Motociclismo: in archivio con successo il 28.MotoRaduno
Motociclismo: in archivio con successo il 28.MotoRaduno
Ancora un'edizione da ricordare per il “Motoraduno Monti Iblei”, che gli organizzatori del Moto Club Ragusa Touring, nella 28. edizione, hanno voluto dedicare alla “Scoperta dei luoghi di Montalbano”. Agli appassionati delle due ruote da tutta Italia (tra le altre città Roma, Genova, Biella, Crotone, Fermo, Lucca, Perugia ecc) oltre che dal Belgio e dalla vicina Malta, è stato proposto il nuovo, fascinoso mix tra il gusto sottile ed intenso di condividere la passione per la moto con l'intrigante "incursione" nei luoghi del più famoso commissario d'Italia. Grazie ad esso, il motoraduno ha dato modo ai "viaggiatori su due ruote" di vedere da vicino le splendide location della fiction (ma il termine è riduttivo) tv più amata in Italia, molto conosciuta anche in varie nazioni dEeuropa. <Anche per noi organizzatori – ha riconosciuto il presidente del MC Ragusa Touring Franco Bucchieri – è stata una gradita sorpresa vedere l’entusiasmo e la gioia dei nostri tanti partecipanti nell'avvicinarsi ai luoghi ammirati in televisione, riconoscendone ognuno e collegandone ognuno al rispettivo 'episodio. Hanno dato la conferma del loro richiamo sui telespettatori di tutta Europa: sta a noi sfruttare a dovere questi superspot (più promozionali di quelli nati con questo preciso scopo) per fare meglio conoscere la nostra zona e la sua struggente bellezza. Per quanto riguarda il nostro mondo, le due ruote, abbiamo cercato di farlo, ricevendone grandi "ritorni”>. Il finale del motoraduno, che si era aperto con l'ormai canonico “trasferimento” a Malta, ha consentito di ammirare Punta Secca, Ibla e Modica, i set naturali che hanno goduto delle maggiori attenzioni da parte del regista Alberto Sironi. Pranzo di chiusura alla “Osteria dei sapori perduti”di Modica,nel rigoroso, ovvio rispetto delle nostre più autentiche, e gustose, tradizioni enogastronomiche: nello stesso locale la cerimonia di premiazione, con targhe per tutti i partecipanti. Sono stati consegnati anche riconoscimenti per la 1.edizione del memorial “Carmelo Arnone” e per la 4. del memorial “Dario Campo”.
Calcio: a casa Troise e Roberto Sorrentino, esordio in casa col Battipaglia
Calcio: a casa Troise e Roberto Sorrentino, esordio in casa col Battipaglia
Il Ragusa, che ha concluso la prima fase della preparazione a Kastalia, ha dato appuntamento ai giocatori per venerdì 16 in sede, quando coach Germano riprenderà a lavorare in vista dell'inizio ufficiale della nuova stagione: la prima di Coppa Italia, (Domenica 18 al Selvaggio, ore 16) contro l'Akragas di Pino Rigoli ed i tanti altri ex. Alla ripresa non saranno più del Ragusa il difensore campano Troiese e l'ex portiere di serie A Roberto Sorrentino, che, per vari motivi, hanno preferito accogliere l'invito di altre società. Sembra invece probabile l'arrivo del centrocampista Mautone, ex Noto ed Acireale. Intanto è stato comunicato il calendario, che vede il Ragusa esordire domenica 1 settembre al Selvaggio contro la Battipagliese. Per il preidente Enzo Vito <sarà un torneo equilibrato, senza la squadra ammazza-campionato. Non parlo delle favorite prima di averle viste sul campo, quanto al "mio" Ragusa di sicuro saremo un osso duro per tutti. Credo che abbiamo lavorato bene, adesso attendiamo la risposta dei tifosi: per noi un supporto fondamentale. Col Battipaglia daremo ovviamente il massimo puntando a vincere: riuscirci all'esordio sarebbe davvero meraviglioso>
Calcio: un buon Ragusa battuto di misura dal Messina al Selvaggio in amichevole
Calcio: un buon Ragusa battuto di misura dal Messina al Selvaggio in amichevole
Buon esordio al Selvaggio del nuovo Ragusa contro il Messina, davanti ad oltre 250 spettatori (tutti ragusani perché la trasferta, com'era stato per la gara di campionato la scorsa stagione, è stata vietata ai tifosi peloritani) che hanno potuto vedere una squadra ancora in costruzione ma già sulla giusta strada, in possesso di buone individualità e destinata a migliorare: col proseguire della preparazione e con l'arrivo di Eliel Guardiano e dei due o tre nuovi elementi (tra difensori e centrocampisti) annunciati dal presidente Enzo Vito. Il Messina di C2 è stato nel complesso superiore, ma solo di poco e mai al punto di dominare gli azzurri: anche se nel conto vanno messi ben due rigori parati da Ferla (nella foto) a Chiaria (il portiere aveva fatto lo stesso in Coppa Italia lo scorso anno contro il Ribera) e tre pali (due sul primo rigore). Negli azzurri una buona prova complessiva, con punte di merito per Spadafora, Marchio, Malandra ed, ovviamente, Ferla: chiari i progressi rispetto all'amichevole di Comiso, ben accolti dalla tifoseria, che ha mostrato di gradire e non ha fatto mancare il suo incitamento. Una buon viatico sia all'annunciato arrivo dei rinforzi sia alla gara di Coppa Italia in programma domenica alle 16 al Selvaggio: avversario l'Akragas di Pino Rigoli e dei tanti ex.
Boxe: Alex Paternò domina ma è solo pareggio in Calabria
Boxe: Alex Paternò domina ma è solo pareggio in Calabria
Ancora un verdetto destinato ad essere ricordato in negativo per i ragazzi dell'Accademia Puglistica Ragusana, guidati dal maestro Emanuele Schininà (al centro nella foto) , nella trasferta in Calabria. Nell'incontro clou della serata, che vedeva il prima serie di casa Francesco Giardinelli (elemento di sicuro valore e grande esperienza, forte di ben 50 incontri disputati) opposto al sempre più bravo e sempre più prossimo al meritato salto tra i professonisti Alex Paternò, il ragazzo di San Giacomo si era rivelato superiore al forte rivale. Ma la sua grande prestazione, che avrebbe sicuramente meritato la vittoria, non è bastata per un verdetto favorevole: Alex si è dovuto accontentare di un pareggio, che rimane comunque a testimoniare delle sue qualità e della sua convincente capacità di battersi anche contro avversari di grosso calibro, per giunta "a casa loro". Finita invece, seppure ai punti, l'imbattibilità del ragusano Stefano La Rosa, sconfitto dall'esperto Fico. Sul "fronte" pugilato femminiel, Debora Vacirca continua ad allenarsi con la Nazionale azzurra alla Cecchignola (Roma) per completare la preparazione al primo "Trofeo del Mediterraneo”, in programma ad inizio settembre a Catania. I prossimi impegni per gli allievi di Emanuele Schininà prevedono una rinione a Licata, domenica 11 agosto dalle 19,30 al Centro Commerciale, e la sfida interregionale del 14 settembre ad Acata tra i pugili di Sicilia e Campania, resa possibile dal supporto della locale amministrazione comunale. Intanto, a Ragusa, Emanuele ha incassato l'atteso placet da parte dell'assessore allo sport Massimo Agosta relativo all'utilizzo della palestra sotto la tribuna del PalaMinardi.
Premio "Ragusani nel mondo", tre giorni dopo
Premio "Ragusani nel mondo", tre giorni dopo
A tre giorni dalla serata di piazza Libertà, punta dell'iceberg per il lungo e complesso "lavoro collettivo" (definizione cara a Sebastiano D'Angelo, direttore dell'omonima associazione promotrice) che ha reso possibile la diciannovesima edizione del premio "Ragusani nel mondo", l'attenuarsi dell'onda emozionale, sempre forte in manifestazioni di questo tipo, ne consente un esame meno affidato alle sensazioni immediate e, di conseguenza, più attendibile. La prima considerazione è senza dubbio la più confortante in chiave futura, perché legata alla (mezza) assicurazione venuta dai rappresentanti degli enti sulla loro ferma intenzione di supportare le prossime edizioni, impedendo che il patrimonio (grande ed indubbio) di conoscenze acquisite, riannodo di legami che si stavano perdendo, recupero e promozione della ragusanità (e la terra collegata) anche nelle nazioni e nei luoghi più diversi e lontani, non venga vanificato dalla fine dell'esperienza. La seconda riguarda lo spessore dei premiati, forse di rado come in questa edizione molto alto e comune per tutti e cinque i "premi veri e propri" (Anna Minardo, Gaspare Di Caro, Giovannino Occhipinti, Giovanna Biondi (nella foto premiata da Giovanni Giudice, titolare della Siriac, a sinistra), Valeria Solarino) tutti davvero primi ex aequo per meriti, portata delle affermazioni, simpatia personale, capacità di trasmettere sensazioni e colori della ragusanità sentiti "dentro") i due premi speciali al "Commissario Montalbano" e "Terramatta" ed i due premi alla carriera a Marcello Perracchio e Roberto Nobile. Uno spessore che ha pienamente giustificato il supporto degli sponsor privati, segnale questo che col suo essere ripetuto appare tra i più significativi ed incoraggianti. La terza riguarda la qualità dei fili (musicali e non) che hanno tenuto insieme i vari momenti, dalla sempre strepitosa band di Peppe Arezzo, ai formidabili ragazzi dell'Onorata Società, ai due bravissimi interpreti dell''operetta prestati dall'Associazione Giuliana (Consuelo Gilardoni ed Andrea Binetti), al Coro Mariele Ventre splendida "creatura" di Giovanna Guastella, all'irresistibile "ammissione di sicilianità" (nel bene e nel male) di Sasà Selvaggio. La quarta tocca un tasto fondamentale, l'ormai quasi scontata (merito ancora maggiore) bravura e professionalità dello staff (comunicazione visiva, regia video e filmati, scenografia, suono, contributi video, streaming ecc.) che ha consentito alle infinite quattro ore di spettacolo di scivolare via senza sussulti e senza quei piccoli grandi intoppi dell'ultima ora sempre "in agguato". Proprio questa capacità a nostro avviso costituisce l'arma (non) segreta del futuro, quella che consentirà di proporre con risultati ancora migliori una serata sfrondata di "rami secchi" (alcuni, ce ne rendiamo conto, obbligati ma a tratti quasi irritanti nel continuo ripeterli, altri poco motivati e difficilmente accettabili), più agile, in qualche modo anche meno prevista e prevedibile. Comunque sufficienza piena, con solo qualche "segno rosso" in un compito sostanzialmente ben fatto: un merito che il presidente Franco Antoci ed il direttore Sebastiano D'Angelo possono vantare e condividere con i tanti che vi hanno contribuito
Calcio: amichevole Ragusa-Messina domenica al Selvaggio, quasi di sicuro alle 20,30
Calcio: amichevole Ragusa-Messina domenica al Selvaggio, quasi di sicuro alle 20,30
Ufficialmente confermata dal Ragusa la gara amichevole di domenica 11 agosto contro il Messina neopromosso in Seconda Divisione (C2), messa in calendario al Selvaggio (in un primo momento non si era deciso se giocare a Messina oppure a Ragusa) per le 20,30. Giusta la scelta della notturna, che consentirà ai tanti che attendono di vedere la rinnovatissima squadra azzurra affidata al tecnico Antonio Germano (ed ai previsti tifosi messinesi al seguito) di non sacrificare la giornata al mare: ma bisognerà attendere la conferma, possibile solo dopo la verifica congiunta (società ed amministrazione comunale) dell'impianto di illuminazione, già prevista. Se tutto, come c si augura e come sembra probabile, andrà per il meglio, la società azzurra ne darà comunicazione in tempo utile, ufficializzando l'orario previsto delle 20,30 e fornendo ulteriori dettagli (prezzo biglietti, ecc.) Intanto giovedì pomeriggio, alle 17,30, il Ragusa sarà al Comunale di Comiso contro la squadra di casa.
Nuoto di fondo: buona prova dei ragusani alla Traversata dello Stretto
Nuoto di fondo: buona prova dei ragusani alla Traversata dello Stretto
Prestazione più che dignitosa per i sei nuotatori ragusani impegnati nella 49. Traversata dello Stretto, quest'anno prevista sul percorso lievemente modificato da punta Faro, capo Peloro, sulla sponda messinese a punta Pezzo di Villa San Giovanni sul litorale calabro. Guidati dalle barche appoggio con a bordo esperti pescatori della zona, indispensabili per la sicurezza dei concorrenti in un tratto di mare caratterizzato anche da forti correnti, i 101 in acqua hanno dato vita alla consueta gara di nuoto di fondo combattuta, affascinante e di grande livello tecnico, dimostrato dall'eccezionale tempo (48' 49'') del vincitore Mario Sanzullo, campione d'Italia e componente della squadra azzurra ai recenti Campionati Mondiali di Barcellona. La pattuglia ragusana, composta da quattro nuotatori dell'Erea e due della Onda Blu, ha onorato la sua partecipazione con buoni piazzamenti individuali ed una complessiva ottima "difesa", confermandosi di notevole caratura anche in una tra le più prestigiosi e difficili prove mondiali del nuoto di fondo, nonostante situazioni ambientali (correnti, temperatura acqua ecc.) molto diverse rispetto a quelle abituali. Miglior classificato Giampiero Brugaletta brillante 51. nel tempo di 1h 3', seguito da Rosario Gianna (63.), Daniele Cassarà (66.), Raffaele Arezzi (73.) tutti dell'Erea, Lorenzo La Cagnina (95.) e Giancarlo La Cagnina (96.) dell'Onda Blu, allenati dal prof. Checco Bennardello. Nella foto, da sinistra: Lorenzo La Cagnina, Giampiero Brugaletta, Raffaele Arezzi, Daniele Cassarà, Rosario Gianna, Giancarlo La Cagnina.
Calcio: Ragusa, arrivati Cecco e Malandra, probabile "taglio" di due uruguaiani
Calcio: Ragusa, arrivati Cecco e Malandra, probabile "taglio" di due uruguaiani
Confermato Alessio Milazzo e preso il "cavallo di ritorno" Federico Bufalino, il nuovo Ragusa di Antonio Germano sta cominciando davvero a prendere forma, anche grazie all'arrivo nel ritiro di Kastalia dei due "pezzi da novanta" argentini: Sebastian Malandra (nella foto) e Ruben Oscar Cecco, due elementi davvero di un'altra categoria, con un passato ai massimi livelli sia in Argentina sia (per Cecco) in ben altre sette nazioni. Sono giocatori il cui curriculum è tale da garantire (almeno sulla carta) alla formazione azzurra il classico salto di qualità, ma non dovrebbero essere i soli, perché in aggiunta ai grossi nomi italiani già in rosa, sono ancora attesi lo spagnolo Jaime Martinez ed il brasiliano Eliel Guardiano. Per Martinez sembra solo questione di giorni, mentre per il brasiliano si conta di riuscire a superare a breve le difficoltà create dalla Federazione brasiliana per il trasferimento. Probabile anche qualche "uscita", che dovrebbe riguardare qualcuno tra i giovani arrivati dall'Uruguay (Zabala, Peressini e Vidal). Domenica partitella in famiglia, poi giovedì l'amichevole a Comiso (17,30) cui dovrebbe seguire (non si sa ancora se a Ragusa oppure a Messina) un'altra amichevole contro il Messina neopromosso in c2.
Dramma amianto: fondamentale lavoro di sensibilizzazione svolto dall'E.A.S.
Dramma amianto: fondamentale lavoro di sensibilizzazione svolto dall'E.A.S.
Non è certo una novità che l'amianto vada letteralmente fatto scomparire dalla faccia della terra, provvedendo alla radicale "bonifica" di un materiale cancerogeno già costato oltre un migliaio di morti. Ma forse non tutti sanno, oppure fanno finta di non sapere (per una serie di motivi), che il dramma già vissuto da migliaia di persone e famiglie rappresenta purtroppo soltanto una parte, neppure prevalente, del dramma che la società intera sarà costretta a vivere in un futuro sempre più prossimo. I dati disponibili al momento parlano, infatti, di un "picco" mesotelioma (il micidiale tumore con lenta "incubazione" indissolubilmente legato all'amianto) previsto attorno al 2020: in pratica tutto ciò significa che lasciamo a tutti noi (nessuno s'illuda sulla certezza di non esserne destinatario) in eredità una vera e propria bomba ad orologeria già innescata, che pende sul domani di tanti (nessuno può saperne il numero, ma le cifre preventivate sono comunque terrificanti). Poiché per quanto riguarda il "male già fatto" si tratta di una bomba impossibile da disinnescare, l'unica nostra possibilità di impedire che ai "numeri" del passato si aggiungano quelli figli di un colpevole (o peggio, "trascurato") presente, non può essere che una profonda, impietosa, ininterrotta sensibilizzazione: mirata a far nascere in ognuno di noi, la coscienza dell'assoluta indispensabilità di una totale rimozione dell'amianto (in recipienti, serbatoi acqua, onduline Eternit, ecc.) da tutte le abitazioni civili e dai luoghi pubblici. La nascita di una tale coscienza non è delegabile alle sole istituzioni: pensare che tocchi soltanto a loro provvedere potrebbe anche apparire comodo, perfino tranquillizzante: ma senza dubbio si rivelerebbe una scelta incosciente. Di sicuro è un compito enorme, di altissima rilevanza umana e sociale: svolto dall'E.A.S. (Esposti Amianto Sicilia) Onlus fin dalla fondazione, con grande passione e col massimo impegno. In prevalenza i costi per la sostituzione dei manufatti che contengono amianto sono a carico del cittadino, anche in conseguenza della carenza di fondi al riguardo da parte pubblica: condizione che rende ancora più pressante il bisogno di coinvolgere una quantità sempre maggiore di enti, organi, politici, istituzioni mirando alla loro "conversione" piena nei riguardi del problema. L'E.A.S. si batte da parecchi anni con tenacia sui tanti "fronti amianto", partendo dal controllo sanitario dei lavoratori esposti (ovviamente sopratutto in passato) e con un occhio particolare al fondamentale settore della corretta conoscenza del problema e degli spaventosi rischi che comporta per la salute. Tra le iniziative di maggior impatto sul grande pubblico, un cortometraggio ed una conferenza provinciale sull'amianto, il giornalino informativo, numerose conferenze e seminari in varie scuole, l'apertura del coinvolgimento in ambito Mediterraneo (recente la presenza in Marocco), la messa in scena del lavoro teatrale "Eternity" (Silvia Scuderi e Marcello Perracchio), una pregevole opera litografica del pittore Giovanni Lissandrello (nella foto) , realizzata per l'Associazione in sole 95 copie. A sostenere il lavoro dell'E.A.S. (corso Italia 72 - Ragusa - tel/fax 0932/676277 - mail: easragusa@gmail.com ) il costante impegno dei componenti e l'aiuto di privati ed aziende. Le iniziative realizzate hanno goduto anche del contributo della Banca Agricola Popolare e del Gruppo Ergon (Supermercati Despar)
Traversata dello Stretto: altri due nuotatori ragusani in gara
Traversata dello Stretto: altri due nuotatori ragusani in gara
Qualche giorno fa avevamo dato notizia della partecipazione di quattro nuotatori ragusani dell'Erea alla 49. Traversata dello Stretto, credendo, in assoluta buonafede (supportata anche dalla mancanza di notizie al riguardo contrarie) che "i quattro" in questione fossero gli unici. Invece, come abbiamo appreso con piacere (seppure per vie traverse e senza un recapito che consentisse di contattarli direttamente) ad affrontare i 5,2 km. di mare, correnti e difficoltà di vario genere che vanno dal pilone dell'elettrodotto posizionato a Torre Faro a quello corrispondente di Cannitello sulla costa calabrese, vi saranno anche due fratelli ragusani: Lorenzo e Giancarlo La Cagnina, preparati dal bravo tecnico Chicco Bennardello della società Ondablu Ragusa. Lorenzo e Giancarlo sono già regolarmente inseriti nella "starting list" della prestigiosa manifestazione in calendario domenica 4 agosto, rispettivamente come junior (Giancarlo) e cadetto (Lorenzo). Con Giancarlo e Lorenzo, che si aggiungono a Giampiero, Daniele, Gabriele e Rosario, la presenza ragusana diventa davvero rilevante sia in percentuale sia in assoluto, confermando la crescita del nuoto di fondo anche nella nostra zona e l'alto livello dei tecnici che curano la preparazione degli atleti.
