su quanto accaduto ieri sera durante la seconda seduta del Consiglio comunale nella quale è risultato eletto presidente del civico consesso, con un grosso "però". È successo, infatti, che a un certo punto si è scoperto che alcuni voti espressi per Concetta Fiore non sono stati conteggiati perché scritti nel retro della scheda di voto. Con quelle preferenze il risultato sarebbe stato diverso.
Al Comune di Vittoria c'è molta confusione su come procedere: una linea di pensiero sostiene che si tratta di un errore materiale, per il quale sarebbe sufficiente correggere l'esito del voto in base a come sono state espresse le preferenze, tutte, ovunque fossero scritte nella scheda. Altri sostengono, invece, che la votazione è nulla - ciò coinvolgerebbe anche la votazione per il vicepresidente - e un'ultima corrente vorrebbe che Vinciguerra si dimettesse immediatamente per procedere a una nuova votazione. In tutto questo non sono poche le voci che vorrebbero la testa del segretario generale colpevole, a loro avviso, di non aver vigilato sulla correttezza delle operazioni di voto.
In questo contesto Vinciguerra scrive su Facebook rivolgendosi alla cittadinanza e ai propri elettori:
Vi ringrazio per gli infiniti attestati di stima che sono pervenuti in queste ore, che mi confermano di essere nella strada giusta.
Ieri a seguito di spoglio avvenuto alla presenza del Segretario Generale e di 3 Scrutatori sono stato proclamato Presidente del Consiglio Comunale di Vittoria.
A seguito di contestazioni emerse circa un’ora dopo dalla proclamazione e andando ben oltre ciò che era dovuto per legge (avrei potuto procedere con la trattazione dei punti all’ordine del giorno) ho proposto al consiglio di procedere a NUOVA VOTAZIONE, ma la maggioranza non ha accolto la mia richiesta, pur essendo espressamente prevista dal regolamento.
Dal che mi sono rimesso alle valutazioni del Segretario Generale, il quale ha confermato la validità della votazione e pertanto la mia elezione.
Ho successivamente disposto la chiusura definitiva della seduta, per rispetto della città e dei vittoriesi, poiché sono stati posti in essere atteggiamenti poco consoni ad un dibattito civile.
Eserciterò la mia funzione di Presidente del Consiglio Comunale nell’interesse della Città, dei Vittoriesi e degli Scoglittesi, nel rispetto della Legge.
Le contestazioni qualora esistenti seguano i percorsi ufficiali, io servirò la
mia Città sempre e comunque e con qualsiasi ruolo come faccio da oltre 20 anni.
Consiglio comunale di Vittoria, da rifare l'elezione del Presidente?
Consiglio comunale di Vittoria, da rifare l'elezione del Presidente?
Alle 21 circa di ieri, risultavano eletti presidente e vicepresidente del Consiglio comunale di Vittoria, rispettivamente i consiglieri Alfredo Vinciguerra e Rosetta Noto. È successo, però, un pasticcio: a un certo punto della serata il consigliere scrutatore della votazione che aveva dato questo risultato si è accorto che alcune schede di voto inizialmente conteggiate come bianche, riportavano, invece, il nome del consigliere Concetta Fiore che aveva ottenuto un voto in meno rispetto a Vinciguerra. L'errore sarebbe nato dal fatto di aver letto solo un lato delle schede che, quindi, sono risultate bianche nonostante contenessero una preferenza.
Il civico consesso è andato nella più totale confusione. La proclamazione era ormai avvenuta, cosa succede in questi casi?
Probabilmente sarà tutto da rifare...
Consiglio comunale di Vittoria: Vinciguerra presidente, Noto vice
Consiglio comunale di Vittoria: Vinciguerra presidente, Noto vice
Il consigliere Alfredo Vinciguerra è stato eletto, questa sera, presidente del Consiglio comunale di Vittoria.
Il neo presidente, eletto al civico consesso nella lista di Fratelli d’Italia con 1006 preferenze, sia nella seduta di ieri - quella di insediamento - che in quella di oggi ha gestito i lavori d’aula quale “consigliere anziano”, cioè colui che ha ottenuto più voti. L’elezione a presidente è arrivata in seconda votazione con 8 voti in suo favore, contro i 7 ottenuti dal consigliere Cancetta Fiore della lista Aiello Sindaco, 4 per Salvatore Avola del Partito Democratico e 4 schede bianche.
Eletto vicepresidente il consigliere Rosetta Noto della lista Aiello Sindaco ottenendo 13 voti; 8 voti per Sara Siggia della lista Di Falco Sindaco (ma vicina a Italia Viva), 2 schede bianche.
RG CT l'incontro di oggi.
RG CT l'incontro di oggi.
Incontro di verifica sullo stato dell’arte relativamente la realizzazione dell’autostrada Ragusa-Catania, questa mattina presso il Comune di Ragusa alla presenza del sindaco, del presidente della Regione Siciliana Musumeci, del sottosegretario ai Trasporti Cancelleri, dei parlamentari regionali Nello Dipasquale (PD) e Stefania Campo (M5S), oltre che dei rappresentanti del Comitato per la Realizzazione della Ragusa-Catania promotori dell’incontro e i rappresentanti dell’ANAS e della struttura commissariale.
Dopo i saluti istituzionali da parte del primo cittadino che ha fatto da padrone di casa, i rappresentanti del Comitato - Salvo Ingallinera (vice Presidente F.N.A.A.R.C.), Leonardo Licitra (Presidente della Sicindustria Ragusa), Pippo Santocono (Presidente C.N.A.Ragusa), Roberto Sica (Vice Presidente F.N.A.A.R.C.) - hanno tenuto a fare un’introduzione sulla storia di quest’opera che ha ben 45 anni. “Purtroppo - hanno detto - quando parliamo di questa opera la gente ci dice che è una barzelletta: anni di immobilismo alternato a falsi annunci e aspettative hanno contribuito a minare la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Anche per questo motivo, esattamente 18 anni fa, abbiamo realizzato la prima “marcia lenta” come forma di protesta e da allora qualcosina si è mossa, sempre lentamente. Oggi chiediamo di sapere a che punto siamo e di essere rincuorati su questioni che ci sembra possano rappresentare un problema, come, per esempio, la mancanza dell’intera cifra necessaria. La cosa assurda è che ci sembra che siamo fermi ancora a qualche anno fa e mentre il tragitto Ragusa-Catania andrebbe messo in sicurezza, alcuni Comuni si preoccupano di fare cassa con gli autovelox e abbassando il limite di velocità. Per chi percorre questa strada ogni giorno tutto ciò è una beffa”.
A rispondere ai quesiti è stato il presidente della Regione Nello Musumeci, nominato commissario straordinario per la realizzazione dell’opera a giugno di quest'anno, che ha chiarito numerosi aspetti:
“Sono assolutamente convinto che l’opera sia necessaria per questo territorio - ha detto - e sono contento per questa iniziativa di aggiornamento. Vi informo che allo stato attuale è stata ottenuta la stragrande maggioranza delle autorizzazioni necessarie (Soprintendenze, ARPA, Ministeri per opere di compensazione, per un totale di 117 prescrizioni), sono stati avviati i procedimenti per gli espropri, mentre si sta procedendo alla bonifica bellica delle aree che saranno interessante in futuro dal cantiere. Il nostro obiettivo è quello di arrivare all’approvazione del progetto esecutivo entro la prima metà del mese di dicembre e avviare la procedura di gara entro il 31 dicembre 2021. Dopo di che serviranno almeno sei mesi per conoscere il nome della ditta che eseguirà i lavori che dovranno completarsi entro il 2025. Probabilmente la gara prevederà quattro lotti esecutivi e funzionali, in modo da lavorare contemporaneamente a quattro parti diverse dell’opera che prevede: un tracciato di 68,66 km, 11 viadotti, una galleria naturale di 800m, un sottopassaggio ferroviario e 10 svincoli. Trattandosi per la maggior parte di un adeguamento del tracciato esistente, la parte più lunga da realizzare sarà quella della galleria di 800m. L'arteria avrà caratteristiche autostradali con una velocità massima consentita di 110km/h. La realizzazione dell’opera prevedeva inizialmente un finanziamento di circa 700milioni di euro che, a causa di varianti apportante dall’ANAS, sono saliti a quasi un miliardo, sempre che non intervengano fatti nuovi che farebbero lievitare ancora il prezzo dell’opera. In ogni modo si tratta di fondi interamente pubblici per i quali la Regione Siciliana si sta impegnando con un finanziamento di 217 milioni, più un’anticipazione di 387. La parte mancante la garantisce lo Stato e ho già avuto rassicurazioni in merito dal ministro competente. Si tratta di una formula inedita per lo Stato, sia perché la Regione non potrebbe anticipare somme, sia perché lo Stato non potrebbe restituirle, ma su questo ci siamo già chiariti. Stiamo lavorando tutti con grande impegno - ha concluso Musumeci - perché abbiamo bisogno tutti di riconquistare la credibilità della cittadinanza”.
Il sottosegretario Cancelleri si è soffermato soprattutto sul completamento del finanziamento dando rassicurazioni sui finanziamenti: “ANAS ha chiesto la rimodulazione dei fondi e martedì prossimo andremo in cabina di regia per scioglier alcuni nodi. Recupereremo le somme mancanti dirottandole dal Fondo di Sviluppo e Coesione precedentemente allocati per opere che ancora non sono cantierabili. Su questa opera sto vedendo il proficuo impegno di tutti e sono convinto che andando avanti così arriveremo al risultato”.
L’on. Stefania Campo si è detta soddisfatta di quanto emerso durante la riunione sottolinenando d’essere stata la prima a chiedere che l’opera sia a totale finanziamento pubblico per evitare che “ogni giorno i cittadini che devono recarsi a Catania per le motivazioni più disparate siano costrette a spendere 25euro andata e ritorno, cifra che ritengo improponibile”.
L’on. Nello Dipasquale, invece, ha sottolineato l’importanza di aver avuto un progetto di finanza dal quale partire per abbreviare i tempi e non dover cominciare tutto da capo con la realizzazione pubblica dell’opera ed ha chiesto al presidente della Regione “di continuare a monitorare la situazione, tutti insieme, con incontri programmati per seguire l’iter ed essere informati per ogni nuovo passo in avanti. È un argomento nel quale non esistono colori e posizioni politiche, ma solo l’impegno per il territorio, perché quest’opera permetterà alla provincia di Ragusa di tirarsi fuori dall’isolamento quasi forzato cui è stata relegata per troppo tempo e potrà dare nuovi impulsi per favorire il completamento della rete di infrastrutture presenti sul territorio ”.
Ronde anti sciacallaggio a Comiso
Ronde anti sciacallaggio a Comiso
Controlli anti sciacallaggio a Comiso dopo i danni provocati ad una ventina di aziende lungo la strada Comiso-Chiaramonte dalla tromba d'aria che all'alba si e' abbattuta sul territorio. La richiesta formulata dal Comune di Comune e' stata accolta dal Prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, che ha predisposto pattugliamenti notturni per "tutta la zona colpita" considerando che "gran parte delle aziende sono prive di infissi e di corrente elettrica. Il comando di Polizia locale come comunica il Comune di Comiso sara' presente con i propri agenti". Anche il centro di accoglienza di contrada Cifali la cui gestione e' coordinata dalla Prefettura di Ragusa e che attualmente ospita 80 minori non accompagnati, ha subito dei danni. E' stata divelta una tensostruttura esterna a servizio del centro ma che non compromette le strutture di accoglienza.
Fratelli d’Italia Vittoria, Monia Cannata nuovo coordinatore cittadino.
Fratelli d’Italia Vittoria, Monia Cannata nuovo coordinatore cittadino.
Il vice coordinatore regionale e coordinatore per la provincia di Ragusa di Fratelli d'Italia ha reso noto la nomina di Monia Cannata (seconda da destra nella foto) a nuovo coordinatore cittadino di FdI per Vittoria. Prende il posto di Alfredo Vinciguerra eletto al Consiglio comunale. L’annuncio è avvenuto questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei consiglieri comunali eletti Alfredo Vinciguerra, Pippo Scuderi e Valeria Zorzi e dello stesso Sallemi.
“Monia Cannata - dichiara Sallemi - è un’eccellenza del nostro partito, già consigliere comunale nella passata sindacatura è stata una delle donne più votate della lista di Fratelli d’Italia con ben 460 preferenze e ciò a dimostrazione del suo costante impegno e di un reale e concreto radicamento nel territorio. Fratelli d’Italia ha conseguito 4.098 voti corrispondenti al 17,05 %: un consenso enorme, il secondo più importante d’Italia dopo Roma, dove il partito si è attestato al 18 %, e ciò deve essere motivo d’orgoglio ma allo stesso tempo ci carica di nuove e maggiori responsabilità”.
Poi Sallemi ha proseguito: “Monia sarà un collegamento importante tra la città, con le sue istanze, e il consiglio comunale. Abbiamo un gruppo consiliare competente e attento e che, insieme agli altri gruppi di centrodestra, formulerà un’opposizione critica ma attenta alle esigenze del territorio. Abbiamo atteso con impazienza la convocazione del primo consiglio che si terrà, finalmente, il prossimo 23 novembre. Vogliamo rappresentare la città che chiede risposte, trasparenza, buona amministrazione”.
“Ringrazio il coordinatore uscente Alfredo Vinciguerra – conclude - per il grande lavoro svolto nell’interesse del partito, una persona che ha mostrato le sue grandissime qualità e che insieme al sottoscritto a Pippo Scuderi e Valeria Zorzi darà voce alla città che non si rassegna all'aiellismo. Siamo pronti, come sempre, alle grandi sfide che il territorio vorrà affidarci”.
Martedì approda in Consiglio comunale a Ragusa il parcheggio interrato di Ibla
Martedì approda in Consiglio comunale a Ragusa il parcheggio interrato di Ibla
È stata aggiunta all’ordine del giorno della prossima seduta ordinaria del Consiglio comunale di Ragusa, che si terrà martedì 16 novembre alle ore 17.30, la discussione per la variante e la reiterazione del vincolo di “Area destinata a parcheggio interrato” previsto nel Piano Particolareggiato Esecutivo del Centro Storico di Ragusa, vale a dire il parcheggio che dovrebbe sorgere in via Peschiera.
L’ufficio Centro Storico e Urbanistica del Comune di Ragusa, in considerazione del fatto che il vincolo preordinato all’esproprio nell’area oggetto di intervento è decaduto e considerato che sono trascorsi i cinque anni dall’apposizione del predetto vincolo e che non è stata ancora dichiarata la pubblica utilità, in quanto il progetto di fattibilità tecnico- economico presentato dalla R.T.I. manca ancora di alcuni pareri preventivi, chiede al Consiglio comunale di esprimersi sulla reiterazione del vincolo. Inoltre, a seguito dell’approvazione di questa variante sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale la proposta progettuale definitiva di Project Financing già presentata al Comune dalla R.T.I. Costituendo R.T.I. C.G. Costruzioni Srl e Caec. Soc. Coop. nell’ottobre del 2016.
Il progetto prevede: la realizzazione di 393 posti auto, di cui 11 per portatori di handicap, e di 25 posti per moto. L'autorimessa sarebbe costituita sui quattro livelli interrati, collegati verticalmente da una rampa elicoidale per le autovetture, con larghezza della carreggiata di m. 5 e pendenza al 20% e una rampa ad asse lineare e con pendenza del 19%. L'autorimessa avrebbe due accessi di cui il primo a piano con la via Peschiera, l'altro ingresso dall'area del parcheggio scoperto. I collegamenti pedonali dovrebbero essere costituiti da due corpi scala con gradini che avranno una larghezza di m. 1,40; in uno dei due corpi scala sono previsti 2 ascensori di cui uno fruibile anche per i portatori di handicap. La scala A e i due ascensori, ad essa adiacenti, e la scala B concludono il loro percorso verticale al piano copertura del parcheggio, un sistema di rampe pedonali: 5 segmenti della lunghezza ciascuno di 10 m. e con pendenza dell'8%, per consentire la praticabilità ai portatori di handicap, con comodi pianerottoli che li intervallano, consentirà il collegamento al piano del parcheggio scoperto esistente.
Qui è possibile leggere la relazione tecnica completa.
Pozzallo, consegnate alla Virtu Ferries aree demaniali per realizzare un'autoporto
Pozzallo, consegnate alla Virtu Ferries aree demaniali per realizzare un'autoporto
L’Assessore regionale ai Territorio e Ambiente, on. Totò Cordaro, è stato oggi a Pozzallo per presiedere alle operazioni di consegna delle aree demaniali alla Virtu Ferries, la compagnia di navigazione che da anni assicura i collegamenti tra Malta e la Sicilia, destinate alla realizzazione di un’autoporto i cui lavori di realizzazione ammonteranno a 5 milioni di euro.
Sarà approntato, nell’aria retro portuale, uno spazio attrezzato con celle frigorifere, punti di ristoro, parcheggi, servizi igienici, per ospitare gli autotrasportatori e i loro mezzi. Si tratta di una concessione di oltre 5.300 metri quadrati di demanio marittimo da parte della Regione Siciliana e a realizzare l'opera sarà la stessa compagnia. I lavori inizieranno entro 90 giorni da oggi e dovrebbero essere completati entro tre anni. La concessione data alla Virtu Ferries è di 16 anni con un canone annuo di 450mila euro
“E’ un segnale che sancisce la crescita e l’importanza del porto di Pozzallo - afferma il Sindaco Roberto Ammatuna - che potrà giocare nell’immediato futuro un ruolo essenziale all’interno dei traffici marittimi internazionali”.
Presente alla cerimonia di consegna anche l'on. Orazio Ragusa, presidente della Commissione regionale Attività produttive: "Oggi è un giorno significativo per spingere sempre di più - ha dichiarato il parlamentare della Lega - sulla funzionalità del porto di Pozzallo che può diventare, più di quanto già non sia adesso, uno straordinario crocevia di traffici economici a livello internazionale e che, senz’altro, può garantire quelle risposte che l’economia del nostro territorio si attende a più livelli. Ringraziamo l’assessore Cordaro e, più in generale, il Governo Musumeci per la presenza sul territorio ibleo e per avere agevolato il percorso sinergico tra pubblico e privato che, in casi del genere, si rende necessario per fare andare a buon fine gli investimenti previsti".
Vaccini, assessore regionale alla Salute Razza: "I no-vax visitino le terapie intensive"
Vaccini, assessore regionale alla Salute Razza: "I no-vax visitino le terapie intensive"
"Il virus c'è ancora. Tutti quelli che profetizzano un'uscita dalla pandemia nell'arco delle prossime settimane o nei prossimi mesi, non dicano delle cose che sono smentite dai fatti. Sono fatti anche quelli che vedono un'occupazione dei reparti ospedalieri quasi al 90% per i soggetti non vaccinati. Quindi i teorici dei no-vax probabilmente dovrebbero fare una passeggiata in una terapia intensiva e conoscere il dramma di chi non si è vaccinato". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, oggi al "Sant'Elia" di Caltanissetta per l'inaugurazione della nuova Area parto.
"Ho imparato a non fare previsioni", ha aggiunto Razza a proposito del rischio che corre l'Isola di passare alla zona gialla a causa dell'aumento dei contagi. "La Sicilia - ha detto inoltre - ha bisogno di essere attenta ai prossimi giorni e quindi a far procedere le vaccinazioni. Bisogna spiegare a tutti che la terza dose non è una scelta, ma deve diventare un dovere civico verso gli altri e soprattutto adottando delle misure tempestive. Ieri il presidente Musumeci ha adottato delle misure su alcuni comuni. È il segnale che il monitoraggio è costante".
[VIDEO] Maltempo: nubifragio nel Ragusano, una voragine nel centro di Vittoria
[VIDEO] Maltempo: nubifragio nel Ragusano, una voragine nel centro di Vittoria
Nubifragio nel Ragusano; due ore circa di pioggia molto intensa. I comuni maggiormente interessati al momento sono Ragusa, Santa Croce e Vittoria. Nel comune capoluogo, diversi tombini sono saltati nella parte bassa di via Archimede, che si è allagata lasciando alcune macchine in panne, nella zona carcere e in via Colajanni.Abitazioni allagate in via Amenta, via Togliatti. Alla circonvallazione di Ibla si procede a passo d'uomo; si è staccato qualche masso da un costone, senza però arrecare danni a persone o cose. Un centro per disabili di via Germania ha allertato i vigili del fuoco perché sarebbe entrata dell'acqua all'interno della struttura. Situazione difficile anche in contrada Centopozzi dove è intervenuta la Protezione Civile Regionale; disagi a Marina di Ragusa.
A Vittoria, secondo quanto appreso dai vigili del fuoco, si è aperta una voragine nella sede stradale di via Gaeta.
Allagamenti in via principe Umberto, tratto via Roma - via Vicenza; tombino saltato in via Ruggero Settimo, allagamenti al quartiere Forcone e vicino all'Istituto comprensivo Pappalardo. A Santa Croce Camerina situazione preoccupante; esondati i torrenti San Giovanni, Biddemi e Petraro. Anche qui in azione la Protezione Civile.










