Ibla sconvolta anche dalle strisce blu

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Non sempre si può essere d’accordo con i comitati dei cittadini che si battono per questo o quel quartiere perchè, si capisce, abbiamo a che fare con persone interessate, nel senso buono, che difendono quello che secondo loro gli spetta. Ma Comibleo in questi ultimi tempi sembra avere una marcia in più e merita la nostra attenzione. Forse perchè a differenza di altre organizzazioni non sono stati ammaliati dai fondi comunali distribuiti largamente più per accattivarsi certe organizzazioni che per vera necessità di servizi. Mettiamo da parte dunque chi porta avanti i propri interessi commerciali e facciamo il punto su quanto espresso da Comiibleo che deve aver inserito nell’organico tecnici ed esperti di valore. Infatti nel comunicato che pubblichiamo si nota una grande competenza sia tecnica che amministrativa. Insomma non si ha da fare con gente che vuole solo ” ottenere” ma  si parla concarte alla mano mostrando anche gli eventuali abusi che verrebbero commessi. La questione è per le strisce blu. Preciso che avendo avuto da fare con i responsabili del servizio li ho trovati disponibili ed educati. Avevo detto però che nessuno si era lamentato della loro mancanza per circa 4 mesi quando si doveva fare il bando e tutt’ora sono sicuro che ne potremmo fare a meno, escludendo il problema dei posti di lavoro. Il Comibleo lamenta il proliferare dlle strisce blu anche in posti inaspettati e tira delle conclusioni, anche pesanti.
La circonvallazione Ottaviano, senza alcun preavviso, è
stata trasformata da unica via di accesso e di fuga sicura di Ibla, in pericoloso parcheggio a
pagamento: forse il Comune deve recuperare quanto sta spendendo per realizzare
l’inverosimile marciapiede a sbalzo. E’ quanto afferma il Comibleo, il comitato spontaneo
di residenti nella città antica, che rivolge una serie di quesiti al sindaco. Quali? “Al primo
cittadino – è scritto in una nota – chiediamo di chiarire alcuni punti. In primo luogo, con
quale atto amministrativo obbligatorio ai sensi e per effetti dell’art. 7 comma 7) lettera f
del Codice della Strada è stato repentinamente deciso di modificare e rendere pericolosa
l’unica via di accesso e di fuga sicura di Ibla, trasformando la circonvallazione Ottaviano
in parcheggio per niente funzionale, privo dei requisiti previsti dal Decreto ministeriale 5
novembre 2001 n. 6792 – Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade –
riguardanti la larghezza della carreggiata, i parcheggi per autovetture, transito e le fermate
degli autobus di linea e la sicurezza in generale? A chi imputare la responsabilità civile e
penale derivante da eventuali possibili incidenti causati dalla ristrettezza e discontinuità
della carreggiata che è stata ridotta ad appena 5 metri e non consente l’incrocio e il transito
contemporaneo di mezzi pesanti, pullman turistici, linee urbane e navette, per non
dimenticare l’improvvisa presenza sulla carreggiata delle colonnine di ricarica elettrica
non preventivamente segnalate in prossimità della via Porta Walter? Vorremmo, poi,
capire se Ragusa Ibla è ancora in zona sismica oppure la Giunta Cassì ha cancellato anche
la classificazione sismica della città, le aree di raccolta e le vie di fuga”.
Un altro quesito è il seguente: si vuole capire se la circonvallazione Ottaviano indicata nel
Prg e Piano particolareggiato del centro storico Asse stradale extraurbano, ora modificata,
risponde ai requisiti tecnici previsti dalla vigente normativa in materia di sicurezza
stradale. Inoltre, il Comibleo chiarisce che la fermata e il percorso dei bus navetta gratis al
Santissimo Trovato contrasta con il divieto di transito per i bus posto qualche metro prima
e può essere causa di incidenti non essendo stato evidenziato con apposita segnaletica il
percorso dei bus lungo la circonvallazione per chi proviene da largo Giusti verso il
Santissimo Trovato. “Infine – dice ancora Comibleo – vorremmo sapere con quale atto
amministrativo anche il parcheggio di via Giardino, sottostante gli scavi archeologici e la
Discesa Peschiera, sono stati trasformati in parcheggi a pagamento: sorge il dubbio sulla
vera ragione per la quale è stato escluso dalla Ztl il cosiddetto Asse Nord – discesa
Peschiera – Caporale Bellina – Ten. La Rocca – delle Suore – Orfanotrofio – via del
Mercato indicato nella delibera 311 del 3 giugno 2021 sulla delimitazione della zona di
rilevanza urbanistica nel centro storico di Ragusa Ibla, in contrasto con quanto indicato dal
Prg, dal Piano Particolareggiato del centro storico e dalla legge speciale 61/81, non
essendo prerogativa della Giunta municipale modificare le norme urbanistiche approvate
dal Consiglio comunale e validate dalla Regione, perché tutta Ibla è zona di rilevanza
urbanistica, anzi oseremmo dire di eccezionale rilevanza urbanistica”. Comibleo auspica
che dalla Giunta possano arrivare chiarimenti rispetto a tutte le richieste sollevate.

di Direttore13 Giu 2022 15:06