Calcio: molte trattative del Ragusa, quasi certo Matteo De Gol
Calcio: molte trattative del Ragusa, quasi certo Matteo De Gol
Non è stata mai di facile decifrazione, e non avrebbe certo potuto esserlo visto il radicale cambio di rotta, la situazione del nuovo Ragusa, per il quale, al momento, l'unico (fondamentale) dato sicuro è l'avvenuta iscrizione della squadra al campionato di serie D. Questo, ovviamente, non nega il lavoro portato avanti da parecchio tempo dalla dirigenza, che sta cercando di accrescere la rosa da mettere a disposizione del tecnico Antonio Germano per il 25 luglio, data fissata per l'inizio della preparazione. Ormai da varie settimane sono stati comunicati gli acquisti degli argentini Malandra e Cecco, del brasiliano Eliol Guardiano, dell'ex Ajax Kofi e dell''ex Brescia Aouadi, giocatori di qualità che si aggiungono (oppure a quali dovrebbero aggiungersi) i centrocampisti ed i difensori laterali dati "quasi" per certo in azzurro in questi giorni. Potrebbe benissimo accadere che questi giocatori alla fine arrivino davvero, però per il momento sembra trattarsi solamente di precontratti, non definitivi e, di conseguenza, soggetti a "cambi di opininione" per l'una come per l'altra parte. Sembra comunque ormai ad uno stadio molto avanzato la trattativa riguardante il difensore centrale Matteo De Gol (nella foto) , nato a Latina, classe '89, nato a Latina: col Cisterna Montello, Latina e Fidene nell'Eccellenza laziale, l'Aversa Normanna in C2, l'Avellino in C1 ed il Cynthia 1920 in serie D. Ottimo giocatore che può vantare un curriculum di tutto rispetto, che lo rendono nome "sicuro" per la difesa. Per quanto riguarda "i vecchi", under compresi, non sembrano previste molte conferme: niente Gona, Damiano Buscema alla Primavera del Torino, Foderaro e Fontana già tra Eccellenza e D, Alma e Spampinato che devono ancora riflettere prima di prendere una decisione, abbastanza improbabile perfino capitan Carmelo Bonarrigo. Tirando le somme, al momento l'unica conferma sicura appare il portiere Ferla: ma a breve il quadro dovrebbe finalmente diventare più chiaro ed attendibile.
Beach Rugby: domenica a Caucana il Padua cerca il pass per la finale nazionale
Beach Rugby: domenica a Caucana il Padua cerca il pass per la finale nazionale
Mentre tutto l'ambiente Padua attende con ansia la decisione della Federazione Rugby, , data ormai per imminente, relativa all'ammissione al campionato di serie B, il beach rugby, divertente versione "tutta mare" del rugby dà spettacolo sulle spiagge siciliane proponendo la Sicilian Cup, torneo a tappe utilizzato per designare la squadra che difenderà il nome della Sicilia alla fase nazionale in calendario per il 27 luglio ad Alba Adriatica (Te). La prima delle due tappe isolane, ha visto in gara sull'arenile di Fontane Bianche Xiridia Floridia, Padua, No Training Siracusa e Syrako Siracusa con la consueta formula del girone all’italiana: ammesse in finale tra Padua (3 successi su 3) e Syrako (2 vittorie su 3), con vittoria dei ragazzi ragusani per 5 mete a 2. Domenica mattina il "divertimento ovale" sarà di scena a Caucana con la seconda ed ultima tappa, organizzata insieme da Padua ed AudaxClan. Dalle 10 s daranno battaglia le due ragusane organizzatrici e le tre squadre aretusee della prima tappa, con l'aggiunta di possibili "novità" dell'ultima ora. In caso di nuovo successo per il Padua si aprirebbero le porte della fase nazionale, nel 2012 persa di misura in favore dell''Amatori Catania ma quest'anno davvero possibile. «Non possiamo negare - ammette Enoc Valenti –le nostre ottime possibilità di farcela però una volta ad Alba Adriatica dovremo affrontare autentici squadroni che renderanno problematico un buon piazzamento. Ma, comunque vada poi, la qualificazione rappresenta già un'impresa notevole>. Questa la formazione del Padua: Enoc Valenti, Peppe Iacono, Cristian Iacono, Andrea Solarino, Michele Campanella, Eugenio Lo Presti, Gianluca Tumino, Andrea Battaglia, Marco Battaglia, Giulio Battaglia, Giovanni Licitra, Adriano Nicita ( riconosciuto come miglior giocatore del torneo).
Podismo: Cosimo Azzollini vince il 1. Memorial Lutz Long
Podismo: Cosimo Azzollini vince il 1. Memorial Lutz Long
A Cosimo Azzollini (No al doping Ibla) il 1.”Memorial Lutz Long” di podismo, sul percorso della Battaglia di Santo Pietro del 14 luglio '43. Alle sue spalle il compagno di squadra Peppe Licitra ed Antonello Carbonaro, atleta libero di Acate: poi Lorenzo Sanzone (Running Modica Master), Enzo Gianninoto, Vito Pinnizzotto (No al doping), Lorenzo Cirno, Elio Mugnas, Saro Occhipnti (No al doping) Tra le donne vittoria di Valentina Militello (Corri Niscemi). Al via buon pubblico, molti atleti iblei e delle province vicine, i sindaci di Acate e Caltagirone, i militari che hanno ricordato gli eventi dello sbarco e dei marciatori canadesi che stanno ripercorrendo il tragitto delle loro truppe dallo sbarco a Pachino al Cimitero militare canadese di Agira. Lutz Long era un campione di salto in lungo che alle Olimpiadi di Berlino 1936 consigliò il rivale Jessie Owens dopo i primi due salti nulli, giungendo secondo alle sue spalle e congratulandosi con lui per la vittoria, davanti ad un Hitler furioso nel vedere un ariano battuto da un'atleta di colore. Karl Ludwig "Lutz" Long, caporal maggiore della Luftwaffe, morì il 14 luglio '43 all'aeroporto di S. Pietro- Biscari, dissanguato per la ferita ad una gamba: le sue spoglie riposano nel Cimitero militare di Motta S. Anastasia. Nei tre giorni della battaglia, anche vari morti per le rappresaglie decise da ufficiali americani (le Stragi di Biscari): il Memorial podistico a distanza di 70 anni, dedicato al Caduto "più famoso", ha volto ricordare tutte le vittime di quella sanguinosa battaglia. Starter d'eccezione Giuseppe Ciriacono, l'unico sopravvissuto dei 7 contadini uccisi a Piano Stella dagli americani (allora appena quattordicenne e risparmiato per la sua giovane età): il via dalla lapide nell'Oasi rurale di Piano Stella, coi nomi dei caduti civili. Organizzazione a cura della Pol. "No al doping" Ibla, con la collaborazione della Ass.Culturale Lamba Doria di Siracusa e il Patrocinio dei comuni di Acate e Caltagirone. Per il prossimo memorial, si spera nella presenza dei discendenti diretti di Lutz Long, al qaule nel 2000 fu assegnata la Stella al merito sportivo dal CIO. Nella foto concorrenti prima del via
Calcio: Ragusa nessuna nuova, ma formalizzata l'iscrizione alla serie D
Calcio: Ragusa nessuna nuova, ma formalizzata l'iscrizione alla serie D
Naturalmente, il "famoso" bicchiere può apparire mezzo pieno o mezzo vuoto: dipende tutto dai punti di vista. Forse il miglior metro di giudizio è attenersi ai fatti, ed al riguardo va ricordato che la nuova dirigenza ha superato la prima tappa del cammino stagionale, perfezionando l'iscrizione del Ragusa al prossimo al campionato di serie D. Doppiato questo fondamentale, difficile capo, adesso la rotta prevede la seconda tappa: il via alla preparazione, fissato per il 25 luglio in sede. Nella tifoseria, comunque in questi giorni più numerosa, c'è entusiasmo per i grossi nomi degli acquisti (europei, argentini e brasiliani) annunciati con tanto di comunicato stampa ufficiale e la non del tutto immotivata “preoccupazione” per non vedere in città il presidente, oppure almeno qualche dirigente, proprio nel momento in cui la loro presenza avrebbe maggiore significato. A questo aggiungiamo le voci sui giocatori della vecchia squadra, che riferiscono di una semplice telefonata (già parecchi giorni fa) a Bonarrigo e Ferla seguita (si dice) da un arrivederci (sempre telefonico) a lunedì, quando sono (sarebbero) attesi di ritorno a Ragusa alcuni dirigenti. Ancora meno tranquillizzante il settore under: una "calma piatta" , senza neppure le canoniche telefonate, che non autorizza particolari motivi di fiducia. Dagli entusiasmi dei primi giorni la tifoseria, prima "lanciata" verso grandi traguardi, sembra essere passata ad un atteggiamento più riflessivo: non diffidente o pessimista ma più realista, tipico di chi continua ad essere molto fiducioso ma preferisce attendere le verifiche figlie dei fatti. Dovrà attendere come minimo fino a lunedì, poi si vedrà. Ma al momento non sembra vi siano motivi per non essere fiduciosi.
Boxe: riunione domenica sera a Giarratana, sponsor i commercianti locali
Boxe: riunione domenica sera a Giarratana, sponsor i commercianti locali
Emanuele Schininà, patron dell'Accademia Pugilistica Ragusana ed ex azzurro sotto la guida di Patrizio Oliva, ha fatto sapere (con evidente dispiacere) che il sindaco di Giarratana ha negato anche il solo servizio di ambulanza per la riunione puglistica in calendario domenica sera dalle 20,30. Certo non sarebbe stato il primo, ma senza dubbio sarebbe stato uno dei maggiori problemi cui far fronte per l'organizzazione delal riunione: alla fine ci hanno pensato i commercianti di Giarratana, il cui forte desiderio che l'evento avesse comunque luogo ha portato alla scelta di sponsorizzarlo. Così alla fine, a dispetto delle tante difficoltà incontrate, la prima riunione di pugilato nella storica di Giarratana si farà, e dalle 20,30 di domenica sarà possibile assistere ai ben dieci incontri in programma. Sul ring due esordienti di casa, Alessandro Muccio (col palermitano Francesco Marino) ed il quattordicenne Gabriele Giarratana contro un altro palemitano Fancesco Iannusa, ma anche nomi già ben conosciuti come il ragusano Stefano Larosa (contro il catanese Papale), il Prima Serie Alex Paternò e Debora Vacirca, nazionale ed in predicato per la partecipazione ai Campionati mondiali di Budapest a fine settembre. La serata vedrà anche due grandi ospiti d'onore: la modicana Valeria Calabrese, da poco campionessa d'Europa ed il professionista vittoriese Francesco Invernizio (nella foto) in preparazione al match internazionale di domenica 28 a Scoglitti.
Nuoto: due bronzi per Rosario Aurnia (Zenion) ai Nazionali di Rovereto
Nuoto: due bronzi per Rosario Aurnia (Zenion) ai Nazionali di Rovereto
Che i giovani nuotatori della Polisportiva Zenion fossero bravi in ambito regionale era un dato ribadito in ogni manifestazione a carattere regionale, ma al 19. Trofeo delle Regioni, Campionato Italiano Esordienti (per atleti dagli 11 ai 13 anni) disputato a Rovereto, hanno fatto vedere di poter essere competitivi a livello di vertice anche in ambito nazionale. In gara ai campionati trentini, venti squadre (ognuna schierata con cinque ragazzi e cinque ragazze in rappresentanza di tutte le regioni d'Italia. Dopo la bella e toccante cerimonia di apertura con tutte le componenti canoniche (sfilata, giuramento degli atleti ed inno nazionale) più le suggestioni date dai rintocchi della Campana dei Caduti, il via alle gare: subito, già alla prima giornata, Rosario Aurnia ha mostrato le sue grandi qualità nei 200 sl, migliorando il record personale di due secondi e conquistando un brillantissimo terzo posto alle spalle del rappresentante di Campania e Lombardia. Altrettanto bravo anche Lorenzo Gargani, che ha ottenuto un ottimo quinto posto nei 200 farfalla. Nella seconda giornata Rosario ha concesso il bis sul podio, abbassando ancora una volta il suo primato personale (oltre un secondo) e classificandosi al terzo posto anche nei 400 sl. Il secondo bronzo lo ha reso il migliore della squadra siciliana (l'unico altro podio è venuto dal bronzo del siracusano Saccuzzo nei 200 rana). Più che meritata quinda la grande accoglienza dei compagni e del tecnico Zenion prof. Antonio Tribastone al rientro dei due giovani nuotatori, che per effetto dei tempi ottenuti a Rovereto si sono anche qualificati per il Campionato Regionale Ragazzi, in programma dall'11 al 14 luglio alla piscina Playa di Catania.
Rugby: praticamente sicuro il ripescaggio in B del Padua
Rugby: praticamente sicuro il ripescaggio in B del Padua
Non sembrano esserci più dubbi, perché tutto lascia supporre scontata la sospirata conferma delle notizie sempre più continue, anche da parte della stessa Federazione. Al punto che dovrebbe mancare soltanto la firma apposta dal presidente Fir in calce al documento che attesta ufficialmente l'ammissione del Padua Rugby Ragusa al campionato di serie B 2013-2014. La data prevista è il 19 luglio, in occasione della riunione del Consiglio Federale, dal quale sarà resa nota la lista delle partecipanti al torneo: ritrovato con merito dal quindici biancazzurro dopo averlo dolorosamente dovuto lasciare come conseguenza della “autoretrocessione” imposta da necessità economiche impossibili da superare. Sfiorato da vicino sul campo, il Padua ottiene quindi a tavolino (ma dopo averlo strameritato per la condotta negli spareggi) il rientro in una categoria nella quale aveva svolto un ruolo da protagonista (esaltato dall'ammissione alla A2 purtroppo dovuta rifiutare) nei magici anni degli argentini, delle vittorie a Frascati e dei successi su Clan Messina ed Amatori Catania. Il girone che interessa il glorioso Padua, oltre ai ragusani dovrebbe essere composto anche da Messina, Reggio, Rieti, Cus Roma, Primavera Roma, Segni, Partenope Napoli, Benevento, Campi Salentina, Avezzano ed un'altra abruzzese: dodici squadre, tanta storia e qualità, sei regioni e trasferte lunghe mezza Italia. I nuovi dirigenti del Padua, freschissimi di elezione, si trovano davanti un impegno difficile quanto intrigante, che potranno affrontare soltanto con l'aiuto di sponsor privati, con i quali sono stati già cercati punti di incontro: non c'è alternativa, considerando i tempi e l'importo delle spese di un torneo così a largo raggio. Quanto alla squadra, per la nuova categoria serviranno alcuni ritocchi (specie tra gli avanti) più il tecnico: la dirigenza attende solo l'o.k. ufficiale per formalizzare i contatti già avviati. Poi inizierà a lavorare per la stagione della serie B: una scommessa davvero difficile, ma che tutti non vedono l'ora di cominciare a vivere.
Arbitri: festa della sezione ragusana AIA a Poggio del Sole
Arbitri: festa della sezione ragusana AIA a Poggio del Sole
Giornata all'insegna dell'allegria e del piacere di ritrovarsi tutti insieme a Poggio del Sole Resort, ben lontana dal "serioso" cliché obbligato quando svolgono il loro delicato, indispensabile compito sul campo, per gli arbitri della sezione di Ragusa dell'AIA (Associazione Italiana Arbitri) col presidente Andrea Battaglia a fare da perfetto padrone di casa per i "nostri" ed i tanti ospiti, tra i quali anche i vertici regionali e nazionali della categoria. A rendere ancora più gioiosa l'atmosfera, la notizia, arrivata proprio in chiusura della stagione, della promozione di tre osservatori della sezione: Giuseppe Martorina passato dall'Eccellenza agli Scambi Interregionali, Gigi Bellassai dagli Scambi Interregionali alla D, Rosario Spata dalla D alla Lega Pro. Il meritato riconoscimento alle loro doti professionali, motiva e gratifica l'intera sezione ragusana: con la promozione di Rosario Spata per la prima volta ammessa alla Lega Pro con un suo osservatore. Da parte dei dirigenti regionali e nazionali, riaffermata l'eccellenza della sezione di Ragusa ed il ruolo di rilievo tradizionalmente ricoperto nella categoria, insieme con l'augurio per nuovi, significativi successi. La Festa della sezione, per tradizione l'ultima in ordine di tempo delle dodici sezioni della Sicilia, ha visto anche la premiazione degli arbitri che si sono distinti nella stagione agonistica da poco conclusa, con eccellenti risultati per rendimento e per "numeri" (circa 150 arbitri in elenco e corsi per nuovi arbitri molto partecipati): Stefano Frasca e Davide La Terra per i prestigiosi traguardi che li attendono,i debuttanti Orazio Attardi (Promozione), Giovanni Massari, Emanuele Corbino, Angelo Iacona (Prima Categoria), Marco Ferrazzi, Giuseppe Baglieri, Alberto Taranto (Seconda Categoria), la giovane promessa Alessandro Firera, Salvatore Cucuzzella, Bartolo Burletti (C1 calcio a 5), Salvatore Ricca, Raffaele Pignataro (D calcio a 5), Francesco Amato (Coppa Sicilia C2), Giovanni Di Lorenzo, Giancarlo Napolitano (osservatori Eccellenza), Tonino Gambuzza, Gianni Bidelli (osservatori). Giuseppe La Barbera (osservatore Can beach soccer). Martina Bovini per la prossima promozione alla Can Pro, Angelo Nigito per la conferma nella Can D Angelo Nigito. Gaetano Frazzetto premio assciativo. Luca Agnello per l'alto valore associativo. Migliore osservatore di calcio a 11 Massimo Agosta: di calcio a 5 Mario Ingallina. Vincenzo Cascone: beach soccer alla carriera. Premio per i quasi 50 anni nell'Aia: Ottavio Arancio, Giovanni Calabrese, Orazio Sortino, Peppe Nigita, Angelo Buscema. Nella foto, da sinistra Pippo Raciti, Andrea Battaglia, Martina Bovini, Saro D'Anna.
Rugby: il dr. Salvatore Vindigni nuovo presidente Padua.
Rugby: il dr. Salvatore Vindigni nuovo presidente Padua.
Rinnovamento nel solco di una grande tradizione, questo il messaggio che ha segnato lo storico passaggio di consegne nel Padua Rugby, seguito al rinnovo delle cariche sociali ospitato dalla bella e funzionale Club House della società: giovanissima per idee e spirito, sebbene ormai molto vicina al traguardo dei 50 anni. Come previsto, è stata una serata "particolare" in bilico tra futuro e nostalgia di un glorioso passato che nessuno intende minimamente dimenticare, aperta dal presidente uscente Franco Tumino. Nel suo rapido quanto giustamente orgoglioso accenno al cammino delle ultime stagioni, ha ricordato l'inizio difficile <con una prima squadra tutta da inventare, per la quale abbiamo attinto a piene mani ai meravigliosi ragazzi dell'under 18. Sono stati splendidi, superando ogni intoppo ed arrivando a vincere due campionati di fila sfiorando da vicino la serie B. Altrettanto bravi, a dimostrare il valore e l'importanza del vivaio, anche i loro successori nelle giovanili, con le vittorie nei tornei under 16 ed under 20>. Poi ha annunciato l'intenzione di passare la mano. <Dopo venti anni - ha affermato con una (forte) punta di commozione - credo sia giunto il momento di lasciare: il Padua adesso deve guardare avanti e proiettarsi verso il futuro. Il mio grazie più sentito ai tanti, in tutti i ruoli, che mi hanno dato una mano contribuendo a fare della nostra la grande società che è. Auguro ai nuovi dirigenti un futuro pieno di soddisfazioni e successi>. La sua rinuncia avrebbe dovuto portare a formalizzare le candidature a presidente, invece l'assemblea ha proposto come unico nominativo il dr. Vittorio Vindigni, eletto per acclamazione. Eletto per acclamazione anche il nuovo direttivo: Franco Tumino vicepresidente, Luigi Firrito, Nino Modica, Carmelo Nicita, Andrea Buscemi e la signora Toni Linardi. Il dr Adolfo Padua è stato nominato presidente onorario. Ringraziando per l’onore-onere accordatogli, il presidente appena eletto ha rivelato che <l'incarico pesa, ma so che posso avvalermi di uno staff eccellente, che mi aiuterà e renderà tutto più facile. Fino ad oggi è stato fatto un lavoro eccezionale, andiamo avanti sulla stessa strada e dimostriamo che non è stato un caso aver fatto la storia del rugby siciliano>. A fine serata la prima riunione del nuovo direttivo. Deliberata la partecipazione alle riunioni di due giocatori della prima squadra scelti dai compagni, di due genitori di atleti under, del coordinatore del terzo tempo e dei responsabili della comunicazione (i loro nomi saranno comunicati nei prossimi giorni). Se fossero confermate le voci che arrivano con sempre maggiore inistenza anche dalla Federazione, per il Padua Rugby potrebbero aprirsi nuovi grandi scenari: ma solo tra qualche settimana si potranno avere certezze al riguardo.
Nuoto: a Chianciano titolo italiano 50 rana per Salvatore Giampiccolo dell'Erea
Nuoto: a Chianciano titolo italiano 50 rana per Salvatore Giampiccolo dell'Erea
Rispettando le previsioni la Rappresentativa Regionale, scesa in acqua nella piscina di Chianciano per la fase nazionale del Trofeo Scuola Nuoto, è stata tra le migliori nella prestigiosa manifestazione che ha visto i giovanissimi nuotatori siciliani affrontare i pari età delle Rappresentative di tutte le regioni italiane. Ma merita davvero una menzione particolare il risultato della " punta" Erea Salvatore Giampiccolo, che ha conquistato il titolo di Campione Italiano sui 50 rana: un'impresa ancora più notevole perché Salvatore era all'esordio in una manifestazione di tale livello. Col tempo ottenuto nelle qualificazioni di venerdì, Salvatore aveva già fatto capire che gli avversari avrebbero dovuto tenerlo d'occhio: concetto ribadito sabato vincendo e lasciandosi dietro di quasi un secondo il pugliese La Croce ed il laziale Stravato. A completare la grande prova dei ragazzi Erea (guidati dal tecnico Alessandro Tuttolomondo) il terzo posto nella 4x50 stile libero giovanissimi 2004, che schierava l'altro esordiente Andrea Nifosì. Dopo i titoli vinti in passato tra nuoto vari stili, salvamento e minipallanuoto, la società del presidente Francesco Tribastone e del d.s. ex presidente Alessandro Ciaceri si è quindi ripetuta sul gradino più alto del podio nel Trofeo, confermando le qualità dei suoi atleti e dei tecnici che li guidano. Nella foto i nuotatori Erea a Chianciano: da sinistra Andrea Nifosì, Carla Zarrella, Salvatore Giampiccolo e Nicoletta Pisano Alle loro spalle il tecnico Alessandro Tuttolomondo.
