Il 110 per cento è necessario: Draghi faccia il presidente

< class="t-entry-title title-giornale-before h3">>

Riproponiamo l’articolo pubblicato ieri perchè crediamo di non aver dato il giusto risalto alla nota che c’era stata inviata dall’amico Tonino Solarino che faceva notare come il bonus del 110 % sia a questo punto necessario e si chiede un intervento di Draghi. Effettivamente bisogna fare qualcosa perchè nel nostro paese anche le cose buone vengono rovinate dai furbi e disonesti.  Dice Tonino Solarino in una sua lettera aperta: Tanti cantieri sono fermi con i proprietari con le case sottosopra. I prezzi continuano a galoppare tanto che per fare un lavoro di manutenzione a casa quasi quasi occorre un mutuo. Si è creata la situazione paradossale che comprare una casa in molte cittadine costa meno dei lavori di ottimizzazione energetica. Molte imprese oneste rischiano il fallimento per i ritardi nell’erogazione del credito. Il buco nel bilancio dello Stato si è fatto più grande essendo il ritorno fiscale al di sotto di quanto ipotizzato…
Dal presidente del consiglio ci si aspetta molto di più di una critica al bonus. Le denunce sono compito dell’opposizione. E dal precedente presidente del consiglio Conte, non ci si aspetta una dannosa difesa d’ufficio, ma la consapevolezza che i correttivi al bonus 110 sono urgenti e necessari.  Ed ora tocca al mio commento che viene fuori dal cuore. Da qualche tempo chi vi scrive denuncia il fatto che il nostro presidente del consiglio Mario Draghi si sia fatto prendere la mano dal ruolo più che dal buon governo. Lo vediamo comportarsi da globe trotter andando dagli Usa in Francia poi in Israele e poi non sappiamo più dove. E’ finanche prevista una scappatina a Kiev che, come meta, sta andando tanto di moda. Mentre l’Italia affonda, Draghi va a cena da Macron e la stampa ci dice anche cosa hanno mangiato. Ma si dovrebbe vergognare guardando quello che accade in Italia dove c’è un popolo delle pentole vuote, le maxi risse tra etnie in pieno centro a Roma e così via. Per il super bonus la situazione è sfuggita di mano e va governata aiutando proprietari a rientrare nelle loro case e le imprese a recuperare quanto investito. Ma, appunto di governare non se ne parla nemmeno. Ho paura che gli sia entrato in testa un vecchio adagio che calza per ogni nazione. “Governare l’Italia non è difficile è inutile” e così si lascia andare tutto a catafascio sperando che le cose si risolvano da sole. E’ inutile combattere con Conte o con Salvini ed invece è molto bello viaggiare in lungo ed in largo senza concludere nulla. Da tempo diciamo che in un paese allo sbando come il nostro  occorrono misure decise per bloccare le speculazioni, fermare il rialzo dei prezzi e l’inflazione, correggere alcune leggi che stanno distruggendo quel poco di buono che  si era fatto. E’ il caso del bonus del 110% . Dopo che il presidente Draghi ha denunciato con il suo intervento che il bonus 110 ha triplicato i costi di un edificio e favorito altri effetti distorsivi non è seguita nessuna azione di governo. . Possibilmente vigilando in modo più efficace e meno burocratico per evitare ulteriori imbrogli e speculazioni. Chissà se l’ex super Mario ha ancora il super udito!!!

di Direttore13 Giu 2022 09:06
Pubblicità