[VIDEO] Maltempo: nubifragio nel Ragusano, una voragine nel centro di Vittoria
[VIDEO] Maltempo: nubifragio nel Ragusano, una voragine nel centro di Vittoria
Nubifragio nel Ragusano; due ore circa di pioggia molto intensa. I comuni maggiormente interessati al momento sono Ragusa, Santa Croce e Vittoria. Nel comune capoluogo, diversi tombini sono saltati nella parte bassa di via Archimede, che si è allagata lasciando alcune macchine in panne, nella zona carcere e in via Colajanni.Abitazioni allagate in via Amenta, via Togliatti. Alla circonvallazione di Ibla si procede a passo d'uomo; si è staccato qualche masso da un costone, senza però arrecare danni a persone o cose. Un centro per disabili di via Germania ha allertato i vigili del fuoco perché sarebbe entrata dell'acqua all'interno della struttura. Situazione difficile anche in contrada Centopozzi dove è intervenuta la Protezione Civile Regionale; disagi a Marina di Ragusa.
A Vittoria, secondo quanto appreso dai vigili del fuoco, si è aperta una voragine nella sede stradale di via Gaeta.
Allagamenti in via principe Umberto, tratto via Roma - via Vicenza; tombino saltato in via Ruggero Settimo, allagamenti al quartiere Forcone e vicino all'Istituto comprensivo Pappalardo. A Santa Croce Camerina situazione preoccupante; esondati i torrenti San Giovanni, Biddemi e Petraro. Anche qui in azione la Protezione Civile.
Cambio della guardia al vertice della Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea
Cambio della guardia al vertice della Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea
Il consiglio direttivo Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea ha preso atto, nella sua ultima riunione, della rinuncia alla carica di presidente da parte di Giovanni Berretta per raggiunti...limiti di età. “Non vedo perché - ha dichiarato Berretta celiando - lo Spirito Santo che toglie la Sua protezione ai Cardinali al raggiungimento degli 80 anni, non debba avere privato anche me del Suo supporto”. Si è proceduto, dunque, all’elezione del successore.
Alla presidenza è stato chiamato Saro Sortino, socio fondatore della Associazione e che, in passato, aveva già ricoperto tale carica.
Sortino ha voluto ringraziare il presidente uscente dell’impegno con il quale ha esercitato le sue funzioni, culminato nella pubblicazione del volume “Le ricette dei Cenacolari”, miscellanea di portate del territorio in auge nel XVIII e XIX secolo e, dal canto suo, ha manifestato la volontà, pandemia permettendo, di riprendere appieno le attività sociali in presenza, programmando da subito le date dei prossimi incontri individuate nel 14 novembre per la conviviale di San Martino e nel 12 dicembre per la conviviale degli auguri.
Nei giorni scorsi, inoltre, la Confraternita ha partecipato all’iniziativa del Comune di Ragusa “La festa dei Morti”, offrendo ai partecipanti a una delle attività previste i dolci tipici della tradizione locale, frutta Martorana, cotognata, ossa di morto, biscotti con la glassa.
Angelo Curciullo nuovo segretario cittadino Partito Democratico di Vittoria
Angelo Curciullo nuovo segretario cittadino Partito Democratico di Vittoria
Giovedì 28 ottobre, alla presenza del segretario provinciale dott. Bartolo Giaquinta e del deputato regionale on. Nello Dipasquale, si è svolta l'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del circolo di Vittoria del Partito Democratico.
Durante l'assemblea, nella quale si è discusso del risultato delle elezioni amministrative, Giuseppe Nicastro, designato assessore ai Lavori pubblici e alla Protezione Civile nella giunta Aiello, ha rappresentato che l'importanza del nuovo incarico amministrativo e l'impegno che esso richiede non gli consentono di svolgere anche il ruolo di segretario del circolo del Partito Democratico. Per questo motivo ha rassegnato le proprie dimissioni.
L'assemblea, all'unanimità dei voti, ha eletto segretario l'avv. Angelo Curciullo.
[VIDEO] Siracusa-Gela, sopralluogo dell'ass. Falcone sul tratto Ispica-Modica
[VIDEO] Siracusa-Gela, sopralluogo dell'ass. Falcone sul tratto Ispica-Modica
L’assessore regionale alle Infrastrutture, on. Marco Falcone, si è recato questa mattina presso il cantiere della costruendo autostrada Siracusa-Gela per effettuare un sopralluogo sui lavori in itinere e cioè il tratto che da Ispica porterà fino a Modica. “Ci assicureremo che i lavori siano consegnati entro il 2022”, ha detto l’esponente del Governo Musumeci.
Un commento, nell’intervista che vi proponiamo, anche sulla metropolitana di superficie della città di Ragusa: “Tornerò entro fine mese, spero, a Ragusa per discutere della metroferrovia, un’opera importante che intendiamo consegnare alla fruizione pubblica al più presto”.
[VIDEO] Festa regionale del PD a Marina di Ragusa, ne parla l'on. Dipasquale
[VIDEO] Festa regionale del PD a Marina di Ragusa, ne parla l'on. Dipasquale
Due giorni dedicati a incontri e dibattiti, incentrati su temi che riguarderanno la Sicilia in particolare e, in generale, agricoltura, ambiente, autonomie ed enti locali, cultura e turismo, donne e parità di genere, economia e lavoro, esteri, giustizia, immigrazione, infrastrutture, mezzogiorno e fondi Ue, pari opportunità, PD nel mondo, PA e innovazione, riforme istituzionali, scuola, università e ricerca, sicurezza, welfare, con uno sguardo ai prossimi appuntamenti elettorali che culmineranno con la competizione regionale del 2022. Deputati regionali, amministratori locali, dirigenti e militanti avranno modo di sviscerare i temi elencati e di confrontarsi a partire dalle 18:30, fino a sera. Per partecipare, sarà indispensabile esibire il green pass e bisognerà indossare la mascherina.
Abbiamo intervistato l’on. Nello Dipasquale:
[VIDEO] Auto fatta esplodere in cantiere a Ragusa, ipotesi attentato
[VIDEO] Auto fatta esplodere in cantiere a Ragusa, ipotesi attentato
Almeno tre forti boati, poco prima delle sette del mattino, sono stati uditi nella zona di viale delle Americhe a Ragusa dove un’auto è stata fatta esplodere nei garage di un edificio ancora in costruzione.
Sul posto sono intervenuto i vigili del fuoco e i carabinieri ai quali sono state affidate le indagini. Si indaga in varie direzioni, ma dai primi elementi si farebbe strada l’ipotesi dell’attentato: a quanto pare, un’auto che è stata rubata qualche giorno fa in città, poco prima delle sette del mattino è stata parcheggiata con all’interno alcune bombole di gas nei garage sottostanti un edificio in costruzione. Quindi è stata fatta esplodere.
L’edificio apparentemente non ha subìto danni molto ingenti perché ancora la struttura dei garage, al momento aperta, avrebbe facilitato la dispersione dell’onda d’urto.
Gli inquirenti sono al lavoro; l’area è stata transennata.
[VIDEO] Calaforno, il Prefetto: "Incendio sicuramente doloso, l'organizzazione ha retto"
[VIDEO] Calaforno, il Prefetto: "Incendio sicuramente doloso, l'organizzazione ha retto"
Conferenza stampa questo pomeriggio presso il Palazzo di Governo di Ragusa per commentare, più che altro, quanto accaduto a partire da ieri mattina nell'area del parco forestale di Calaforno che è andato completamente distrutto a causa di un vastissimo incendio. "Di natura sicuramente dolosa", si è detto durante l'incontro con gli organi di informazione: secondo le autorità le fiamme sono partite da tre diverse fonti di innesco, prossime al ciglio stradale. Al momento della conferenza stampa "le fiamme sono domate al 90% e ci sono ancora due mezzi aerei che si stanno occupando di bonificare l'area spegnendo gli ultimi roghi". Molte le parole di apprezzamento da parte dei rappresentanti delle istituzioni per l'efficienza delle operazioni di soccorso che hanno permesso di mettere in salvo numerosi animali impedendo, inoltre, che le fiamme arrivassero alle abitazioni. Complimenti da parte dei presenti all'azione di coordinamento del Prefetto di Ragusa, Giuseppe Ranieri, che a sua volta ha ripetutamente ringraziato l'ing. Rosario Napoli del Corpo Forestale regionale per gli interventi aerei. Il tenente colonnello Giuseppe Marseglia dei Carabinieri di Ragusa, invece, ha rivolto un appello alla cittadinanza perché chiunque si trovi nelle condizioni di assistere o individuare occasioni riferibili a piromani possa prontamente denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine.
"Mi auguro - ha detto il Prefetto in conclusione - che i responsabili siano presto identificati e tradotti nelle stanze che meritano".
Rimane, tuttavia, l'amarezza per la totale devastazione di un importante polmone verde della provincia di Ragusa e, soprattutto da parte dell'opinione pubblica la sensazione che di più e più tempestivamente si sarebbe potuto fare per impedire che una così vasta area andasse completamente distrutta.
Droga: tre arresti tra Torino e Ragusa. Sequestrati 67 kg di stupefacenti
Droga: tre arresti tra Torino e Ragusa. Sequestrati 67 kg di stupefacenti
67 chili tra cocaina e hashish ad alto potenziale sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Catania nell'ambito di due interventi di contrasto del traffico internazionale di droga, avvenuti a Torino e Ragusa. In manette sono finiti due uomini di 40 e 45 anni, originari della Repubblica Dominicana, e una donna, colombiana, di 36 anni. Le indagini hanno consentito di far luce su un traffico internazionale di sostanze stupefacenti, provenienti dalla Spagna e dirette nel nord Italia e in Sicilia.
In particolare, nel corso del primo intervento a Torino, è stato oggetto di perquisizione un van con targa spagnola, proveniente da Madrid, condotto da M.C., 40 anni, della Repubblica dominicana. Le operazioni di controllo, avvenute con la cooperazione dei reparti della Guardia di finanza di Torino, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 13 chili di cocaina, nascosti in un doppio fondo. Sempre a Torino, è stata individuata, dopo un movimentato inseguimento nel centro della città, un'auto, condotta da W.H.C., 45 anni, anch'egli originario della Repubblica dominicana, all'interno della quale, nascosti in uno zaino, c'erano 1,07 chili di cocaina. In un'abitazione di Comiso, di proprietà di K.R., 36 anni, moglie di uno dei due arrestati nel blitz a Torino, invece, le Fiamme gialle, anche grazie alle unità cinofile, hanno trovato, nascosti nel doppio fondo di un'auto parcheggiata nel garage di casa 53 chili di hashish ad alto potenziale. I due uomini e la donna sono stati arrestati in flagranza di reato per traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'arresto è stato convalidato.
Tamponi rapidi drive-in il venerdì a Marina
Tamponi rapidi drive-in il venerdì a Marina
L’A.S.P. di Ragusa di concerto con l’Amministrazione Comunale effettuerà i tamponi rapidi per il COVID-19 a Marina di Ragusa, presso il parcheggio di via Panoramica, tutti i venerdì tra il 30 luglio e il 27 agosto 2021, dalle ore 16 alle ore 19, in modalità Drive-in.
Per garantire lo svolgimento di tale servizio, il Settore 8 “Corpo di polizia municipale e politiche per la sicurezza urbana” ha emesso l’Ordinanza Dirigenziale n.16 del 29/07/2021 con la quale si istituisce il divieto di sosta, con obbligo della rimozione forzata dei veicoli in divieto, dalle ore 14 alle ore 20 di tutti i venerdì del predetto periodo:
- sull’intera area di parcheggio di via Panoramica;
- sul lato destro della via Schembri nel tratto compreso tra la via Rimembranza e l’ingresso del parcheggio di via Panoramica.
Calvanese (FdI): "Liste e movimenti civici? Strumenti del più becero trasformismo"
Calvanese (FdI): "Liste e movimenti civici? Strumenti del più becero trasformismo"
In merito alle dichiarazioni del sindaco di Ragusa Peppe Cassì riguardo l'intenzione di proseguire nel proprio progetto politico sostenuto solamente da movimenti civici, rifiutando (almeno per ora) il sostegno dei partiti tradizionali - posizione che ha portato Fratelli d'Italia a lasciare la coalizione - vi proponiamo l'opinione dell'avv. Umberto Calvanese, componente il direttivo del coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato delle riflessioni appunto sulla nascita di movimenti civici o, per meglio dire, sulle ragioni che spingono gli attori politici di una comunità a candidarsi in liste civiche create ad hoc anziché sotto le insegne di partiti o movimenti preesistenti:
Con la dovuta eccezione dei movimenti civici veri, che svolgono attività politica da anni sul territorio e che hanno una loro precisa individualità, la maggior parte degli altri guarda caso nasce e muore nella specifica contingenza di un'elezione amministrativa. Detto questo, mi pare chiaro che il cosiddetto civismo di cui tanto ci si riempie la bocca non abbia (in gran parte) niente a che vedere con "il bene della città", "concentrarsi sulle cose da fare anziché sulle ideologie", "attingere da sensibilità politiche differenti", e altri ritornelli che ascoltiamo ormai da anni. Al contrario: a mio modo di vedere il "civismo" è solo un modo più elegante per raggirare gli elettori.
Raggirarli perché, dietro la maschera di un simbolo anonimo, privo di storia, d'identità, sostanzialmente usa e getta, si vuole nella maggior parte dei casi nascondere (e riciclare) la presenza di personaggi provenienti dall'una o dall'altra area politica, spesso attivi da decenni e in cerca solo di un simbolico Leté che li mondi da ciò che hanno fatto in passato e per cui (giustamente o ingiustamente) la cittadinanza non vorrebbe più vederli circolare.
Raggirarli perché, dietro la scusa del civismo, personaggi che gravitavano attorno al centrosinistra possono permettersi di candidarsi al fianco di "colleghi" di centrodestra e viceversa, in un discutibile pastone in cui a prevalere non è un progetto ma il solo scopo di mettere (o mantenere) le mani sulle leve del potere.
Raggirarli perché spesso una lista civica non fa altro che candidare personaggi appartenenti ad un medesimo partito politico che, invece di presentarsi col suo simbolo, si nasconde dietro un bel logo, fittizio ed innocuo, che non provoca orticarie a nessuno e che facilita ogni genere di inciucio.
Perché, in fin dei conti, il civismo è solo un'espressione (e lo strumento) del più becero trasformismo da cui l'Italia è da sempre afflitta.Anche e soprattutto in tempi di antipolitica presentarsi sotto una specifica bandiera partitica è un atto di coraggio e di trasparenza. Significa dire chiaro alla gente chi si è, da dove si viene e dove si vuole andare. Certo, l'affermazione forte di un'identità e di un'appartenenza comunitaria può portare meno voti, ma lo scopo principale di chi fa politica per passione dovrebbe essere quello di testimoniare (e ove possibile realizzare) idee, non di gestire il potere.
Così com'è una panzana gigantesca sostenere che per amministrare una città non servano le ideologie. La fede politica, nel senso più nobile del termine, è una visione del mondo omnicomprensiva, dal generale al particolare, dalla Nazione alla frazione comunale e, quando è genuinamente sentita, informa l'essere stesso di chi la propugna, persino nella propria vita e nelle proprie azioni private. E' la fede politica che determina la scelta delle priorità di un'amministrazione; tanto per fare alcuni esempi: su dove investire le risorse limitate di cui un ente dispone, se favorire il lavoro o il capitale, se propendere più per l'ordine o per la libertà, se investire in un progetto di riqualificazione urbana che privilegi i ceti più poveri o che potenzi il commercio o che agevoli la formazione di nuove famiglie. A me sembrano tutte questioni che un amministratore, anche comunale, deve necessariamente affrontare nel corso del suo mandato: sostenere che non sia necessario risolverle in base ad una precisa idea politica significa, in parole povere, dire che non si ha - e non si vuole avere - un vero progetto di lungo termine.










