Calcio: arriva Eliel da Cruz Guardiano, punta brasiliana

Calcio: arriva Eliel da Cruz Guardiano, punta brasiliana

elielguardianoDopo l'argentino Ruben Cecco, il gruppo alla guida del Ragusa (nel comunicato l'agente Fifa Giulio Biasin ha voluto a precisare che l'acquisto è stato reso possibile dal gioco di squadra col presidente Vito ed il dg Sortino) ha acquistato un'altra punta straniera con un passato di rilievo: è il brasiliano Eliel da Cruz Guardiano, 27 anni, 190 cm per quasi 90 chili, soprannominato "la bestia" per le sue caratteristiche fisiche.   Eliel vanta un notevole passato nel calcio professionistico brasiliano, dove da professionista ha militato in undici squadre, più un anno in Paraguay. Fortissimo fisicamente, ambidestro, buona tecnica, disciplinato tatticamente e gran colpitore di testa, è il tipico centravanti di sfondamento che fa leva sulla prestanza fisica pur non mancando di piedi buoni. Stando alle dichiarazioni della prima ora, si dice molto soddisfatto. <Tutti i brasiliano ambiscono a giocare in Italia, e sono contonto di poterlo fare, anche se in serie D.  Mi hanno descritto Ragusa come città bella e vivibile: non faccio promesse ma arrivo deciso a dare grandi soddisfazioni ai tifosi>. Giulio Biasin ha rivelato il grosso lavoro necessario per portare in azzurro un giocatore con un tale curriculum. <Il suo arrivo - afferma -  dimostra, in aggiunta agli acquisti precedenti,  la nostra intenzione di allestire una grande squadra>.


Rugby: cinque giovani del Padua all'Accademia

Rugby: cinque giovani del Padua all'Accademia

accademiargbrgLe speranze della vigilia erano motivate e ben riposte: cinque giovani  della pallaovale ragusana sono state chiamati nell'appena istituita Accademia Federale di Catania, una sorta di università per il rugby di alto livello, finalizzata all'inserimento nel rugby professionistico. Le cinque giovani leve del Padua Rugby erano stati "messi in preallarme" dalla convocazione nella Rappresentativa Siciliana per l'incontro da giocare a Benevento contro i pari età della Campania: grazie alla prestazione fornita in terra sannita, i dirigenti della struttura federale hanno deciso di inserirli nella lista dei giovani  accolti nella sezione catanese della prestigiosa Accademia. Come conseguenza, da settembre Alessandro Cappa, Albert Di Grandi, Marco Giallongo, Ottavio Modica e Gianluca Tirone studieranno e si alleneranno durante la settimana a Catania: torneranno a Ragusa nel week end, partecipando col Padua al campionato di categoria. <Questa ammissione alla Accademia Federale – ricorda il presidente Franco Tumino – è senza dubbio una grande soddisfazione per tutto il rugby ragusano, però è una soddisfazione ancora più grande per la nostra società. Rappresenta un meritato riconoscimento per i lunghi anni di lavoro e per i sacrifici affrontati da tutto l'ambiente Padua, dai dirigenti allo staff tecnico, ai giocatori. Alessandro, Albert, Marco, Ottavio e Gianluca sono bravi ragazzi e giocatori di valore: mi auguro siano capaci di sfruttare al meglio questa irripetibile opportunità. Coltivo un sogno, vedere tra qualche anno un ragazzo ragusano in maglia azzurra: magari grazie a loro potrei vederlo realizzato>.


Pesca al colpo: due Iblea Fishing tra i migliori al Biviere, domenica il campionato provinciale

Pesca al colpo: due Iblea Fishing tra i migliori al Biviere, domenica il campionato provinciale

pescacolpobiviereIl parco avversari era formidabile, ma questo non ha impedito agli atleti dell'Iblea Fishing una prestazione più che soddisfacente nel 1.“Trofeo Milo specialità pesca al colpo”, disputato al “Biviere” di Lentini, splendida oasi naturalistica per la sosta di uccelli migratori, da circa un centinaio di pescatori provenienti da tutta la Sicilia. Tra loro, presenza prestigiosa il pluricampione del mondo Emilio Colombo (detto Milo), che fin dai primi minuti della competizione (durata circa tre ore)  ha fatto capire il perché del suo titolo, facendo gara a sè. I cinque pescatori ragusani in rappresentanza dell'Iblea Fishing (Davide Criscione, Giorgio Sudano, Fabio Poidomani, Vincenzo Leggio, Pippo Mangiameli) si sono difesi con efficaciae, riuscendo anche ad inserirsi nella classifica finale con Giorgio Sudano e Fabio Poidomani. Il trofeo del Biviere è servito ai ragusani anche come valido momento di allenamento in vista di un appuntamento tradizionalmente tra i più èpartecipati ed attesi della stagione agonistica iblea: il campionato provinciale di pesca al colpo. Per la prima delle quattro prove del campionato, che varrà per la  qualificazione al campionato regionale del prossimo anno e sarà disputata domenica 7 luglio nell'invaso della diga di Santa Rosalia, è annunciata la presenza delle società ragusane Iblea Fishing e Lenza Club, della “Passione pesca” di Comiso e di una società modicana, in gara con i migliori pescatori agonistici della provincia


Nuoto: 10 ori e quinto posto assoluto per la Zenion ai regionali di Trapani

Nuoto: 10 ori e quinto posto assoluto per la Zenion ai regionali di Trapani

esazenSplendida conferma di eccellenza per la Polisportiva Zenion ai Campionati Regionali Esordienti A Estivi, disputati nella bellissima Piscina Olimpica di Trapani. Il programma di gara per i 320 atleti di 37 società scesi in acqua, prevedeva le qualificazioni di mattina seguite nel pomeriggio dalle finali A e B per i nuotatori che avevano fatto registrare i migliori sedici tempi. Nella foto la squadra Zenion.  Al termine della tre giorni, si è classificata straordinaria quinta nelal classifica per società, conquistando 10 medaglie d'oro (2 venute dalle staffette), 2 di argento, una di bronzo e vari piazzamenti. Il primo giorno ha portato il pass alle finali A per Rosario Aurnia (200 sl), Alessandro Di Vita (100 dorso), Lorenzo Gargani e Riccardo Cilia (100 farfalla), L.Gargani, A. Di Vita e Federica Minardi (400 misti). La finale B è stata conquistata da Arianna Fumarola (200 rana) e F. Minardi (100 farfalla). Nel pomeriggio è arrivato il primo oro di Rosario Aurnia (200 sl), accompagnato da due ori di Lorenzo Gargani (100 farfalla, 400 misti) e dal bronzo di A. Di Vita (100 dorso). Nel secondo giorno finale A per R. Aurnia (400 sl), A. Di Vita (200 dorso), L. Gargani (100 rana, 200 farfalla): finale B per Paolo Hanna (400 sl), A. Fumarola (100 rana), Riccardo Cilia (200 farfalla). Pomeriggio ricco di successi: ori di R. Aurnia (400 sl,) e L. Gargani (200 farfalla), argenti di A. Di Vita (200 dorso) e L. Gargani (100 rana con record personale), più il successo nella staffetta 4x100 sl: Gargani, DiVita, Hanna e Aurnia. Nell'ultima giornata accesso alla finale A per R. Aurnia (400 sl), F. Minardi (200 misti), L. Gargani, A. Di Vita e R. Aurnia (200 misti). Il pomeriggio ha visto R. Aurnia ribadire la supremazia nello stile libero con la vittoria nei 100 sl; prologo al quarto oro di L. Gargani nei 200 misti (con record personale) ed al quarto e quinto posto di Aurnia e Di Vita. Rosario Aurnia ha chiuso col brillantissimo oro nei 1500 sl (record personale abbassato di 20 secondi): infine la vittoria della 4x 100 mista (Di Vita, Gargani, Cilia, Aurnia).  Giustificata, grandissima soddisfazione dei tecnici prof. Antonio Tribastone e Massimo Canonico, resa ancora maggiore dalla notizia delle convocazioni di L. Gargani e R. Aurnia nella Rappresentativa Siciliana per il Campionato Nazionale Esordienti del 6 e 7 luglio a Rovereto. Per quanto riguarda l'ambito regionale, prossimo impegno alla Playa di  Catania (dal 12 al 14 luglio) per i Campionati Regionali Ragazzi.

Nella foto da sinistra Cilia, Gargani, Aurnia, Di Vita 

staffzenion


Calcio: presa la punta argentina Ruben Cecco, serie A di otto nazioni, 300 gare 100 gol

Calcio: presa la punta argentina Ruben Cecco, serie A di otto nazioni, 300 gare 100 gol

rubenceccoDomani parte la prelazione per la campagna abbonamenti, voluta dal nuovo presidente Enzo Vito a prezzi praticamente "stracciati" (80 euro la tribuna A, 50 la tribuna B; pagamento anche in due rate): intanto l'agente Fifa Giulio Biasin ha messo a segno un altro colpo, davvero grosso considerando la caratura tecnica ed il passato del giocatore. Si tratta dell'argentino (con passaporto anche italiano),  Ruben Oscar Cecco, nato nel gennaio del 1983, punta che arriva in maglia azzurra vantando alle spalle curriculum formidabile (stratosferico addirittura per la serie D) e un passato di giramondo del calcio. Infatti, Ruben ha giocato, sempre nella massima serie, in Argentina (Racing e Boca Juniors le squadre degli inizi, in seguito anche San Telmo e Textil Mandyiu) Bolivia, Equador, Indonesia (dove è rimasto per tre stagioni), Paraguay, Siria, Albania (nella Dinamo Tirana) ed Uruguay (Bella Vista e Miramar), superando le trecento presenze e realizzando un centinaio abbondante di gol. Di preferenza usa il destro, ma se cava bene anche con l'altro piede: grande tecnica, prima o seconda punta senza differenze di rendimento, esperienza da vendere, caratteristiche da  falco, pericolosissimo in area e da non lasciare un istante libero. Oggi è stato formalizzato anche l'arrivo del direttore tecnico  Riccardo Napolitano, già osservatore della Lazio e collaboratore di Salvatore Bagni: lavorerà con Emanuele Massari occupandosi del settore giovanile.


Vela: conclusa la due giorni di regate

Vela: conclusa la due giorni di regate

fineregataNon c'è stato solo il tricolore  sul podio della “Regata Gran Crociera – V Trofeo del Ciliegino”, disputata sabato e domenica nelle acque antistanti il Porto Turistico di Marina di Ragusa: un campo di regata, da Marina di Ragusa verso Punta Secca, splendido e goduto dai bagnati lungo la costa per l'intera lunghezza di otto miglia.  Il “Trofeo Achille Boroli” (callenger in artgento da riassegnare ogni anno) per la categoria "Gran Crociera" è stato vinto da "Veladò (Circolo Velico Scirocco delegazione di Marzamemi, armatori Fava, Cavalli e Armenia); seconda "Allegra 2" (Circolo Velico Scirocco, armatore Franco Civello), terza "Inspiration" (Royal Malta Yacth Club, armatore Godwine Zammit). Nella “Regata Crociera”, prima la maltese "Falcon 2" di Matthew Scicluna; seconda  “Galileo” (Club Nyc Irlanda) di Sean Lemass, terza  "Comanche Raider 2” di Jonathan Diamantino (Rmyc). Presenza estera anche sul podio della Beneteau Cup, categoria open: vittoria di "Asia", timoniere Enrico Civello reduce dalla traversata transoceanica, davanti alla maltese "Murketers" con timoniere Antony Montanara ed a "Magia Dea" con timoniere Giovanni Boroli. Come speravano gli organizzatori (Circolo Velico Scirocco, Circolo Velico Kaucana, Club Nautico Scoglitti e Marsa A'Rillah Y.C.  col supporto della Federazione Italiana Vela, Fondazione Achille Boroli, sponsor privati e Porto Turistico di Marina, nella giornata conclusiva  il vento è stato meno teso ed ha favorito lo svolgimento e la spettacolarità della regata, secondo collaudata tradizione ancora una volta molto ben organizzata.  <Nella giornata di chiusura – ricorda il delegato provinciale Fiv Claudio Alessandrello – come previsto non ci sono stati problemi causati dal vento e tutto si è svolto in maniera ottimale. Gli equipaggi delle imbarcazioni in gara hanno apprezzato in toto l'organizzazione, sia in mare sia in terra, elogiando nello stesso tempo anche l'accoglienza ricevuta, l'ospitalità della nostra zona ed tutto il pregevole contorno (eventi, feste a tema,  degustazioni di nostre specialità enogastronomiche. Un sincero grazie al Porto, che è stato davvero fondamentale per la perfetta riuscita della regata: ci diamo appuntamento alla prossima edizione>. Il direttore del Porto Salvo Calò ha ricordato il gradimento della struttura per simili eventi, di rilievo anche sotto l'aspetto promozionale, rinnovando l'interesse alla collaborazione per il futuro. Molto soddisfatto anche il delegato regionale Fiv Enrico Alberino. <Il primo giorno è stato difficile, nel secondo tutto è stato o.k.: il pubblico ha potuto vedere imbarcazioni importanti, con 18 equipaggi che si sono sfidati con tanto agonismo divertendosi>. Foto: Foto Club di Marinella Stornello. 


Calcio: da ieri sera Enzo Vito è il nuovo presidente del Ragusa

Calcio: da ieri sera Enzo Vito è il nuovo presidente del Ragusa

nuovorgPuntualissimi (un buon segno) ieri sera alle 18, tutti i protagonisti della "vicenda passaggio di mano" erano alla saletta della pasticceria Dipasquale per dare veste ufficiale alla svolta ormai nell'aria da parecchi giorni. Con loro tanti tifosi, in un'atmosfera di entusiasmo sempre più caldo, quasi palpabile col passare del tempo e con le affermazioni dei vari componenti la cordata del nuovo Ragusa. Ad aprire la serata Giuseppe Rimmaudo, poche parole per dire "chiudo e passo la mano", brevi e commosse come si conviene ad un capitano che lascia la nave dopo averla fatta navigare (noi diremmo anche che prima l'aveva fatta costruire in cantiere e l'aveva varata) cedendo il comando ad un capitano nuovissimo, mai visto prima, che si è presentato dicendosi commosso,  orgoglioso dell'impegno che lo attende ed accennando al suo, indubbiamente notevole, curriculum. Convinto della bellezza e dell'importanza della città, da sempre addentro al mondo del calcio, specialista nell'ottenere tanto senza spendere cifre faraoniche, e (soprattutto) "patron" di una marea di calciatori, Enzo Vito ha promesso subito un grande Ragusa, senza specificare quanto ma facendo intendere che non si sarebbe posto dei limiti. Subito dopo è passato all'importanza di vedere le tribune piene, considerando indispensabile la tifoseria anche come dodicesimo in campo: al riguardo ha appoggiato il suo invito con proposte molto concrete (da 4 a 7 euro i biglietti, da 50 ad 80 euro, anche spalmabili su due rate, gli abbonamenti), chiamando i tifosi al ruolo di soci sostenitori. <Sarò sempre pronto a dialogare con voi, cercheremo la strada insieme> il suo messaggio, prima di comunicare la data d'inizio preparazione (25 luglio), ribadire il credo di un Ragusa impostato per vincere e far divertire e presentare il resto dello staff. Il dg Alessandro de Rose ed il ds Francesco Sortino,  hanno gettato benzina sulla platea già caldissima, annunciando i primi acquisti già conclusi: gente sulla carta stellare per la categoria (Sebastian Malandra, punta serie A argentina, Kofi centrocampista giovane dall'Ajax, Zizi e Federico giovani da Siena e Lecce), rivelando le conferme (intanto) di Ferla e Bonarrigo e parlando di altri colpi "enormi"  già in avanzato stadio di trattativa. Poi è toccato all'agente Fifa Giulio Biasin, che è partito col "carico da undici" affermando di puntare alla promozione spiegando come il suo essere da molti anni addetto ai lavori in ambito internazionale gli renda possibile portare a Ragusa una sfilza di giocatori di grandissimo livello (di un'altro pianeta rispetto alla categoria). <Ovviamente potrebbero avere qualche problema di adattamento iniziale (lingua, campionati diversi, lontananza da casa) ma la caratura è tale da superarli, specie se i tifosi li aiuteranno col loro affetto>. Infine a presentazione del nuovo allenatore: Antonio Germano, calabrese di Cosenza,  buon passato da mezza punta tra i professionisti, che si è detto onorato per un'opportunità straordinaria alla quale si appresta promettendo umiltà ed impegno totale. <Faremo divertire, la gente avrà picare ad andare al campo ed amerà questa squadra>.  Adesso, passata l'euforia della novità e delle grandi promesse, lo staff di Enzo Pino è chiamato a farle diventare fatti concreti, facendo rinascere la passione per la sua squadra di una città da troppo tempo più semicongelata che tiepidi (gruppetto di fedelissimi a parte) verso gli azzurri. Servono decisione professionalità e soldi: tutte cose delle quali la cordata afferma di disporre. Benissimo, che ci diano sotto: tutti i ragusani non chiedono che di ritrovare l'amore "dimenticato". Non c'è alcun motivo per non dare fiducia al nuovo gruppo e per non augurargli un cammino agevole e felice. E non ci sarà neppure da attendere molto per la prima, fondamentale,  tappa da superare: l'iscrizione alla D, entro l'11 luglio. Aspettiamo.


Aeroporto: dopo il primo volo, entro luglio voli di linea per Malta e Lampedusa

Aeroporto: dopo il primo volo, entro luglio voli di linea per Malta e Lampedusa

siciliaL'aeroporto di Comiso è decollato bene, nel giorno ed all'orario previsto. Col suo decollo ha imitato il Dash 8 300 che venerdì scorso ha portato a Malta i primi cinquanta passeggeri in partenza dallo scalo, un viaggio inaugurale che ha dato il premio ed il conforto della ragione "vera", quella che arriva dal riconoscimento per il lavoro ben fatto e ben portato a termine,  al coraggio di iniziare dimostrato della Intermed Srl. Mantenuta la promessa, attraverso una prima volta che ha goduto del meritato riscontro su tutti i media sia locali sia nazionali, l'Intermed adesso continua a lavorare per far tagliare il traguardo al resto del programma annunciato: tre voli settimanali da e per Malta, a partire dall'ultima settima di luglio. Tre voli settimanali che vogliono dire un nuovo legame, comodo e velocissimo, allacciato con Malta, voluto per ribadire il nostro ruolo al centro del Mediterraneo e rinforzare il rapporto privilegiato con il territorio ibleo (e le zone limitrofe). Ma l'isola dei Cavalieri non è l'unica destinazione prevista nel progetto Intermed, perché  il Dash 8 300, tra i più sicuri, efficienti e diffusi aerei del mondo, utilizzato per  il corto e medio raggio dalle compagnie aeree e dalle forze armate di numerosi displaystati (tra i quali Usa e Canada) si appresta a battere altre rotte:  tutto lascia prevedere che una tra le più probabili (molto probabili) riguarderà il collegamento con Lampedusa. L'isola delle Pelagie, apprezzatissima meta dell'estate mediterranea,  grazie alla nuova linea diventerebbe finalmente (e facilmente) raggiungibile dalla nostra zona in circa quarantacinque minuti di volo due volte alla settimana: un'intrigante novità assoluta, destinata a coinvolgere i vacanzieri, e non soltanto della zona strettamente iblea.  Questi collegamenti, uniti col volo Ryanair per Ciampino già "schedulato" dal 7 agosto (cinque voli alla settimana) garantiscono allo scalo comisano, che ha "incassato" il vivo apprezzamento dei dirigenti della Medavia (la compagnia aerea proprietaria del Dash 8 300) per la bellezza e la funzionalità, un primo, importante e ben definito, inserimento tra gli scali italiani. Questo non ha fatto gatecerto piacere a tutti, segnatamente a quegli identificabili con chiarezza "fustigatori di costumi" del Nord, che si sono lanciati nelle solite accuse (non è neppure il caso di ricordarle, tanto le conosciamo tutti benissimo): ma l'aeroporto è una realtà vera e viva, piaccia o non piaccia. Come sono veri e vivi coloro che hanno scommesso  sul suo futuro.


Giornata del rifugiato all'Auditorium Santa Teresa, venerdì 28

Giornata del rifugiato all'Auditorium Santa Teresa, venerdì 28

sprarVenerdì 28 alle 18,30, per la ricorrenza della "Giornata del rifugiato", l'Auditorium Santa Teresa di Ragusa Ibla ospiterà un incontro introdotto e coordinato da Domenico Leggio, direttore della Caritas, e Tonino Solarino, presidente della Fondazione S. Giovanni Battista. Aperto dai saluti del Prefetto dr. Verdè, l'incontro prevede due relazioni di particolare interesse e dal significato molto legato alla giornata:  "Focolai di guerre, nazioni in crisi, persone dimenticate", a cura di Fabrizio Maronta, redattore di Limes, e "L’accoglienza nello SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) al di là dell’emergenza", tenuta da Maria Silvia Olivieri – Servizio Centrale. A seguire tre interventi programmati su "Quali ostacoli e quali percorsi per favorirla?", nell'ordine di Gian Piero Saladino (Scuola di servizio sociale "Stagno d'Alcontres"), Soaudou Lagdaf (Struttura didattica speciale Lingue e Letterature straniere di Ragusa) e Rosanna Mallemi (Viceprefetto Aggiunto – Direzione Area Immigrazione della Prefettura di Ragusa). In chisura, attorno alle 20,30, il Vescovo Paolo Urso consegnerà una copia del Corano agli ospiti del progetti SPRAR. Al termine, dalle 21,00 circa,  all'appena restaurato Antico Convento dei Cappuccini, sito nei Giardini Iblei, una serata con cibo mediterraneo ed etnico e le musiche della "Compagnia Faciti Rota" e del "Lakbir Trio". La Giornata  del rifugiato è organizzata dalla Diocesi tramite la Caritas Ragusa, l’Ufficio Comunicazioni Sociali, la Fondazione San Giovanni Battista e lo SPRAR, con la collaborazione del Comune e la Provincia di Ragusa: media partner Insieme e Radio Kàris.

 


Judo: festa per il passaggio di cintura alla Basaki

Judo: festa per il passaggio di cintura alla Basaki

festabasakiDivenuto nel tempo una tradizione tra le più amate ed attese dall'intero ambiente, la festa del cambio di cintura degli allievi Basaki ha riunito nell'ampio cortile antistante la palestra di via Nino Martoglio un centinaio abbondante di judoka (da piccolissimi fino agli "attempati") e tanti tra genitori, parenti e  spettatori soltanto richiamati dall'occasione e dalla particolare atmosfera, per assistere ad un evento gioioso, molto ben organizzato dal maestro Salvo Baglieri e dal suo efficiente staff, con la pluriolimpionica Ylenia Scapin nel ruolo di ospite d'onore. Il calore mostratole nell'accoglienza dagli atleti e dai semplici appassionati ha ribadito ancora una volta che avere Ylenia come guida e maestra più volte nel corso dell'anno (Ylenia, infatti, ormai da parecchi anni è apprezzatissima collaboratrice fissa della scuola) significa per tutti loro la consapevolezza di potersi confrontare con un'atleta di classe leggendaria  e di una esperienza inarrivabile maturata sui tatami di tutto il mondo, supportate da una straordinaria carica umana. <Ogni volta che vengo alla Basaki, mi sembra di stare a casa mia e provo una sensazione di grande orgoglio per il contributo dato ad  una scuola senza dubbio tra le migliori, e non solamente del Sud, per l'organizzazione, la professionalità e l'essenza stessa del judo che vi si insegna. Perché qui vedo praticata ed insegnata la giusta cultura del judo come sport, impostata innanzitutto sul grande rispetto per l'avversario (concetto fondamentale quando si pratica uno sport di contatto), unita con la particolare disciplina imposta dalla pratica del judo, molto importante per quando diventa necessario affrontare la vita, con tutti i problemi e le paure che comporta>. Prima della chiusura, caratterizzata dalla canonica consegna dei diplomi e delle ambite nuove cinture, il maestro Baglieri ha tracciato un breve riassunto delle attività svolte nel corso della stagione.<Vedere riunite tante persone costituisce la dimostrazione tangibile di come si sia lavorato bene nella stagione appena conclusa, ricca di grandi soddisfazioni, sia nel settore agonistico sia nel campo, di pari importanza, della formazione e la crescita dei nostri allievi sul piano umano. Questo aspetto, lo ricordava Ylenia, ci sta particolarmente a cuore perché rappresenta la base del nostro modo di sentire e vivere lo judo. Proprio per questo noi intendiamo la festa del passaggio di cintura come un intenso momento di gioia, ampliata dall'essere condivisa con i genitori dei ragazzi, che ringrazio ancora per essersi mostrati sempre attenti ed interessati al nostro sport>. sport>.